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giovedì 19 febbraio 2026

Mulini di Baggero: una passeggiata tra acqua, storia e paesaggio nella Valle del Lambro


La Brianza non è solo industria e urbanizzazione: è anche acqua, memoria e paesaggio. È da questa consapevolezza che nasce la passeggiata “Mulini di Baggero”, un nuovo appuntamento di cammino narrato e ambientale nel cuore della Valle del Lambro, organizzato dall'ARCI di Macherio e pensato per riscoprire territori spesso attraversati senza essere davvero osservati.

Foto di Gianni Casiraghi

Il percorso accompagna i partecipanti in un anello che unisce Nibionno, Costa Masnaga e Merone, seguendo il corso del fiume Lambro e delle sue derivazioni artificiali. È proprio l’acqua la protagonista silenziosa della giornata: una risorsa naturale che per secoli ha alimentato mulini, opifici e comunità locali, lasciando segni ancora ben visibili nel paesaggio.


Fulcro dell’escursione sono i Mulini di Baggero, uno dei complessi molitori storici meglio conservati della Brianza. Qui la forza dell’acqua veniva trasformata in energia e lavoro, in un equilibrio antico tra attività umane e ambiente. La visita guidata al mulino consente di entrare fisicamente in questo sistema, osservando da vicino ruote idrauliche, canali e strutture che raccontano una lunga storia di ingegno e adattamento al territorio.

Informazioni pratiche


La passeggiata si svolgerà domenica 1 marzo 2026.
Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 in località Tabiago di Nibionno (LC), presso il parcheggio del Cimitero di Tabiago, in via Cimitero (coordinate indicative: 45.75163, 9.26137).

Il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.45.

L’itinerario è un anello collinare di circa 8,9 km, con un dislivello complessivo di circa 180 metri. Si sviluppa su sentieri facili, strade urbane e percorsi ciclopedonali e campestri. È consigliato l’uso di bastoncini da escursionismo.

La passeggiata include la visita guidata al Mulino di Baggero ed è riservata ai soci ARCI.
L’iscrizione è obbligatoria, con un numero massimo di 30 partecipanti, ed è prevista una sottoscrizione di 5 euro.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

martedì 27 gennaio 2026

Tra sentieri e acque fragili: escursione lungo il Lago di Pusiano

Aggiornamento 2/2/2026: posti esauriti, iscrizioni chiuse

La Brianza, quando rallenta il passo, sa raccontare storie profonde fatte di acqua, colline e memoria dei luoghi. È con questo spirito che domenica 8 febbraio 2026 torna una nuova proposta di Le Brianze raccontate e camminate, un’iniziativa che unisce l’escursionismo dolce alla conoscenza del territorio, nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro.

La passeggiata, dal titolo “Eupili – Versante Sud”, accompagna i partecipanti lungo un tratto suggestivo del Lago di Pusiano, seguendo il Sentiero Pedemonte da Moiana a Bosisio Parini. Un itinerario di circa 8,3 chilometri, con 150 metri di dislivello positivo, adatto a tutti e pensato per attraversare paesaggi lacustri, ambiti agricoli, tratti urbani e scorci naturalistici spesso poco conosciuti, ma di grande valore ambientale.

Il percorso si sviluppa in senso antiorario e tocca luoghi emblematici del territorio eupilio e brianzolo: Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Garbagnate Rota, passando per lido, ville storiche, chiese, lungolaghi e antichi nuclei rurali. Camminare lungo le rive del lago significa osservare da vicino un ecosistema delicato, segnato da criticità ambientali ma anche da importanti potenzialità di recupero e tutela.

Durante l’escursione verranno illustrati due temi centrali: il progetto del Sentiero Pedemonte, che mira a valorizzare la mobilità lenta ai piedi delle Prealpi, e lo stato di salute del Lago di Pusiano, sito protetto che soffre da anni problemi legati all’inquinamento delle acque e alla pressione antropica. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, partendo dall’esperienza diretta del cammino.

La passeggiata è organizzata in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni promotrici del Sentiero Pedemonte ed è riservata ai soci ARCI, con iscrizione obbligatoria e numero massimo di 30 partecipanti. È prevista una quota di 5 euro, comprensiva di ristoro. Il ritrovo è fissato alle 8.40 al Lido di Moiana (Merone), mentre il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.20 a Garbagnate Rota (Bosisio Parini).

In un periodo dell’anno in cui il lago mostra il suo volto più silenzioso e riflessivo, questa camminata rappresenta un invito a guardare con occhi nuovi un territorio vicino, spesso attraversato ma raramente ascoltato. Un passo dopo l’altro, la Brianza si lascia raccontare, ricordando quanto sia urgente prendersene cura.

📌 Informazioni e iscrizioni

La passeggiata è riservata ai soci ARCI e si svolge a numero chiuso (massimo 30 partecipanti).
👉 Iscrizione obbligatoria.
💶 È prevista una quota di partecipazione di 5 euro, comprensiva di ristoro.

Per iscriversi:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

venerdì 24 novembre 2023

Molteno: un nuovo supermercato nel Comune più cementificato della provincia di Lecco!


di Roberto Fumagalli,  presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"

Nuova cementificazione di un'area verde tra Molteno e Rogeno, dove sorgerà un nuovo supermercato, oltretutto a pochi metri dal corso del torrente Bevera.  
E' quanto vogliamo denunciare pubblicamente come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi": è partito nei giorni scorsi il cantiere per costruire un nuovo, ennesimo, supermercato, che comporta nuovo consumo di suolo!

