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venerdì 18 maggio 2018

Cammino di S. Agostino: Pellegrinaggio "della Cintura" da Monticello al Rus Cassiciacum (Cassago Brianza)

"Madonna della cintura" presso la Parrocchiale di S. Agata a Monticello Brianza
Il Cammino di Sant'Agostino è un pellegrinaggio di 620 km che collega 50 Santuari mariani e i luoghi lombardi legati alla figura del celebre “Santo della Grazia”. Uno di questi luoghi in particolare, il Rus Cassiciacum di Verecondo (oggi Cassago Brianza), è particolarmente importante perché ospitò Agostino per circa sei mesi, nel periodo cruciale della sua conversione alla fede cristiana.

La tappa del Cammino proposta per Domenica 27 Maggio 2018 (5 km andata + 14 km ritorno, tutti nel cuore della Brianza) si svolgerà nei luoghi che videro la conversione di Agostinum Hypponiens. Agostino si ritirò nelle terre brianzole nell'estate del 386 d.C., trasferendosi da Milano a Rus Cassiciacum con la madre Monica, il figlio Adeodato e un cenacolo di amici, discepoli e parenti, ospite della villa romana dell’amico Verecondo.

A Rus Cassiciacum Agostino scrisse le prime opere a noi pervenute (il Contra Accademicos, il De Ordine, il De Beata Vita, il De Quantitate animae, il De Immortaltate animae ed i Soliloquia). Ispirato dal “verdeggiante paradiso”, come egli lo chiamò nelle sue Confessioni, dei luoghi egli vi maturò la conversione che lo avrebbe portato, la notte di Pasqua tra il 24 ed il 25 aprile del successivo anno 387, a ricevere il battesimo dalle mani del Vescovo Ambrogio. Il rito battesimale avvenne nel battistero di San Giovanni alle Fonti della Chiesa di Santa Tecla i cui resti possiamo ammirare ancora oggi nel sottosuolo del sagrato del Duomo di Milano.

La memoria del soggiorno di Agostino è tramandata dalle vestigia archeologiche che ricordano la presenza di una villa romana a Cassago e - anche - dalla devozione tutta agostiniana alla Madonna della Consolazione, più nota come Madonna della Cintura, la quale è tuttora assai diffusa nell'Arcidiocesi milanese. Secondo una tradizione medioevale la Madonna sarebbe apparsa a Monica e per consolarla della sua vedovanza le avrebbe fatto dono del suo cingolo, quale simbolo di fedeltà. L’Ordine Agostiniano ha fatto proprio questo simbolo, tant'è che i religiosi agostiniani sono riconoscibili grazie a una caratteristica cintura in cuoio stretta da un anello, che portano al fianco.

Questo importante aspetto devozionale è presente da secoli in numerose Chiese brianzole e lombarde: ancora oggi la devozione alla Madonna della Cintura è viva e presente nelle Parrocchie di Biassono, Ferno, Sirone, Pasturo e Monticello Brianza. In particolare a Monticello, paese poco distante dal Rus Cassiciacum che ospitò Agostino, nel XVI secolo fu fondata una Scuola dei Cinturati, la cui presenza è tuttora ricordata da una grande e bel quadro settecentesco che raffigura la Madonna della Cintura nell'atto di offrire il sacro cingolo a Monica e Agostino. Quest’opera ha, in un certo modo, prefigurato e fortemente influenzato il disegno e la realizzazione del Cammino agostiniano.

Il pellegrinaggio da Monticello Brianza a Rus Cassiciacum di Domenica 27 maggio 2018 intende quindi far riscoprire e conoscere - camminandoli - i territori che videro la conversione del Santo, Padre della Chiesa ma anche filosoficamente il “primo dei moderni”, pensatore grandissimo all'origine del pensiero e della civiltà occidentali.

