giovedì 27 marzo 2025
Il Comitato "No Canturina bis" in piazza a Montesolaro per informare i cittadini
Il Comitato "No Canturina bis - Coordinamento per la mobilità sostenibile" organizza un gazebo informativo a Montesolaro di Carimate, nella mattinata di domenica 30 marzo. Dalle 8.30 alle 12.30, i membri del comitato saranno presenti in piazza Spallino per incontrare i cittadini, illustrare i dettagli del progetto della nuova strada e proporre alternative sostenibili.
L'iniziativa si inserisce nelle attività del comitato, che da tempo si oppone alla realizzazione della Canturina bis, ritenuta un’opera impattante dal punto di vista ambientale e urbanistico. Durante l’evento, i volontari forniranno informazioni sulle possibili soluzioni alternative per migliorare la mobilità senza ricorrere alla nuova infrastruttura.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, affinché possa approfondire il tema e confrontarsi con gli attivisti del coordinamento.
venerdì 21 giugno 2024
Progetto Canturina Bis: le contraddizioni controproducenti
Riceviamo da Gianni Del Pero, presidente delegato del WWF Lombardia, il seguente comunicato. Pur auspicando che quanto dichiarato dal WWF si avveri, riteniamo opportuno non seguire il consiglio di astenerci da nostre considerazioni. Pensiamo che l'attenzione debba rimanere alta fintanto che non viene ufficializzato dagli enti preposti che la Canturina Bis non verrà più realizzata.
Questo il comunicato del WWF:
Canturina Bis/Tangenzialina di Mariano: Oggi ci abbiamo messo una croce sopra!
Importanti novità dall'incontro tecnico che si è tenuto oggi (giovedì 20/06/2024) in Provincia: la tangenzialina di Mariano non è e non sarà mai appaltabile! Ci sarà un'integrazione al progetto di fattibilità per verificare, sulla base delle nostre osservazioni e della richiesta del Comune di Carimate, varianti e stralci dei lotti 1 e 2, e solo quest'ultimo sarà messo a gara (forse, ma non certo quest'anno) perché di soldi non ce ne sono e non ce ne saranno mai per fare di più. Al posto dello svincolo di Carimate, però, ci sarà una proposta di trincea aperta (che anch'essa non vedrà mai la luce). E altre piccole cose sulle quali torneremo nei prossimi mesi. Invitiamo caldamente chi non è informato, o non vuole esserlo, ad astenersi da commenti e iniziative controproducenti.
Il testo presenta diverse affermazioni che rendono difficile comprendere la reale situazione della Canturina Bis/Tangenzialina di Mariano.
Innanzitutto, c'è una contraddizione sullo stato del progetto. All'inizio si afferma categoricamente che "la tangenzialina di Mariano non è e non sarà mai appaltabile!". Tuttavia, subito dopo si parla di "un'integrazione al progetto di fattibilità" per verificare varianti e stralci dei lotti 1 e 2, aggiungendo che "solo quest'ultimo sarà messo a gara (forse, ma non certo quest'anno)". Questo crea confusione: se la tangenzialina non sarà mai appaltabile, perché si considera la possibilità di mettere a gara il lotto 2?
Un'altra contraddizione riguarda le risorse finanziarie. Il testo afferma che "di soldi non ce ne sono e non ce ne saranno mai per fare di più". Tuttavia, viene menzionata la possibilità di mettere a gara il lotto 2, anche se non quest'anno. Se non ci sono e non ci saranno mai soldi, come si può pensare di finanziare anche solo una parte del progetto?
C'è anche una contraddizione nelle proposte alternative. Si dice che "al posto dello svincolo di Carimate, ci sarà una proposta di trincea aperta", ma subito dopo si aggiunge che "anch'essa non vedrà mai la luce". Se non vedrà mai la luce, perché fare questa proposta? Questo passaggio sembra suggerire un'alternativa solo per smentirla immediatamente.
