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venerdì 9 ottobre 2026

Fontanella, tra borghi medievali, boschi e spiritualità: la nuova passeggiata di Arci Macherio

Domenica 18 ottobre torna l’appuntamento con “LE BRIANZE raccontate e camminate”, per un itinerario ad anello sul Monte Canto, alla scoperta di Mapello, dei suoi antichi borghi e dell’abbazia di Sant’Egidio, nel luogo che fu particolarmente caro a padre David Maria Turoldo.


Dopo trenta escursioni dedicate alla Brianza, le passeggiate di Arci Macherio si concedono una piccola, piacevole divagazione oltre i confini del nostro territorio. La meta è Fontanella, sulle colline dell’Isola bergamasca, ai piedi del Monte Canto, con lo sguardo rivolto ai contrafforti delle Orobie. Come scrivono gli organizzatori, «doveva prima o poi capitare di distrarci e di valicare d’istinto i confini geografici della Brianza». E quale occasione migliore per farlo se non attraversando l’Adda, passando dal Ponte di Paderno, e raggiungendo quel monte che si staglia come un «proscenio delle Orobie ormai incombenti»? Quella di domenica 18 ottobre sarà un’escursione diversa dal solito, interamente ambientata nel paesaggio collinare che segna il margine settentrionale dell’Isola bergamasca. Un percorso che, più ancora di altri, invita a rallentare, osservare e lasciarsi conquistare dalla bellezza dei luoghi e dai loro silenzi. Non soltanto una camminata nella natura, dunque, ma un’occasione per conoscere un patrimonio di arte, storia e spiritualità che merita di essere scoperto senza fretta.

Da Mapello a Fontanella, sulle tracce della storia


Il punto di partenza sarà il Santuario della Madonna di Prada, situato nel cuore della pianura agricola a sud-ovest di Mapello, luogo di devozione molto conosciuto e frequentato dagli abitanti della zona. Da qui si potrà osservare buona parte del percorso che sale verso Fontanella e il Monte Canto, chiamato sulle carte anche Monte Vergese e conosciuto in passato come «Monte dei frati». La mattinata comincerà proprio da Mapello, dove non sarà facile restare indifferenti di fronte allo splendido viale di tigli centenari, lungo ben cinquecento metri, che dal centro storico conduce al santuario. Anche il borgo medievale riserva numerose sorprese: case rurali, antiche caseforti e torri, alcune risalenti persino all’XI secolo, fanno di Mapello un luogo di notevole interesse storico, tra i meglio conservati e, al tempo stesso, meno studiati della regione.


Dopo una pausa caffè, una lunga ma agevole scalinata condurrà alla parrocchiale sopraelevata di San Michele Arcangelo, da cui si apre una bella visuale sui primi rilievi delle Orobie e sui colli di Bergamo. Raggiunto il vicino cimitero per una breve sosta, si proseguirà lungo un percorso facile sul versante settentrionale del Monte Canto, affacciato sulla Valle di San Martino, o Valle di Pontida. 


Si arriverà quindi alla Cappella degli Alpini, dedicata alla Madonna dei Cerri. Un breve tratto asfaltato porterà alla suggestiva Cà Bolis, con il suo carattere quasi toscano, e poi all’antico nucleo di Cebergnino. Da qui il cammino intitolato a padre David Maria Turoldo accompagnerà i partecipanti verso il punto più elevato dell’itinerario. La salita, comunque agevole, lascerà presto spazio a una lieve discesa fino a Montalbano. Sarà proprio qui che il paesaggio offrirà uno dei suoi scorci più suggestivi: l’abbazia di Sant’Egidio, circondata da colline terrazzate, apparirà in tutta la sua bellezza. La cuspide del campanile sarà il riferimento inconfondibile per raggiungere, in pochi minuti, Fontanella.

L’abbazia di Sant’Egidio e la memoria di padre Turoldo


Il pomeriggio sarà dedicato all’abbazia romanica di Sant’Egidio, fondata nel 1080 dal monaco benedettino Alberto da Prezzate, già fondatore dell’abbazia di Pontida nel 1079. Le sue architetture austere e suggestive saranno al centro della visita e dell’approfondimento storico, uno dei momenti più significativi della giornata. Fontanella è infatti profondamente legata alla figura di padre David Maria Turoldo (1916-1992), teologo, filosofo, scrittore, poeta e frate dei Servi di Maria, protagonista della Resistenza. Agli inizi degli anni Sessanta, Turoldo si innamorò di questi luoghi, del loro paesaggio, della natura, del silenzio e della dimensione spirituale che li caratterizza. Nel 1964 si stabilì a Fontanella, dando vita a un’esperienza religiosa e culturale di grande rilievo. A raccontare questa storia sarà padre Espedito d’Agostini, da oltre trent’anni priore del Priorato di Sant’Egidio. Il suo intervento permetterà di conoscere più da vicino la vita di Turoldo, il suo insediamento a Fontanella, le attività del Centro di studi ecumenici Giovanni XXIII, la comunità dei frati serviti e la Casa di Emmaus. 
La visita all’abbazia non sarà quindi soltanto un incontro con un importante monumento medievale, ma anche l’occasione per comprendere come un luogo possa diventare, nel tempo, un centro di spiritualità, riflessione e dialogo.


Dopo il pranzo al sacco, la visita e l’approfondimento, si riprenderà il cammino scendendo verso il cimitero di Fontanella, dove riposano padre Turoldo e il cardinale Loris Capovilla, segretario personale di papa Giovanni XXIII. Il percorso proseguirà poi nei rigogliosi boschi del versante meridionale del Monte Canto, perdendo gradualmente quota fino a raggiungere il nucleo medievale di Volpera. L’ultimo tratto attraverserà un paesaggio vario, fatto di boschi, vigneti e coltivi, lungo comode mulattiere, antichi tratturi e facili stradine di campagna, fino al ritorno al Santuario della Madonna di Prada.