Questo il programma del pellegrinaggio di Domenica 27 Maggio:
  • ore 8:00 Santa Messa presso la Parrocchiale di S. Agata a Monticello Brianza;
  • ore 8:50 Benedizione dei pellegrini “cinturati” all'altare della Madonna della Cintura;
  • ore 9:00 Consegna della Credenziale del Pellegrino e inizio del pellegrinaggio;
  • ore 10:45 Arrivo a Cassago – Rus Cassiciacum, Timbro della Credenziale;
  • ore 11:00 Benedizione della nuova scultura di S. Agostino in Rus Cassiciacum;
  • ore 12:30 Pranzo al sacco nel parco della villa di Verecondo;
  • ore 14:00 Ripartenza lungo l’antica “Via romana della Busa”, percorsa da S. Agostino;
  • ore 15:15 Visita del Monastero Benedettino di Brugora (Besana Brianza);
  • ore 15:40 Ripartenza per Monticello Brianza lungo la valle del Pegorino;
  • ore 17:00 circa: arrivo a Monticello Brianza.
Totale del pellegrinaggio andata-ritorno: 19 km. E’ suggerito ai pellegrini di indossare visibilmente una cintura, a testimonianza e memoria della antica devozione agostiniana; la partecipazione è gratuita, è gradita un’offerta libera a copertura delle spese organizzative.

Per iscrizioni: info@camminodiagostino.it

sabato 10 novembre 2012

Monticello Brianza: incontro sul tema “Amianto: come trasformare il problema in un'opportunità”

Fibre di amianto (fonte immagine: Wikipedia)

Amianto, nuove regole per lo smaltimento obbligatorio
tratto da Il Giorno - ed. Lecco

La presenza dell’amianto, solitamente in forma di eternit, sulle coperture degli edifici in tutto il territorio è una minaccia silenziosa, ma comunque sempre presente e molto pericolosa per la salute di tutti i cittadini. Nel mese di agosto 2012 la Regione Lombardia ha emesso una nuova normativa che punta all’eliminazione di tutto l’amianto ancora presente negli edifici, entro il 2016. Inoltre, sancisce l’obbligo di denuncia dell'esistenza dell'amianto o eternit in abitazioni, magazzini e stabilimenti entro febbraio 2013, stabilendo sanzioni per coloro che non provvedessero per tempo a segnalarne al Comune la presenza sul proprio edificio.

Una normativa importante, che riguarda ancora parecchie situazioni, non sempre facili da gestire. Al fine di informare le cittadinanze di Monticello Brianza e dei Comuni limitrofi sulle problematiche di salute causate dall’amianto, ma soprattutto per spiegare i contenuti della nuova legge e le opportunità che esistono per gestire lo smaltimento, l’Associazione Culturale Progetto Monticello ha organizzato, per venerdì 16 novembre 2012 alle 21, al granaio del Consorzio Villa Greppi di Monticello Brianza in Via Monte Grappa 21, un incontro sul tema “Amianto: come trasformare il problema in un'opportunità”.

Nella serata saranno fornite indicazioni pratiche sulle procedure per il corretto smaltimento dell’amianto e l’utilizzo di incentivi esistenti. Nella tavola rotonda, interverranno Emanuela Sincinelli sul tema “La legislazione in tema d'amianto: la nuova normativa lombarda”, Matteo Rocco Pastore ed Edoardo Bai di Legambiente, sul tema “La pericolosità dell'amianto: i rischi per la salute”, Pierantonio Villa del Comitato “Robbiate contro l’Amianto”, sul tema “L’esperienza e le attività del Comitato sul territorio robbia tese”, e Renato Ornaghi, sul tema “I nuovi incentivi agli impianti fotovoltaici su coperture soggette a bonifica”.

La serata, che ha ottenuto il Patrocinio dei Comuni di Casatenovo, Cremella e Barzanò, è a ingresso libero e aperta a tutti i cittadini, per informare sulla gestione di un materiale complesso, che non è più consentito mantenere in essere, ma che allo stesso tempo risulta difficile da gestire. Soprattutto, come spesso accade, chi si trova a dover regolarizzare questa problematica, non trova adeguati punti di riferimento a cui rivolgersi.

domenica 15 luglio 2012

Alsi in vendita, ma nessuno compra le azioni

Il depuratore di Monza - foto tratta dal sito dell'Alsi
Il Comune di Monticello Brianza ha recentemente messo in vendita le proprie quote azionarie dell'Alsi, società pubblica che si occupa della gestione del servizio pubblico dell'acqua nella Provincia di Monza e Brianza.

Le quote del Comune di Monticello, pari all'1% del capitale sociale, sono state valutate poco più di 1 milione di euro.

L'asta, indetta per la fine dello scorso mese, è andata però deserta.

L'Amministrazione Comunale di Monticello ha comunque ribadito, con una recente delibera, l'intenzione di alienare le proprie quote.
Monticello - ALSI - Dlg_Delibera10!07!2012