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lunedì 5 maggio 2014

L'area naturalistica delle Foppe di Fornacetta


Domenica 5 maggio 2014, con la guida di Arturo Binda, si è svolta la passeggiata organizzata dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera all'interno dell'area naturalistica Foppe di Fornacetta. L’area umida, di proprietà del Parco Regionale della Valle del Lambro, si trova tra il fiume, l’abitato e la zona industriale di Fornacetta, frazione di Inverigo.


Localmente nota con il termine “fopp” (tipicamente lombardo, indica una buca nel terreno colma d’acqua), si è formata nelle depressioni di una ex cava di argilla abbandonata, riacquistando, nel tempo, un eccezionale valore naturalistico nonostante l’estensione ridotta. Nell'area sono state censite ben 91 specie di uccelli.


I visitatori oltre alla visita dei differenti habitat tipici delle zone umide, hanno potuto osservare anche le attività di ricerca scientifica svolte sul posto. In particolare hanno potuto assistere all’attività d’inanellamento dell’avifauna svolta da Marzio Porro, volontario dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Marzio Porro mostra ai partecipanti una cinciallegra
La valutazione della quantità di grasso per stabilire lo stato di benessere dell'uccello
L'inanellamento
Misurazioni

Per catturare gli uccelli destinati all'inanellamento vengono utilizzate delle apposite reti, presidiate costantemente in modo da rimuovere prontamente gli uccelli ed attenuare così lo stress a cui sono sottoposti.
E' stato tuttavia verificato che tutta l'operazione viene ben sopportata dagli uccelli catturati.


Durante il percorso ci si è imbattuti nei resti di una lucertola infilzata su una spina di una robinia (vedi foto sotto): segno della presenza dell'averla piccola, che usa l'albero come "dispensa".


Diversi sono poi i nidi artificiali che si intravedono lungo il percorso. Durante la visita abbiamo avuto la possibilità di osservarne alcuni da vicino.


Piccoli di cinciallegra all'interno del nido artificiale
Arrivati poi nei pressi del fiume Lambro, un bell'esemplare di airone cenerino ha voluto salutarci.



Le Foppe di Fornacetta sono anche un'Area di Rilevanza Erpetologica per le diverse specie di anfibi ospitate; in particolare vi sono stati osservati la rana di Lataste, la rana dalmatina, il rospo comune, il rospo smeraldino e il tritone punteggiato. Manca il tritone crestato, che però è presente in zone vicine.



Al termine del percorso all'interno dell'area naturalistica, il gruppo si è spostato nella vicina frazione Fornaci di Briosco a visitare la chiesa dedicata ai Tre santi fanciulli della fornace di Babilonia. La chiesa è caratterizzata da numerose decorazioni in cotto.



La visita alla vicina fornace artistica di Corrado Riva ha concluso la passeggiata.


Il gruppo dei partecipanti
Foto di Zeno Celotto, Tiziano Grassi e Alberto Isnenghi

sabato 26 aprile 2014

Alla scoperta delle Foppe di Fornacetta con l'associazione "Le Contrade"

Domenica 4 maggio 2014
Passeggita alle Foppe di Fornacetta di Inverigo (CO)
Ritrovo alle ore 8.30

Seconda uscita del programma "Le Stagioni del Parco 2014" a cura dell'Associazione Le Contrade di Inverigo

Tiziano Grassi, Presidente del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, ha dichiarato: "In questa bellissima escursione andremo in una zona del Parco Valle del Lambro che è in stretto rapporto con la Brughiera in un sistema verde di continuità nella fascia Pedemontana a nord dell'area metropolitana milanese, che deve essere tutelata e riconosciuta per le sue importanti caratteristiche storiche e naturalistiche. Ci guideranno in questi luoghi magici educatori ambientali del Parco, e saremo partecipi dell'attività di inanellamento degli uccelli a scopo scientifico alla stazione ornitologica gestita dall'ornitologo Marzio Porro."