 

In rosso area indicativa nuovo cantiere, in blu area torrente Bevera

Questo su di un'area verde tra Molteno (che, ricordiamo, è già il comune più cementificato della provincia di Lecco!) e Rogeno. Si tratta di un'area che oltretutto si trova a ridosso del corso del torrente Bevera, corso d'acqua già bistrattato da opere di regimazione e cementificazione, sia nel tratto che attraversa il centro di Molteno, sia in corrispondenza dell'area industriale - sempre di Molteno - ubicata a ovest rispetto alla superstrada 36.  In pratica già oggi il corso moltenese del Bevera è accerchiato da cemento: quello degli argini artificiali e quello dei capannoni realizzati a pochi metri dalle sue sponde. Lo stesso rischia di succedere col nuovo supermercato in costruzione e i relativi parcheggi.
Abbiamo chiesto ai 2 comuni interessati dal cantiere (Molteno e Rogeno) di sapere a che distanza dal Bevera verrà realizzato il nuovo intervento edilizio, parcheggi inclusi.
Il pericolo è che, in caso di piena, il Bevera si trovi ancora più costretto nel suo corso, trovando quindi sfogo su altre aree, rischiando magari di mettere a repentaglio le abitazioni vicine.
Come Circolo riteniamo che questa ennesima edificazione rappresenti un grave danno ambientale, per il suolo e per il Bevera.


Lo ripetiamo: quello che serve è una totale inversione di tendenza: rivedere i piani urbanistici (PGT) portandoli a consumo di suolo a zero, stop a nuove costruzioni e basta nuove strade, a Molteno, Rogeno e in tutti i comuni del territorio.

Ricordiamo che Molteno si è confermato ancora una volta il comune più cementificato nella nostra provincia: oltre il 46% del territorio comunale risulta coperto da cemento e asfalto.
Paradossale che nello stesso comune di Molteno sia stata progettata la tangenzialina di Raviola che comporterà la cementificazione di una delle poche aree agricole rimaste, anche in questo caso a ridosso del torrente Bevera.

lunedì 20 novembre 2023

Merone: Il Circolo Ambiente critica il 'Museo del cemento' e le 'Vie del cemento', sottolineando le ferite ambientali della cementeria

La cava di Brenno

A Merone, l'inaugurazione imminente del 'Museo del cemento' e il progetto delle 'Vie del cemento' stanno sollevando polemiche, con il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" che critica aspramente l'iniziativa. Secondo il presidente del Circolo Ambiente, Roberto Fumagalli, tali progetti sembrano servire esclusivamente a celebrare l'attività della cementeria, trascurando le gravi conseguenze ambientali.

I fumi della cementeria

Il comunicato del Circolo Ambiente esprime perplessità sul fatto che progetti di questo genere siano stati promossi da un ente pubblico, il Comune di Merone. Il Circolo Ambiente, attivo dal 1990 e impegnato per circa 25 anni nell'affrontare le problematiche ambientali legate alla cementeria di Merone, solleva dubbi sul reale interesse pubblico di promuovere l'attività privata di un'azienda anziché considerare i danni inflitti all'ambiente.

La critica si focalizza su diversi aspetti, tra cui l'emissione di polveri e inquinanti per circa 80 anni da parte della cementeria, che hanno interessato principalmente gli abitanti di Merone, Monguzzo e altri comuni circostanti. L'incenerimento dei rifiuti, autorizzato dalla metà degli anni '80 fino alla chiusura dei forni, è stato un ulteriore punto di criticità, con la combustione di migliaia di tonnellate di rifiuti, inclusi scarti delle industrie chimiche.

La protesta del Circolo Ambiente

Il comunicato del Circolo Ambiente evidenzia anche le ripercussioni ambientali dell'attività di escavazione, citando la cava di Baggero, definita "Oasi" dal marketing aziendale e successivamente donata al Parco Valle Lambro. Tuttavia, il Circolo Ambiente sottolinea che la cava ha causato danni significativi, letteralmente mangiando una collina. Altre ferite ambientali menzionate includono le ex cave e miniere di Pusiano, Suello e Cesana Brianza, nonché l'immensa voragine della miniera di Brenno a Costa Masnaga.

Le cave sul Monte Cornizzolo

Il presidente del Circolo Ambiente, Roberto Fumagalli, dichiara che l'ente pubblico dovrebbe considerare questi elementi quando si commemora l'attività della cementeria sul territorio, invece di promuovere un museo autocelebrativo del cemento. Il comunicato sottolinea la necessità di affrontare le questioni ambientali e di considerare il benessere della comunità locale.

domenica 24 settembre 2023

Il parcheggio "selettivo" al Lido di Moiana a Merone


Hanno tutti parcheggiato male almeno una volta nella vita, ma a Merone, in località Moiana, sembra che parcheggiare in modo sbagliato sia diventato un'arte, o meglio, un "sport" ben organizzato. Tutto questo è stato gentilmente segnalato, al Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e all'Ente Parco, da una cittadina che, sebbene desideri rimanere anonima con la stampa, ha deciso di portare alla luce una situazione quanto meno curiosa.

In un parcheggio che si presume essere abusivo, nella zona Lido di Moiana, c'è chi ha deciso di introdurre un elemento di... selezione naturale. Sì, avete capito bene, sembra che il parcheggiatore abbia cominciato a chiedere agli automobilisti se a bordo ci sono bambini o persone con difficoltà motorie. Se la risposta è sì, ecco il permesso per accedere al parcheggio più vicino alla struttura ricettiva. Se invece, a bordo ci sono solo comuni automobilisti, allora si è dirottati verso il parcheggio abusivo.

Insomma, se avete intenzione di parcheggiare lì e volete essere selezionati per il parcheggio "V.I.P." (Veicoli in Parcheggio) della Limonaia, è meglio che abbiate dei bambini o qualche amico con una stampella a bordo dell'auto.