Le informazioni per partecipare


L’escursione si svolgerà domenica 18 ottobre 2026, con ritrovo alle ore 10.00 a Mapello (BG), presso il parcheggio del Santuario della Madonna di Prada, in via dei Roncassi.
Il percorso ad anello è lungo circa 8,3 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 270 metri in salita e altrettanti in discesa. Si tratta di un itinerario collinare facile, ma è comunque necessario indossare calzature da trekking con suole antiscivolo. È consigliato anche l’uso dei bastoncini da escursionismo.
Il pranzo sarà al sacco e il termine dell’escursione è previsto indicativamente per le 17.45.
La partecipazione è riservata ai soli tesserati Arci ed è obbligatoria la prenotazione, fino a un massimo di 30 partecipanti. È prevista una sottoscrizione di 5 euro. Gli organizzatori precisano inoltre di non assumersi responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone e alle cose.

Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it
Informazioni: Augusta, 335 632 8590; Gianni, 339 844 6553.


Con questa nuova proposta, Arci Macherio invita ancora una volta a camminare per conoscere: non soltanto per raggiungere una meta, ma per entrare in sintonia con i paesaggi, le vicende storiche e le persone che hanno lasciato un segno nei luoghi attraversati.

LE BRIANZE raccontate e camminate è un’iniziativa di Arci Macherio. 
Testo di presentazione dell’escursione a cura di Gianni Casiraghi, Augusta Brambilla e Simone Recalcati.

martedì 6 ottobre 2026

Celeste, la pazza del Segrino: una passeggiata tra letteratura e natura


Il Lago del Segrino è uno di quei luoghi della Brianza che non hanno bisogno di molte presentazioni. Ma forse non tutti sanno che, oltre alla sua bellezza naturale, il piccolo lago ha avuto anche una certa fortuna letteraria, entrando nelle pagine di alcuni importanti scrittori.

Per riscoprirne la storia e la fama letteraria, sabato 17 ottobre è in programma “Celeste, la pazza del Segrino”, una passeggiata letteraria organizzata dalla Libreria “Lagom” e dall’Associazione Culturale “Brianze”, con il patrocinio del Consorzio Parco Lago del Segrino.

Un pomeriggio per camminare lungo le rive del lago e andare alla ricerca delle tracce lasciate nelle pagine di scrittori come Ippolito Nievo e Stendhal, accompagnati da letture e racconti dedicati a questo suggestivo angolo di Brianza. Ma la passeggiata non si fermerà alla letteratura. Al termine del percorso è previsto un laboratorio esperienziale di metodo Caviardage®, condotto da Sara Pozzi, insegnante certificata del metodo. Utilizzando vecchi libri e semplici materiali artistici, i partecipanti saranno invitati a trasformare le sensazioni e le emozioni suscitate dal paesaggio in poesie visive. Un modo insolito, dunque, per guardare il Segrino: camminando, leggendo e lasciandosi suggestionare dal paesaggio. Perché conoscere un territorio significa anche imparare a osservarlo con occhi diversi.

L'appuntamento è per sabato 17 ottobre 2026, dalle 14.15 alle 16.30. Il ritrovo è alle 14.15 presso il Centro Visitatori del Parco “Dr. Elvezio Malvezzi”, in via Valassina 31, Longone al Segrino (CO). La partecipazione è su prenotazione, con un massimo di 12 partecipanti e un'età minima di 18 anni. Il contributo è di 15 euro, comprensivo dei materiali per il laboratorio. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 15 ottobre.

Per informazioni e iscrizioni: lagom.nsu@gmail.com oppure 338 4295290 (WhatsApp).

mercoledì 10 giugno 2026

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta di San Pietro al Monte


Domenica 21 giugno 2026 torna un nuovo appuntamento con “Le Brianze raccontate e camminate”, l’iniziativa promossa da Arci Macherio che unisce escursionismo, cultura e scoperta del territorio. La proposta è una suggestiva attraversata da Civate a Suello, con salita allo straordinario complesso romanico di San Pietro al Monte, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Brianza.

L’escursione, pur non presentando particolari difficoltà tecniche, è rivolta a partecipanti allenati e in buone condizioni fisiche. Il percorso prevede infatti un dislivello complessivo di circa 435 metri in salita e 450 metri in discesa, lungo sentieri di montagna semplici ma continui.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 a Civate, da dove il gruppo partirà attraversando il suggestivo Orrido del Toscio, un angolo poco conosciuto ma di grande fascino naturalistico. Dopo il guado del torrente, il cammino proseguirà lungo gli antichi sentieri della verde Valle dell’Oro, fino a imboccare una facile strada di montagna che conduce al Dosso della Guardia e quindi al pianoro di San Pietro al Monte.

Qui, immersi in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, i partecipanti potranno sostare per il pranzo al sacco nei pressi dell’ex abbazia benedettina, approfittando anche della presenza di una sorgente di acqua potabile.

Nel primo pomeriggio, alle ore 14:00, è prevista la visita guidata alla basilica di San Pietro e all’oratorio di San Benedetto, a cura dei volontari dell’associazione Amici di San Pietro al Monte. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino uno dei più importanti complessi romanici della Lombardia, candidato a diventare patrimonio UNESCO.

Il rientro avverrà lungo lo stesso percorso fino alla località Oro, per poi proseguire su facili carrarecce a mezza costa, seguendo idealmente il tracciato dell’antica via romana che collegava Como ad Aquileia. Il cammino offrirà ampi scorci sui laghi e sui colli briantei, fino all’arrivo a Suello previsto intorno alle 17:45, dove ad attendere i partecipanti ci sarà un aperitivo conclusivo.

Durante tutta l’escursione, i partecipanti saranno accompagnati da esperti della sezione di Macherio del Club Alpino Italiano, che garantiranno supporto e sicurezza lungo il percorso.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di aperitivo finale.

  • Ritrovo ore 9.00 presso il parcheggio pubblico P3 di via Francesco Broggi, Civate.
  • Termine escursione ore 17.45 circa a Suello presso il parco giochi di via Don Mario Casati.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: CAI Sezione di Macherio

martedì 27 gennaio 2026

Tra sentieri e acque fragili: escursione lungo il Lago di Pusiano

Aggiornamento 2/2/2026: posti esauriti, iscrizioni chiuse

La Brianza, quando rallenta il passo, sa raccontare storie profonde fatte di acqua, colline e memoria dei luoghi. È con questo spirito che domenica 8 febbraio 2026 torna una nuova proposta di Le Brianze raccontate e camminate, un’iniziativa che unisce l’escursionismo dolce alla conoscenza del territorio, nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro.

