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sabato 12 settembre 2026

Bimbimbici 2026: in bicicletta alla scoperta del Parco GruBrìa


Domenica 20 settembre 2026 cinque percorsi partiranno da Seregno, Paderno Dugnano, Desio, Varedo e Muggiò per convergere al Parco Superga. Un pomeriggio per vivere il territorio in bicicletta, grandi e piccoli insieme.

Una bicicletta, qualche ora all’aria aperta e un territorio da riscoprire pedalando. È questa l’idea alla base di “Bimbimbici 2026 nel Parco GruBrìa”, l’iniziativa in programma domenica 20 settembre, nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile.

L’appuntamento propone un modo semplice e piacevole per attraversare il territorio del Parco GruBrìa, utilizzando la bicicletta non soltanto come mezzo di trasporto, ma anche come strumento per conoscere meglio i luoghi che ci circondano.

I partecipanti potranno scegliere tra cinque punti di partenza, distribuiti nei comuni del territorio:

  • ore 14.00 – Seregno, Centro Ambientale, via Alessandria;
  • ore 14.30 – Paderno Dugnano, stazione di Palazzolo;
  • ore 14.45 – Desio, piazza Conciliazione;
  • ore 14.50 – Varedo, viale Bagatti, presso il canale Villoresi;
  • ore 15.00 – Muggiò, Parco Superga, davanti allo stadio.

I diversi gruppi percorreranno i rispettivi itinerari per poi convergere al Parco Superga di Muggiò, dove l'arrivo è previsto intorno alle 16.00.

Non è una gara e non conta arrivare primi: l'obiettivo è pedalare insieme, attraversando strade e percorsi verdi con un ritmo diverso da quello imposto dal traffico quotidiano. Un'occasione, soprattutto, per accorgersi di quanto territorio e spazi verdi esistano anche nelle nostre città e di quanto possano essere vissuti in modo diverso.

All'arrivo il pomeriggio continuerà con una serie di attività dedicate ai partecipanti. Sono previste merenda, pulizia delle biciclette, ciclofficina e una gimkana per bambini, per trasformare l'arrivo in un momento di incontro e convivialità.


L'iniziativa è realizzata in collaborazione con FIAB Monza in Bici – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e con le associazioni del territorio.

È anche un messaggio che va oltre la singola giornata: promuovere la mobilità ciclistica significa chiedere città più vivibili, percorsi sicuri e continui e una maggiore attenzione agli spostamenti quotidiani senza automobile. Ma significa anche riappropriarsi del territorio, scoprendolo a una velocità che permette di guardarlo, ascoltarlo e conoscerlo.

E in un territorio fortemente urbanizzato come quello della Brianza, anche una pedalata può diventare un modo per ricordare che i collegamenti verdi e gli spazi aperti sono una risorsa da tutelare e valorizzare.

  • La partecipazione prevede una quota ai fini assicurativi di 2 euro per i soci FIAB e 3 euro per i non soci. Le iscrizioni vengono raccolte direttamente alla partenza.
  • In caso di pioggia l'evento sarà annullato.
  • Per informazioni: mailto:info@abcdesio.it

martedì 14 aprile 2026

Parco GruBrìa: successo per la Giornata del Verde Pulito tra volontari e famiglie


Si è svolta con grande partecipazione la Giornata del Verde Pulito nel Parco GruBrìa, l’appuntamento annuale istituito da Regione Lombardia per sensibilizzare la cittadinanza alla cura del territorio.

Sono sei i Comuni del Parco che hanno aderito all’iniziativa: Cusano Milanino, Desio, Muggiò, Seregno, Varedo e Paderno Dugnano, che hanno organizzato l’attività per sabato 18 aprile. A Seregno, la giornata si è conclusa con la messa a dimora di una dozzina di alberi da frutto nell’area vicina agli orti pubblici di via Emilia.

Piantumazioni a Seregno

“Grande partecipazione di famiglie e cittadini, molti dei quali già impegnati tutto l’anno nella raccolta volontaria dei rifiuti”
, ha dichiarato il presidente del Parco GruBrìa, Arturo Lanzani.

Le "pulizie" a Varedo

Il presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti: “Un grazie a tutti i partecipanti, alle associazioni del territorio, ai Comuni per il supporto organizzativo e agli amministratori locali che hanno contribuito attivamente all’iniziativa”.

Il gruppo di volontari a Cusano

Istituita nel 1991 con la legge regionale n. 14, la Giornata del Verde Pulito rappresenta un appuntamento consolidato che ogni anno coinvolge numerosi cittadini. “Un’iniziativa che contribuisce a rafforzare la consapevolezza dell’importanza di prendersi cura e tutelare gli spazi verdi di prossimità, oggi riconosciuti come un diritto fondamentale per la comunità”, ha aggiunto Lanzani.

L’appuntamento è rinnovato al prossimo anno, con la Giornata del Verde Pulito 2027.

venerdì 19 dicembre 2025

Il Parco GruBrìa guarda al futuro: avviato il percorso per il Parco regionale


Nelle ultime settimane sono arrivati segnali incoraggianti sul futuro del Parco GruBrìa: il percorso per il suo riconoscimento come Parco regionale appare ormai avviato.

Un passaggio decisivo è rappresentato dalle deliberazioni approvate dai Consigli comunali di Lissone, Paderno Dugnano, Muggiò, Varedo, Nova Milanese, Bovisio-Masciago, Seregno e Desio, che hanno votato a favore dell’istituzione del nuovo parco regionale. Un’adesione ampia e convinta, che testimonia una visione condivisa e una crescente consapevolezza del valore ambientale, paesaggistico e sociale del GruBrìa.

È vero che alcuni Comuni hanno compiuto scelte diverse. Cinisello Balsamo, come già noto, entrerà a far parte del Parco Nord a partire dal 1° gennaio 2026, mentre Cusano Milanino sembra orientato verso la stessa direzione. Una decisione che appare comprensibile e di buon senso, considerando la sua posizione territoriale, che lo vedrebbe altrimenti intercluso tra Cinisello e il Parco Nord e di fatto staccato dal GruBrìa.

