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venerdì 9 ottobre 2026

Fontanella, tra borghi medievali, boschi e spiritualità: la nuova passeggiata di Arci Macherio

Domenica 18 ottobre torna l’appuntamento con “LE BRIANZE raccontate e camminate”, per un itinerario ad anello sul Monte Canto, alla scoperta di Mapello, dei suoi antichi borghi e dell’abbazia di Sant’Egidio, nel luogo che fu particolarmente caro a padre David Maria Turoldo.


Dopo trenta escursioni dedicate alla Brianza, le passeggiate di Arci Macherio si concedono una piccola, piacevole divagazione oltre i confini del nostro territorio. La meta è Fontanella, sulle colline dell’Isola bergamasca, ai piedi del Monte Canto, con lo sguardo rivolto ai contrafforti delle Orobie. Come scrivono gli organizzatori, «doveva prima o poi capitare di distrarci e di valicare d’istinto i confini geografici della Brianza». E quale occasione migliore per farlo se non attraversando l’Adda, passando dal Ponte di Paderno, e raggiungendo quel monte che si staglia come un «proscenio delle Orobie ormai incombenti»? Quella di domenica 18 ottobre sarà un’escursione diversa dal solito, interamente ambientata nel paesaggio collinare che segna il margine settentrionale dell’Isola bergamasca. Un percorso che, più ancora di altri, invita a rallentare, osservare e lasciarsi conquistare dalla bellezza dei luoghi e dai loro silenzi. Non soltanto una camminata nella natura, dunque, ma un’occasione per conoscere un patrimonio di arte, storia e spiritualità che merita di essere scoperto senza fretta.

Da Mapello a Fontanella, sulle tracce della storia


Il punto di partenza sarà il Santuario della Madonna di Prada, situato nel cuore della pianura agricola a sud-ovest di Mapello, luogo di devozione molto conosciuto e frequentato dagli abitanti della zona. Da qui si potrà osservare buona parte del percorso che sale verso Fontanella e il Monte Canto, chiamato sulle carte anche Monte Vergese e conosciuto in passato come «Monte dei frati». La mattinata comincerà proprio da Mapello, dove non sarà facile restare indifferenti di fronte allo splendido viale di tigli centenari, lungo ben cinquecento metri, che dal centro storico conduce al santuario. Anche il borgo medievale riserva numerose sorprese: case rurali, antiche caseforti e torri, alcune risalenti persino all’XI secolo, fanno di Mapello un luogo di notevole interesse storico, tra i meglio conservati e, al tempo stesso, meno studiati della regione.


Dopo una pausa caffè, una lunga ma agevole scalinata condurrà alla parrocchiale sopraelevata di San Michele Arcangelo, da cui si apre una bella visuale sui primi rilievi delle Orobie e sui colli di Bergamo. Raggiunto il vicino cimitero per una breve sosta, si proseguirà lungo un percorso facile sul versante settentrionale del Monte Canto, affacciato sulla Valle di San Martino, o Valle di Pontida. 


Si arriverà quindi alla Cappella degli Alpini, dedicata alla Madonna dei Cerri. Un breve tratto asfaltato porterà alla suggestiva Cà Bolis, con il suo carattere quasi toscano, e poi all’antico nucleo di Cebergnino. Da qui il cammino intitolato a padre David Maria Turoldo accompagnerà i partecipanti verso il punto più elevato dell’itinerario. La salita, comunque agevole, lascerà presto spazio a una lieve discesa fino a Montalbano. Sarà proprio qui che il paesaggio offrirà uno dei suoi scorci più suggestivi: l’abbazia di Sant’Egidio, circondata da colline terrazzate, apparirà in tutta la sua bellezza. La cuspide del campanile sarà il riferimento inconfondibile per raggiungere, in pochi minuti, Fontanella.

L’abbazia di Sant’Egidio e la memoria di padre Turoldo


Il pomeriggio sarà dedicato all’abbazia romanica di Sant’Egidio, fondata nel 1080 dal monaco benedettino Alberto da Prezzate, già fondatore dell’abbazia di Pontida nel 1079. Le sue architetture austere e suggestive saranno al centro della visita e dell’approfondimento storico, uno dei momenti più significativi della giornata. Fontanella è infatti profondamente legata alla figura di padre David Maria Turoldo (1916-1992), teologo, filosofo, scrittore, poeta e frate dei Servi di Maria, protagonista della Resistenza. Agli inizi degli anni Sessanta, Turoldo si innamorò di questi luoghi, del loro paesaggio, della natura, del silenzio e della dimensione spirituale che li caratterizza. Nel 1964 si stabilì a Fontanella, dando vita a un’esperienza religiosa e culturale di grande rilievo. A raccontare questa storia sarà padre Espedito d’Agostini, da oltre trent’anni priore del Priorato di Sant’Egidio. Il suo intervento permetterà di conoscere più da vicino la vita di Turoldo, il suo insediamento a Fontanella, le attività del Centro di studi ecumenici Giovanni XXIII, la comunità dei frati serviti e la Casa di Emmaus. 
La visita all’abbazia non sarà quindi soltanto un incontro con un importante monumento medievale, ma anche l’occasione per comprendere come un luogo possa diventare, nel tempo, un centro di spiritualità, riflessione e dialogo.


Dopo il pranzo al sacco, la visita e l’approfondimento, si riprenderà il cammino scendendo verso il cimitero di Fontanella, dove riposano padre Turoldo e il cardinale Loris Capovilla, segretario personale di papa Giovanni XXIII. Il percorso proseguirà poi nei rigogliosi boschi del versante meridionale del Monte Canto, perdendo gradualmente quota fino a raggiungere il nucleo medievale di Volpera. L’ultimo tratto attraverserà un paesaggio vario, fatto di boschi, vigneti e coltivi, lungo comode mulattiere, antichi tratturi e facili stradine di campagna, fino al ritorno al Santuario della Madonna di Prada.