La passeggiata, dal titolo “Eupili – Versante Sud”, accompagna i partecipanti lungo un tratto suggestivo del Lago di Pusiano, seguendo il Sentiero Pedemonte da Moiana a Bosisio Parini. Un itinerario di circa 8,3 chilometri, con 150 metri di dislivello positivo, adatto a tutti e pensato per attraversare paesaggi lacustri, ambiti agricoli, tratti urbani e scorci naturalistici spesso poco conosciuti, ma di grande valore ambientale.

Il percorso si sviluppa in senso antiorario e tocca luoghi emblematici del territorio eupilio e brianzolo: Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Garbagnate Rota, passando per lido, ville storiche, chiese, lungolaghi e antichi nuclei rurali. Camminare lungo le rive del lago significa osservare da vicino un ecosistema delicato, segnato da criticità ambientali ma anche da importanti potenzialità di recupero e tutela.

Durante l’escursione verranno illustrati due temi centrali: il progetto del Sentiero Pedemonte, che mira a valorizzare la mobilità lenta ai piedi delle Prealpi, e lo stato di salute del Lago di Pusiano, sito protetto che soffre da anni problemi legati all’inquinamento delle acque e alla pressione antropica. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, partendo dall’esperienza diretta del cammino.

La passeggiata è organizzata in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni promotrici del Sentiero Pedemonte ed è riservata ai soci ARCI, con iscrizione obbligatoria e numero massimo di 30 partecipanti. È prevista una quota di 5 euro, comprensiva di ristoro. Il ritrovo è fissato alle 8.40 al Lido di Moiana (Merone), mentre il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.20 a Garbagnate Rota (Bosisio Parini).

In un periodo dell’anno in cui il lago mostra il suo volto più silenzioso e riflessivo, questa camminata rappresenta un invito a guardare con occhi nuovi un territorio vicino, spesso attraversato ma raramente ascoltato. Un passo dopo l’altro, la Brianza si lascia raccontare, ricordando quanto sia urgente prendersene cura.

📌 Informazioni e iscrizioni

La passeggiata è riservata ai soci ARCI e si svolge a numero chiuso (massimo 30 partecipanti).
👉 Iscrizione obbligatoria.
💶 È prevista una quota di partecipazione di 5 euro, comprensiva di ristoro.

Per iscriversi:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

martedì 13 gennaio 2026

Raccontare il territorio camminando: tornano le passeggiate del Circolo ARCI Macherio

Il Circolo ARCI di Macherio ha svelato il calendario delle passeggiate per il primo semestre del 2026, all’interno della rassegna “Le Brianze raccontate e camminate”: un invito a mettersi in cammino per scoprire, passo dopo passo, il territorio brianzolo nelle sue molteplici sfumature naturali, storiche e sociali.



Ogni uscita non è solo una camminata, ma un vero e proprio racconto collettivo: laghi e colline, antichi sentieri e luoghi della memoria, paesaggi modellati dall’uomo e dalla natura diventano occasione per conoscere meglio la Brianza e per riflettere sull’importanza della tutela e della valorizzazione del territorio. Camminare insieme significa anche prendersene cura, con uno sguardo attento e consapevole.

Il programma del primo semestre 2026 propone itinerari vari per difficoltà, durata e ambienti attraversati, distribuiti tra mattinate, pomeriggi e un’escursione di un’intera giornata.

Il programma delle passeggiate

📅 8 febbraio – mattino
Eupilii, versante sud
Dal lago di Pusiano lungo il Sentiero Pedemonte, da Mojana di Merone a Bosisio Parini, per scoprire un tratto suggestivo tra acqua, natura e piccoli borghi.

📅 1 marzo – mattino
Mulini di Baggero

Un grande anello nella Valle del Lambro, da Nibionno a Merone, alla scoperta dei mulini storici e del rapporto tra uomo, acqua e paesaggio.

📅 29 marzo – mattino
Montorfano

Il lago, il monte, le tracce delle glaciazioni e la preistoria: un itinerario ad anello con partenza da Lipomo, immerso in uno dei contesti naturalistici più affascinanti della Brianza.

📅 26 aprile – pomeriggio
Aprile a Valaperta

Un percorso storico tra i colli briantei, nel ricordo dei Martiri partigiani: una camminata che unisce natura e memoria.

📅 24 maggio – pomeriggio (possibile spostamento alla mattina sulla base delle condizioni meteo preventivamente monitorate)
Ai piedi del Campanone

Salite e discese sul Monte di Brianza, da Santa Maria Hoè a Brianzola, tra panorami aperti e sentieri ricchi di suggestioni.

📅 21 giugno – full day
San Pietro al Monte

Escursione alpestre di un’intera giornata con visita allo straordinario sito romanico, simbolo spirituale e culturale del territorio.

📌 Tenetevi liberi queste date e seguite il nostro blog per tutti gli aggiornamenti, le informazioni pratiche su come partecipare e i racconti delle passeggiate.
Vi aspettiamo per camminare insieme, scoprire nuove storie e vivere la Brianza con passo lento e sguardo curioso. 🌿🥾

mercoledì 12 novembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta dell’arte di Galliano


Domenica 23 novembre 2025, gli amanti della natura e della storia avranno l’occasione di vivere un’esperienza unica tra i paesaggi del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.
ARCI Macherio propone infatti una nuova tappa del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”: un’escursione tra brughiera, boschi e testimonianze millenarie, alla scoperta de l’arte di Galliano.

Foto di Gianni Casiraghi

Il cammino si apre con un bellissimo e avventuroso percorso inedito attraverso i boschi pionieri di betulla e pino silvestre della Brughiera comasca, un ambiente naturale suggestivo dove la biodiversità racconta la forza rigeneratrice della natura.