"Durante il percorso saremo ospitati nella fornace artistica di Riva Corrado, il quale ci condurrà in una visita di grande interesse storico presso il suo laboratorio di lavorazione e cottura dell'argilla ancora funzionante che utilizza metodi antichi per produrre, per esempio, le famose formelle per pavimenti in "Cotto Brianzolo" con le tipiche striature bianche e rosse."

Per approfondire:
- http://www.lecontrade.it/

lunedì 22 aprile 2013

Passeggiata alle Foppe di Fornacetta

DOMENICA 28 APRILE 2013
PASSEGGIATA ALLE FOPPE DI FORNACETTA - INVERIGO (CO)
RITROVO ALLE ORE 8,30
a cura dell'Associazione "Le Contrade" di Inverigo

Seconda uscita del programma "Le Stagioni del Parco 2013" in una zona bellissima del Parco Valle del Lambro in stretto rapporto con la Brughiera. La zona interessata dall'escursione si trova in un sistema verde di continuità nella fascia Pedemontana a nord dell'area metropolitana milanese, che deve essere tutelata e riconosciuta per le sue importanti caratteristiche storiche ed naturalistiche.
La visita prevede la presenza di educatori ambientali del Parco.

lunedì 18 febbraio 2013

HerpeThon 2013: le iniziative in Brianza (e in Lombardia)

La seconda edizione di HerpeThon, la maratona erpetologica della Societas Herpetologica Italica, conferma l’interesse per il mondo degli Anfibi e dei Rettili, animali spesso poco noti, misconosciuti e perseguitati. Una loro migliore conoscenza non può che favorirne la conservazione, in un momento in cui le alterazioni ambientali e il riscaldamento globale minacciano la biodiversità del pianeta. HerpeThon si presenta all’appuntamento del 2013 arricchito di nuovi protagonisti e di accattivanti tematiche.

Erpetologi e naturalisti partecipano in varie città italiane a HerpeThon2013, portando le proprie esperienze al grande pubblico. Come classiche conferenze o come testimonianze in prima persona, per far meglio comprendere quali sono le emergenze di salvaguardia. Infatti, il sottotitolo dell’edizione di quest’anno è Problemi di conservazione della fauna erpetologica nel terzo millennio: estinzioni, introduzioni di specie alloctone, commercio internazionale e programmi di salvaguardia in Italia e nel mondo.

La conservazione dell’erpetofauna del nostro Paese, nonché di quella degli “hot-spot” della biodersità mondiale, rappresenta una fra le sfide di maggior rilevanza. L’anno in corso, fra le varie cose, è stato anche dichiarato “Anno del serpente”, sulla base dell’oroscopo cinese. Insieme all’ormai classico appuntamento annuale del “Save the frogs Day” del 27 aprile rappresenterà una celebrazione importante a cui concretamente ispirarsi.

Programma delle iniziative in Brianza (e in Lombardia)


Venerdì 8 marzo 2013 - ore 20.30
Sala riunioni del Centro Tecnico Naturalistico del Parco Valle Lambro
Cascina Boffalora - Via Susani - Rancate di Triuggio (MB)

Ovature e larve degli Anfibi nel comune di Triuggio (MB)
Luciano Inglesi, Associazione Amici della Natura
Francesco Ficetola, Università degli Studi di Milano Bicocca
Romano Rocchetta, Associazione Amici della Natura
Raffaele Comi, Associazione Amici della Natura


Serata di conoscenza degli Anfibi locali, breve introduzione e presentazione del censimento dei rospi e della campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la conservazione della specie Bufo bufo effettuata dagli Amici della Natura negli anni precedenti.
Passseggiata notturna, visita dello stagno di Canonica Lambro ed aree umide per l’osservazione di ovature e larve di Anfibi.
L’incontro avverrà presso la sala riunioni del CTN del Parco Valle Lambro di Cascina Boffalora a Rancate di Triuggio (MB) e sarà seguito dalla passeggiata.
La serata fa parte di un ciclo di appuntamenti programmati da diverse organizzazioni all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro.