Le informazioni per partecipare


L’escursione si svolgerà domenica 18 ottobre 2026, con ritrovo alle ore 10.00 a Mapello (BG), presso il parcheggio del Santuario della Madonna di Prada, in via dei Roncassi.
Il percorso ad anello è lungo circa 8,3 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 270 metri in salita e altrettanti in discesa. Si tratta di un itinerario collinare facile, ma è comunque necessario indossare calzature da trekking con suole antiscivolo. È consigliato anche l’uso dei bastoncini da escursionismo.
Il pranzo sarà al sacco e il termine dell’escursione è previsto indicativamente per le 17.45.
La partecipazione è riservata ai soli tesserati Arci ed è obbligatoria la prenotazione, fino a un massimo di 30 partecipanti. È prevista una sottoscrizione di 5 euro. Gli organizzatori precisano inoltre di non assumersi responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone e alle cose.

Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it
Informazioni: Augusta, 335 632 8590; Gianni, 339 844 6553.


Con questa nuova proposta, Arci Macherio invita ancora una volta a camminare per conoscere: non soltanto per raggiungere una meta, ma per entrare in sintonia con i paesaggi, le vicende storiche e le persone che hanno lasciato un segno nei luoghi attraversati.

LE BRIANZE raccontate e camminate è un’iniziativa di Arci Macherio. 
Testo di presentazione dell’escursione a cura di Gianni Casiraghi, Augusta Brambilla e Simone Recalcati.

mercoledì 23 settembre 2026

Conosci il lupo? A Macherio si parla del ritorno del grande predatore


Il lupo è tornato. Dopo decenni di assenza, il grande predatore è nuovamente presente sulle montagne lombarde e la sua ricomparsa sta alimentando discussioni, curiosità e anche qualche timore. Ma quanto conosciamo davvero il lupo? E soprattutto, cosa significa il suo ritorno nei nostri territori? A queste domande è dedicata la serata “Conosci il lupo? Il ritorno del grande predatore nei nostri territori”, in programma venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 21 a Macherio, nella sala mostre della Biblioteca di Macherio, in via Roma 38.

A raccontare il lupo saranno Vincenzo Perin, guardaparco ed esperto naturalista, autore del libro Come l’acqua il lupo. Il lupo sulle montagne del Lago di Como, e Costanza Rovida, componente del Gruppo Regionale Tutela Ambiente Montano del CAI Varese.

Una serata quindi dedicata alla conoscenza di questo animale e al suo rapporto con l'ambiente, ma anche all'incontro fra il lupo e un territorio profondamente antropizzato come quello lombardo. Ad accompagnare l'incontro ci sarà anche una piccola esposizione di opere dell'artista Armando Fettolini, dedicata al lupo.

L'iniziativa è organizzata dalla Sezione CAI di Macherio e da ARCI Macherio, con il patrocinio del Comune.

Un'occasione per tornare su un tema che negli ultimi anni è comparso più volte sul nostro blog: perché parlare del lupo significa parlare non soltanto di un animale, ma anche del modo in cui guardiamo alla natura quando questa torna a occupare spazi dai quali l'avevamo fatta scomparire.

Venerdì 9 ottobre, ore 21 – Macherio, via Roma 38. Ingresso libero.

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martedì 15 settembre 2026

Le Brianze da camminare: da Santa Maria Hoè a San Zeno di Olgiate Molgora


Dopo la presentazione del programma di “Le Brianze raccontate e camminate”, la rassegna organizzata da Arci Macherio per andare alla scoperta di luoghi poco conosciuti della Brianza, è ora il momento di entrare nel dettaglio del prossimo appuntamento.


Domenica 27 settembre 2026 è in programma una nuova escursione, questa volta nel cuore della Brianza collinare, da Tremonte a San Zeno di Olgiate Molgora, passando attraverso Mondonico e alcuni dei suoi borghi e luoghi storici.


Un itinerario di circa 7,3 chilometri, con un dislivello positivo di 190 metri, che si sviluppa ai piedi del San Genesio, tra sentieri, mulattiere, strade storiche e brevi tratti urbani. Un percorso definito agevole nella sua parte collinare, ma che presenta anche un tratto in discesa da affrontare con particolare attenzione.


Da Santa Maria Hoè a Olgiate Molgora

  • Il ritrovo è fissato alle 13.45 a Santa Maria Hoè, nel parcheggio pubblico lungo via Santa Petronilla.
  • Da qui prenderà avvio la camminata, attraversando alcuni luoghi significativi del territorio: Albosco e la chiesa di Santa Petronilla, Tremonte e la chiesa di Santa Veronica, quindi la strada e il ponte del Bordeà, Mirabella e Paù.
  • Il percorso proseguirà quindi verso Mondonico, con il passaggio in via Emilio Gola e lungo il sentiero di Casate, per raggiungere il Dosso inferiore, San Donnino, Monticello e Bruggione.
  • La parte finale condurrà alla chiesa di San Biagio, quindi verso La Squadra e Valmara, fino alla chiesa parrocchiale di San Zeno, a Olgiate Molgora, dove l'escursione terminerà intorno alle 18.45.


È dunque una camminata che, oltre all'aspetto escursionistico, permette di attraversare una Brianza fatta di piccoli nuclei storici, antiche strade, edifici religiosi e paesaggi collinari. Un territorio che spesso si attraversa senza conoscerne la storia e le trasformazioni, e che iniziative come questa cercano di far riscoprire proprio attraverso il cammino.


Le informazioni pratiche

  • L'escursione è riservata ai soli tesserati Arci e l'iscrizione è obbligatoria. Il numero massimo è fissato in 30 partecipanti.
  • È prevista una quota di 5 euro, comprensiva del ristoro.
  • Considerate le caratteristiche del percorso, sono indispensabili calzature da trekking con suola antiscivolo. È inoltre fortemente consigliato l'uso dei bastoncini da escursionismo.
  • Ritrovo: domenica 27 settembre, ore 13.45 - Santa Maria Hoè (LC), parcheggio pubblico di via Santa Petronilla
  • Arrivo: ore 18.45 circa - Olgiate Molgora (LC), chiesa parrocchiale di San Zeno
  • Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it – 335 632 8590 (Augusta)
  • Per informazioni: 339 844 6553 (Gianni)

L'iniziativa è organizzata da Arci Macherio.

