Visualizzazione post con etichetta ArcoreCiclabile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ArcoreCiclabile. Mostra tutti i post

mercoledì 8 febbraio 2012

Arcore: Un parco per l'arte, la memoria ed il paesaggio nell'Area ex- Falck


Le associazioni GAS Vitale, AssoParchi Vimercatese ed ArcoreCiclabile hanno presentato nei giorni scorsi una serie di osservazioni al Programma Integrato di Intervento relativo all’ “Area ex- Falck - Via Bestetti”.

Lo spirito che ha animato le associazioni è stato quello della proposta e non della critica fine a se stessa. Le osservazioni presentate vanno infatti nella direzione di migliorare il progetto previsto del quale sono stati apprezzati diversi aspetti:  in primis la creazione di un grande parco urbano di dimensione finalmente apprezzabile,  la destinazione prevista per gli edifici di interesse pubblico e l'attenzione agli aspetti di mobilità lenta.

In estrema sintesi le osservazioni presentate riguardano:
- Le altezze e  le volumetrie previste
- La creazione nel parco di un percorso a tema con sculture all'aperto ed installazioni sul tema del lavoro  in continuità con la storica vocazione dell'area e con la presenza dell'hangar tutelato dai beni culturali
- La realizzazione degli edifici di uso pubblico in BIOEDILIZIA con accorgimenti per il risparmio energetico per ridurre i costi di manutenzione futuri
- Il numero e l'ubicazione dei parcheggi
- La possibilità di creazione di un'area cani in una zona marginale del parco pubblico
- Il sottopassaggio ciclopedonale ed i relativi problemi di sicurezza ed illuminazione per i quali si propongono soluzioni innovative (illuminazione naturale)
- L'utilizzo spinto di tecnologie basate sulle energie rinnovabili
- La bonifica complessiva dell'area

IL DOCUMENTO. Una delle osservazioni presentate

UN NUOVO SPAZIO APERTO TUTTO DA PROGETTARE
Questa osservazione riguarda il nuovo parco pubblico di grande estensione previsto all'interno dell'area. Si tratterà, molto probabilmente, dell'area verde attrezzata più grande di tutta la città subito dopo quella dei giardini di Villa Borromeo.
Chiediamo di considerare già in fase di progettazione dell'area verde alcuni aspetti di carattere paesaggistico e di gestione:

1. Un parco per l'arte, la memoria ed il paesaggio. Si richiede di progettare l'area verde introducendo, non solo in prossimità dei binari ferroviari, elementi di discontinuità paesaggistica quali collinette e boschetti così come previsto dai canoni di disegno del paesaggio più recenti.
In fase di progettazione occorrerebbe prevedere in particolare delle visuali dedicati al futuro impianto di sculture e altri elementi artistici seguendo le esperienze, sempre più numerose in Italia ed all'estero, dei parchi delle sculture. In questo senso la collaborazione con l'Accademia di Brera, già presente in città, potrebbe risultare di grande importanza.
In particolare gli elementi artistici da collocare nel parco potrebbero essere scelti in modo rappresentare, in chiave moderna, elementi che richiamano la storia industriale dell'area Falck, testimonianze artistiche che in continuità con la presenza dell'hangar testimonino un patrimonio allo stesso tempo dell'arte e della memoria.
Riteniamo inoltre che soluzioni di questo tipo possano essere di interesse anche dell'operatore privato in quanto accrescerebbero il valore complessivo dell'area soggetta a riqualificazione, anche in termini economici.

2. Un parco naturale e dai costi di manutenzione ridotti.
Occorrerebbe definire nella convenzione con il privato quali essenze vegetali impiantare nel nuovo parco. Non è un aspetto secondario, specie per le conseguenze in termini di costi di gestione futuri. Con l'ausilio di agronomi occorrerebbe scegliere essenze autoctone che garantiscano costi di manutenzione più bassi. Sarebbero da privilegare alberi da frutto e specie che richiedano poca acqua e poche potature

3. Un parco sostenibile.

Prevedere sistemi di recupero dell'acqua piovana da utilizzare per l'irrigazione.