Infine, il messaggio conclusivo invita chi non è informato ad astenersi da commenti e iniziative controproducenti. Tuttavia, data la presenza di molteplici contraddizioni nel testo stesso, è naturale che possano sorgere commenti critici o domande. Tentare di zittire chiunque non sia d'accordo o critico risulta controproducente e può generare ulteriore confusione e sfiducia tra i cittadini e gli stakeholder coinvolti.
Aggiornamento 21/06/2024
Le precisazioni del WWF Lombardia:
In risposta alle osservazioni da noi sollevate riguardo al comunicato del WWF Lombardia, il presidente delegato Gianni Del Pero ha fornito chiarimenti per dissipare le contraddizioni evidenziate.
Del Pero ha spiegato che le dichiarazioni contenute nel comunicato riflettono accuratamente le informazioni ricevute dalla Provincia. Gli Uffici Tecnici provinciali hanno il compito di portare avanti le decisioni prese dagli organi amministrativi, ma devono anche considerare le condizioni circostanti, poiché sono responsabili dell'adozione delle determine.
Pertanto, l'incarico di integrare il progetto di fattibilità, che comprende la Tangenzialina di Mariano e lo svincolo di Carimate, deve essere affidato. Questo passaggio non rappresenta una contraddizione, ma una procedura obbligatoria per gli Uffici Tecnici.
In merito alle risorse economiche, è stato chiarito che sono disponibili "solo" 95 milioni di euro. Di conseguenza, dopo gli approfondimenti sull'intero progetto, è stato ufficialmente comunicato che l'appalto integrato (comprendente la progettazione esecutiva e l'esecuzione delle opere) riguarderà solo il 2° lotto, interamente situato a Cantù. I dirigenti non possono procedere diversamente, poiché devono operare entro i limiti delle risorse disponibili, senza incorrere in vere o presunte contraddizioni.
mercoledì 29 maggio 2024
Un appello per il futuro del Parco Groane-Brughiera: No alla Canturina Bis
Pubblichiamo la lettera che il Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis ha scritto ai candidati consiglieri e ai candidati sindaci delle prossime elezioni comunali di Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense. L’obiettivo principale del Coordinamento è informare e sensibilizzare i futuri rappresentanti sulle problematiche e criticità legate alla realizzazione della tangenziale "Canturina Bis" e della tangenziale ovest di Mariano Comense. Il Coordinamento, composto da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio, si oppone fermamente a questo progetto stradale che comprometterebbe aree di grande valore ambientale e naturalistico all’interno del Parco Regionale Groane-Brughiera.
La lettera espone le ragioni dell'opposizione al progetto, sottolineando l'impatto negativo che avrebbe sull'ambiente e sull'uso del suolo, e promuove soluzioni alternative basate su una mobilità sostenibile ed efficiente. Viene quindi richiesto ai candidati di prendere posizione in merito e di impegnarsi a sostenere politiche che favoriscano il miglioramento del trasporto pubblico e delle infrastrutture ciclabili, contribuendo così a ridurre il traffico urbano senza danneggiare il territorio.
Oggetto: Canturina Bis
Gentilissimi, Siamo a scrivervi a nome del Coordinamento per le mobilità sostenibili – no Canturina Bis, costituito da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio facente parte del Parco Regionale Groane-Brughiera. Siamo un coordinamento che si sta occupando di contrastare la realizzazione della tangenziale denominata “Canturina Bis” comprensiva della cosiddetta tangenziale ovest di Mariano Comense, chiedendo in alternativa politiche per un servizio pubblico su ferro e gomma moderno ed efficiente.
Considerato che la Canturina Bis risulta strettamente connessa alle prerogative di Regione Lombardia, vi scriviamo per porvi all’attenzione le molteplici criticità che questo nuovo asse stradale indurrebbe andando ad interessare aree libere e boscate ora inserite nel Parco Regionale Groane-Brughiera e classificate come zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e zone di tutela naturalistica nel Piano Territoriale Coordinamento dello stesso Ente. Il progetto dell’infrastruttura prevede passaggi a raso, in particolar modo a Mirabello, dove sono previsti tre svincoli attorno alla frazione (via Genova, via Piemonte, via Marche).