Tuttavia, a fronte di queste uscite, il percorso del Parco GruBrìa potrebbe essere rafforzato da nuovi ingressi. Cesano Maderno, infatti, ha già avviato un iter di adesione, dimostrando interesse e attenzione verso questo progetto di tutela e valorizzazione del territorio. Un segnale importante, che conferma come il Parco continui a essere attrattivo e riconosciuto come un’opportunità strategica.

Va inoltre ricordato che il Consorzio del Parco si era già espresso favorevolmente all’avvio del processo di regionalizzazione e, con ogni probabilità, si è già attivato per predisporre la richiesta formale alla Regione nel più breve tempo possibile.

In chiusura d’anno, questa sequenza di notizie rappresenta senza dubbio un motivo di soddisfazione e di fiducia. L’auspicio è che il percorso possa proseguire senza ostacoli e concludersi rapidamente, magari entro il 2026, regalando al territorio un Parco regionale forte, riconosciuto e capace di tutelare l’ambiente, migliorare la qualità della vita e rafforzare l’identità condivisa delle comunità coinvolte.

sabato 15 novembre 2025

Gli alberi monumentali della Brianza: un patrimonio da conoscere e proteggere

Il maestoso ciliegio selvatico di Besana in Brianza

La provincia di Monza e della Brianza custodisce un patrimonio arboreo di straordinario valore: 26 alberi monumentali riconosciuti nell’elenco nazionale, distribuiti in otto comuni, con un cuore di eccezionale ricchezza nel Parco di Monza.

Questi alberi non sono soltanto giganti vegetali: sono frammenti di storia, custodi di biodiversità e simboli del paesaggio brianzolo. Molti hanno superato i tre secoli di vita, altri presentano dimensioni tali da renderli autentici monumenti naturali.

Accanto agli esemplari ufficialmente riconosciuti, la Brianza conserva numerosi altri alberi di grande pregio storico, paesaggistico o dimensionale, che mostrano caratteristiche di potenziale monumentalità ma non sono ancora stati sottoposti a censimento o inseriti negli elenchi formali.
Si tratta di querce secolari nei parchi storici, cedri imponenti in giardini privati, platani di grandi dimensioni lungo i viali e nei nuclei delle ville di delizia: un patrimonio diffuso che merita attenzione, studio e tutela.

I comuni brianzoli che ospitano alberi monumentali riconosciuti

  • Agrate Brianza. Un imponente Gelso nero (Morus nigra) di 380 cm di circonferenza impreziosisce la Cittadella della Cultura.
  • Besana in Brianza. Presso Cascina Casanesca cresce un antico Ciliegio selvatico (Prunus avium) dalla circonferenza di 300 cm.
  • Cesano Maderno. Nel Parco Borromeo e in Piazza Vittorio Veneto si trovano Cedri del Libano e un Platano comune dalle dimensioni monumentali, con fusti oltre i 400 cm.
  • Il Parco di Monza raccoglie oltre 15 esemplari monumentali tra cui: Quercia rossa (Quercus rubra) – 675 cm, Cedro del Libano (Cedrus libani) – 756 cm, Cipressi calvi (Taxodium distichum) – fino a 38 m, Liriodendro (Liriodendron tulipifera) – 42 m d’altezza, Ginkgo biloba – gruppo di esemplari ultracentenari. Un insieme unico nel panorama lombardo, frutto di secoli di progettazione paesaggistica, sperimentazione botanica e cura del verde storico.
  • Nova Milanese. Un magnifico Cedro dell’Himalaya dalla circonferenza di 455 cm domina via Monte Grappa.
  • Seveso. Nell’ex area Allocchio Bacchini cresce un Platano comune di 540 cm, testimonianza della resistenza del verde in aree di forte trasformazione industriale.
  • Varedo. Tra Parco I Maggio, Piazza della Pace e Villa Medici trovano posto imponenti Bagolari, una Sofora del Giappone e un antico Tasso, parte di un vero e proprio corridoio verde di valore storico.

L’analisi del territorio mostra chiaramente che la Brianza custodisce:

  • una grande varietà botanica,
  • esemplari che superano spesso i 500–600 cm di circonferenza,
  • alberi collocati in parchi storici, ville, piazze, giardini privati,
  • un numero significativo di alberi non ancora censiti, che potrebbero arricchire l’elenco regionale e nazionale.

La tutela e la segnalazione dei nuovi esemplari monumentalizzabili è quindi un lavoro ancora aperto, che può coinvolgere cittadini, associazioni e amministrazioni locali.

Quì l'elenco degli alberi monumentali in Lombardia.

19 novembre 2025: un convegno all’Orto Botanico di Brera per celebrare gli alberi monumentali


In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, mercoledì 19 novembre, Regione Lombardia organizza presso l’Orto Botanico di Brera un convegno dedicato agli alberi monumentali.

Durante la mattinata saranno presentate le prime 200 copie della nuova pubblicazione regionale dedicata a questi straordinari esemplari, con una selezione fotografica di 60 alberi tra i più suggestivi della Lombardia.

L’incontro sarà un momento di approfondimento scientifico e culturale, con interventi di botanici, studiosi, istituzioni e personalità del mondo culturale come Gianfelice Facchetti (moderatore) ed Ellen Hidding.

Programma della giornata

Sala Bassetti, Palazzo Brera – Via Brera 28, Milano
Mercoledì 19 novembre, ore 9:00–13:00
  • 9:00 – Registrazione
  • 9:30 – Saluti istituzionali
  • 9:45 – Interventi dedicati alla tutela, valorizzazione e importanza culturale degli alberi monumentali
  • 12:30 – Conclusioni
  • 13:00 – Light lunch e visita guidata all’Orto Botanico di Brera
L’evento è gratuito, con iscrizione obbligatoria tramite identità digitale sul portale eventi della Regione Lombardia (cliccare qui).

lunedì 10 novembre 2025

Parco GruBria: un polmone verde assediato dal cemento

I dati ISPRA 2024 mostrano una Brianza che continua a consumare suolo anche dentro e intorno al Parco GruBria.