Per le seguenti MOTIVAZIONI di interesse pubblico:
1) Aumentare la valenza paesaggistica dell'area.
2) Rendere il parco un punto di attrazione per la città e sviluppare ulteriormente la collaborazione con l'Accademia di Brera.
3) Rappresentare, seppure all'interno di un percorso di riqualificazione non più rimandabile, un luogo della memoria storica del paese
4) Ridurre per quanto possibile i costi di gestione del parco
5) Risultare un parco sostenibile dal punto di vista dei consumi idrici.

martedì 22 marzo 2011

Giornate di Primavera FAI: gli eventi in Brianza

Anche quest'anno si rinnova la collaborazione tra FIAB e FAI in occasione della 19^ edizione delle Giornate di Primavera, che si celebrano in tutta Italia sabato 26 e domenica 27 marzo prossimi, con l'apertura straordinaria al pubblico e con visite guidate di beni culturali e monumenti, grazie alla disponibilità dei volontari del Fondo Ambiente Italiano.

Per l'occasione, le associazioni cicloambientaliste della FIAB, in collaborazione con le delegazioni territoriali del FAI, organizzeranno escursioni in bicicletta in tutta Italia, aperte anche ai non soci.

Gli eventi in Brianza
   
ARCORE (MB)     Arcoreciclabile
         
Domenica 27 marzo     Villa Sommi Picenardi a Ogliate Molgora (LC) 
Ritrovo: Arcore (MB), Stazione FS, ore 13.45
Percorso di 12 km: Da Arcore a Olgiate in treno, con bici al seguito. Visitata la villa, rientro ad Arcore in bicicletta attraverso il Parco del Curone.
A cura di: Arcoreciclabile, Via Belvedere 15, Arcore (MB), arcoreciclabile@brianzaest.it
Referente: Annamaria Sala, annamariasala@yahoo.it, 328 0106880
   
LISSONE (MB)     Equibici - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese
         
Domenica 27 marzo     Monza: Saletta Reale della stazione di Monza, Cappella Espiatoria  
Ritrovo: Lissone, Pzza IV Novembre, davanti alla Biblioteca ore 14.30
Percorso di 15 km: Da P.zza IV Novembre a Lissone ci dirigeremo a Monza e rientreremo a Lissone entro le 18.30
A cura di: EQUIBICI - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese, P.zza Cavour 2, 20851 Lissone (MB), info@equibici.it, 039 461308
Referente: Gabriella Nasuelli, gabri.nasuelli@libero.it, 339 3107969

Per conoscere programmi e itinerari in bicicletta nel resto d'Italia si può consultare il sito Fiab alle pagine fiab-onlus e giornatafai .

martedì 25 gennaio 2011

Le associazioni del vimercatese in difesa del bosco di Arcore

Apprendiamo con grande soddisfazione le dichiarazioni del vicepresidente della giunta  Antonino Brambilla, assessore alla pianificazione territoriale e parchi.  L’assessore ha espresso parere negativo rispetto alla richiesta di stralcio del bosco di Arcore dai confini del Parco locale dei colli Briantei per far posto alla nuova Residenza per Anziani, una dichiarazione in linea con la politica dell’amministrazione  provinciale in tema di tutela del verde e riduzione del consumo di suolo.

Queste le parole dell’assessore riportate dai giornalisti : “Esamineremo l’intervento sulla base della coerenza con gli obiettivi di salvaguardia delle aree non urbanizzate e di quelle inserite nei PLIS – aggiunge il vicepresidente – e dato, che, oltretutto c’è una delibera regionale che impedisce iniziative del genere nei parchi, non intendiamo dare parere favorevole alla modifica del perimetro dei Colli briantei” .

La posizione  è chiara : la Provincia di Monza e Brianza intende perseguire  gli obiettivi di salvaguardia delle aree non urbanizzate, boschive e dei territori inclusi nei PLIS  come già fatto in casi del tutto analoghi, alcuni dei quali invero segnalati anche dalle nostre associazioni.
Al vicepresidente  Brambilla, al presidente Allevi ed alla giunta di Monza Brianza va il nostro riconoscimento per queste posizioni che dimostrano coerenza e correttezza. Ora naturalmente ci aspettiamo che alle dichiarazioni seguano atti concreti.  Un ringraziamento doveroso anche ai gruppi di opposizione che hanno presentato interrogazioni specifiche sull’argomento permettendo al consiglio di valutarne gli evidenti impatti  ambientali e le  incoerenze.

Nel 2011, nel territorio della provincia più cementificata d’Italia dopo quella di Napoli, non è davvero più pensabile sacrificare altri boschi per progetti  di edificazione quando, oltretutto, esistono alternative meno impattanti, meno costose e più che valide,  come in questo caso specifico.
I boschi di Arcore sono tutti preziosi ovviamente,  però  questo lo è in modo particolare. Si tratta di un’area posta tra l’abitato e la futura autostrada Pedemontana, una  barriera naturale verde che risulterà utilissima per mitigare gli impatti ambientali che l’infrastruttura inevitabilmente porterà con sé specie in termini di inquinamento atmosferico ed acustico.