Un nuovo appuntamento, dunque, per camminare nella Brianza meno conosciuta, seguendo il filo di quella storia locale che è al centro dell'intero programma di “Le Brianze raccontate e camminate”.

Un itinerario di straordinario fascino e di grande soddisfazione, da non perdere assolutamente

Cari amici e care amiche, 

dopo la tremendamente calda pausa estiva, ritornano finalmente le escursioni di “LE BRIANZE raccontate e camminate” di Arci Macherio, e lo fanno con uno dei percorsi più classici in assoluto in terra briantea: un itinerario di straordinario fascino e di grande soddisfazione, da non perdere assolutamente.
Una passeggiata “da leccarsi i baffi” che da molto tempo vi volevamo proporre ma che, per un verso o per un altro, abbiamo più volte dovuto accantonare momentaneamente in attesa che tutti gli astri si allineassero.

Ebbene, il pomeriggio di domenica 27 settembre ci aspetta un’escursione di prim’ordine che ci condurrà in uno dei luoghi più iconici della Brianza, quel Mondonico che fu anche eletto come dimora artistica da alcuni dei più illustri maestri della pittura lombarda dell’Ottocento e del Novecento: Emilio Gola, Aldo Carpi ed Ennio Morlotti.

Ma prima ancora, nel territorio di Santa Maria Hoè, visiteremo le chiese dei borghi di Albosco e Tremonte. Per l’antica strada del Bordeà saliremo fino all’omonimo pittoresco ponticello. 
Da qui, con qualche brevissimo tratto leggermente più ripido, contorneremo a mezza costa le lussureggianti pendici del San Genesio, con splendidi scorci panoramici sugli antistanti colli di Montevecchia, fino a giungere ai 487 metri delle assolate case di Pau’. 
In seguito, prestando la dovuta attenzione, prima per praterie e poi nei boschi dell’alta valle della Molgora, scenderemo in quel di Mondonico.

Successivamente descriveremo un anello perlopiù pianeggiante che toccherà tutti i luoghi più suggestivi della zona come Casate, San Donnino, Monticello, la magnifica Chiesa di San Biagio (aperta esclusivamente per noi) e La Squadra. 
Dopo un meritato momento di ristoro, un ultimo tratto in discesa ci condurrà verso le case di Valmara e quindi all’antichissimo sito della Chiesa Parrocchiale di San Zeno, dove si concluderà la nostra escursione che, riassumendo, misura complessivamente circa 7.300 metri per un dislivello totale in salita di 190 metri e di circa 275 metri in discesa.

L’escursione sarà guidata da Massimo Cogliati, stimato storico locale e autore dei principali volumi sulla storia e il territorio di Olgiate Molgora. Con la sua profonda conoscenza archivistica e la sua grande passione divulgativa, ci accompagnerà alla riscoperta delle pagine di storia più affascinanti, dei segreti e dei racconti legati ai luoghi e alle dimore artistiche che hanno reso celebre questo angolo di Brianza".

Vi aspettiamo numerosi.

un cordiale saluto
Gianni Casiraghi, Augusta Brambilla e Simone Recalcati
per il gruppo di lavoro di LE BRIANZE raccontate e camminate

venerdì 11 settembre 2026

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta della Brianza che non ti aspetti

Cinque appuntamenti, da settembre 2026 a gennaio 2027, per camminare, conoscere e riscoprire luoghi, paesaggi e storie della Brianza.


La Brianza non è soltanto quella che si attraversa in automobile, fatta di strade trafficate, capannoni, centri abitati e una crescente urbanizzazione. Esiste un'altra Brianza, spesso nascosta o poco conosciuta, fatta di sentieri, colline, boschi, antiche strade, piccoli nuclei storici e luoghi che conservano tracce importanti della storia del territorio.

È questa la Brianza che l’ARCI Macherio propone di conoscere attraverso “Le Brianze raccontate e camminate”, un programma di cinque escursioni in calendario tra settembre 2026 e gennaio 2027.

Non si tratta semplicemente di passeggiate nella natura. L’idea è quella di mettere sullo stesso piano il piacere del camminare, la scoperta dell’ambiente, la conoscenza della storia e della cultura locale e il benessere che nasce dal trascorrere qualche ora all’aperto.

Ogni itinerario è stato pensato per andare alla ricerca di una Brianza meno conosciuta, anche attraverso la possibilità di entrare in luoghi normalmente non accessibili o di riscoprirli con l'aiuto di accompagnatori d'eccezione: persone che conoscono profondamente la storia, la cultura e l'ambiente dei territori attraversati.

Tutte le passeggiate sono state ideate da Gianni Casiraghi, uno dei più profondi conoscitori del territorio brianzolo, che da anni ne studia e ne racconta la storia, i paesaggi e le trasformazioni.

Il programma parte domenica 27 settembre con Mondonico, per una traversata di primo autunno nel cuore della Brianza, ai piedi del San Genesio, da Tremonte a San Zeno.

Domenica 18 ottobre sarà la volta di Fontanella, con un anello sul Monte Canto nei luoghi legati alla figura di David Maria Turoldo, da Mapello all’Abbazia di Sant’Egidio.

Domenica 15 novembre, il percorso si sposterà nella Valle del Lambro, con il Sentiero Franco, da Rancate alla Casa del Popolo, in un itinerario dedicato anche al ricordo di Franco Verga.

Domenica 20 dicembre sarà invece l'occasione per una passeggiata natalizia tra le colline de La Valletta Brianza, seguendo le tracce delle antiche strade pedemontane, percorsi che raccontano una storia del territorio molto più antica di quella delle strade moderne.

Infine, domenica 24 gennaio 2027, l'appuntamento sarà con il Lago di Alserio. Un'escursione invernale nella natura, da Anzano ad Alserio, attraverso il Bosco della Buerga e fino al Casin del Lago.