Area agricola all’interno del PLIS GruBria (Seregno, località San Salvatore), oggi minacciata da una proposta di realizzazione di un nuovo ospedale.

Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) Grubria si estende tra le province di Monza e Brianza e Milano, comprendendo i comuni di Lissone, Seregno, Desio, Bovisio-Masciago, Nova Milanese, Varedo, Muggiò, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e Cinisello Balsamo.
Quest’ultimo, tuttavia, uscirà dal Parco a partire dal 1° gennaio 2026, riducendo così la componente metropolitana del PLIS.

Il Parco nasce per tutelare i residui spazi agricoli e naturali in un’area fortemente urbanizzata. Ma i dati ISPRA 2024 mostrano come il territorio attorno al Parco sia ormai quasi saturo: una media del 60,8% di suolo consumato, ben al di sopra della media brianzola (circa 40%).

I comuni del Parco Grubria rappresentano uno dei casi più emblematici di consumo di suolo in area periurbana.
Secondo ISPRA 2024, i valori più elevati si registrano in:

  • Lissone – 71,48 %
  • Cusano Milanino – 65,72 %
  • Paderno Dugnano – 62,39 %
  • Muggiò – 62,01 %
  • Cinisello Balsamo – 60,87 %

A seguire, Varedo (59,07 %), Nova Milanese (58,87 %), Bovisio-Masciago (54,23 %), Seregno (54,09 %) e Desio (50,86 %) chiudono un quadro già fortemente compromesso.
In pratica, la totalità dei comuni del Parco ha superato la soglia critica del 50% di territorio impermeabilizzato.

Comune Incremento 2023–2024 (ha) Suolo consumato 2024 (ha) Suolo consumato 2024 (%)
Lissone0,9663,871,48
Cusano Milanino*0,34202,2465,72
Paderno Dugnano*4,03879,7862,39
Muggiò-0,14339,1762,01
Cinisello Balsamo* (uscita dal Parco 2026)1,6773,6560,87
Varedo1,4286,0459,07
Nova Milanese2,05343,7458,87
Bovisio-Masciago0,75267,9654,23
Seregno2,07704,8554,09
Desio1,7750,2950,86

*Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Milano.

 

Nel solo anno 2023–2024, nove comuni su dieci hanno aumentato ulteriormente il consumo di suolo.
Solo Muggiò ha registrato un lieve recupero (-0,14 ettari).

Tra gli incrementi più significativi:

  • Paderno Dugnano +4,03 ha,
  • Seregno +2,07 ha,
  • Nova Milanese +2,05 ha,
  • Desio +1,7 ha,
  • Varedo +1,4 ha,
  • Cinisello Balsamo +1,6 ha.

Un andamento che conferma quanto la pressione urbanistica continui anche nelle aree dove la disponibilità di suolo naturale è ormai residuale.

Il consumo di suolo nel Parco Grubria dimostra quanto sia urgente cambiare approccio alla pianificazione urbana: meno espansione edilizia, più rigenerazione e recupero del costruito.

sabato 23 agosto 2025

Lavori forestali nel Parco GruBrìa: cura dei boschi e nuova vita alla biodiversità

Fonte immagini: Parco GruBrìa

Si sono conclusi tra la scorsa primavera e l’inizio dell’estate i lavori forestali avviati nei boschi comunali di Paderno Dugnano e Varedo, nell’ambito di un ampio progetto di gestione e valorizzazione del patrimonio naturale del Parco.

Gli interventi, cofinanziati dal Parco e dai Comuni con il via libera di Regione Lombardia, rappresentano il primo passo di un percorso più ampio che mira a rafforzare la biodiversità e migliorare la capacità dei boschi di contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico e dell’inquinamento.

Le attività hanno riguardato diversi aspetti fondamentali della cura forestale:

  • miglioramento della struttura del bosco, favorendo una crescita più sana e stabile delle piante;
  • contenimento delle specie esotiche invasive;
  • messa in sicurezza di aree con piante deperenti o sradicate;
  • incremento della biodiversità vegetale con la posa di nuove piantine;
  • creazione di habitat adatti alla fauna selvatica;
  • rimozione di rifiuti plastici presenti nelle aree.


Un aspetto significativo degli interventi è stato il recupero naturale delle risorse: legna e ramaglie sono state lasciate in cataste, così da arricchire progressivamente il suolo di sostanza organica. Anche la ricrescita spontanea di arbusti e rovi, spesso poco apprezzata, contribuirà a creare rifugi e fonti alimentari per la piccola fauna.

Durante i lavori è stato richiesto ai cittadini di rispettare le aree interessate, evitando il transito per motivi di sicurezza. Ora l’invito è a proseguire con la stessa attenzione: passeggiare solo sui sentieri e non introdurre i cani nel bosco, così da non disturbare la naturale evoluzione degli ambienti.

Con la fine dell’estate, l’attenzione si sposta verso Seregno, dove l’autunno porterà l’avvio dei nuovi interventi forestali. In questo modo il progetto continuerà a coinvolgere progressivamente diverse zone del Parco, interessando complessivamente circa il 20% delle aree boscate pubbliche del GruBrìa.


Un investimento importante, sottolinea il Parco, che va ben oltre la manutenzione ordinaria: si tratta di boschi più sani, più ricchi di biodiversità e più resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici, un patrimonio naturale da custodire per le generazioni future.

sabato 18 gennaio 2025

Manutenzione, percorsi e nuovi collegamenti: il 2025 del Parco GruBrìa


Il Parco GruBrìa ha diffuso un comunicato in cui viene annunciato che col nuovo anno sono partiti una serie di progetti ambiziosi, con l’obiettivo di migliorare l’ambiente, promuovere la biodiversità e rendere gli spazi sempre più vivibili per tutti.