Bene, ora le dichiarazioni della Provincia ci consentono di guardare oltre.
Chiediamo pertanto alla giunta arcorese  di voltare finalmente pagina, ritirare la variante urbanistica presentata e ripristinare la protezione del Parco dei Colli Briantei  sul bosco di Arcore.
Come abbiamo scritto più volte, ci sono diverse alternative praticabili da subito per la costruzione della RSA, si riparta da quelle.
Crediamo  che l’autorevolezza di una amministrazione si dimostri anche nella capacità di saper ritornare sui propri passi, non per un segno di debolezza, tutt’altro, ma semplicemente perché occorre  dimostrare giorno dopo giorno che l’attenzione al bene comune, alle esigenze del territorio ed alla qualità della vita dei cittadini vengono prima di qualunque altra considerazione.
Siamo certi che i cittadini arcoresi apprezzeranno moltissimo  questa scelta.
Le nostre attività in  difesa del territorio e del Parco dei Colli Briantei, comunque, continuano.

Associazione ArcoreCiclabile
Associazione per i Parchi del Vimercatese
WWF Vimercatese

giovedì 13 gennaio 2011

Lettera aperta delle associazioni ambientaliste all'amministrazione comunale di Arcore

Le associazioni ambientaliste scrivono una lettera aperta al Sindaco e al Vicesindaco di Arcore e chiedono un conffronto pubblico sulla RSA.

Gent.le Sindaco del Comune di Arcore, Sig. Marco Rocchini,
Gent.le Vicesindaco e Assessore all'Ambiente del Comune di Arcore, Sig. Moreno Firmo,
p.c. : 

Gent.le presidente della Provincia di Monza Brianza, Sig. Dario Allevi,
Gent.le  Assessore provinciale alla Pianificazione Territoriale e Parchi , Sig. Antonino Brambilla,

Alcuni dei nostri soci, cittadini arcoresi, hanno ricevuto a casa  nei giorni scorsi l’ultimo numero dell’informatore comunale dove l'Assessorato all'Ambiente ha sottoscritto un breve editoriale sull'ampliamento del Parco dei Colli Briantei e sulla questione della nuova RSA di Arcore.
Leggendolo proviamo grande sorpresa e rammarico nel constatare che le nostre posizioni,  dettate dall’interesse unico della difesa del territorio e della qualità della vita dei cittadini, vengano trattate  con una certa  sufficienza cercando di coinvolgere le associazioni nell’agone del confronto partitico, un ambito al quale, per statuto e per scelta,  non desideriamo partecipare.

Ma va bene lo stesso, vogliamo pensare che questo  atteggiamento derivi solo dalla scarsa  conoscenza  delle nostre posizioni e della nostra attività sul territorio.
Quindi niente polemiche, a noi interessa salvare il bosco nel Parco dei Colli Briantei  perchè siamo favorevoli alla RSA e lo siamo ancor di più perchè convinti che una alternativa più economica, più veloce da realizzare, più integrata con il resto del paese e più condivisa dalla popolazione esista ed attraverso il confronto  possa divenire patrimonio di questa amministrazione e/o della prossima.

Come sapete  abbiamo rivolto un appello al Presidente Allevi ed alla giunta provinciale da Lui presieduta perchè si esprima coerentemente con le recenti posizioni assunte in merito al tema della salvaguardia dei parchi e del suolo non urbanizzato.
Lo abbiamo fatto raccogliendo l’adesione di oltre 25 Associazioni,  gruppi di cittadini e volontari impegnati nella difesa dell’ambiente presenti sul territorio brianzolo,  e questo proprio a sottolineare che il bosco nel Parco dei Colli Briantei  è un patrimonio di  valenza provinciale,  non solo arcorese.
Siamo certi che il presidente Allevi e l’amministrazione provinciale coglieranno, anche in questo caso,  l’occasione per ribadire che i parchi vanno tutelati e prima di occupare suolo libero di pregio occorre valutare tutte le possibilità, cosa che nel  caso in questione  non ci sembra davvero sia stata compiuta.