Da qui, l’itinerario conduce i partecipanti lungo un percorso che unisce l’incanto della brughiera comasca ai capolavori del romanico lombardo.
Partendo da Vighizzolo (Cantù), si attraversano prati, sentieri e antiche vie rurali che conducono fino alla Basilica di San Vincenzo e al Battistero di San Giovanni a Galliano, uno dei complessi monumentali più affascinanti e antichi della Brianza.


Durante la camminata, guide esperte accompagneranno i partecipanti tra curiosità naturalistiche, storiche e artistiche, permettendo di scoprire come il paesaggio e la cultura si intreccino in un equilibrio armonioso e fragile, da custodire e valorizzare.


L’itinerario è di tipo naturalistico e storico-artistico, facile e adatto anche ai camminatori non esperti: circa 5,8 km di percorso con un dislivello positivo di soli 110 metri, tra sentieri, piste cilopedonali, strade agro-silvopastorali e urbane.
È consigliato l’uso dei bastoncini da trekking e un abbigliamento adeguato alla stagione.

  • Ritrovo: ore 8:30 a Vighizzolo (Cantù, CO) – parcheggio pubblico di Via Antonio Vivaldi
  • Termine: intorno alle ore 13:10 presso la Basilica di Galliano
  • Iscrizione: obbligatoria e riservata ai soli soci ARCI (massimo 30 partecipanti)
  • Contributo di partecipazione: 5 euro

L’escursione è organizzata in collaborazione con il Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera, che da anni si impegna nella tutela e nella valorizzazione di questo prezioso territorio.

Per iscrizioni: 

Per informazioni: 

  • 339 844 6553 (Gianni)

martedì 14 ottobre 2025

Passeggiata autunnale alla Madonna della Rocchetta – Domenica 26 ottobre 2025

Un’occasione per scoprire i paesaggi suggestivi del Parco Regionale Adda Nord, tra natura, storia e cultura.


Domenica 26 ottobre 2025, l’associazione ARCI Macherio propone una nuova escursione del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”, dedicata alla Madonna della Rocchetta.
L’itinerario si snoderà lungo il Naviglio di Paderno e la spettacolare valle dell’Adda, con visita guidata alla suggestiva Chiesetta di Santa Maria Addolorata, incastonata tra boschi e pareti rocciose.

Come scrive Rinaldo Beretta: “L’altura rocciosa della Rocchetta s’innalza in mezzo alla valle dell’Adda, poco al disopra di Porto, tra il naviglio e il fiume. Vi si ascende dalla parte del naviglio. La vista che di lassù si apre verso settentrione lungo le alte e dirupate sponde del fiume, le cui acque scendono vorticose, gagliarde, frementi senza posa fra i massi, è d’una bellezza selvaggia e superba. Dall’altro lato, a sud, l’orizzonte si allarga e il paesaggio si fa più dolce: il fiume si appiana, e scorre calmo, solenne, quasi stanco per l’ampia valle”.

L’escursione prevede un anello di circa 7 km, con 160 metri di dislivello positivo, percorrendo facili sentieri, mulattiere, percorsi ciclabili, strade urbane e di campagna. È consigliato l’uso dei bastoncini da escursionismo.

Programma della giornata

  • Ritrovo: ore 8:30 presso il parcheggio pubblico di Via Giuseppe Garibaldi, località Porto d’Adda (Cornate d’Adda – MB)
  • Partenza escursione: ore 9:00 circa
  • Termine previsto: ore 13:15 circa, ritorno al punto di partenza

Iscrizioni e informazioni

  • L’escursione è riservata ai soci ARCI. È richiesta iscrizione obbligatoria (massimo 30 partecipanti) e un contributo di 5 euro.
  • Per iscrizioni: 📧 cultura@arcimachiero.it - 📞 335 632 8590 (Augusta)
  • Per informazioni: 📞 339 844 6553 (Gianni)

 


 

lunedì 8 settembre 2025

Giussano: “Lambrada” 2025 chiude con il teatro di Marco Rubelli


Giovedì 11 settembre, alle ore 21, nella suggestiva cornice di Villa Mazenta a Giussano, si chiude il ciclo degli appuntamenti giussanesi dell’edizione 2025 della “Lambrada”, il festival diffuso di arti, scienze e storie lungo le rive del Lambro promosso dall’associazione culturale Brianze.

A calare il sipario sarà lo spettacolo teatrale “PIPì”, di e con Marco Rubelli: una riflessione poetica e ironica sul tema dell’acqua, dei fiumi, della memoria collettiva e delle tradizioni che da secoli accompagnano la vita intorno al Fiume Lambro.


Il festival, che ha animato il territorio con incontri, performance e installazioni, non termina però del tutto: fino a domenica 14 settembre sarà infatti possibile visitare la mostra di Elia Pirovano, che arricchisce con uno sguardo artistico contemporaneo il dialogo tra natura e cultura proposto dalla rassegna.


📌 Ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria.
Per riservare il proprio posto è possibile inquadrare il QR Code dedicato oppure contattare il numero 333 8024913.

domenica 17 agosto 2025

Giussano protagonista della Lambrada: eventi gratuiti dal 28 agosto all’11 settembre


Dal 28 agosto al 14 settembre, Giussano si trasforma in una delle tappe imperdibili della quarta edizione della “Lambrada”, il festival che intreccia arti, scienze e storie lungo il fiume Lambro. Un progetto firmato dall’associazione Brianze, realizzato con i Comuni di Arosio, Briosco, Carate Brianza, Verano Brianza e sostenuto dal Consorzio Parco Valle del Lambro e dalla Provincia di Monza e Brianza.

A Giussano, in arrivo cinque eventi gratuiti, ciascuna con una voce e un’anima proprie:


✨ Giovedì 28 agosto – Villa Sartirana, ore 21
Renzo & Luzia – I promessi sposi sciacquati in Lambro
Le canzoni di Francesco Magni si intrecciano a letture teatrali dal capolavoro di Manzoni, rivisitato in lombardo dal poeta Piero Collina.


✨ Giovedì 4 settembre – Villa Mazenta, ore 21
Il paese delle facce gonfie di Paolo Bignami, con Stefano Panzeri, regia di Marco Di Stefano. Un testo pluripremiato e capace di lasciare il segno.