Tutto ciò è emerso dopo che il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha segnalato il parcheggio abusivo al Parco Valle Lambro (cliccare qui). Tuttavia, sembra che la situazione non sia cambiata, e i veicoli continuano ad ammassarsi nell'area dubbia.

Quindi, cari automobilisti, se vi trovate a Merone, preparate i vostri figli o almeno una stampella, altrimenti potreste essere condotti verso il parcheggio dei "non eletti". E, nel frattempo, il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" continua a sollecitare l'intervento delle autorità locali affinché si risolva questa situazione "selettiva" quanto meno insolita.


Il Comunicato stampa del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
 
Buongiorno, vi inoltriamo la segnalazione e le foto, inviateci p.c. da una cittadina (che ovviamente ha firmato la lettera, ma preferisce restare anonima con la stampa) in merito al parcheggio abusivo (già segnalato dal ns Circolo e sanzionato dal Parco Valle Lambro) in loc. Lido di Moiana a Merone.
La segnalazione è stata invita dalla cittadina al Parco Valle Lambro e, con successiva comunicazione, anche al Comune e alla Polizia locale di Merone.

Dichiarazione del Circolo Ambiente

"Noi come Circolo controlliamo periodicamente la zona e purtroppo, a tutt'oggi, la situazione non è cambiata: nessun ripristino è stato fatto e si continua a parcheggiare abusivamente! Per questo sollecitiamo il Parco Valle Lambro a intimare e pretendere dalla proprietà il ripristino della area agricola;  così come sollecitiamo il Comune e la Polizia locale di Merone a effettuare controlli, soprattutto nei giorni festivi, sulla sosta delle auto nel parcheggio abusivo." 

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
www.circoloambiente.org

 

La segnalazione ricevuta
 
Da
A PARCOVALLELAMBRO@LEGALMAIL.IT
Cc info@circoloambiente.org
Data Sat, 16 Sep 2023 11:09:34 +0200
Oggetto Parcheggio abusivo Via Cristoforo Colombo località Moiana di Merone

Buon giorno, scrivo questa mail essendo venuta a conoscenza dalla stampa locale che il parcheggio sito a Merone in località Moiana - zona Lido, Via Cristoforo Colombo è abusivo e facente parte del Parco Valle del Lambro. Su varie testate locali, infatti, si è parlato dei solleciti effettuati dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi all'Ente Parco Valle del Lambro e delle conseguenti risposte dello stesso Ente circa l'effettivo inadempimento di ripristino dell'area in questione adibita a parcheggio abusivo.

Dopo, appunto, essere venuta a conoscenza di detta incresciosa attività abusiva, e frequentando io assiduamente quel luogo, mi sono a quel punto vista testimone del fatto che, non solo l'area non è stata riportata al suo naturale scopo, ma che la società che gestisce il locale "La Limonaia" continua a porre a gestione del parcheggio un'apposita persona che smista il traffico chiedendo ai guidatori delle vetture se a bordo ci sono bambini o persone con difficoltà motorie, facendo accedere al parcheggio della Limonaia (più vicino alla struttura ricettiva) le auto con a bordo queste persone, e convogliando invece tutte le altre autovetture nel parcheggio abusivo, come si può anche evincere da alcune delle foto da me scattate in tre diverse date (9/7, 3/9 e 10/9), foto che allego alla presente mail.

Tengo a precisare che la figura del parcheggiatore in quell'area era ed è ancora facilmente riscontrabile da un normale controllo sul posto delle autorità di vigilanza, visto che sono ormai anni che tale figura è presenza assidua, sicuramente nei giorni di sabato e domenica in occasione di eventi legati al ristorante che apportano sul luogo un numero notevole di persone, tanto che, essendo solo da poco venuta a conoscenza dell'utilizzo abusivo dell'area, ho sempre pensato che la stessa area fosse di proprietà della società che gestisce La Limonaia.

Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti in merito e porgo cordiali saluti.


sabato 22 luglio 2023

Lido di Moiana (Valle del Lambro Park, Italy): from "Green Park" to "Parking on the Green"


Merone: si continua a parcheggiare abusivamente al Lido di Moiana!
di Loris Galliani,  Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
 
Sul parcheggio abusivo in località Lido di Moiana di Merone - già sanzionato dal Parco Valle Lambro quasi un anno fa -, occorre che l'inghiaiamento venga rimosso al più presto e che, in ogni caso, vada fatto rispettare il divieto di parcheggio. È questo che chiede il nostro Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" dopo la risposta inviataci dal Parco Valle Lambro, che ha ricordato di avere sanzionato nuovamente (lo scorso  giugno) la società proprietaria dell'area agricola per aver realizzato il parcheggio abusivo e per non avere ripristinato l'area, rimuovendo la ghiaia posata abusivamente (leggi qui).

Ma nel frattempo il parcheggio abusivo permane e le auto continuano a sostare, come si vede nelle foto da noi scattate nei giorni scorsi. Per questo chiediamo al Comune e alla Polizia Locale di Merone di fare rispettare, in ogni caso, il divieto di parcheggio sull'area agricola.  Queste situazioni non vogliamo più vederle, allo scopo di preservare l'integrità dell'area naturale che, ricordiamo, è tutelata poiché si trova all'interno del perimetro del Parco Valle Lambro!

 

Summary in English
Merone: Illegal Parking Continues at Lido di Moiana!

Illegal parking continues at Lido di Moiana in Merone, despite being previously sanctioned by Valle del Lambro Park almost a year ago. The "Ilaria Alpi" Environmental Circle is urging for the gravel to be removed as soon as possible and for the no-parking rule to be strictly enforced. The Circle received a response from Valle del Lambro Park, which reminded them of their recent sanctioning of the company owning the agricultural area for establishing the illegal parking and failing to restore the area by removing the unlawfully placed gravel.