Come già scritto nel nostro precedente comunicato ben venga l’ampliamento del Parco dei Colli Briantei, ma esso è in grandissima  parte (purtroppo) fittizio perchè la nuova area insiste su un territorio che sarà compromessa dalla costruzione di  Autostrada Pedemontana,  tangenzialina e gronda ferroviaria (si vedano i documenti di riferimento allegati).

Non comprendiamo  bene infine le argomentazioni riguardo  la politica urbanistica del comune di Vimercate,  vorremmo parlare di Arcore perchè è questo l’argomento, ci limitiamo a segnalare che AssoParchi ha protocollato specifiche osservazioni al PGT di Vimercate, criticando, nero su bianco, il consumo di suolo nel Parco della Cavallera e lo hanno fatto nel Maggio del 2009, in epoca non sospetta.

Infine ci permettiamo una critica costruttiva al vostro progetto. Crediamo davvero che  si potrebbero risparmiare gran parte dei  370.000 euro di soldi pubblici, soldi dei cittadini,  che intendete utilizzare per la costruzione della  strada al servizio della RSA.

Come da noi suggerito la RSA potrebbe trovare posto in altre aree disponibili presenti in paese dove non è necessario realizzare strade di accesso ed i soldi risparmiati potrebbero essere utilizzati per uno dei tanti  interventi utili di cui la città ha bisogno. 
Dal punto di vista della salvaguardia del territorio la strada che intendete realizzare nel bosco  ci preoccupa molto.  Innanzitutto perchè taglia in due il parco lasciandone  pericolosamente ed inspiegabilmente quasi isolato un lembo nella parte Sud e poi perchè la nostra esperienza, ormai decennale , ci insegna che l’apertura di una strada  fa inevitabilmente da apripista a nuove urbanizzazioni future, che siano legate in questo caso alla RSA o meno non conta granchè, è solo  un brutto film visto e rivisto decine di volte nella nostra ex-verde Brianza. 

Noi crediamo che una pausa di riflessione e di confronto con i cittadini sia davvero opportuna in questa fase.  Pertanto vi chiediamo gentilmente la disponibilità ad un incontro pubblico da tenersi  in orario serale così da permettere alla maggior parte di cittadini di presenziare.
Durante l’incontro ci si potrà  confrontare e sarà possibile esporre le soluzioni alternative.
Noi porteremo le nostre idee e siamo certi che non possano che emergere sviluppi positivi da un confronto ciivile ed aperto, esattamente quello che auspichiamo.

Arcore è un bel posto dove vivere, se le scelte sono condivise e lungimiranti  lo sarà ancora di più.

In attesa di un vostro gentile riscontro
Porgiamo cordiali Saluti


Associazione ArcoreCiclabile
Associazione per i Parchi del Vimercatese
WWF Vimercatese

Riferimenti:
- Rapporto  preliminare VAS RSA di Arcore 

- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana nell’area tra Bernate e Velasca
- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana – Greenway (Velasca)

giovedì 16 dicembre 2010

Salviamo il bosco del Parco dei colli Briantei ad Arcore

Lettera aperta delle associazioni ambientaliste a Dario Allevi, Presidente della Provincia di Monza e Brianza e ad Antonino Brambilla, Assessore alla Pianificazione Territoriale e Parchi

Questa lettera vuole essere un appello all’amministrazione provinciale perché ci sia una posizione netta, univoca e chiara nei confronti del tema della tutela delle ultime aree verdi di Monza e Brianza.

Il caso che vogliamo portare alla vostra attenzione è relativo al comune di Arcore.

Di recente, sul sito internet del comune, l’amministrazione ha pubblicato il documento ufficiale preliminare alla VAS (Valutazione Ambientale strategica) relativo al cambio di destinazione d’uso di un vasto terreno boschivo di oltre 4 ettari attualmente incluso nel PLIS dei Colli Briantei (rif. documento preliminare VAS RSA).

Attraverso tale intervento l’amministrazione intende procedere alla realizzazione di una RSA (Residenza Socio Assistenziale) stralciando il BOSCO dal Parco Locale ed autorizzando contestualmente la realizzazione di una strada di accesso.

Lo scenario che si è venuta a creare con questa proposta è del tutto simile a quello verificatosi di recente nel vicino comune di Vimercate dove la prima stesura del Piano di Governo del Territorio prevedeva lo stralcio di un bosco dal parco della Cavallera per fare spazio ad un insediamento industriale concomitante alla proposta di aumento dell’estensione del parco stesso in altra zona. Per fortuna, grazie all’opportuno intervento della vostra giunta e al senso di responsabilità dell'Amministrazione di Vimercate, alla fine il PGT è stato modificato SALVANDO IL BOSCO della Cavallera e restituendolo con la sua bellezza al Parco ed ai cittadini.