✨ Sabato 6 settembre – Villa Mazenta, ore 15
Un doppio appuntamento tra arte e letteratura:

  • Inaugurazione della mostra di Elia Pirovano (visitabile fino a domenica 14 settembre).
  • Presentazione del volume “Le Brianze di Stendhal”, a cura di Sara Pozzi e Giovanni Santambrogio..


✨ Giovedì 11 settembre – Villa Mazenta, ore 21
PIPì di e con Marco Rubelli: uno spettacolo ironico e poetico, che racconta acqua, fiumi e tradizioni legate al Lambro.


📌 Ingresso libero, prenotazione obbligatoria: inquadra il QR Code o chiama il 333 8024913.

Camminare, ascoltare, festeggiare: la magia di Lambrada a Verano Brianza


Lambrada 2025, il festival diffuso che fino a ottobre animerà cinque comuni brianzoli (Arosio, Briosco, Carate Brianza, Giussano e Verano Brianza) con tanti appuntamenti tra arte, musica, spettacolo e natura, domenica 24 agosto riparte da Verano Brianza.

La giornata offrirà un’esperienza che unisce la scoperta del territorio alla cultura.
Alle 15.00 il ritrovo è fissato presso la Chiesa Parrocchiale per la Passeggiata delle Due Chiese: un percorso che condurrà i partecipanti dalla Parrocchiale e dalla Geseta fino alla Valle dei Mulini, lungo il Percorso Ecologico de I Bocia, arricchito dai racconti dello storico e scrittore Marco Longoni.

Alle 17.00, il cortile del Mulino Bistorgio si trasformerà in uno spazio di festa con musiche e danze dall'Europa grazie al gruppo ReUm & Duo Fabriano-Rossi. Non mancheranno un aperitivo e sapori tipici, per un autentico momento di convivialità.

sabato 7 giugno 2025

Le Brianze raccontate e camminate. Tra faggete e pascoli: l’ascesa all’Alpe di Megna


DOMENICA 22 GIUGNO 2025
ALPE DI MEGNA


Traversata sui monti del Triangolo Lariano da Maisano di Valbrona a Lasnigo, con visita guidata alla Chiesa di San Michele a Visino: polittico del Bergognone


Nella Valle delle Sorgenti. A nord dei Corni di Canzo, un po’ discosta dagli itinerari principali per il Ghisallo e Bellagio, Valbrona sa regalare tesori naturali e storico-culturali di grande fascino che meritano di essere riscoperti e valorizzati.

L’itinerario, attraverso le sue quattro storiche frazioni di Maisano, Osigo, Candalino e Visino, esplorerà la suggestiva piana valliva, un tempo lacustre, oggi percorsa dal torrente Foce che raccoglie le acque di decine di sorgenti.

A Visino è prevista una sosta per visitare la Chiesa di San Michele, che conserva preziose opere d’arte, come il polittico del Bergognone e la Madonna col Bambino dell’Appiani.

Una bella salita, all’ombra di magnifici boschi, condurrà all’incredibile Alpe di Megna (659 m s.l.m.), un ameno altipiano nascosto tra le pendici dell’omonimo monte e il Dosso Deo, con il suo antichissimo borgo montano e i meravigliosi pascoli punteggiati da incantevoli vedute alpestri.

Dopo la sosta per una meritata colazione al sacco, lungo un facile percorso forestale, si scenderà in Valassina verso la medievale Lasnigo, con l’epigrafe di un legionario e gli ultimi passi di giornata lungo la probabile via che collegava la romana Mediolanum a Bellagio.

Itinerario storico-naturalistico di circa 8.800 metri con 210 metri di dislivello positivo, su strade urbane, silvo-pastorali, piste ciclopedonali e facili sentieri. Nei tratti in salita sono molto utili i bastoncini da trekking.

PROGRAMMA

RITROVO ESCURSIONE
Località MAISANO di VALBRONA (CO)
📍 Ore 8:50 presso il parcheggio del centro sportivo – via Milano SP46

COLAZIONE AL SACCO (a cura dei partecipanti)

TERMINE ESCURSIONE
Ore 15:00 a LASNIGO (CO) – via Provinciale
🔁 Ritorno a Valbrona con auto navetta

ESCURSIONE RISERVATA AI TESSERATI ARCI
Iscrizione obbligatoria (numero massimo di 30 partecipanti)
È prevista sottoscrizione di 5 euro: comprensiva di ristoro finale

🔺 Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone e/o alle cose

lunedì 14 aprile 2025

Domenica 27 aprile si cammina con il 'Ciliegio Magico' di Arci Macherio


La passeggiata prevista per domenica scorsa, 13 aprile, e rimandata a causa delle cattive previsioni del tempo, è stata riprogrammata per domenica 27 aprile 2025.

Gli amanti della natura avranno nuovamente l’opportunità di partecipare a una passeggiata letteraria unica nel suo genere: "Le Brianze raccontate e camminate", un evento organizzato dall’Arci Macherio che unisce la bellezza del paesaggio brianzolo alla magia della lettura.


L’escursione primaverile, denominata "Ciliegio Magico", si svolgerà nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro, con un itinerario ad anello lungo circa 8 km che condurrà i partecipanti attraverso un percorso agevole tra sentieri, strade vicinali e forestali, caratterizzato da leggeri saliscendi. A rendere speciale l’iniziativa saranno le letture a cura di Marco Rubelli, che accompagneranno i camminatori in un viaggio tra parole e natura, all’ombra del monumentale ciliegio secolare di Besana in Brianza, noto come il patriarca dei ciliegi italiani.


L’itinerario toccherà località suggestive come Cascina Palazzina, Cascina Casanesca e il maestoso ciliegio secolare, attraversando anche punti di interesse nel comune di Briosco, tra cui il ponte sulla Bevera, la Cascina Mornatella, la Cava della Molera e il Bosco della Gagiada, per poi concludersi presso Cascina Verana.