Cinque itinerari diversi, dunque, ma accomunati dalla stessa idea: camminare per conoscere. Perché un sentiero può raccontare una storia, un bosco può conservare la memoria di un territorio, un'antica strada può spiegare come si muovevano le persone prima dell'avvento delle automobili e un luogo apparentemente marginale può rivelare vicende che meritano di essere riscoperte.

Anche per questo iniziative di questo tipo hanno un valore che va oltre quello puramente escursionistico. In un territorio dove il consumo di suolo e la trasformazione del paesaggio rischiano spesso di cancellare le tracce del passato, conoscere ciò che ancora rimane significa anche imparare a riconoscerne il valore e, quindi, a difenderlo.

“Le Brianze raccontate e camminate” propone così un modo lento e curioso di attraversare il territorio: non soltanto per arrivare a una destinazione, ma per osservare ciò che si incontra lungo il percorso, ascoltare chi quel territorio lo conosce e lasciarsi sorprendere da una Brianza che spesso si trova molto più vicina di quanto si pensi.

Per ciascuna passeggiata verranno diffuse, prima dell'appuntamento e su questo blog, una presentazione dettagliata dell'itinerario e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione e iscrizione.

Il calendario, intanto, è già pronto. Cinque date per tornare a camminare nella Brianza e, soprattutto, per provare a conoscerla un po' meglio.

mercoledì 10 giugno 2026

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta di San Pietro al Monte


Domenica 21 giugno 2026 torna un nuovo appuntamento con “Le Brianze raccontate e camminate”, l’iniziativa promossa da Arci Macherio che unisce escursionismo, cultura e scoperta del territorio. La proposta è una suggestiva attraversata da Civate a Suello, con salita allo straordinario complesso romanico di San Pietro al Monte, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Brianza.

L’escursione, pur non presentando particolari difficoltà tecniche, è rivolta a partecipanti allenati e in buone condizioni fisiche. Il percorso prevede infatti un dislivello complessivo di circa 435 metri in salita e 450 metri in discesa, lungo sentieri di montagna semplici ma continui.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 a Civate, da dove il gruppo partirà attraversando il suggestivo Orrido del Toscio, un angolo poco conosciuto ma di grande fascino naturalistico. Dopo il guado del torrente, il cammino proseguirà lungo gli antichi sentieri della verde Valle dell’Oro, fino a imboccare una facile strada di montagna che conduce al Dosso della Guardia e quindi al pianoro di San Pietro al Monte.

Qui, immersi in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, i partecipanti potranno sostare per il pranzo al sacco nei pressi dell’ex abbazia benedettina, approfittando anche della presenza di una sorgente di acqua potabile.

Nel primo pomeriggio, alle ore 14:00, è prevista la visita guidata alla basilica di San Pietro e all’oratorio di San Benedetto, a cura dei volontari dell’associazione Amici di San Pietro al Monte. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino uno dei più importanti complessi romanici della Lombardia, candidato a diventare patrimonio UNESCO.

Il rientro avverrà lungo lo stesso percorso fino alla località Oro, per poi proseguire su facili carrarecce a mezza costa, seguendo idealmente il tracciato dell’antica via romana che collegava Como ad Aquileia. Il cammino offrirà ampi scorci sui laghi e sui colli briantei, fino all’arrivo a Suello previsto intorno alle 17:45, dove ad attendere i partecipanti ci sarà un aperitivo conclusivo.

Durante tutta l’escursione, i partecipanti saranno accompagnati da esperti della sezione di Macherio del Club Alpino Italiano, che garantiranno supporto e sicurezza lungo il percorso.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di aperitivo finale.

  • Ritrovo ore 9.00 presso il parcheggio pubblico P3 di via Francesco Broggi, Civate.
  • Termine escursione ore 17.45 circa a Suello presso il parco giochi di via Don Mario Casati.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: CAI Sezione di Macherio

giovedì 14 maggio 2026

Ai piedi del Campanone: la Brianza che si racconta camminando


Nel cuore della Brianza più autentica prende forma una nuova occasione per riscoprire il territorio passo dopo passo. Domenica 24 maggio 2026, l’associazione ARCI Macherio propone “Ai piedi del Campanone”, un’escursione che attraversa paesaggi collinari, borghi storici e sentieri immersi nel verde, offrendo uno sguardo inedito sulla Brianza.

L’iniziativa si inserisce nello spirito di una narrazione lenta e consapevole del territorio: non solo una camminata, ma un’esperienza capace di intrecciare natura e storia. Il percorso si sviluppa lungo il Monte di Brianza, con partenza da Santa Maria Hoè e arrivo a Brianzola, toccando luoghi ricchi di fascino come Villa Semezza, Piecastello, Colle Brianza e Ravellino. Un itinerario che alterna antiche mulattiere, strade di paese e tratti panoramici, restituendo ai partecipanti una Brianza spesso poco conosciuta.

Con i suoi circa 9 chilometri e un dislivello positivo di 345 metri, la camminata è pensata per escursionisti allenati, ma ripaga lo sforzo con scorci suggestivi, campi aperti e boschi ombreggiati. È un invito a rallentare, osservare e riconnettersi con un paesaggio che conserva ancora tracce profonde della sua identità rurale.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di ristoro finale.

  • Ritrovo ore 8.20 presso il sagrato Chiesa della B.V. Addolorata, via Corsia Mercato, Santa Maria Hoè (LC).
  • Termine escursione ore 14 circa presso il sagrato Chiesa Sussidiaria di San lorenzo, via Montecassino, Brianzola (LC)

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: Associazione Monte di Brianza

lunedì 13 aprile 2026

Camminare nella memoria: tra natura e Resistenza a Valaperta


Nel cuore della Brianza, tra sentieri alberati e dolci colline, prende forma un’iniziativa che unisce memoria, natura e partecipazione attiva. Domenica 26 aprile 2026, a Valaperta, è in programma un’escursione immersiva nei paesaggi brianzoli, pensata non solo come momento di svago all’aria aperta, ma anche come occasione di riflessione civile.