Venerdì 15 marzo 2013 - ore 20,45
Museo Civico di Storia Naturale
Via Cortivacci, 2 - Morbegno (SO)

Interventi di conservazione degli habitat per gli Anfibi in due Siti d’Importanza Comunitaria del Parco delle Orobie Valtellinesi
Vincenzo Ferri, Studio Natura Arcadia

I siti più utilizzati per la riproduzione dagli Anfibi sono, in ordine di importanza, le pozze più o meno durature, gli stagni e i laghetti d’abbeverata, gli abbeveratoi e i fontanili: si tratta di habitat abbastanza rappresentati in alcuni Siti d’Importanza Comunitaria del Parco, ma rari o molto localizzati in altri. La manutenzione di questi invasi, un tempo a carico degli alpeggiatori, condotta sempre meno a causa della scarsa manodopera disponibile, è di fondamentale importanza a fini ecosistemici.
Il Progetto che si presenta si è posto come obiettivo, in sintesi, di salvaguardare e potenziare le popolazioni delle specie di Anfibi attraverso la conservazione di alcuni importanti siti riproduttivi, con azioni di miglioramento della ritenzione, permanenza e qualità delle acque e della possibilità di accesso alle stesse.



Sabato 16 marzo 2013 - ore 21.00

Località Foppe di Fornacetta
Via Fornacetta, 88 - Inverigo (CO)

Rane e rospi festeggiano il ritorno della primavera: la tutela degli Anfibi nel comune di Inverigo
Raoul Manenti, Dipartimento di Bioscienze, Università degli Studi di Milano

Gli Anfibi sono animali spesso ignorati o considerati dannosi. In realtà dal punto di vista ecologico sono molto importanti per numerosi ambienti e costituiscono un elemento di biodiversità molto prezioso, soprattutto in Brianza dove sono purtroppo sempre più rari. Questo primo incontro, che fa parte
di un ciclo di appuntamenti all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro dedicati a questi animali, si svolge alle Foppe di Fornacetta, interessante area umida proposta come Area di Rilevanza Erpetologica per le diverse specie che ospita.
In particolare quest’uscita è rivolta all’osservazione della riproduzione della rana di Lataste, della rana dalmatina, del rospo comune con l’osservazione delle prime ovature deposte e l’ascolto dei canti dei maschi e del tritone punteggiato.


Sabato 30 marzo 2013 - ore 20,30
Centro di Educazione Ambientale “Bambini di Beslan”
Località Castel del Lago - Monguzzo (CO)

Conosciamo le specie presenti e impariamo come comportarci
Alessandro Monti, Studio professionale Tu.G.A.

In ambito internazionale la fascia alpina è uno dei territori di maggior interesse per la presenza e conservazione di specie di Anfibi e Rettili. Grazie alle loro peculiarità biologiche, sono ottimi indicatori ecologici indispensabili in ogni analisi ambientale.
La particolare biologia rende, infatti, questi animali estremamente sensibili alle modifiche del proprio habitat.
La conservazione assume particolare interesse per il mantenimento della biodiversità, grazie alla funzione chiave svolta negli ecosistemi da questi animali e all’importanza degli habitat normalmente frequentati, come aree umide e zone ecotonali. Attualmente le cause principali del drastico declino sono attribuibili a distruzione o alterazione degli habitat, introduzione di specie esotiche e diffusione di agenti patogeni.


Sabato 25 maggio 2013 - dalle 15.00 alle 17.00
Oasi LIPU Bosco Negri
Viale Bramante, 1 - Pavia

Alla scoperta degli Anfibi e dei Rettili
Edoardo Razzetti, Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Pavia

L’Oasi LIPU Bosco Negri è un’area protetta a due passi da Pavia che ospita una grande varietà di animali tra cui anche molti Anfibi e Rettili. Questo incontro permetterà di vedere alcune delle specie presenti nel loro ambiente naturale. L’iniziativa, curata dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia è parte del progetto “Na-tour: volontari in rete” che punta alla valorizzazione e alla fruizione sostenibile dei parchi urbani del Comune di Pavia, in particolare rientrerà nel programma del “Na-tour Festival d’Estate”.