Il ritrovo è fissato per le ore 14:00 presso il parcheggio pubblico lungo via Gaetano Donizetti (SP155) a Briosco, con conclusione prevista intorno alle 18:30 presso Cascina Verana in Via Biancospino. L’escursione è riservata ai soli tesserati Arci, con iscrizione obbligatoria e un contributo di 5 euro a partecipante, comprensivo di un brindisi con colomba.


L’iniziativa rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire il territorio brianzolo attraverso il fascino della narrazione e il contatto diretto con la natura. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare Augusta al numero 335 632 8590 o scrivere a cultura@arcimacherio.it. Ulteriori dettagli sono disponibili anche chiamando Gianni al numero 339 844 6553.

martedì 11 marzo 2025

Brianza da scoprire: da Cernusco Lombardone a Olgiate Molgora a piedi e in treno sulle tracce del passato


Un viaggio a piedi e in treno alla scoperta delle antiche vie romane e dei luoghi meno conosciuti della Brianza. Questo il programma dell'escursione organizzata da ARCI Macherio per domenica 23 marzo 2025, che porterà i partecipanti da Cernusco Lombardone a Olgiate Molgora lungo un itinerario inedito e affascinante.

Un percorso tra storia e paesaggio

Seguire il ritmo lento del cammino permette di riscoprire il territorio in maniera autentica, valorizzando angoli spesso dimenticati ma ricchi di storia. L'itinerario prevede la partenza dalla stazione FS di Cernusco-Merate alle ore 8.30 e il raggiungimento del castello di Cernusco, per poi scendere nella suggestiva Val Curone. Da qui, lasciando la valle dopo circa un chilometro, si risalirà lungo il crinale collinare che separa il Curone dalla valle della Molgora.

Superata la panoramica località di Regondino, si aprirà una vista mozzafiato sulla piana sottostante e sul piccolo borgo di Pianezzo, da cui si proseguirà fino all'altura di Beolco. Qui i partecipanti avranno l'opportunità di visitare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, eccezionalmente aperta per l'occasione, e di ammirare l'antica epigrafe longobarda che narra la tragica fine dei fratelli Aldo e Grauso.

Il percorso continuerà attraversando il guado della Molgora e toccando le località di Stalli, Pilata e Contrasoa, fino a giungere in via Mirasole, dove si cela l'enigmatica figura del drago alato, forse un residuo leggendario dell'antica palude del Calendone.

L'escursione, riservata ai tesserati Arci, terminerà a Olgiate Molgora, con rientro in treno a Cernusco Lombardone entro le ore 13.30. La partecipazione è limitata a un massimo di 30 persone e prevede una sottoscrizione di 5 euro, comprensiva del biglietto ferroviario.

Per iscrizioni e informazioni:

  • Iscrizioni: cultura@arcimacherio.it - 3356328590 (Augusta)
  • Informazioni: 3398446553 (Gianni)
  • Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e cose.

Un'occasione imperdibile per chi desidera conoscere le Brianze con uno sguardo nuovo, tra storia, natura e leggenda.

 

Il percorso 

 

In rosso il percorso da Cernusco Lombardone (FS) a Olgiate Molgora (FS)

 

giovedì 6 febbraio 2025

Spazzacamit, on film ambientad in del votcent intra ol Canton Texin e Milan


Il Circolo culturale Seregn de la memoria, l'Associazione Culturale Brianze in collaborazione con Far Lombard associazion per la lengua lombarda e Movie Studio, nell'ambito della rassegna "Cascia fö la lengua" presentano

SPAZZACAMIT


A metà del XIX secolo, una famiglia contadina del Canton Ticino, in miseria, vende il quattordicenne Giorgio ad Antonio Luini, che lo porta a Milano per farlo lavorare come spazzacamino. Durante il viaggio, la barca su cui viaggiano affonda dopo essere colpita da un fulmine, e solo quattro ragazzi, oltre a Luini, sopravvivono.

A Milano, Giorgio viene comprato dallo spazzacamino Battista Rossi e conosce sua figlia Angeletta, che gli insegna a leggere e scrivere. Si unisce poi alla banda dei "fratelli neri", un gruppo di ragazzi sfruttati che si aiutano a vicenda e si scontrano con la banda rivale dei "lupi". Dopo la morte di Alfredo, un compagno, le due bande si alleano per catturare Luini, ricercato in Svizzera. Con l'aiuto di padre Roberto, lo consegnano alle autorità e la ricompensa viene destinata alle famiglie delle vittime del naufragio. Alla fine, Giorgio torna a casa con Angeletta.

 

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Se amate il dialetto, allora non potete perdervi questa pellicola ambientata tra il Ticino e la Milano dell’800. Yor Milano ha preso il capolavoro del regista svizzero Premio Oscar Xavier Koller e ne ha curato il doppiaggio nel nostro dialetto. Buona visione!

Far balad ‘l oecc. Per tuts i apasionad de dialet e de cinema, sabet prim de marz ai noev or a Seregn ge sarad “Spazacamit”. On film ambientad in del votcent intra ol Canton Texin e Milan, voltad in la nosta lengua dal Yor Milano. Prenoteves in pressa, i post a hin poch!

Intervengono

  • Yor Milano, regista
  • Simona Scuri, consulente per il dialetto milanese

Quando: Sabato 1 marzo 2025 – ore 21
Dove: Movie Studio. Seregno, Via Gandhi 10. Parcheggio in via Resegone.
Biglietti: 8 €. Prenotazione obbligatoria whatsapp 3382327549 fino ad esaurimento posti.


Il senso di una rassegna: Càscia fö la lèngua

Tra i beni immateriali che caratterizzano un territorio, un ruolo fondamentale spetta alla lingua, sia essa viva o apparentemente dimenticata. In questo caso, parliamo della lingua lombarda, riconosciuta dall’UNESCO con il codice ISO 639-3 LMO. La lingua lombarda si compone di un mosaico di dialetti variegati, principalmente parlati tra la Lombardia e il Canton Ticino.