L’evento, intitolato “Aprile a Valaperta”, si inserisce in un contesto particolarmente significativo: la sua vicinanza con le celebrazioni del 25 Aprile, anniversario della Liberazione, ne rafforza il valore simbolico. La passeggiata diventa così un gesto concreto di memoria condivisa, un modo per ricordare i martiri partigiani citati nella locandina e, più in generale, per mantenere vivo il legame tra territorio e storia.

Il percorso si snoda tra i paesaggi verdi dei colli briantei, attraversando aree di grande interesse naturalistico come i parchi della Valle del Curone e di Montevecchia. Si tratta di un itinerario ad anello accessibile, lungo circa 8,7 chilometri con un dislivello contenuto, adatto anche a camminatori non esperti. La scelta del tracciato non è casuale: camminare in questi luoghi significa entrare in contatto con un ambiente ancora ricco di biodiversità, fatto di prati, filari di alberi e scorci agricoli che raccontano un equilibrio delicato tra attività umana e natura.

“Aprile a Valaperta” è un modo per celebrare la Liberazione non solo attraverso le cerimonie ufficiali, ma anche con un gesto semplice e profondo: percorrere la terra che quella libertà continua a custodire.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di ristoro finale.

  • Ritrovo ore 14 presso il parcheggio c/o sala consiliare di Cassina de' Bracchi, via Dante 17, Casatenovo (LC).
  • Termine escursione ore 19 circa

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: ANPI Sez. Livio Cesana di Biassono, Associazione Sentieri e Cascine di Casatenovo, Associazione Colli Briantei, CantaStoria coro ANPI Biassono

domenica 22 marzo 2026

Montorfano: il monte, il lago e le storie di ghiaccio – una giornata tra natura e memoria


Domenica 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con Le Brianze raccontate e camminate, e questa volta la meta è uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia del territorio: Montorfano. Un’escursione ad anello che unisce paesaggio, cultura e convivialità, perfetta per chi desidera scoprire – o riscoprire – uno degli angoli più suggestivi della Brianza.

Il ritrovo è fissato per le ore 10:00 presso il parcheggio della RSA Residenza I Laghi. Da qui prenderà il via una giornata che promette scorci incantevoli e racconti sorprendenti.


Durante il percorso si passerà dalla Fabbrica del Ghiaccio (nella foto sopra), una testimonianza di archeologia industriale legata al lago di Montorfano.


Dal centro del paese, passando da piazza Roma e via Mandelli, inizierà la salita verso il Monte Orfano. Un percorso accessibile ma appagante, immerso nel verde, che conduce ai ruderi dell’antico castello medievale. Qui, tra storia e panorama, è prevista una sosta con visita guidata.


Una volta raggiunta la cima, sarà il momento del pranzo al sacco: un’occasione per rilassarsi, godere della vista sul lago e condividere il piacere della camminata in compagnia.


Nel pomeriggio si scenderà lungo via Crotto Urago per tornare verso il lago. Il percorso proseguirà poi con un suggestivo giro del Lago di Montorfano, passando dalla località Sant’Andrea, tra rive tranquille e riflessi d’acqua.

Il rientro è previsto intorno alle 15:30 presso il punto di partenza, dove ad attendere i partecipanti ci sarà una piccola merenda conclusiva: il modo migliore per chiudere una giornata all’aria aperta.

Informazioni utili

L’escursione si sviluppa su un percorso ad anello di circa 6,3 km con un dislivello di circa 210 metri. È consigliato un abbigliamento adeguato e l’uso di bastoncini da escursionismo.


L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo della merenda finale.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

giovedì 19 febbraio 2026

Mulini di Baggero: una passeggiata tra acqua, storia e paesaggio nella Valle del Lambro


La Brianza non è solo industria e urbanizzazione: è anche acqua, memoria e paesaggio. È da questa consapevolezza che nasce la passeggiata “Mulini di Baggero”, un nuovo appuntamento di cammino narrato e ambientale nel cuore della Valle del Lambro, organizzato dall'ARCI di Macherio e pensato per riscoprire territori spesso attraversati senza essere davvero osservati.

Foto di Gianni Casiraghi

Il percorso accompagna i partecipanti in un anello che unisce Nibionno, Costa Masnaga e Merone, seguendo il corso del fiume Lambro e delle sue derivazioni artificiali. È proprio l’acqua la protagonista silenziosa della giornata: una risorsa naturale che per secoli ha alimentato mulini, opifici e comunità locali, lasciando segni ancora ben visibili nel paesaggio.


Fulcro dell’escursione sono i Mulini di Baggero, uno dei complessi molitori storici meglio conservati della Brianza. Qui la forza dell’acqua veniva trasformata in energia e lavoro, in un equilibrio antico tra attività umane e ambiente. La visita guidata al mulino consente di entrare fisicamente in questo sistema, osservando da vicino ruote idrauliche, canali e strutture che raccontano una lunga storia di ingegno e adattamento al territorio.

Informazioni pratiche


La passeggiata si svolgerà domenica 1 marzo 2026.
Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 in località Tabiago di Nibionno (LC), presso il parcheggio del Cimitero di Tabiago, in via Cimitero (coordinate indicative: 45.75163, 9.26137).

Il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.45.

L’itinerario è un anello collinare di circa 8,9 km, con un dislivello complessivo di circa 180 metri. Si sviluppa su sentieri facili, strade urbane e percorsi ciclopedonali e campestri. È consigliato l’uso di bastoncini da escursionismo.

La passeggiata include la visita guidata al Mulino di Baggero ed è riservata ai soci ARCI.
L’iscrizione è obbligatoria, con un numero massimo di 30 partecipanti, ed è prevista una sottoscrizione di 5 euro.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

martedì 27 gennaio 2026

Tra sentieri e acque fragili: escursione lungo il Lago di Pusiano

Aggiornamento 2/2/2026: posti esauriti, iscrizioni chiuse

La Brianza, quando rallenta il passo, sa raccontare storie profonde fatte di acqua, colline e memoria dei luoghi. È con questo spirito che domenica 8 febbraio 2026 torna una nuova proposta di Le Brianze raccontate e camminate, un’iniziativa che unisce l’escursionismo dolce alla conoscenza del territorio, nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro.