7 - 18 ottobre 2013 - ore 20.30
Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi”
Piazza Cittadella, 10 - Bergamo

Anfibi e Rettili montani: monitoraggi e attività di conservazione nel Parco delle Orobie Bergamasche

Andrea Corbetta, Anna Rita Di Cerbo, Giovanni Giovine, Stazione Sperimentale Regionale per lo studio e la Conservazione degli Anfibi in Lombardia - Lago di Endine (Bergamo)

Nonostante lo sfruttamento economico, le Orobie bergamasche hanno, a oggi, una buona valenza erpetologica. Durante il quadriennio 2009/12 è stato attuato il Progetto Anfi.Oro., voluto dal Parco delle Orobie Bergamasche, con lo scopo di monitorare le specie più significative. Tra gli Anfibi sono presenti interessanti popolazioni di ululone (Bombina variegata) e salamandra alpina (Salamandra atra); tra i Rettili, la sub-endemica lucertola della Carniola (Zootoca vivipara carniolica). L’ululone ha per il Parco un’importanza strategica, sia perché specie protetta di alta rilevanza regionale ed europea, sia perché le popolazioni sono le più occidentali delle Alpi meridionali. Salamandra alpina presenta popolazioni isolate ben distinte geneticamente dalle altre salamandre nere. Saranno presentati i risultati dei monitoraggi e delle attività di conservazione nel Parco promosse dalla Stazione Sperimentale Regionale per lo Studio e la Conservazione degli Anfibi in Lombardia-Lago d’Endine.

HerpeThon2013 è un’iniziativa di Societas Herpetologica Italica e Museo Regionale di Scienze Naturali
Concept e coordinamento: Franco Andreone
Comitato scientifico: Massimo Capula, Andrea Dall’Asta, Mario Lo Valvo, Giovanni Scillitani
Segreteria organizzativa: Roberta Pala
Progetto grafico: Giancarlo Prono
Ideazione del logo: Tom Verbraeken
Realizzazione e stampa: Centro Stampa Regione Piemonte
Contatti: http://www-3.unipv.it/webshi/ - herpethon2013@gmail.com


martedì 10 maggio 2011

La cinciallegra delle Foppe

Novembre 2010 - Maggio 2011: fotosequenza di un nido artificiale occupato da una Cinciallegra alle Foppe di Fornacetta (Inverigo).




lunedì 9 maggio 2011

Foppe di Fornacetta: riprendono le visite guidate

Domenica 15 maggio 2011 alle ore 08.30 
l’Associazione LE CONTRADE 
organizza una visita guidata alle FOPPE DI FORNACETTA

L’area umida, di proprietà del Parco Regionale della Valle del Lambro, si trova tra il fiume, l’abitato e la zona industriale di Fornacetta, frazione di Inverigo. Localmente nota con il termine “fopp” (tipicamente lombardo, indica una buca nel terreno colma d’acqua), si è formata nelle depressioni di una ex cava di argilla abbandonata riacquistando, nel tempo, un eccezionale valore naturalistico nonostante la ridotta estensione.

Ai visitatori oltre alla possibilità di accedere ai differenti habitat tipici delle zone umide, verranno illustrate anche le attività di ricerca scientifica svolte sul posto.

In particolare potranno osservare l’attività della stazione ornitologica e in particolare l’inanellamento dell’avifauna svolta da Porro Marzio, volontario dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

E’ obbligatoria la prenotazione inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica arturobinda@libero.it o chiamare al n. di cellulare 3385839427.

Si consiglia un abbigliamento pratico con colori poco vistosi e delle calzature idonee (meglio stivali di gomma). Non è consentito l’accesso ai cani, neppure al guinzaglio. La visita sarà effettuata con qualsiasi condizione atmosferica; la durata è di circa due ore.

L’appuntamento è programmato ogni terza domenica del mese.

L’ingresso dell’area è in località Fornacetta di Inverigo in Via Fornacetta n. 88, di fianco alla piattaforma ecologica.