Despite the previous sanctions, the illegal parking situation persists, as seen in recent photos taken by the Circle. They are calling on the Municipality and the Local Police of Merone to enforce the no-parking rule on the agricultural area at all times. Preserving the integrity of the natural area is their priority, as it is protected within the perimeter of Valle del Lambro Park. 

sabato 1 luglio 2023

Il Circolo Ambiente sollecita il ripristino del prato inghiaiato abusivamente a Merone: "Quello è un terreno agricolo, non un parcheggio!"


Un prato inghiaiato abusivamente nel Parco Valle Lambro in zona Lido di Moiana a Merone. Non è ancora stato ripristinato il prato in località Lido di Moiana (in via Colombo) che è stato abusivamente inghiaiato l’estate dello scorso anno (l’accertamento è datato 1 settembre 2022), come risulta dal verbale delle GEV, le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Valle Lambro, che hanno steso un verbale di accertamento in cui si contesta l'intervento abusivo, comminando una multa di circa mille euro, e chiedendo il ripristino del terreno agricolo, con scadenza poi prorogata a fine maggio di quest’anno. Invece, a distanza di ormai un mese dall’ultimatum, risulta che il terreno non sia stato ancora ripristinato. 



Il verbale delle GEV cita testualmente: "è stato realizzato, in assenza di autorizzazioni, l'utilizzo improprio di area agricola come area a parcheggio. In particolare, una porzione di tale area è stata consolidata mediante la stesura di uno strato di inerti (ghiaia) per una superficie di circa mq. 376".

In seguito a un sollecito del Circolo Ambiente dello scorso aprile, il Parco aveva risposto che "la proprietà ha chiesto proroga sino al mese di maggio p.v. per ottemperare al ripristino dell’area. Sarà nostra cura verificare alla scadenza la correttezza delle operazioni". Al contrario, nei giorni scorsi, gli ambientalisti hanno verificato che il ripristino non è ancora stato eseguito.

Commenta Loris Galliani, del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi":  “Come Circolo abbiamo sollecitato più volte sia il Parco Valle Lambro che il comune di Merone, per imporre al proprietario il rispetto del verbale, ovvero la messa in ripristino del prato. Lo scorso anno il terreno è stato utilizzato abusivamente come parcheggio, ma si tratta di un'area agricola tutelata poiché situata all'interno del Parco Valle Lambro, e che pertanto può avere solo una destinazione per uso agricolo”.

Per tutti questi motivi il Circolo attende una risposta celere da parte degli Enti competenti, affinché il proprietario provveda a ripristinare il prato. 

 

Aggiornamento 4/7/2023

Sanzionato il parcheggio abusivo al Lido di Moiana (Merone)

 

In merito all'intervento del Circolo ambiente Ilaria Alpi il Parco Regionale della Valle Lambro ha emesso la seguente nota:

“In data 1 settembre 2022 Le Guardie ecologiche volontarie del Parco hanno emesso un processo verbale a carico della soc. Sweet Home Srl con sede a Lissone (Mb), in qualità di proprietaria dell’area, per l’utilizzo improprio di area agricola come area a parcheggio. Una porzione di tale area è stata consolidata mediante la stesura di uno strato di inerti (ghiaia) per una superficie di circa 376 mq. (praticamente un rettangolo avente di 47 x 8 metri). Risultava quindi violato l’art. 10 delle Norme tecniche attuative del Parco regionale della Valle del Lambro, il quale ha come obiettivo di assicurare massima tutela alle risorse idriche e naturalistiche, impedendo ogni impropria forma di utilizzazione e trasformazione del territorio e dei corsi d’acqua.
La soc. Sweet Home, con nota protocollo n. 6884 del 14 novembre 2022, ha chiesto l’annullamento della sanzione, adducendo che si trattasse di utilizzo stagionale dell’area, senza movimento di terra o alterazione della morfologia e dello stato dei luoghi, e quindi a suo parere non soggetto ad autorizzazione paesaggistica.
Con nota protocollo n. 283 del 18 gennaio 2023, il Parco ha comunicato alla Sweet Home che, tralasciato il fatto che il riporto di circa 400 mq di ghiaia e inerti contestato nel verbale già costituisse di per sé una trasformazione certa ed inequivocabile di area con finalità agricola, l’art. 10 delle Norme tecniche attuative del Parco regionale della Valle del Lambro, violazione contestata nel verbale, persegue l’obiettivo di assicurare massima tutela alle risorse idriche e naturalistiche, impedendo ogni impropria forma di utilizzazione e trasformazione del territorio e dei corsi d’acqua; utilizzazione impropria che, nella condotta ravvisata, è avvenuta senza dubbio alcuno. E’ infine stato comunicato che, alla luce di quanto rilevato, il ricorso presentato risultava basato su presupposti erronei e non presentava elementi tali da poter consentire l’archiviazione del verbale.
La Sweet Home, con nota protocollo n. 1414 dell’8 marzo 2023, ha quindi chiesto una dilazione di 60 giorni per ottemperare al ripristino dell’area.
Il Parco Valle Lambro, con nota protocollo n. 1908 del 24 marzo 2023, ha concesso alla Sweet Home una proroga per il ripristino dell’area sino all’8 maggio 2023.
Le Guardie ecologiche volontarie, in data 1 giugno 2023, hanno riscontrato il mancato ripristino dell’area agricola usata come parcheggio.
A seguito di tale mancato ripristino, il Parco ha già predisposto la relativa ingiunzione di pagamento nella misura maggiorata (per mancato ripristino) a carico della proprietà, che verrà spedito in questi giorni, e l’avvio del procedimento sanzionatorio di ripristino dell’area, sempre a carico di questa, già spedito in data 20 giugno 2023."

mercoledì 2 dicembre 2020

Circolo Ambiente: "Sollecitiamo l’elettrificazione della ferrovia Como-Lecco"


di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Ben vengano le rivendicazioni delle associazioni dei pendolari svizzeri del Canton Ticino, che sollecitano l’elettrificazione della ferrovia Como-Lecco (oggi servita con convogli a trazione diesel), che avrebbe anche lo scopo di favorire i collegamenti tra la Brianza e la Svizzera [leggi qui]. Come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" sosteniamo queste richieste, che del resto abbiamo sempre proposto, a fianco del Comitato Pendolari della Como-Lecco. 