L’eventuale costruzione di questa strada è sostenuta da Regione, attraverso la nota legge 9/2020. Nello specifico la Regione ha individuato 95 milioni a finanziamento di questo progetto, in seguito all’approvazione di ordini del giorno dei consiglieri Fermi, Turba, Spelzini (centrodestra) e Orsenigo (Partito Democratico).
Essendo le prossime Elezioni Comunali di Giugno un momento per il quale Voi candidati consiglieri avete la possibilità di esplicitare gli impegni che intenderete portare avanti, ci appelliamo a Voi per chiedervi la disponibilità a sostenere le posizioni del nostro Coordinamento, che sono così riassumibili:
- un sostegno a tutti quegli interventi utili a decongestionare il traffico urbano tramite forme di mobilità sostenibile, come il miglioramento dei servizi ferroviari (es. sulla linea Como-Lecco), la promozione di un utilizzo combinato dei mezzi pubblici (il rilancio delle stazioni ferroviarie di Asnago e via Vittorio Veneto, come hub intermodali ferro-gomma), la realizzazione di infrastrutture ciclabili;
- un no incondizionato al progetto della Canturina Bis comprendente la tangenziale ovest di Mariano, che consumando suolo andrebbe a ridurre le risorse naturali del territorio e a gravare sulla spesa pubblica per un costo complessivo di 334 milioni di euro (circa 47 mln al km).
Ringraziamo per l’attenzione e vi diamo la nostra disponibilità per eventuali approfondimenti,
Matteo Aiani, Portavoce del Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis
giovedì 4 aprile 2024
Cammino di S. Agostino 2024. La tappa di domenica 7 aprile 2024: da Binzago a Carimate
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| Il Santuario di Santa Maria della Frasca a Cesano Maderno. Fonte immagine: Wikipedia |
Domenica 7 Aprile 2024 l’Associazione Cammino di Sant’Agostino proporrà la terza uscita a piedi del 2024: dal Santuario della Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno alla chiesa di San Giacomo Maggiore di Meda (10 Km), quindi al Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate per terminare alla Madonna dell'Albero a Carimate (12 Km).
E' possibile percorrere anche solo una delle due tappe (Binzago - Meda o Meda – Carimate con possibilità di ritorno in treno al punto di partenza).
Programma:
- Ore 9.30: ritrovo al Santuario Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno, in via Santuario (dista circa 20 minuti a piedi dalla stazione). Cesano Maderno è facilmente raggiungibile con treno da Milano Cadorna con treno alle ore 8.23 con arrivo alle ore 8.53 (€ 2.80) e da Monza con treno alle ore 8.12 con arrivo alle ore 8.37 (€ 2,00);
- Ore 10.00: Partenza verso Meda ove, alle ore 12.30 circa, si arriverà alla chiesa di S. Maria Nascente: timbro della credenziale e pranzo al sacco in Oratorio adiacente (non ci sono bar in zona).
- Ore 13.30: partenza per Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate con arrivo previsto verso le ore 15.00: timbro della credenziale;
- Ore 15.00: partenza per santuario della Madonna dell'Albero a Carimate con arrivo previsto per le ore 17.00 circa: timbro della credenziale e benedizione finale.
Per tornare a Binzago treno alle ore 17.39 con arrivo alle ore 18.04 (€ 1.80; eventuale treno successivo alle ore 18.39). La stazione dista circa 20 minuti a piedi dal Santuario (Km 1,3).
Per la partecipazione, dovrà essere consegnata l’autocertificazione-liberatoria da richiedere via email: Le iscrizioni si accettano entro Venerdì 5 aprile ore 16.00 alla mail info@camminodiagostino.it.
lunedì 28 marzo 2022
Escursione nella Valle del Serenza per dire NO alla Canturina Bis
a cura del Coordinamento per la mobilità sostenibile - No Canturina bis
ESCURSIONE ALLA SCOPERTA DELLA VALLE DEL SERENZA.
Perché noi la Brughiera l'attraversiamo al piedi e non vogliamo nuove strade nel Parco!