La passeggiata, dal titolo “Eupili – Versante Sud”, accompagna i partecipanti lungo un tratto suggestivo del Lago di Pusiano, seguendo il Sentiero Pedemonte da Moiana a Bosisio Parini. Un itinerario di circa 8,3 chilometri, con 150 metri di dislivello positivo, adatto a tutti e pensato per attraversare paesaggi lacustri, ambiti agricoli, tratti urbani e scorci naturalistici spesso poco conosciuti, ma di grande valore ambientale.

Il percorso si sviluppa in senso antiorario e tocca luoghi emblematici del territorio eupilio e brianzolo: Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Garbagnate Rota, passando per lido, ville storiche, chiese, lungolaghi e antichi nuclei rurali. Camminare lungo le rive del lago significa osservare da vicino un ecosistema delicato, segnato da criticità ambientali ma anche da importanti potenzialità di recupero e tutela.

Durante l’escursione verranno illustrati due temi centrali: il progetto del Sentiero Pedemonte, che mira a valorizzare la mobilità lenta ai piedi delle Prealpi, e lo stato di salute del Lago di Pusiano, sito protetto che soffre da anni problemi legati all’inquinamento delle acque e alla pressione antropica. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, partendo dall’esperienza diretta del cammino.

La passeggiata è organizzata in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni promotrici del Sentiero Pedemonte ed è riservata ai soci ARCI, con iscrizione obbligatoria e numero massimo di 30 partecipanti. È prevista una quota di 5 euro, comprensiva di ristoro. Il ritrovo è fissato alle 8.40 al Lido di Moiana (Merone), mentre il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.20 a Garbagnate Rota (Bosisio Parini).

In un periodo dell’anno in cui il lago mostra il suo volto più silenzioso e riflessivo, questa camminata rappresenta un invito a guardare con occhi nuovi un territorio vicino, spesso attraversato ma raramente ascoltato. Un passo dopo l’altro, la Brianza si lascia raccontare, ricordando quanto sia urgente prendersene cura.

📌 Informazioni e iscrizioni

La passeggiata è riservata ai soci ARCI e si svolge a numero chiuso (massimo 30 partecipanti).
👉 Iscrizione obbligatoria.
💶 È prevista una quota di partecipazione di 5 euro, comprensiva di ristoro.

Per iscriversi:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

domenica 18 gennaio 2026

Seveso 1976–2026: una serata di memoria e salute a Macherio


Nel 2026 ricorre il cinquantesimo anniversario del disastro della diossina di Seveso, uno degli eventi ambientali e industriali più gravi della storia italiana. In questo contesto si inserisce l’iniziativa pubblica in programma venerdì 30 gennaio, alle ore 20.45, presso la Sala Mostre della Biblioteca Civica di Macherio, in via Roma 38.

L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è intitolato “Seveso, 10 luglio 1976. Il disastro della diossina: storia ed effetti sulla salute” e si propone di offrire un momento di approfondimento e riflessione su un episodio che ha segnato profondamente il territorio brianzolo, con conseguenze sanitarie, ambientali e sociali di lunga durata.

A ricostruire i fatti sarà Diego Colombo, ex giornalista del Corriere della Sera e autore del libro “Quelli della diossina”, che ripercorre la vicenda attraverso documenti, testimonianze e il racconto delle persone coinvolte. Accanto alla dimensione storica e civile, la serata affronterà anche gli aspetti scientifici e sanitari del disastro, grazie agli interventi del professor Paolo Mocarelli e del dottor Stefano Signorini, del Servizio Universitario di Medicina di Laboratorio dell’Ospedale di Desio, che illustreranno gli effetti della diossina sulla salute e i risultati degli studi condotti nel corso degli anni.

A cinquant’anni di distanza, l’iniziativa intende contribuire a mantenere viva la memoria di quanto accaduto, sottolineando l’importanza della prevenzione, della tutela della salute pubblica e della consapevolezza ambientale, temi che restano di grande attualità.

La serata è promossa da ARCI Macherio, Amici del Paese Macherio e L’Arca Creativa, associazioni impegnate nella diffusione della cultura, della memoria storica e dell’impegno civico sul territorio.

martedì 13 gennaio 2026

Raccontare il territorio camminando: tornano le passeggiate del Circolo ARCI Macherio

Il Circolo ARCI di Macherio ha svelato il calendario delle passeggiate per il primo semestre del 2026, all’interno della rassegna “Le Brianze raccontate e camminate”: un invito a mettersi in cammino per scoprire, passo dopo passo, il territorio brianzolo nelle sue molteplici sfumature naturali, storiche e sociali.



Ogni uscita non è solo una camminata, ma un vero e proprio racconto collettivo: laghi e colline, antichi sentieri e luoghi della memoria, paesaggi modellati dall’uomo e dalla natura diventano occasione per conoscere meglio la Brianza e per riflettere sull’importanza della tutela e della valorizzazione del territorio. Camminare insieme significa anche prendersene cura, con uno sguardo attento e consapevole.

Il programma del primo semestre 2026 propone itinerari vari per difficoltà, durata e ambienti attraversati, distribuiti tra mattinate, pomeriggi e un’escursione di un’intera giornata.

Il programma delle passeggiate

📅 8 febbraio – mattino
Eupilii, versante sud
Dal lago di Pusiano lungo il Sentiero Pedemonte, da Mojana di Merone a Bosisio Parini, per scoprire un tratto suggestivo tra acqua, natura e piccoli borghi.

📅 1 marzo – mattino
Mulini di Baggero

Un grande anello nella Valle del Lambro, da Nibionno a Merone, alla scoperta dei mulini storici e del rapporto tra uomo, acqua e paesaggio.