L’elettrificazione della Como-Lecco è sicuramente auspicabile, superando il rimpallo di responsabilità (a mo’ di scaricabarile), a cui stiamo assistendo, tra Governo e Regione Lombardia: le Istituzioni si devono mettere al tavolo e pianificare l’attuazione del progetto. Così come è da attuare la nuova linea “Regio Express” tra Erba e Como, passando per lo snodo di Merone. 


L'elettrificazione della linea, insieme alla creazione della Regio Express, rappresenterebbero passaggi importanti per il rilancio e il potenziamento della ferrovia Como-Lecco, che oggi versa in condizioni pietose soprattutto a causa del pessimo servizio svolto da Trenord sulla linea stessa. Per questo chiediamo che, da subito, Governo, Regione e Trenord si attivino per il miglioramento delle attuali condizioni: servono più corse, più puntualità, insomma un servizio efficiente da subito! È notorio, infatti, che sulla linea ci sono troppe poche corse e, in modo assurdo, non ci sono corse nei giorni festivi e per tutto il mese di agosto: insomma superiamo parole, promesse, comunicazioni: quello che serve è un servizio ferroviario efficiente sulla Como-Lecco!

venerdì 7 febbraio 2020

Il Circolo Ambiente "Ilaria Api" compie 30 anni di attività!


Fitto il programma 2020: “Brianza Senza Plastica”, Campo di volontariato, Festa delle Api, Rassegna antimafia, escursioni nel territorio, ... e molto altro

Il Circolo Ambiente "Ilaria Api" compie 30 anni di attività! Con uno slogan: “Trent'anni a difesa del territorio”, che riassume l’attività dell’associazione ambientalista, che festeggia appunto il 30° anniversario e che anche quest'anno organizzerà molte iniziative a difesa dell'ambiente e dei diritti. L’attività del Circolo, che venne fondato nel 1990 a Merone, per poi nel 2015 trasferirsi nella nuova sede di Alzate Brianza, si è sempre caratterizzata per una strenua difesa dell’ambiente, contro l'inquinamento e la cementificazione, nel territorio che comprende le province di Como, Lecco e la Brianza.


Per il 2020 il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” prevede un’attività molto intensa, a partire dal progetto ‘Brianza Senza Plastica’ (vincitore del bando di Fondazione Cariplo) che vedrà tutta una serie di iniziative per eliminare la plastica usa-e-getta (stoviglie, posate, bicchieri, bottigliette per l'acqua, che verranno sostituiti con beni durevoli) e per sensibilizzare i cittadini sulla riduzione alla fonte dei rifiuti.

A marzo partirà la rassegna contro le mafie “4 colpi alla ‘ndrangheta”, in collaborazione con 6 comuni della zona che va da Alzate Brianza a Mariano Comense. Inoltre sono previsti alcuni interventi di educazione ambientale nelle scuole del territorio. E poi le iniziative “storiche”: dal Campo di volontariato internazionale (ad agosto) nel PLIS “Zoc del Peric”, alla “Fiera della Canapa” fino alla “Festa delle Api” di Erba, quest'ultima giunta ormai alla dodicesima edizione.

Il Circolo Ambiente continuerà ad occuparsi della promozione della mobilità sostenibile e in particolare del rilancio della ferrovia Como-Lecco, anche attraverso lo sviluppo del Sentiero Pedemonte. Il Circolo partecipa anche al progetto “Como Futuribile”, che vede come capofila l’Arci di Como.

Sempre per quest’anno sono previste ulteriori iniziative, tra cui: presentazione di libri, gite ed escursioni guidate alla scoperta del nostro territorio e molte altre ancora.

SCHEDA


Il Circolo Ambiente "Ilaria Api" agisce nel territorio compreso nel territorio delle province di Como, Lecco e della Brianza.
Nei 30 anni di attività, l'associazione si è sempre contraddistinta per una strenua lotta contro l'inquinamento e la cementificazione del territorio; ma anche per i progetti di recupero ambientale di aree naturali e le iniziative contro la privatizzazione dell'acqua.  Notorie le vertenze a difesa del fiume Lambro e contro l'incenerimento dei rifiuti. Senza dimenticare le azioni per una nuova cultura per la tutela del territorio: interventi di educazione ambientale nelle scuole, cineforum e presentazione di libri sulle tematiche ambientali. E poi le iniziative a favore della pace e contro le mafie ed ecomafie.
Sul sito web www.circoloambiente.org sono riportate le vertenze e le iniziative portate avanti negli ultimi anni dall’associazione.

Questi i riferimenti e i recapiti del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

Sede: via Parini n. 8 – Alzate Brianza (CO), aperta al martedì dalle ore 21 alle ore 23
Email: info@circoloambiente.org
Sito web: http://www.circoloambiente.org/
Facebook: Circolo ambiente "Ilaria Alpi"
Sottoscrizioni e tesseramento: IBAN: IT 27 J 03599 01899 050188533639  , intestato a: Circolo Ambiente Ilaria Alpi (per la tessera 2020: importo minimo 20 euro)
Direttivo: Roberto Fumagalli (presidente), Moreno Casotto (vicepresidente), Franco Invernizzi (tesoriere), Antonio Bertelè, Lucia Bolotta, Daniele Bosisio, Marco Jussen, Raffaella Rusconi.

martedì 20 febbraio 2018

Percorsi fotografici sul fiume Adda

Inaugurazione
Sabato 24 febbraio alle ore 18.30
presso I Mulini di Baggero a Merone
Associazione Comunità della Pieve di Incino

domenica 2 aprile 2017

Lago di Pusiano: apertura del cavo Diotti, la più antica diga d’Italia in attività


Il Cavo Diotti è l'opera idraulica che, a partire dal XIX secolo, regola il lago di Pusiano e di conseguenza il fiume Lambro, riducendo in modo rilevante il rischio di alluvioni e il dissesto idrogeologico nelle aree brianzole attraversate dal corso d’acqua.