Interventi forestali in tre comuni

A gennaio sono iniziati importanti lavori di manutenzione straordinaria in 20 aree boscate pubbliche situate nei comuni di Paderno Dugnano, Seregno e Varedo. Questi interventi coinvolgono circa il 20% delle superfici forestali pubbliche del Parco.

Il progetto, cofinanziato dai tre Comuni e autorizzato dalla Regione Lombardia, è stato studiato nei dettagli da un esperto forestale. L’obiettivo è migliorare la salute ecologica delle aree boscate, favorendo habitat ricchi di biodiversità e sicuri per i cittadini. Le attività prevedono il taglio di alberi deperienti e non autoctoni, lo sfoltimento delle zone troppo dense e la piantumazione di nuove specie autoctone, che saranno curate per i prossimi sette anni.

Gli interventi rispettano le normative forestali vigenti, che regolamentano sia i lavori promossi dal Parco sia i tagli selvicolturali effettuati dai privati. Per questi ultimi, è necessario presentare un’istanza tramite il portale SITAB della Regione Lombardia.

Nuovi collegamenti ciclopedonali

Il Parco GruBrìa punta anche sulla mobilità sostenibile. Sono già in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclopedonale, che collegherà via Assunta a Nova Milanese con la Ciclovia del Canale Villoresi. Questo percorso sarà arricchito da filari di alberi e siepi naturalistiche. Successivamente, verrà costruito un ulteriore tratto per connettere la Ciclovia con i percorsi ciclabili esistenti a Muggiò, in via Repubblica. Il completamento è previsto prima dell’estate.

Un altro progetto rilevante è la costruzione di un ponte ciclopedonale sulla roggia San Martino, che collegherà via Fermi a Nova Milanese con via del Parco a Muggiò. Questo ponte unirà la Piana del Novale con il Parco Superga di Muggiò, rappresentando il primo passo verso la realizzazione del “Sentierone”, un itinerario storico di 7 km che partirà dal Parco Lago Nord di Paderno Dugnano per arrivare alla Ciclovia del Canale Villoresi a Muggiò.

Manutenzione dei percorsi

Per rendere i percorsi del Parco più accessibili e piacevoli, sono stati avviati lavori di manutenzione ordinaria. Questi includono la chiusura delle buche, il ripristino di sentieri poco utilizzati, il taglio dell’erba e dei rami invasivi, oltre alla cura dei filari alberati che costeggiano i tracciati.

martedì 17 settembre 2024

Camminate d'autunno nel parco GruBrìa


Tre imperdibili appuntamenti serali per gli amanti della natura e del movimento alla scoperta dei nostri territori.

lunedì 2 settembre 2024

Camminare nel Parco GruBrìa: scopri i nuovi percorsi e la storia


Il Parco GruBrìa, situato nel cuore della Brianza e del Nord Milano, offre un rifugio verde in uno dei territori più urbanizzati d’Italia. Con circa 70 km di percorsi pubblici che si snodano tra piste ciclo-pedonali, sentieri e strade campestri, il parco è un invito aperto a chiunque voglia immergersi nella natura e scoprire la storia e la bellezza di questa area della Brianza.

Il sito del Parco, nella sezione "Camminare nel Parco", si è recentemente arricchito di nuove proposte di percorsi ad anello, ciascuno pensato per farvi conoscere le diverse zone del parco, ognuna con le sue particolarità e curiosità storiche. I nuovi pannelli informativi, presenti lungo i percorsi, guideranno il vostro cammino, offrendo dettagli interessanti sulla flora, la fauna e i punti di interesse storico e culturale che incontrerete.

I percorsi proposti

  1. Cusano Milanino, Cinisello Balsamo: Giardino degli Ippocastani e Oasi S. Eusebio. Un percorso che combina il fascino di un giardino storico con la tranquillità di un'oasi naturale, ideale per una passeggiata rilassante tra natura e storia.
  2. Desio, Bovisio Masciago: Antiche Vie della Bertacciola. Un viaggio nel tempo attraverso le antiche vie di Desio e Bovisio Masciago, scoprendo le radici storiche di questi luoghi ricchi di tradizione.
  3. Lissone: Bosco Urbano. Un'oasi verde nel cuore di Lissone, perfetta per una fuga dalla città senza allontanarsi troppo, tra alberi secolari e sentieri tranquilli.
  4. Seregno: Dalla Porada al Meredo. Un percorso che vi porterà dalla Porada al Meredo, attraversando aree verdi e spazi aperti che mostrano il volto più naturale di Seregno.
  5. Varedo, Desio: Valera e Parco Mauri. Un itinerario che unisce la scoperta della storica frazione di Valera con la visita al Parco Mauri, un'area ricca di fascino e biodiversità.
  6. Varedo, Nova Milanese, Paderno Dugnano: Viale Bagatti, Oasi dei Gelsi e Canale Villoresi. Un percorso che si snoda tra le tre città, seguendo il Viale Bagatti, passando per l'Oasi dei Gelsi e costeggiando il Canale Villoresi, un mix perfetto di natura e ingegneria storica.

Il percorso nel parco del Meredo a Seregno

Oltre ai percorsi, il sito offre una sezione dedicata ai Punti di Interesse, dove è possibile approfondire la conoscenza dei luoghi più significativi del parco. Questa sezione è pensata per chi desidera un’esperienza ancora più completa e informata, arricchendo la passeggiata con informazioni dettagliate sulla storia e l’ambiente circostante.

Vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Parco GruBrìa e a scoprire tutte le nuove proposte. Ogni percorso è un'opportunità per esplorare, imparare e godere della natura. Che siate amanti delle passeggiate tranquille o dei più avventurosi trekking urbani, c’è un percorso per tutti. Non vi resta che allacciarvi le scarpe e iniziare il vostro cammino nel Parco GruBrìa!