Foppe di Fornacetta, danni nell’area per il censimento della fauna

articolo di S. Cat.
tratto da La Provincia del 28/04/2011

INVERIGO - Erano già entrati in azione un paio d’anni fa. Poi nelle scorse settimane. E adesso il danno è completo: le reti utilizzate per censire la fauna – nello specifico gli uccelli - nella zona delle foppe di Fornacetta sono state tutte tagliate da ignoti. Il che ha reso necessaria una denuncia ai carabinieri e renderà un po’ più complessa l’attività, d’ora in avanti. Ma di certo non la ferma: tanto che il 15 maggio riprenderanno le visite guidate all’area umida, di proprietà del Parco regionale della valle del Lambro, che si ripeteranno poi ogni terza domenica del mese in collaborazione con Le Contrade. Una brutta sorpresa davvero quella che si è trovato davanti l’ornitologo Marzio Porro, che a scopo di ricerca scientifica, con l’autorizzazione della Regione, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e del Parco, svolge l’attività di cattura e inanellamento degli uccelli. In questo angolo del paese al confine con Briosco, un’ex cava d’argilla, si è ricavata da un’area industriale degradata una zona di notevole interesse ambientale soprattutto per quanto concerne l’equilibro di riproduzione e alimentazione degli uccelli, in particolar modo i transahatiani. Una quindicina di giorni fa la scoperta che tre reti dell’impianto di cattura posto nel canneto erano state danneggiate. Nessun dubbio che si trattasse di un gesto vandalico voluto, visto che le reti sono state poi abbandonate sul posto. E verosimilmente gesto premeditato, perchè si è verificati in un periodo in cui i transetti erano chiusi e nessuno era presente sul posto. Poi il secondo episodio, stavolta definitivo, alla vigilia di Pasqua. Undici rete tagliate in modo da essere inutilizzabili. In pratica tutte. Da qui la decisione di sporgere denuncia ai carabinieri di Lurago d’Erba. «Non ho elementi per poter indicare l’autore del gesto e neppure il movente – scrive Porro in una nota inviata al Parco e alla Provincia - anche se, nel corso dei due anni di apertura della stazione, ho dovuto subire il furto di un paio di reti e sostenere discussioni con alcuni frequentatori dell’area, fatti che però reputo di non particolare gravità a differenza dell’ultimo avvenuto. E’ mia intenzione continuare l’attività d’inanellamento nonostante tutto, confidando che quanto accaduto non possa più ripetersi ». Per evitarlo le reti, quando saranno sostituite, verranno ritirate a fine giornata il che limiterà l’attività. Ma non la interromperà, se questo era lo scopo.

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica arturobinda@libero.it o un sms al numero 338.583.9427

sabato 7 agosto 2010

Foppe di Fornacetta: un angolo di Brianza da ammirare

di Arturo Binda

In attesa di poter ammirare lo spettacolo delle rondini in migrazione (previsione fine agosto), ecco le ultime novità dalle Foppe di Fornacetta :

1) Abbiamo un logo, ringrazio Alessandro Monti. Gli ho chiesto di inserire anche un elemento identificativo dell'avifauna poiché le Foppe si stanno avviando a diventare ufficialmente una stazione ornitologica.

2) Il Centro Tecnico Naturalistico del Parco Regionale della Valle del Lambro in collaborazione con l'università Bicocca di Milano hanno ottenuto una sovvenzione dalla Fondazione Cariplo per la tutela e il potenziamento della biodiversità nei SIC identificati dalla Rete Ecologica Regionale. L'obiettivo é quello di aumentare la connettività e la biodiversità del parco tramite interventi mirati di piantumazione e gestione delle aree umide e boschive. In particolar modo si agirà sulle aree di Pusiano e Fornacetta di Inverigo utilizzando come organismi bioindicatori gli uccelli. Inoltre il progetto porterà alla realizzazione di strutture minime (passerelle, piccoli capanni, bacheche) per rendere queste due aree delle stazioni ornitologiche per l'attività di ricerca e di divulgazione.

Per fare questo si agirà su due fronti:
INANELLAMENTO: mirato sulle specie nidificanti (per valutare quanto le popolazioni stanziali siano connesse o meno tra loro nel parco con altre zone della fascia pedemontana) e poi continuativo durante i periodi di migrazione (per valutare la biodiversità);
ANALISI GENETICHE: per stimare nei dettagli quanto descritto sopra e caratterizzare la dieta dei migratori che sostano.