La diga, che si trova nel comune di Merone in provincia di Como, è composta da un primo tratto di canale a cielo libero, un edificio che contiene le opere di regolazione ed infine un canale interrato.



Non tutti sanno che… il Cavo Diotti rappresenta la più antica diga d’Italia ad essere tuttora in attività!

Il Dipartimento di Riqualificazione Fluviale del Parco Valle Lambro invita tutti i cittadini a visitare il Cavo Diotti nella mattinata di sabato 8 aprile 2017.
Sarà possibile visitare la diga, con la presenza di un tecnico del Dipartimento che illustrerà tutti i dettagli sul funzionamento del manufatto e le curiosità legate a questa importante opera ingegneristica.

Sabato 8 aprile 2017
Apertura dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Ingresso libero senza prenotazione.

Il Cavo Diotti è situato in via A. Appiani a Merone (CO)

Visita il sito web del Cavo Diotti per maggiori informazioni sulla diga

martedì 1 dicembre 2015

Comitato Bevere: "Fermate le edificazioni nelle aree di esondazione del lago di Pusiano"


Il Comitato Bevere, con una lettera inviata al Comune di Merone, alla Provincia di Como, al Parco Valle del Lambro e alla Regione Lombardia, ha espresso l'assoluta contrarietà per la realizzazione nuove edificazioni nell’area ex-Tagliabue a Merone (CO).

Le motivazioni del dissenso sono nette e non lasciano scampo ad equivoci:
  • L’area in questione è stata sottratta ad una zona di naturale esondazione del lago di Pusiano e dell’emissario naturale;
  •  L’interramento della zona e la relativa sopraelevazione di 2 metri nonché la realizzazione di una scogliera antiesondazione costituiscono un intervento artificiale contrastante con la sicurezza idraulica soprattutto in caso di esondazione dovuta all’innalzamento del livello del lago e dell’emissario naturale per forti precipitazioni;
  • In previsione della riqualificazione del Cavo Diotti è previsto un intervento di pulizia dell’emissario naturale per permettere una maggiore portata durante l’esecuzione dei lavori . Questi lavori invece di ampliare le zone di esondazione le riducono.
  • La realizzazione di queste opere va contro a tutta la programmazione dei progetti futuri del Parco del Lambro sviluppati ed esposti durante i Forum del Contratto di Fiume. 

sabato 9 maggio 2015

Tra Cantù e Merone in partenza la sistemazione del binario


Comunicato stampa del  
COMITATO PENDOLARI FERROVIA COMO-LECCO 
e del CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"

In data 29 aprile, in seguito a richiesta di incontro, il Comitato Pendolari, è stato convocato in Regione, accompagnato dal dott. Mirko Baruffini, Consigliere con delega ai trasporti della Provincia di Como, in rappresentanza del territorio. Tema principale dell'incontro era: "Lavori di sistemazione sulla linea ferroviaria Como-Lecco". Come da comunicazione ufficiale di Rfi i lavori sui binari infatti non erano programmati per l'anno 2015 in quanto privi di finanziamento per cui il Comitato Pendolari, temendo la chiusura della linea (come già successo per altre linee ferroviarie), ha insistito per essere ricevuto in Regione per ridiscutere la questione. Nel frattempo anche i Consiglieri Regionali Gaffuri e Straniero hanno presentato interrogazione avente ad oggetto tali lavori. Rfi ha altre priorità su linee più frequentate, ma ha garantito finalmente di avere ottenuto finanziamenti per un minimo di manutenzione che garantisca alla linea di continuare a "stare in vita".

I lavori saranno effettuati durante l'intero mese di agosto e, una volta terminati, dovrebbero poter migliorare l'indice di affidabilità e permettere di ridurre i ritardi costanti oramai dall'ottobre 2013. Un primo passo è stato fatto grazie anche al coinvolgimento del territorio: ad oggi l'Odg proposto dal Comitato Pendolari e dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi, è stato approvato da ben 17 comuni e dalle Province di Como e Lecco: gli ultimi comuni in ordine di tempo ad avere approvato la delibera sono i Comuni di Lecco il 15 aprile e Oggiono il 29 aprile.

Anche il Comune di Civate ci ha comunicato l’intenzione di discutere appena possibile l’Odg. Quasi la totalità dei comuni attraversati dalla linea ha quindi approvato la delibera sul “Rilancio della Ferrovia Como-Lecco” oltre ad altri comuni potenzialmente interessati: ci auguriamo se ne aggiungano altri. Qualche miglioria è stata concessa, ora quello che Regione Lombardia chiede è di passare alla parte operativa e cercare di aumentare l'utenza con iniziative anche turistico-culturali per rendere attrattiva la linea che attraversa territori meritevoli di essere visitati, pur essendo per ora chiusa ancora alla domenica.