Buon cammino!

lunedì 17 giugno 2024

Pedalando per il Parco GruBrìa: unione e divertimento su due ruote


Domenica 16 giugno 2024 è stata una bella giornata per gli appassionati della bicicletta che hanno partecipato all'iniziativa "Pedalando per il Parco" organizzata dal Parco GruBrìa con i circoli locali di Legambiente. L'evento ha visto la partecipazione di ciclisti provenienti da diverse località tra cui Seregno, Cusano Milanino, Cinisello Balsamo, Paderno Dugnano e Desio. Ognuno di loro ha seguito un percorso attraverso le aree verdi del parco, convergendo infine presso la Valera di Varedo, accanto alla storica Villa Agnesi.


A Seregno, la giornata è iniziata presso il Centro di Educazione Ambientale di via Alessandria, da dove i ciclisti si sono diretti verso Desio. Lungo il percorso, hanno incontrato il gruppo locale di Legambiente, unendosi per il resto del tragitto. Le immagini catturate durante le varie tappe mostrano la gioia e la determinazione dei partecipanti mentre attraversano le ciclabili del Parco GruBrìa.


Questa manifestazione non è stata solo un'occasione per godere di una giornata all'aria aperta, ma anche per connettere diverse comunità locali attraverso la passione per la bicicletta e l'amore per la natura. "Pedalando per il Parco" ha tessuto una rete tra le diverse parti del Parco GruBrìa, creando un legame tra i partecipanti provenienti da diverse città e paesi circostanti.

I partecipanti hanno già programmato di ritrovarsi in autunno per ripercorrere le piste ciclabili del Parco GruBrìa, promuovendo uno stile di vita attivo e sostenibile, oltre al rispetto e alla valorizzazione dell'ambiente naturale.

venerdì 7 giugno 2024

Grande biciclettata alla scoperta del Parco GruBrìa con Legambiente


Domenica 16 giugno 2024

Pedalando per il Parco
Grande biciclettata nel GruBrìa


Partenze, (ritrovo 15 min. prima):

  • 9:30 Seregno, CSA via Alessandria 9
  • 9:30 Cusano Milanino, via Ippocastani ang. Cooperazione
  • 9:30 Cinisello Balsamo, CEA via Giolitti 33
  • 10:00 Paderno Dugnano, piazza Resistenza
  • 10:30 Desio, RSA via Canonico Villa 108
  • 11:00 Varedo, via Rebuzzini (area mercato)

Arrivo: Valera di Varedo presso Villa Agnesi

  • 11:30 Passeggiata alla scoperta degli ambienti del GruBrìa con lo staff del Parco.

In caso di pioggia l'evento sarà riprogrammato in autunno.

Evento organizzato in convenzione con i circoli Legambiente di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Desio e Seregno.

Per informazioni: cinisello.balsamo@legambiente.org

lunedì 1 gennaio 2024

I ventidue giganti silenziosi della Brianza

Il ciliegio selvatico di Besana Brianza

Giganti silenziosi che narrano storie di epoche passate, gli alberi monumentali costituiscono un patrimonio inestimabile della natura, testimoni del trascorrere del tempo e custodi di una ricca storia ecologica. Lo scorso 29 novembre 2023, la Regione Lombardia ha organizzato un convegno nazionale dedicato al censimento e alla valorizzazione degli alberi monumentali. Il censimento è un passo fondamentale per preservare e promuovere questo patrimonio naturale. Le presentazioni dei relatori sono disponibili al seguente link.

Distribuzione degli alberi monumentali lombardi per provincia

Per beneficiare della speciale tutela paesaggistica riconosciuta sia a livello statale che regionale, gli alberi devono possedere specifiche caratteristiche. La definizione di monumentale include alberi che rappresentano rare espressioni di maestosità, hanno particolari pregio naturalistico o segnano in modo significativo il paesaggio. Inoltre, devono essere legati a eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico-culturale.

Pianta con localizzati gli alberi monumentali in Provincia di Monza e della Brianza

Il riconoscimento di un albero come monumentale può avvenire per diverse ragioni, soddisfacendo criteri stabiliti dalla normativa. Ogni anno, i Comuni aggiornano il censimento e trasmettono le proposte alla Regione. Dopo l'istruttoria regionale, gli alberi considerati monumentali vengono sottoposti al Ministero dell'agricoltura per l'inclusione nell'Elenco degli Alberi Monumentali d'Italia.

Elenco degli alberi monumentali in Provincia di Monza e Brianza

Secondo l'ultimo censimento a settembre 2023, in Italia ci sono 4288 alberi e piante con caratteristiche monumentali, 366 si trovano in Lombardia e 22 in Provincia di Monza e della Brianza. Quest'anno, la regione ha aggiunto 67 nuovi alberi, ma ha anche perso tre esemplari a causa di eventi meteorologici estremi. Questi "re" del mondo vegetale sono diffusi in ogni provincia della Lombardia e appartengono a 26 specie diverse.

La distribuzione degli alberi monumentali nel Parco di Monza

Tra gli esempi di alberi monumentali in Provincia di Monza e della Brianza spiccano i Ginko Biloba della Villa Reale di Monza e il Ciliegio selvatico di Besana Brianza.

mercoledì 4 ottobre 2023

Parco GruBrìa: Il capitale naturale e i servizi ecosistemici in tre passeggiate serali


3 passeggiate serali nel Parco GruBrìa per scoprire i diversi ambienti del parco e i servizi ecosistemici che essi forniscono.

  • 5 ottobre h 18: Seregno
  • 12 ottobre h 18: Varedo
  • 17 ottobre h18: Paderno Dugnano

Per iscrizioni cliccare qui.

Tutte le informazioni nel volantino.

giovedì 2 febbraio 2023

Il Parco GruBrìa avrà le Guardie Ecologiche Volontarie (però solo 6 comuni su 10 aderiscono)


Lo scorso 28/12/2022 l'Assemblea consortile del Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GruBrìa) ha approvato con 9 voti favorevoli ed una astensione lo schema di “Convenzione tra i Comuni di Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Varedo e il Consorzio Parco" per l’adesione al servizio volontario di vigilanza ecologica.

Per scaricare la delibera in formato pdf cliccare qui.