Oggi siamo a chiedervi un atto analogo anche nei confronti dell’amministrazione di Arcore. Anche in questo caso si tratta di un bosco che si vuole stralciare da un Parco Locale proponendo un’estensione dello stesso in altre aree peraltro molto meno pregiate del bosco in questione e perlopiù in larga parte interessate dall’attraversamento di ben tre future infrastrutture pesanti quali : l’autostrada Pedemontana, la tangenzialina di Arcore (TR-17) e la pedegronda ferroviaria (rif. compensazioni ambientali Tratta C e Greenway).

I Parchi Locali rivestono un valore altissimo per la nostra COMUNITA’. Costituiscono de-facto le ultime aree di naturalità all’interno della provincia più cementificata d’Italia subito dopo quella di Napoli. La loro importanza è stata sottolineata concretamente dalla vostra amministrazione che ha di recente concesso dei finanziamenti proprio ai PLIS ed in particolare oltre 24 mila euro proprio al Parco dei colli Briantei. Una scelta importante da noi salutata con grande favore.

Siamo preoccupati per il BOSCO di Arcore e per il PLIS dei colli Briantei.
L’intervento prospettato dall’amministrazione arcorese potrebbe costituire un precedente pericoloso: si pensi infatti a cosa accadrebbe in futuro se ad esempio una delle altre amministrazioni dei comuni del parco decidesse di stralciare boschi e campi dal parco per far posto ad interventi edilizi? Come si potrebbe dire loro di No?

Pensiamo che la RSA potrebbe ragionevolmente trovare una collocazione diversa all’interno del territorio comunale salvaguardando così l’area protetta. In questo senso il supporto alla pianificazione territoriale da parte della provincia potrebbe essere di grande aiuto.

Noi infatti crediamo che il ruolo dell’amministrazione provinciale sia fondamentale per evitare episodi come questo, dove l'ente sovracomunale, e' chiamato proprio a salvaguardare il bene comune scevro da logiche troppo locali, che faticano a vedere che l'interconnessione ambientale delle aree libere e' un fatto che logicamente supera i classici confini amministrativi delle comunità locali. Proprio per questo siamo a chiederVi un intervento coerente con le vostre recenti deliberazioni sul tema del consumo di suolo e salvaguardia dei PLIS, deliberazioni che non solo approviamo ma che sosteniamo attivamente.

Associazione per i Parchi del Vimercatese
Insieme in Rete per uno sviluppo sostenibile
ArcoreCiclabile
Circolo Legambiente GAIA - Usmate Velate
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale
Gruppo Valle Nava – Casatenovo
WWF Vimercatese

Per contatti:

parchivimercatese@brianzaest.it
inforete@alternativaverde.it

giovedì 2 dicembre 2010

RSA di Arcore: sì, ma non nel parco!

Quarantaduemila (42.000) mq, oltre QUATTRO ettari di bosco, all’incirca una superficie pari a QUATTRO campi da gioco di San Siro, cancellati dal parco dei Colli Briantei per far posto alla Residenza Socio Assistenziale (RSA) di Arcore ? Sono troppi, decisamente troppi.

Questa l’incredibile proposta contenuta nel documento ufficiale relativo al rapporto preliminare per la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) relativa alla costruzione della Residenza Socio Assistenziale di Arcore.

La vicenda della RSA ha una storia travagliata. Come riportato dalla stampa locale, solo di recente l’amministrazione comunale ne aveva ipotizzato la costruzione all’ interno del comparto cosiddetto di Milano 4, vicino a Via Monte Rosa, nel territorio verde di un altro parco quello della Valle del Lambro.

Secondo il documento ufficiale presente sul sito del comune l’area individuata oggi sarebbe invece ubicata in collina, alla fine di Viale Lombardia. La realizzazione della RSA prevederebbe di stralciare dal Parco dei Colli Briantei il terreno in questione, un bosco di circa 42.000 mq, per far posto alla RSA e, in futuro, ad una nuova strada di accesso alla stessa.

E’ EVIDENTE che stralciare il terreno dal parco significa renderlo potenzialmente EDIFICABILE.