Il Comitato Pendolari con il Circolo Ambiente, in questi ultimi mesi, si sono impegnati strenuamente in vari modi per pubblicizzare la linea: lo stesso impegno avrebbe dovuto metterci Trenord. A tal proposito, durante l’incontro di fine aprile in Regione Lombardia, è stata sollevato il problema del malfunzionamento del bus sostitutivo MI231 - partenza da Merone 7.21, arrivo a Oggiono 7.50 – introdotto a Dicembre 2014. Il bus attualmente come strutturato non è appetibile per l’utenza in quanto non ben segnalato (mancanza paline di fermata, fermate poste lontano dalle stazioni, qualche volta le corse saltano).

Il Comitato Pendolari ha chiesto con forza, in attesa chissà mai di ri-ottenere il treno che circolava fino a gennaio 2009, di mettere in pratica tutte quelle condizioni necessarie affinché gli utenti, specialmente gli studenti che frequentano il Bachelet di Oggiono, possano finalmente all’inizio del prossimo anno scolastico 2015-2016 essere certi di arrivare alla stazione di Merone e alle altre fermate intermedie e trovare …. tutti i giorni il bus che li porti a scuola. Confidiamo pertanto in un intervento vigoroso di Regione Lombardia nei confronti di Trenord perché come ci chiede di “buttare” gente sui treni, noi pretendiamo per poterlo fare, di avere un servizio efficiente, sicuro e soprattutto certo …. 365 giorni su 365 … pur sapendo che per ora sono esclusi festivi, agosto e periodi natalizi! Ciliegina sulla torta: da circa 3 settimane il treno 5201 (normalmente composto da 3 carrozze) viaggia a singhiozzo con una composizione a due carrozze (68 posti cad) per mancanza materiale rotabile. Su quel treno viaggia una media di 280-300 persone.

Il Comitato e il Circolo Ambiente si impegnano per portare gente sul treno: Trenord fa esattamente il contrario. A che gioco giochiamo?

sabato 2 maggio 2015

Bimbi al parco 2015


Ricominciano gli appuntamenti del Parco Valle del Lambro dedicati ai bambini dai 6 ai 10 anni con letture animate per bambini, seguiti da originali laboratori manuali e… una gustosa merenda!

PROGRAMMA

Sabato 9 Maggio, ore 15.30 - Lago di Montorfano
Gufo Sempresveglio
Il Gufo Sempresveglio vola anche di giorno portando storie ai bambini che passeggiano nel suo territorio.. E dopo averlo incontrato ogni bambino potrà costruire un proprio gufetto da portare a casa.

Sabato 23 Maggio, ore 15.30 - Oasi di Baggero, Merone
La grande farfalla
Un magico personaggio sbaglia un incantesimo ingrandendo spropositatamente una farfalla che i bambini potranno vedere se sapranno muoversi piano piano…

Sabato 6 Giugno, ore 15.30 - Bosco del Chignolo, Triuggio
Un drago nel bosco
I bambini si troveranno nel bosco tra un drago e qualcuno che lo vuole catturare. Tra tracce e ruggiti, tra storie e racconti, i piccoli partecipanti potranno vedere il drago e il suo prezioso tesoro.

Sabato 12 Settembre, ore 15.30 - Bosco del Chignolo, Triuggio
Sulle tracce della volpe
La volpe non vuole farsi trovare facilmente: per raggiungerla i bambini dovranno mettere alla prova tutti i loro 5 sensi attraverso giochi che troveranno lungo il percorso, alternati a racconti in cui è protagonista il furbo mammifero.

Sabato 19 Settembre, ore 15.30 - Parco di Monza
Semina magica
Gli animali della fattoria regalano ai bambini dei semi magici che crescono rapidamente!!  E allora… si giocherà alla semina magica, si farà la raccolta del grano e lo si porterà al mulino per trasformarlo in farina con la quale preparare la sorpresa finale!

Sabato 10 Ottobre, ore 15.30 - Oasi di Baggero, Merone
I 4 elementi: storie di acqua, aria, terra e fuoco
I 4 elementi usciranno dalle storie trasformati in magici personaggi, accompagnati dal loro Mago che insegnerà ad ogni bambino a costruire il cappello del suo elemento preferito da portare a casa.

Le letture si svolgono all’aperto: consigliamo un abbigliamento idoneo, anche per sedersi in mezzo al bosco o sul prato. In caso di maltempo la manifestazione si terrà in luogo al coperto: consultare sul sito web del Parco il programma dettagliato della giornata.

La partecipazione alle animazioni è gratuita, ma è richiesta l’ISCRIZIONE entro le ore 12 del venerdì precedente l’iniziativa.
E’ possibile ricevere informazioni ed effettuare l’iscrizione tramite:
e -mail:  eventi@parcovallelambro.it
telefono: 0362  970 961  int.2

venerdì 1 maggio 2015

Il cielo del parco Valle del Lambro - 2015


Anche quest’anno il Parco Regionale della Valle del Lambro, in collaborazione con il circolo astrofili La famiglia Adams di Carate Brianza, il GAC - Gruppo Amici del Cielo di Barzago,  il GAV - Gruppo Astrofili di Villasanta e il Circolo Astrofili Trezzano propone alcune serate di osservazione astronomiche in luoghi peculiari del Parco e particolarmente adatti alle osservazioni del cielo, notturne e diurne.
Sono proposti cinque appuntamenti, ognuno dei quali dedicato ad un particolare tema.

Venerdì 8 Maggio, ore 21 - Oasi di Baggero, Merone
Mercurio, Venere e i Phemu: eventi insoliti in una sera di primavera
I PHEMU sono fenomeni che interessano i satelliti di Giove, i quattro pianetini galileiani. Per pochi mesi ogni sei, sette anni, questi piccoli compagni del pianeta gigante danno spettacolo occultandosi ed eclissandosi reciprocamente. Nella stessa sera, la brillantissima Venere, il pianeta della bellezza, ci aiuterà a rintracciare l’elusivo Mercurio, che solo per pochi giorni si offre al nostro sguardo.
 