Il servizio di vigilanza ambientale sarà rivolto al territorio dei sei Comuni sottoscrittori con particolare attenzione alle aree del Parco. Oltre al controllo ambientale le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) si occuperanno di sviluppare l’educazione ambientale, il senso civico dei cittadini e promuovere azioni di informazione su tematiche ambientali. Ente capofila per la gestione del servizio è stato individuato il Comune di Desio che metterà a disposizione gratuitamente la sede principale del Servizio.

Ci auguriamo che prossimamente anche gli altri quattro comuni decidano di aderire a tale servizio.

mercoledì 21 ottobre 2020

La vasca di laminazione di Varedo tra problemi e dovere civico


Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato da parte di un gruppo di cittadini di Varedo seguito da un nostro commento.

 

URGENTE appuntamento Mercoledì 21 ottobre ore 7.15 del mattino con Rai 3 - Varedo non è una discarica

Dopo aver risolto il problema del depuratore il nostro territorio subisce un altro affronto ancora più grave: una enorme vasca di due milioni e duecentomila metri cubi andrà a posizionarsi sull'argine del Seveso, sul confine con Palazzolo Milanese. Una costruzione più grande dello stadio di San Siro che dovrebbe raccogliere le acque del Seveso in piena.

Risolviamo i problemi di Milano e condanniamo il nostro territorio.

Quali garanzie avremo per quanto riguarda la pulizia di questa enorme discarica di liquami?
Quale convenienza ne avremo noi, le nostre abitazioni, la nostra salute?

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE ALLE ORE 7.15 troviamoci IN VIA NINO BIXIO a Palazzolo Milanese per dire *NO ALLE VASCHE DI LAMINAZIONE* davanti ai microfoni della Rai.

Diciamo no a qualsiasi Vasca senza un progetto di riqualificazione e bonifica del fiume Seveso, diciamo no senza un progetto di invarianza idraulica sovraccomunale.

Bisogna essere presenti anche a questo appuntamento per difendere il futuro della nostra comunità, il futuro dei nostri figli e nipoti, l'ambiente, la salute pubblica e la pubblica sicurezza.

Varedo non deve diventare una discarica di rifiuti, come qualcuno ha già provato a fare nelle aree Snia.

Non deve diventare una fogna a cielo aperto.

Non deve essere luogo di riciclaggio, di malaffare, di spaccio.

I cittadini di Varedo

 

Commento
 

Il nostro territorio è, purtroppo, fortemente antropizzato; dopo aver costruito di tutto e di più diventa difficile contrastare le vasche per la raccolta delle acque. La realizzazione di aree di laminazione è l'unica soluzione, magari facendogli svolgere anche attività di fitodepurazione. Come ad esempio a Lomazzo sul Lura, dove si sono ottenuti eccellenti risultati idraulici e di rinaturalizzazione, o più in piccolo a Capiago e Cermenate. Dobbiamo tenere presente che le vasche / aree si riempiono solo durante le piene e quindi gli inquinanti presenti vengono grandemente diluiti. Al contrario se non fossero "laminati in massa" si potrebbero infiltrare verso la falda acquifera. Qualche metro cubo di liquame diluito in milioni di metri cubi di piena non dovrebbero creare alcun problema ambientale. Impedire che inondino le città, invece, è un dovere civico.

domenica 7 aprile 2019

I parchi si uniscono: nasce il nuovo Plis "GruBria"

La riunione con le associazioni a Nova Milanese introdotta da Arturo Lanzani, Presidente del Plis Grugnotorto Villoresi
Giovedì 4 aprile 2019 a Nova Milanese, presso la Sede del Parco del Grugnotorto Villoresi, ha avuto luogo una riunione tra gli organismi dirigenti del Plis e le associazioni ambientaliste del territorio.
Vista l'ormai prossima fusione con il Parco della Brianza Centrale, erano presenti anche le associazioni seregnesi che hanno sostenuto l'unificazione: il Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Legambiente Seregno e il gruppo seregnese del WWF Insubria.

La bozza del volantino per i festeggiamenti per il nuovo parco
Argomento clou della serata sono state le iniziative per festeggiare il nuovo parco che dovrebbero svolgersi nel prossimo mese di maggio nei comuni di Nova Milanese (conferenza stampa di presentazione del nuovo parco), Cinisello Balsamo (camminata nel parco), Lissone (laboratori per bimbi dai 5 ai 10 anni) e Seregno (biciclettata e laboratorio per bimbi dai 5 ai 10 anni).

L'estensione del nuovo parco
Già dal 2012 il Plis della Brianza Centrale, il Plis del Grugnotorto Villoresi e il Comune di Desio (entrato successivamente nel Plis Grugnotorto Villoresi) avevano sottoscritto un Protocollo d’Intesa che, muovendo dalla constatazione dell’esistenza di comuni caratteristiche ambientali degli spazi aperti tutelati in questa zona (che è tra le più urbanizzate d’Italia), ma anche di comuni minacce che insistono sulle loro aree (ulteriore urbanizzazione e usi impropri), prefigurava una sempre più stretta collaborazione tra i due enti, fondata sulla convinzione della necessità di lavorare insieme per proseguire, su un territorio più ampio, gli interventi di rimboschimento e agroforestali, di supporto ad un’agricoltura ecologicamente e socialmente sostenibile e sempre più multifunzionale, di promozione, realizzazione e gestione di percorsi di mobilità lenta e di spazi verdi collettivi per la popolazione residente.

Dal Ticino all'Adda attraverso il Canale Villoresi
Il percorso, dopo un periodo di stasi, ha avuto una accelerazione nel 2018, quando il Comune di Seregno (con deliberazione del Commissario straordinario n.24 del 17/02/2018) e il Plis Grugnotorto Villoresi (con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.12 del 27/03/2018) hanno  approvato l’avvio del processo di fusione dei due parchi nel nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GruBria).

Al Plis del Grugnotorto Villoresi partecipano attualmente 9 comuni e precisamente Bovisio Masciago, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo. Il Plis della Brianza Centrale insiste sul comune di Seregno.