Contestualmente la proposta di variante al Piano Regolatore propone di estendere il Parco dei Colli Briantei ampliandolo per circa 25 ettari nella zona agricola compresa tra Bernate e Velasca consentendo così la connessione tra il Parco della Cavallera e lo stesso Parco dei Colli Briantei.
Sembrerebbe un bilancio positivo: 25 ettari protetti contro ‘solo’ 4 ‘sacrificati’ ed in più il corridoio ecologico tra i due parchi finalmente salvaguardato, ma basta approfondire l’esame per capire che in realtà l’ampliamento non è così vantaggioso, tutt’altro.

Vediamo perché:

- La zona di ampliamento in questione ha già in LARGHISSIMA PARTE una destinazione d’uso futura, tutt’altro che verde, in essa si snoderanno i tracciati di ben TRE MEGA-infrastrutture: L’autostrada Pedemontana, l’opera connessa a Pedemontana denominata TR17 (la cosiddetta tangenzialina di Arcore) e, dulcis in fundo, la futura Pedegronda ferroviaria. Il tutto completato dai relativi svincoli e rampe d’accesso (rif. documenti ufficiali riportati più sotto).

- La residua parte che rimarrà a verde sarà COMUNQUE (e sottolineiamo COMUNQUE) interessata dalle opere di compensazione e mitigazione di Pedemontana, più precisamente : La nuova pista ciclabile denominata GreenWay ed i rimboschimenti di mitigazione individuati dal progetto definitivo dell’autostrada (rif. documenti ufficiali riportati più sotto).

-Il territorio annesso è di SCARSO pregio ambientale rispetto al bosco che si vuole stralciare dal parco, essendo oggi terreno agricolo senza alberature rilevanti (rif. documenti ufficiali riportati più sotto).

Ben venga quindi l’ampliamento del parco ma esso NON PUO’ COMPENSARE ASSOLUTAMENTE la perdita di uno degli ultimi BOSCHI estesi della zona. Il Parco dei colli Briantei a breve dovrà sopportare l’impatto PESANTISSIMO della nuova AUTOSTRADA PEDEMONTANA che lo dividerà in DUE e causerà di per sè stesso l’eliminazione di diversi boschi e aree naturali.

L’area boschiva in questione si trova al margine dell’abitato.
Costruire la nuova residenza in questa zona significa CONDANNARE la struttura ed i suoi OSPITI all’isolamento dal resto del tessuto sociale ed urbano di Arcore, noi crediamo davvero che non sia l’ubicazione giusta per una realtà di questo tipo.
L’alternativa per l’ubicazione della RSA, a CONSUMO ZERO DI SUOLO e maggiormente integrata con il resto di Arcore esiste: Basterebbe costruire la struttura all’interno dell’area ex-Falck, un’area CONTIGUA AL CENTRO ed alla vita della cittadina: Perché non farla lì?

Lo scenario che si è venuta a creare con questa proposta è IDENTICO a quella verificatasi di recente nel vicino comune di Vimercate dove la prima stesura del Piano di Governo del Territorio prevedeva lo stralcio di un bosco dai confini del parco della Cavallera per fare spazio ad un insediamento industriale, e per contro l’ aumento dell’estensione del parco stesso in altra zona. Per fortuna, grazie all’opportuno intervento della giunta provinciale e del suo presidente Allevi, sostenitori dello sviluppo SENZA CONSUMO DI SUOLO VERDE, alla fine il PGT è stato modificato SALVANDO IL BOSCO della Cavallera e restituendolo con la sua bellezza al Parco ed ai cittadini.

Fin d’ora ci appelliamo all’amministrazione del comune di Arcore ed a quella provinciale perché, anche in questo caso, si comportino allo stesso modo, dando priorità alla salvaguardia del territorio che, nella provincia più cementificata d’Italia dopo quella di Napoli, costituisce un BENE INESTIMABILE.

E’ possibile realizzare una dignitosa RSA per anziani e salvare al contempo i boschi del Parco dei Colli Briantei, basta un pò di buona volontà da parte di tutti.

Facciamolo per la qualità della vita degli arcoresi, per il nostro territorio, per i nostri figli, per la nostra IDENTITA’.

Comunicato congiunto delle associazioni :
Associazione per i Parchi del Vimercatese
ArcoreCiclabile

WWF Vimercatese


Riferimenti:
- Rapporto preliminare VAS RSA di Arcore
- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana nell’area tra Bernate e Velasca
- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana – Greenway (Velasca)
- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana – Greenway (Bernate)