3) Progetto AREN, grazie all'iniziativa di Raoul Manenti che oltre ad averci supportato in primavera nella ricerca degli anfibi (ottimi risultati che vi comunicherò a breve), ha proposto di far riconoscere le Foppe come Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale almeno di livello regionale. Stiamo attendendo l'adesione del Parco Valle Lambro, proprietario dell'area, per poi inoltrare ufficialmente la domanda alla Societas Herpetologica Italica.

Motivazioni dell'importanza erpetologica: area umida di notevole interesse naturalistico che ospita una consistente popolazione di Rana latastei ed è l'unico sito riproduttivo di B. bufo conosciuto nel territorio circostante.
L'area è caratterizzata da un'associazione batracologica che, un tempo caratteristica di molte aree umide brianzole, sembrerebbe essere divenuta sempre più rara.

4) E' iniziata la pesca del gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii), specie alloctona, in collaborazione con i pescatori che frequentano le Foppe.

5) A settembre riprenderà il progetto AVES con la scuola elementare statale di Inverigo. Porteremo i bambini alle Foppe e oltre a fornire loro la conoscenza fisica del luogo, della flora e della fauna, ci aiuteranno nella gestione (pulizia e installazione) dei nidi artificiali e delle mangiatoie invernali.

6) Abbiamo necessità della collaborazione di un tecnico/esperto capace di interpretare i dati delle analisi delle acque dei "fopp" effettuate da Marzio (temperatura, Ph, conducibilità elettrica, durezza e altro) e riesca a metterli in relazione con lo stato ambientale dell'area.

7) situazione avifauna a giugno 2010, dopo un anno di attività: 81 specie censite di cui 43 inanellate. Nella tabella sotto è stata riportata l'attività di un anno di Marzio alle Foppe. Un grazie personale per l'immenso sforzo che sta portando avanti da solo. Chi volesse maggiori dettagli sulle specie degli uccelli, mi può contattare all’indirizzo di posta elettronica “arturobinda@libero.it” .

8) Prossime date delle visite guidate: domenica 20 agosto e 19 settembre ore 08:30. Per maggiori informazioni cliccare qui.

Immagini di: Arturo Binda e Carlo Francia.

sabato 10 aprile 2010

Alla scoperta delle Foppe di Fornacetta

Ogni terza domenica mattina del mese alle ore 08.30
l’Associazione LE CONTRADE organizza una visita guidata alle
FOPPE DI FORNACETTA
.

L’area umida, di proprietà del Parco Regionale della Valle del Lambro, si trova tra il fiume, l’abitato e la zona industriale di Fornacetta, frazione di Inverigo. Localmente nota con il termine “fopp” (tipicamente lombardo, indica una buca nel terreno colma d’acqua), si è formata nelle depressioni di una ex cava di argilla abbandonata riacquistando, nel tempo, un eccezionale valore naturalistico nonostante l’estensione ridotta.

Ai visitatori oltre alla possibilità di accedere ai differenti habitat tipici delle zone umide, verranno illustrate anche le attività di ricerca scientifica svolte sul posto.
In particolare potranno osservare l’attività d’inanellamento dell’avifauna svolta da Porro Marzio, volontario dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), e le specie di uccelli che utilizzano i nidi artificiali installati.

E’ obbligatoria la prenotazione inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica “arturobinda@libero.it” o un sms al n. di cellulare 3385839427.

Si consiglia un abbigliamento pratico con colori poco vistosi e delle calzature idonee (meglio stivali di gomma).
Non è consentito l’accesso ai cani, neppure al guinzaglio. La visita sarà effettuata con qualsiasi condizione atmosferica; la durata è di circa due ore.

L’ingresso dell’area è in località Fornacetta di Inverigo in Via Fornacetta n. 88, di fianco alla piattaforma ecologica.

Leggi anche: Foppe di Fornacetta: un angolo di Brianza da ammirare