Dei dieci comuni interessati quelli aderenti al Consorzio del Plis Grugnotorto - Villoresi hanno già deliberato in merito; manca invece la deliberazione del Consiglio Comunale di Seregno che, salvo sorprese, dovrebbe avvenire entro la fine di questo mese.

Il Canale Villoresi ed il Parco Boscherona (Foto tratta dal sito del Plis Grugnotorto Villoresi)

sabato 11 gennaio 2014

Vogliamo la tariffa puntuale sui rifiuti in Brianza! Chi meno inquina, meno paga!


Al via la campagna per la tariffa puntuale sui rifiuti in Brianza: chi meno inquina, meno paga

di Gianmarco Corbetta – Paolo Di Carlo – Nicola Fuggetta – Daniela Gobbo – Sergio Mazzini – Walter Mio – Andrea Monachino – Gianmarco Novi – Emanuele Sana – Francesco Sartini 

E’ partita la campagna di pressione “Vogliamo la tariffa puntuale in tutta la Brianza!” del MoVimento 5 Stelle. Si tratta di un’iniziativa che coinvolge tutti i gruppi locali del M5S, singoli attivisti ma anche semplici cittadini attenti all’ambiente, alla salute e alle proprie tasche.

Di cosa si tratta? “E’ una richiesta formale a tutti i sindaci della Brianza per adottare la tariffa puntuale; – sostiene il consigliere regionale 5 stelle Gianmarco Corbetta – un sistema tariffario per il servizio di igiene urbana più equo dell’attuale e basato sul principio chi meno inquina, meno paga.”

Questa richiesta formale verrà avanzata dai consiglieri comunali pentastellati tramite una mozione, laddove il MoVimento è presente nei Consigli Comunali (da Monza a Desio, da Vimercate a Varedo, da Brugherio a Cesano Maderno); “ma l’intento è di coinvolgere il maggior numero di sindaci possibile, anche laddove il MoVimento non è ancora presente nelle istituzioni locali, tramite gruppi di attivisti o singoli cittadini, con la presentazione di una istanza formale, a norma di regolamento comunale – sottolineano Nicola Fuggetta e Gianmarco Novi, consiglieri M5S di Monza – La campagna è agli inizi ma abbiamo già ottenuto l’adesione di cittadini di vari comuni, da Bovisio Masciago a Carate Brianza, da Limbiate a Seregno.”

Come funziona la tariffa puntuale? “E’ un sistema che consente di applicare una tariffa diversa ad ogni singolo utente a seconda del quantitativo di rifiuti indifferenziati (quelli cioè da mandare a smaltimento) prodotti – spiegano i consiglieri Paolo Di Carlo (Desio) e Emanuele Sana (Lissone) – Già ben sperimentata in altre parti d’Italia, si tratta di un potente strumento per incentivare i cittadini a fare bene la raccolta differenziata.”

Recentemente Gelsia Ambiente ha svolto una sperimentazione in un quartiere di Lissone, che ha dato ottimi risultati: la raccolta differenziata è passata dal 64 al 78% in pochi mesi. Secondo Francesco Sartini, consigliere a Vimercate, si tratta di “un risultato straordinario per i cittadini di Lissone, non solo in termini di difesa dell’ambiente e della salute ma anche economici: si abbattono i costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato (costi di incenerimento) e aumentano gli introiti derivanti dalla vendita dei materiali separati ai vari consorzi della filiera Conai.”

“E’ un sistema che presenta solo vantaggi. Vogliamo mettere alla prova i sindaci: li sentiamo spesso parlare di tutela dell’ambiente, adesso dovranno dimostrare ai cittadini di saper passare dalle parole ai fatti” afferma Andrea Monachino, consigliere di Brugherio.

Walter Mio e Sergio Mazzini, portavoce 5 stelle in consiglio a Cesano Maderno, spiegano che “le adesioni alla campagna saranno raccolte per tutto il mese di gennaio: tutti i cittadini interessati a partecipare alla campagna possono trovare maggiori informazioni (e il modello standard di istanza da presentare presso il proprio comune) sul nostro forum”:

In occasione dell’incontro pubblico “Inceneritore e Gestione Sostenibile dei Rifiuti”, organizzato a Seveso per mercoledì 15 gennaio, ore 21, presso l’Aula Magna delle Scuole Medie Da Vinci in Via De Gasperi, avremo come nostro gradito ospite un responsabile di Gelsia Ambiente, che spiegherà nei dettagli il funzionamento del sistema RFID (identificazione a radiofrequenza dei sacchi dell’indifferenziato) utilizzato a Lissone per applicare la tariffa puntuale.

“Insomma non ci sono più scuse, cari sindaci: con la tariffa puntuale la nostra provincia farà un enorme salto avanti nella raccolta differenziata a tutto vantaggio della salute e delle tasche dei brianzoli, non potete tirarvi indietro!” conclude Daniela Gobbo, consigliere di Varedo.

domenica 6 novembre 2011

Inceneritore di Desio: un problema ancora aperto


di Gianmarco Corbetta - Comitato per l'alternativa al nuovo inceneritore di Desio

A distanza di più di due anni dall'ultimo incontro, il Comitato per l'Alternativa all'inceneritore di Desio ha organizzato una nuova iniziativa per venerdì 11 novembre a Varedo. Perché un incontro pubblico proprio adesso? perché siamo arrivati alle settimane decisive per le sorti del nuovo inceneritore. La posizione contraria al nuovo forno del Comune di Desio è un fatto importante, ma la decisione finale non dipende solo dal Comune. Difatti la Provincia sta elaborando il Piano Rifiuti, che dovrebbe essere pronto nel  giro di
2/3 mesi. Adesso è il momento giusto per tornare a fare sentire la vostra voce contro questo progetto insensato che rappresenta una spreco enorme di denaro pubblico e mette a rischio la nostra salute.
Essere presenti in tanti all'incontro rappresenterebbe un segnale forte, che la Provincia non potrebbe ignorare.