“Càscia fö la lèngua” è una rassegna annuale, itinerante, con iniziative ed eventi dislocati in diversi comuni della Brianza (Briosco, Seregno, Inverigo, Carugo, etc.). Attraverso generi differenti, spaziando dal teatro al cinema, dalla musica alla poesia, dalla botanica popolare alla toponomastica, dall’etnografia alla linguistica, intendiamo valorizzare il patrimonio linguistico del territorio.

Lontani da visioni nostalgiche e di campanile, ma con la consapevolezza di chi vede ogni giorno morire la lingua locale sulle labbra dei parlanti e nello stesso tempo rinascere in forme e luoghi in precedenza preclusi. La vita è continua trasformazione: se per un verso i dialetti si fanno sempre meno udibili nelle vie e nelle piazze dei nostri paesi, dall’altro, in dialetto possiamo oggi, ad esempio, leggere il fumetto di Topolino o vedere I fratelli neri, pellicola del regista Xavier Koller doppiata nei dialetti ticinesi e milanese.

“Càscia fö la lèngua” è una rassegna non solo sulla lingua locale ma anche in lingua locale, usata nello spettacolo teatrale come nelle canzoni, durante la visita guidata sulla botanica popolare in Valsorda o per illustrare gli oggetti conservati nel Museo della Brianza a Carugo.
Dunque una serie di eventi dove il dialetto non è il feticcio di un mondo che non c’è mai stato, ma dove la lingua locale, in questo caso il lombardo, è strumento di comunicazione e trasmissione culturale.

Prossimi eventi
  • 1° marzo 2025, ore 21 c/o Movie Studio Seregno: Proiezione del film Spazzacamit (I fratelli neri) di Xavier Koller. Con la presenza del regista Yor Milano e di Simona Scuri, doppiatrice.
In preparazione:
  • I nomi delle cose. Visita guidata in dialetto al Museo della Brianza nel Novecento di Carugo. In collaborazione con l’Associazione Museo Nel 900.
  • Ciamà l’erba. Conoscere le erbe del territorio con la lingua del territorio. Camminata etnobotanica in Val Sorda.

martedì 21 gennaio 2025

La Brianza di Stendhal: un aperitivo letterario a Seregno


Il Circolo culturale “Seregn de la memoria” invita il pubblico a un viaggio letterario nel cuore della Brianza attraverso gli occhi di Stendhal. Sabato 8 febbraio 2025, alle ore 16.30, presso la sede di via Maroncelli 6 a Seregno, si terrà un aperitivo letterario con ingresso libero, durante il quale Sara Pozzi e Giovanni Santambrogio presenteranno il loro libro Le Brianze di Stendhal, edito da La Vita Felice.

L’evento rappresenta un’opportunità per esplorare la Brianza così come la visse il celebre scrittore francese. Stendhal, che considerava il paesaggio brianzolo uno dei più belli d’Italia, ha raccontato nei suoi diari i luoghi, le emozioni e gli incontri vissuti tra ville, colline e borghi. Il libro, disponibile in libreria, si inserisce nella collana “Le Brianze/Regoi e munda” dell’editore, dedicata alla scoperta del patrimonio culturale e naturale del territorio.

Henri Beyle, conosciuto come Stendhal (Grenoble, 1783 - Parigi, 1842), visitò la Brianza per la prima volta nel 1801, durante un incarico nell’esercito napoleonico. Negli anni successivi, soprattutto durante il suo soggiorno a Milano dal 1814 al 1821, il grande scrittore frequentò assiduamente la regione, ospite di amici nelle ville di Desio, Monza, Monticello e Montevecchia. Le sue esperienze sono raccolte nel Journal du Voyage dans la Brianza, un diario che descrive non solo il paesaggio, ma anche le passioni e le amicizie che lo legavano a questa terra.

Tra i luoghi più amati da Stendhal spiccano Villa Tittoni Traversi a Desio, dove soggiornava per ragioni sentimentali, e le cittadine di Inverigo, Canzo, Asso, Pusiano e Oggiono, che visitò nell’agosto del 1818. La Brianza, con il Resegone sullo sfondo, divenne anche fonte d’ispirazione per le sue opere, tanto da essere immortalata ne La Certosa di Parma (1839), uno dei suoi capolavori.

martedì 14 gennaio 2025

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta di Annone, San Giorgio e il lago

RINVIATA AL 2 FEBBRAIO 2025

Domenica 26 gennaio 2025 2 febbraio 2025, gli appassionati di natura, storia e cultura avranno l’opportunità di immergersi nella bellezza delle Brianze con una passeggiata unica che combina paesaggi mozzafiato, arte rinascimentale e antiche architetture.

La giornata inizia con un viaggio nella tranquillità e nel fascino di Annone di Brianza, un luogo che sorprende per il suo carattere intatto e silenzioso, lontano dai consueti itinerari turistici. Annone si rivela in tutto il suo splendore: dai profili spettacolari delle montagne circostanti, come il Cornizzolo, il Moregallo, i Corni di Canzo e le maestose Grigne, fino alle dolci acque del lago omonimo, che riflettono queste cime appuntite creando un’atmosfera quasi magica.

La passeggiata si snoderà lungo un percorso ad anello di circa 8 km, prevalentemente pianeggiante, con facili saliscendi adatti a tutti. Si attraverseranno piste ciclabili, strade urbane e sentieri che invitano a scoprire non solo i paesaggi naturali ma anche gli angoli meno conosciuti di questa incantevole zona.

Un momento speciale della giornata sarà la visita guidata alla Chiesa di San Giorgio, un autentico gioiello artistico incastonato sui colli morenici. Grazie agli Amici di San Giorgio, i partecipanti potranno ammirare tesori come l’ancona lignea di scuola fiamminga e gli affreschi absidali del Maestro della Pala Sforzesca, capolavori che testimoniano la ricchezza artistica della zona.

Concludendo il percorso, il centro storico di Annone attenderà i partecipanti con le sue strette vie, le ville storiche e le architetture nobiliari firmate da Bovara e Moretti. Un angolo di Brianza che sembra sospeso nel tempo, capace di trasportare in un piccolo mondo antico.