Sabato 6 Giugno, ore 21.30 - Giardino a Lago, Alserio
Possibilità di attivare una seconda serata di osservazione Venerdì 5 Giugno su un numero minimo di iscrizioni.
Sul lago oscuro in compagnia di quattro pianeti: osservazione ed escursione notturna in barca
Osserveremo il cielo buio del novilunio, che già mostra le belle costellazioni d’estate, immergendoci nel buio totale del lago di Alserio, dal cui centro presteremo ascolto al verso dell’allocco, delle rane e degli altri animali che nella notte hanno il loro habitat. Ci faranno compagnia Venere, Giove, Saturno e il pianetino Pallade.
 
Domenica 21 Giugno, ore 15 - Oasi di Baggero, Merone
Il giorno più lungo: osservazione diurna del Sole nel giorno del solstizio d’estate
Macchie solari, granulazioni, protuberanze e altri interessanti fenomeni nel giorno in cui il Sole raggiunge la sua massima altezza sull’orizzonte.
 
Sabato 26 Settembre, ore 21 - Giardino a Lago, Alserio
Possibilità di attivare una seconda serata di osservazione Venerdì 25 Settembre su un numero minimo di iscrizioni.
Sul lago argentato in compagnia dei pianeti blu: osservazione ed escursione notturna in barca
Osserveremo il plenilunio prima dalla riva, con l’ausilio di strumenti ottici, e poi immergendoci nella luce argentata che ricopre il lago di Alserio, dal cui centro presteremo ascolto al verso dell’allocco, delle rane e degli altri animali che nella notte hanno il loro habitat. I due pianeti blu, Urano e Nettuno, e una manciata di stelle doppie completano l’offerta.
 
Giovedì 29 Ottobre, ore 21 - Oasi di Baggero, Merone
I dispetti della Luna: osservazione dell’occultazione di Aldebaran
Nel suo eterno girotondo tra le stelle, a volte la Luna si diverte a passare davanti a qualcuna di esse, nascondendole alla nostra vista. Stavolta tocca a un bel mucchietto di stelle, le Iadi, tra le quali spicca Aldebaran, la stella più luminosa del Toro, una delle più brillanti della volta celeste. Ma niente paura: meno di un’ora e l’ignara protagonista della serata rispunterà, come se niente fosse, dall’altro lato.

Osservazioni a numero chiuso. ISCRIZIONE OBBLIGATORIA, entro le ore 12 del giorno precedente l’osservazione.
La partecipazione è gratuita: è gradito un contributo volontario a sostegno dei gruppi Astrofili.

Per informazioni e adesioni:
Mail: ilcieloenoi@famigliadams.it
Telefono: 0362 970 961 int. 2

martedì 24 febbraio 2015

Il Circolo Ambiente compie 25 anni di attività! Auguri dalla Brianza Centrale


L'associazione ambientalista, che agisce nel territorio compreso tra le province di Como, Lecco e Brianza, è nata nel 1990, dapprima come Circolo Legambiente di Merone e successivamente, dal 2003, ha assunto il nome di Circolo Ambiente "Ilaria Api".

Nei 25 anni di attività, l'associazione si è sempre contraddistinta per una strenua lotta contro l'inquinamento e la cementificazione del territorio; e poi ancora i progetti di recupero ambientale di aree naturali e le iniziative contro la privatizzazione dell'acqua.  Notorie le vertenze a difesa del fiume Lambro e contro l'incenerimento dei rifiuti nei forni della Cementeria di Merone. Senza dimenticare le azioni per una nuova cultura per la tutela del territorio: interventi di educazione ambientale nelle scuole, cineforum e presentazione di libri sulle tematiche ambientali. E poi le iniziative a favore della pace e contro le ecomafie.

Sul sito web www.circoloambiente.org sono pubblicate le principali vertenze e iniziative organizzate dall'associazione nel corso degli ultimi anni.

Presso la sede del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” si è costituito e si ritrova anche il G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale) "Il Cardo selvatico", formato da persone attente alla scelte di consumo dei prodotti biologici e a km0. 


Fitto il programma delle attività previsto per il 2015: il Campo di volontariato internazionale (ad agosto) e la Festa delle Api di Erba (l'ultima domenica di settembre), quest'ultima giunta ormai alla settima edizione. E poi ancora: incontri sul tema degli OGM (ad aprile); presentazione di libri sul consumo di suolo e sulle mafie (a maggio); azioni a sostegno della mobilità sostenibile e in particolare per il rilancio della ferrovia Como-Lecco, in collaborazione col Comitato pendolari. Nel corso del 2015 sono previste inoltre alcune iniziative contro il progetto del teleriscaldamento presso l'inceneritore di Valmadrera (quest'ultima vertenza è condotta all'interno del neonato Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero).


Si ricorda infine che il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” è l'unica "parte civile" nel processo, in corso presso il Tribunale di Lecco, contro il traffico illecito di rifiuti da parte della Perego Strade, impresa infiltrata dalla 'ndrangheta.

Questi i riferimenti e i recapiti dell'associazione:

Sede: via Dante Alighieri n. 3 - Merone (CO), aperta al martedì dalle ore 21 alle ore 23
Email: info@circoloambiente.org - Sito web: http://www.circoloambiente.org/ -  Facebook: Circolo ambiente "Ilaria Alpi"

Sottoscrizioni e tesseramento: conto corrente postale n. 66365172 intestato a: Circolo Ambiente Ilaria Alpi (per la tessera 2015: importo minimo 20 euro)

Direttivo: Roberto Fumagalli (presidente), Moreno Casotto (vicepresidente), Franco Invernizzi (tesoriere), Antonio Bertelè, Lucia Bolotta, Daniele Bosisio, Veronica D'Agostino, Marco Jussen, Raffaella Rusconi.