📅 29 marzo – mattino
Montorfano

Il lago, il monte, le tracce delle glaciazioni e la preistoria: un itinerario ad anello con partenza da Lipomo, immerso in uno dei contesti naturalistici più affascinanti della Brianza.

📅 26 aprile – pomeriggio
Aprile a Valaperta

Un percorso storico tra i colli briantei, nel ricordo dei Martiri partigiani: una camminata che unisce natura e memoria.

📅 24 maggio – pomeriggio (possibile spostamento alla mattina sulla base delle condizioni meteo preventivamente monitorate)
Ai piedi del Campanone

Salite e discese sul Monte di Brianza, da Santa Maria Hoè a Brianzola, tra panorami aperti e sentieri ricchi di suggestioni.

📅 21 giugno – full day
San Pietro al Monte

Escursione alpestre di un’intera giornata con visita allo straordinario sito romanico, simbolo spirituale e culturale del territorio.

📌 Tenetevi liberi queste date e seguite il nostro blog per tutti gli aggiornamenti, le informazioni pratiche su come partecipare e i racconti delle passeggiate.
Vi aspettiamo per camminare insieme, scoprire nuove storie e vivere la Brianza con passo lento e sguardo curioso. 🌿🥾

martedì 2 dicembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate: "Desio antica - Parco e Villa Cusani Tittoni Traversi"

Sabato 13 dicembre 2025 – Camminata narrante natalizia


ARCI Macherio propone ai propri soci e a tutti gli appassionati di storia, natura e cultura una nuova tappa del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”: un itinerario dedicato a Desio Antica e alla prestigiosa Villa Cusani Tittoni Traversi, in programma sabato 13 dicembre 2025.

Si tratta di una camminata narrativa attraverso parchi, viali e luoghi storici che permette di ripercorrere la millenaria storia cittadina, dalle origini fino all’epoca contemporanea. Il percorso, facile e pianeggiante, attraversa il Parco di Villa Tittoni, le vie pedonali e le piazze centrali, con soste nei principali punti di interesse storico e culturale.

I partecipanti potranno osservare:

  • il parco e il giardino all’inglese di Villa Cusani Tittoni Traversi, tra i più antichi esempi in Italia;
  • gli esterni dell’ex Convento di San Francesco;
  • la piazza storica che conserva il castello visconteo;
  • l’edificio dell’ex Mulino Traversi;
  • la facciata neoclassica della Villa Tittoni e le sue prospettive architettoniche;
  • la tomba (ex cenotafio) di Antona Traversi;
  • le aree del nucleo romano e dell’antico villaggio celtico (Dun);
  • luoghi della memoria dell’antifascista Mario Michetlini;
  • la Basilica prepositurale dei Santi Siro e Materno.

Al termine della camminata è previsto un momento conviviale natalizio, con brindisi, panettone e pandoro presso la sede di ARCI Macherio.

Per approfondire: la storia e le sale nobili di Villa Cusani Tittoni Traversi

Chi desidera conoscere meglio la storia della villa e, in particolare, delle sue raffinate sale nobili, può consultare il link ufficiale:
👉 https://villatittoni.it/storia/

Informazioni organizzative

  • Ritrovo: ore 13:20 – parcheggio pubblico di Via Giuseppe Piermarini, Desio (MB)
  • Percorso: anello di circa 5,5 km
  • Termine previsto: ore 18:00
  • Quota di partecipazione: 10 euro (ingresso a Villa Cusani Tittoni Traversi incluso)
  • Attività riservata ai tesserati ARCI
  • Numero massimo: 30 partecipanti
  • Iscrizioni: si richiede, se possibile, di inviare l’iscrizione entro giovedì 11 dicembre

Contatti per le iscrizioni

Informazioni

  • Telefono: 339 844 6553 (Gianni)

mercoledì 12 novembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta dell’arte di Galliano


Domenica 23 novembre 2025, gli amanti della natura e della storia avranno l’occasione di vivere un’esperienza unica tra i paesaggi del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.
ARCI Macherio propone infatti una nuova tappa del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”: un’escursione tra brughiera, boschi e testimonianze millenarie, alla scoperta de l’arte di Galliano.

Foto di Gianni Casiraghi

Il cammino si apre con un bellissimo e avventuroso percorso inedito attraverso i boschi pionieri di betulla e pino silvestre della Brughiera comasca, un ambiente naturale suggestivo dove la biodiversità racconta la forza rigeneratrice della natura.



Da qui, l’itinerario conduce i partecipanti lungo un percorso che unisce l’incanto della brughiera comasca ai capolavori del romanico lombardo.
Partendo da Vighizzolo (Cantù), si attraversano prati, sentieri e antiche vie rurali che conducono fino alla Basilica di San Vincenzo e al Battistero di San Giovanni a Galliano, uno dei complessi monumentali più affascinanti e antichi della Brianza.


Durante la camminata, guide esperte accompagneranno i partecipanti tra curiosità naturalistiche, storiche e artistiche, permettendo di scoprire come il paesaggio e la cultura si intreccino in un equilibrio armonioso e fragile, da custodire e valorizzare.


L’itinerario è di tipo naturalistico e storico-artistico, facile e adatto anche ai camminatori non esperti: circa 5,8 km di percorso con un dislivello positivo di soli 110 metri, tra sentieri, piste cilopedonali, strade agro-silvopastorali e urbane.
È consigliato l’uso dei bastoncini da trekking e un abbigliamento adeguato alla stagione.

  • Ritrovo: ore 8:30 a Vighizzolo (Cantù, CO) – parcheggio pubblico di Via Antonio Vivaldi
  • Termine: intorno alle ore 13:10 presso la Basilica di Galliano
  • Iscrizione: obbligatoria e riservata ai soli soci ARCI (massimo 30 partecipanti)
  • Contributo di partecipazione: 5 euro

L’escursione è organizzata in collaborazione con il Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera, che da anni si impegna nella tutela e nella valorizzazione di questo prezioso territorio.