Dunque vi invitiamo calorosamente a partecipare all'incontro e a diffondere la voce tra i vostri amici e contatti!

Programma della serata:

Tutto quello che avreste dovuto sapere e nessuno vi ha mai detto.
Rischi per la salute, impatto ambientale, alternative sostenibili.
Faremo il punto sul progetto di costruzione del nuovo inceneritore e sul Piano Rifiuti provinciale: in che fase siamo? chi è ancora a favore del mostro? chi finalmente è contro? come sarà il nuovo Piano Rifiuti della Provincia di Monza e Brianza? Quanti milioni di euro di soldi pubblici si butteranno via costruendo il nuovo forno? Arriveranno i rifiuti da tutta la Provincia? E il vecchio inceneritore funziona ancora?

Durante la serata verrà proiettato il docu-film “Zero Waste” di Victor Ibanez, cortometraggio già proiettato al CinemAmbiente di Torino.

Stiamo lavorando per avere in collegamento via Skype, Ezio Orzes, assessore all'ambiente del comune di Ponte nelle Alpi, per due anni consecutivi miglior comune riciclone d'Italia.


Materiali:
- Relazione presentata dal Comitato (PDF)

- Locandina da stampare
- Evento Facebook

giovedì 14 luglio 2011

Ecco le famiglie sostenibili della Brianza!


A 6 mesi dal via procede a gonfie vele il progetto dell’Agenzia InnovA21 per il cambiamento di stili di vita e di consumo che ha visto coinvolte 124 famiglie dei comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Meda, Seveso e Varedo.

Di seguito presentiamo i risultati del monitoraggio redatto dal team dell’Università Bicocca che ha elaborato i risultati del questionario compilato dalle famiglie coinvolte.


Le famiglie sostenibili al microscopio dell’Università Bicocca
(testo a cura di Valentina Anzoise e Silvia Zoboli, dip. di Sociologia – Univ. Bicocca)

Fra i temi affrontati nel questionario (mobilità, rifiuti, risparmio energetico, consumi), il punto dolente è sicuramente rappresentato dalla mobilità. L’automobile è il mezzo di gran lunga più utilizzato per tutti gli spostamenti: per il lavoro (circa due terzi degli intervistati), per la spesa (più del 90%), per il tempo libero e le vacanze (poco meno del 90%).

Solo un uomo su quattro e una donna su tre si recano al lavoro usando mezzi non inquinanti (bici e piedi) o a basso impatto (treno). Spicca in modo particolare il mancato utilizzo dei mezzi pubblici, nonostante la maggior parte degli intervistati lavori a Milano, Monza o in altri comuni della Brianza (non molto lontano, quindi, dal luogo di residenza). Questo risultato dipende in parte dalle caratteristiche del servizio, che non copre i tragitti necessari (56%) e che non ha orari adatti alle esigenze dell’utenza (28%).

Tuttavia, la scarsa sensibilità in tema di mobilità sostenibile è denotata anche dal fatto che, su un totale di 159 auto possedute dal campione intervistato, solo 3 sono alimentate a metano, 2 sono ibride, 1 è elettrica e 20 sono a gpl; in pratica solo il 16% delle automobili delle famiglie usano combustibili a basso impatto ambientale, mentre tutte le altre auto sono alimentate a benzina o a diesel.

Molto più rosea la situazione riguardo ai rifiuti e al risparmio energetico. Fra le famiglie intervistate esiste un’elevata consapevolezza circa la pratica corretta della raccolta differenziata e l’utilizzo delle aree ecologiche. Gli unici rifiuti le cui modalità di smaltimento sono poco note sono i toner delle stampanti e l’olio di frittura.

La sensibilità per il risparmio energetico è decisamente elevata; sono ancora poco diffusi però lo spegnimento dei led degli elettrodomestici, i riduttori di flusso per i rubinetti, l’uso del doppio scarico per il WC (circa un terzo delle famiglie non pratica questi accorgimenti per il risparmio energetico); inoltre, nel caso si possieda un orto o un giardino di proprietà, è assai poco diffusa l’abitudine di innaffiare con l’acqua piovana (lo fa meno di un terzo delle famiglie).

Passando al tema dei consumi, sia di prodotti alimentari che di beni per la cura del corpo e la pulizia della casa, le criticità maggiori riguardano il packaging: poche famiglie usano i refill e i prodotti alla spina (meno del 40% degli intervistati). Le motivazioni sono da un lato l’assenza del servizio nei luoghi dove si fa abitualmente la spesa, dall’altro la mancanza di fiducia riguardo alle condizioni igieniche dei prodotti. Molto più spesso, al contrario, si tende a consumare prodotti monoporzione.

Per l’alimentazione, le famiglie intervistate dichiarano grande fiducia nel biologico (87%); si rileva inoltre una buona partecipazione ai GAS (36%) e un’elevata frequenza di acquisti nelle botteghe del commercio equo e solidale (54%), anche se in generale i prodotti vengono considerati costosi (è la motivazione alla base del mancato acquisto del 30% circa degli intervistati).

Nei grandi acquisti (elettrodomestici, automobili e casa), dopo il prezzo le variabili tenute maggiormente in considerazione sono l’efficienza energetica e i consumi.

Per consentire una maggiore diffusione dei comportamenti eco-sostenibili, secondo le nostre famiglie, giocano un ruolo di grande importanza i governi, gli enti pubblici e le grandi aziende, che devono per primi promuovere consumi e stili di vita sostenibili.

Si rileva anche un diffuso accordo sulla necessità di sanzioni per chi non attua comportamenti sostenibili (il 74% degli intervistati è molto d’accordo, e un ulteriore 24% si dice abbastanza d’accordo. In pratica questo tema raccoglie il consenso di quasi tutti gli intervistati).

Infine si avverte la necessità di diffondere fra i cittadini maggiore informazione su questo tema: lo dice la quasi totalità degli intervistati, e l’80% si dichiara addirittura molto d’accordo.

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