Informazioni Pratiche

  • Percorso: Anello di 8 km, per lo più pianeggiante. Consigliati bastoncini da trekking e auricolari per audioguida.
  • Ritrovo: Alle ore 8:15 presso Arci Macherio, Via Vittorio Veneto 46. In alternativa alle ore 8:45 presso il parcheggio pubblico di Via San Giorgio ad Annone di Brianza.
  • Termine escursione: Ore 13:00, stesso luogo.
  • Iscrizioni: Riservate ai tesserati ARCI, con un massimo di 30 partecipanti. È richiesta una sottoscrizione di 4 euro.

Contatti per iscrizioni

Gli organizzatori di ARCI Macherio ricordano che non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni.

martedì 7 gennaio 2025

🌿 Le Brianze raccontate e camminate 2025 🌿


Il Circolo ARCI di Macherio ha svelato il programma delle passeggiate per il 2025, un’occasione per scoprire le bellezze nascoste della Brianza. Ogni camminata è un viaggio non solo alla scoperta di angoli incantevoli, ma anche un impegno per la salvaguardia del nostro territorio, promuovendo la conoscenza e il rispetto per la natura che ci circonda.

Ecco le date e i percorsi per il primo semestre 2025:

🚶‍♂️ 26 gennaio, mattino
ANNONE, SAN GIORGIO e IL LAGO
Un’imperdibile passeggiata invernale che vi regalerà panorami mozzafiato. Per maggiori informazioni cliccare qui.

🚶‍♂️ 23 febbraio, mattino
PEDEMONTANA vs VALLE DEL LAMBRO
Da Biassono a Lesmo, passando per Gerno, Livio e i boschi di Arcore: un’escursione tra natura e storia.

🚶‍♂️ 23 marzo, mattino
CERNUSCO L. - OLGIATE MOLGORA
A piedi e in treno, per rivivere l’antica via che conduceva a Mediolanum.

🚶‍♀️ 13 aprile, pomeriggio
CILIEGIO MAGICO
Una passeggiata letteraria tra la fioritura dei ciliegi, la Valle della Bevera e la "colomba".

🚶‍♀️ 18 maggio, pomeriggio
MONTEVECCHIA
Brianza Classic: un percorso che da Montevecchia porta a Ostiza, con una sosta per un delizioso spuntino formaggino.

🚶‍♂️ 22 giugno, mattino
LASNIGO - VALBRONA
Tra i pascoli alpestri e il tesoro di San Michele a Visino, una camminata che regala paesaggi bucolici indimenticabili.

📅 Tenetevi liberi per queste date e seguite il nostro blog per tutti i dettagli su come partecipare e per i report delle passeggiate. Vi aspettiamo per vivere insieme la Brianza! 🌳💚

venerdì 11 ottobre 2024

Natura che dimora: nuovi appuntamenti con Lambrada 2024


Il Festival Lambrada 2024 prosegue il suo percorso culturale con tappe a Inverigo e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "Natura che dimora", offrirà un'esperienza che unisce arte, natura e storia locale.

La giornata di domenica 13 ottobre sarà intensa e ricca di eventi. Ecco il programma:

  • Ore 14.00: Ritrovo presso la Chiesina di Santa Liberata a Inverigo per una visita guidata. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e dopo la visita alla Chiesina proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.
  • Ore 15.00: Seguirà la performance di Antonello Cassinotti, "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", un evento che mescola arte e natura, destinato a lasciare un'impronta indelebile.
  • Ore 16.00: Una facile camminata porterà i partecipanti al Parco di Arosio, dove si terrà la Castagnata dei Cai.

Nella foto: "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti
Prenotazione obbligatoria. Per informazioni, contattare Gabriella al numero 3338024913 o via email all'indirizzo gab.masciave@gmail.com.


venerdì 6 settembre 2024

Lambrada 2024: i pendolari viaggiano anche se piove


Lambrada 2024: alcune modifiche al programma, ma confermata la mostra di Paolo Bombonato

Domenica 8 settembre 2024, a causa delle cattive previsioni meteo, alcuni eventi della rassegna Lambrada 2024 subiranno dei rinvii a data da destinarsi. Tuttavia, è confermata la tanto attesa mostra presso il Castello di Arosio, in via Grazioli 1, dal titolo "Breve storie di pendolari fantastici", dedicata agli acquarelli dell’artista Paolo Bombonato.

"Errore mio! è scesa subito!"

L’esposizione offre uno sguardo unico sulla produzione artistica di Bombonato, che si distingue per la sua capacità di trasformare il quotidiano in qualcosa di straordinario. L'artista racconta: "Ci saranno le #storiebrevidipendolarifantastici e tutta la mia produzione: i 'milanesi', gli straordinari oggetti del quotidiano, i ritratti a Meo e le cartoline appena realizzate. Ho deciso di metterle in mostra e poi spedirle!".

In questa occasione speciale, Bombonato non si limiterà a esporre le sue opere, ma dipingerà anche dal vivo, permettendo ai visitatori di assistere al processo creativo. “Durante la presentazione farò uno ‘spiegone’ sul mio lavoro... poi sorpresa!”, aggiunge l’artista con una nota di mistero, promettendo un evento carico di creatività e interazione con il pubblico.

"Lo stocanovista, portatile sulle gambe alle 19.35"

La mostra sarà aperta secondo il calendario indicato sulla locandina dell'evento e Bombonato ha annunciato che sarà presente per la maggior parte delle giornate di apertura.

Nonostante il maltempo abbia portato a modifiche nel programma generale, l’appuntamento con l’arte e la creatività di Paolo Bombonato resta un'opportunità imperdibile per chi ama immergersi in mondi fantastici e originali.

 


Storie brevi di pendolari fantastici
e altri scarabocchi di
Paolo M Bombonato


presso il Castello di Arosio
Via Grazioli, 1

Presentazione
sabato 7 settembre 2024 - ore 18.30

Orari apertura mostra
sabato 7: dalle 17.00 alle 22.30
domenica 8: dalle 10.30 alle 20.00
martedì 10: dalle 20.30 alle 22.30
giovedì 12: dalle 20.30 alle 22.30
sabato 14: dalle 16.30 alle 22.30
domenica 15: dalle 10.30 alle 19.00