Per iscrizioni: 

Per informazioni: 

  • 339 844 6553 (Gianni)

martedì 11 novembre 2025

Lenzuolata NO Pedemontana: un nuovo appuntamento di partecipazione civica


Dopo la manifestazione del 4 ottobre, che ha visto 130 realtà tra associazioni, comitati, liste civiche e gruppi politici mobilitarsi contro l’autostrada Pedemontana, il percorso di opposizione continua con una nuova iniziativa collettiva: la “lenzuolata” NO Pedemontana del 29 novembre.

Per preparare insieme questo evento diffuso, il Comitato per la Difesa del Territorio NO Autostrada Pedemontana e Suolo Libero invitano cittadine e cittadini a una riunione pubblica martedì 18 novembre alle ore 21 presso Arci Scuotivento (Via Rosmini 75, Monza).

Cos’è la lenzuolata
Si tratta di un’azione collettiva e creativa, fatta di striscioni, lenzuola e messaggi che coloreranno balconi, piazze e strade, trasformandoli in un grande mosaico visivo contro la Pedemontana e in difesa del territorio.

Un impegno condiviso
Il 4 ottobre ha segnato un momento importante per la rete ambientalista lombarda. Sullo striscione di apertura della manifestazione campeggiava la frase: “Fermare Pedemontana è un dovere civico”.
Oggi quell’impegno continua: l’obiettivo è non disperdere l’energia e la partecipazione nate dalla mobilitazione, ma trasformarle in un nuovo gesto di comunità e consapevolezza ecologica.



 

martedì 14 ottobre 2025

Passeggiata autunnale alla Madonna della Rocchetta – Domenica 26 ottobre 2025

Un’occasione per scoprire i paesaggi suggestivi del Parco Regionale Adda Nord, tra natura, storia e cultura.


Domenica 26 ottobre 2025, l’associazione ARCI Macherio propone una nuova escursione del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”, dedicata alla Madonna della Rocchetta.
L’itinerario si snoderà lungo il Naviglio di Paderno e la spettacolare valle dell’Adda, con visita guidata alla suggestiva Chiesetta di Santa Maria Addolorata, incastonata tra boschi e pareti rocciose.

Come scrive Rinaldo Beretta: “L’altura rocciosa della Rocchetta s’innalza in mezzo alla valle dell’Adda, poco al disopra di Porto, tra il naviglio e il fiume. Vi si ascende dalla parte del naviglio. La vista che di lassù si apre verso settentrione lungo le alte e dirupate sponde del fiume, le cui acque scendono vorticose, gagliarde, frementi senza posa fra i massi, è d’una bellezza selvaggia e superba. Dall’altro lato, a sud, l’orizzonte si allarga e il paesaggio si fa più dolce: il fiume si appiana, e scorre calmo, solenne, quasi stanco per l’ampia valle”.

L’escursione prevede un anello di circa 7 km, con 160 metri di dislivello positivo, percorrendo facili sentieri, mulattiere, percorsi ciclabili, strade urbane e di campagna. È consigliato l’uso dei bastoncini da escursionismo.

Programma della giornata

  • Ritrovo: ore 8:30 presso il parcheggio pubblico di Via Giuseppe Garibaldi, località Porto d’Adda (Cornate d’Adda – MB)
  • Partenza escursione: ore 9:00 circa
  • Termine previsto: ore 13:15 circa, ritorno al punto di partenza

Iscrizioni e informazioni

  • L’escursione è riservata ai soci ARCI. È richiesta iscrizione obbligatoria (massimo 30 partecipanti) e un contributo di 5 euro.
  • Per iscrizioni: 📧 cultura@arcimachiero.it - 📞 335 632 8590 (Augusta)
  • Per informazioni: 📞 339 844 6553 (Gianni)

 


 

lunedì 22 settembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate. Da Cernusco a Olgiate: il misterioso drago alato e la scoperta dell'antica via per Mediolanum


Sabato 4 ottobre 2025 torna l’appuntamento con “Le Brianze raccontate e camminate”, l’iniziativa culturale e naturalistica promossa da ARCI Macherio, con il patrocinio del Comune di Olgiate Molgora. Una giornata pensata per chi ama camminare lentamente, immergersi nella natura e riscoprire i sentieri meno conosciuti ma più suggestivi del nostro territorio.

Fotografie di Gianni Casiraghi

Il percorso partirà da Cernusco Lombardone per arrivare a Olgiate Molgora, lungo un tragitto di circa 6,5 km quasi interamente pianeggiante, adatto a tutti e caratterizzato da dolci saliscendi. Si camminerà su sentieri facili, strade urbane e campestri, attraversando il margine orientale del Parco del Curone, con la possibilità straordinaria di visitare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo in Beolco.


L’escursione sarà anche un’occasione per rivivere le tracce dell’antica strada romana che collegava Mediolanum con Olginate, e per scoprire luoghi ricchi di storia e leggende: dalla valle del Curone alle colline panoramiche, dai nuclei rurali di Beolco con l'epigrafe longobarda che ricorda la tragica fine dei fratelli Aldo e Grauso. Il percorso toccherà inoltre punti suggestivi come la località di Stalli, Pilata, Contrasoa e il misterioso drago alato di via Mirasole, fino all’antico cuore di Olgiate.


Programma

  • Ritrovo: ore 13:45 presso il parcheggio della Stazione FS Cernusco-Merate.
  • Termine escursione: intorno alle ore 18:30 presso la Stazione FS Olgiate-Calco-Brivio.
  • Rientro in treno: previsto per le ore 19:10 con arrivo a Cernusco Lombardone.


Modalità di partecipazione

  • L’escursione è riservata ai soci ARCI e prevede un massimo di 30 partecipanti. È obbligatoria l’iscrizione e viene richiesto un contributo di 5 euro, comprensivo del biglietto del treno.

Per iscrizioni:
Augusta 335 6328590 – cultura@arcimacherio.it

Informazioni: 
Gianni 339 8446553