Domenica 3 aprile 2022 attraverseremo a piedi la valle del Serenza passando sui sentieri che si snodano in mezzo ai boschi e che verrebbero distrutti dalla costruzione della Canturina Bis.
Per far sì che l'escursione sia accessibile al maggior numero possibile di persone sono stati pensati due percorsi, uno più lungo e uno più breve.
- PERCORSO LUNGO : ritrovo ore 9 a Cantù in fondo a via Genova (dietro il Garden Bedetti). Lunghezza complessiva 5 km.
- PERCORSO BREVE : ritrovo ore 9.30 in via Manzoni (inizio pista ciclopedonale) a Carimate. Lunghezza complessiva 3,5 km.
I due gruppi si incontreranno al guado sul torrente Serenza (sotto le scuole medie di Figino). Da qui si potrà tutti assieme allontanarsi (o tornare, nel caso di chi ha fatto il percorso breve) fino a via Manzoni a Carimate dove ci sarà un gazebo e si potrà condividere assieme un aperitivo e scambiare quattro chiacchiere al sole. L'orario previsto di arrivo è alle 12. Per chi dovesse avere la necessità di tornare a Cantù ci sarà un gruppo che tornerà dal guado a Cantu'.
[Per informazioni ed iscrizioni cliccare qui]
Leggi anche le
"Proposte sulla mobilità sostenibile per una Cantù più verde"
.
mercoledì 23 febbraio 2022
Canturina Bis. Già raccolte 800 firme per fermare la costruzione della nuova strada. Domenica 27 febbraio gazebo a Carimate
Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 27 febbraio 2022 dalle 10.00 alle 15.00 ci sarà il gazebo informativo a Carimate in piazza Castello sul tema della Canturina Bis. Passate a trovarci, ci sarà la possibilità di firmare la petizione, che ha già superato le 800 adesioni, contro la costruzione della strada e di scambiare quattro chiacchiere in merito agli scenari futuri della mobilità del nostro territorio.
giovedì 9 dicembre 2021
Canturina Bis: il progetto di una nuova strada che vorrebbe attraversare numerose aree del Parco delle Groane e della Brughiera, rovinandole
Vieni ad informarti!
Domenica 12 dicembre 2021
ore 10.00-15.00
Piazza Spallino, Montesolaro di Carimate
La Canturina Bis è il progetto di una nuova strada, una “tangenziale” che dovrebbe alleggerire il traffico dal centro di Cantù.
Il percorso purtroppo passerà quasi interamente su aree protette del Parco regionale delle Groane, sul territorio comunale di Figino Serenza e Carimate.
Secondo progetto la strada dovrebbe unire due punti del comune di Cantù, via Milano e corso Europa. Le alternative di percorso in fase di studio sono 3: per i tecnici incaricati dalla Provincia la variante “Gronda” è quella che soddisfa ”al meglio” i parametri tecnici, economici ed ambientali.
La verità è che questa soluzione avrebbe invece un impatto enorme, distruggendo aree naturali tutelate, boschi e prati del Parco regionale delle Groane.
Il Comune di Carimate ha espresso indirizzo favorevole a detto tracciato (delibera del 13/05/21).
Perché la Canturina Bis?
La canturina Bis dovrebbe servire a fluidificare il traffico nel centro di Cantù e migliorare il collegamento Mariano-Como. La verità è che i risultati attesi dallo studio del traffico prevedono un miglioramento della velocità media di deflusso di soli 2 km/orari nell’ambito canturino, a scapito di altre zone: ad esempio via Grandi/corso Europa, via San Giuseppe/via Genova e Via Nobili Calvi saranno influenzate negativamente.
L’ennesima striscia di asfalto larga sei metri che avrà il solito effetto di spostare il problema da un posto ad un altro, e non di risolverlo.
Quanto dovrebbe costare?
I costi stimati variano dai 170 ai 240 milioni di euro a seconda della variante considerata, in particolare 195 Milioni per la variante Gronda. Questi soldi, tra l’altro, non sono disponibili (ne sono stati stanziati solo 95).
Vogliamo davvero finanziare l’ennesima opera che non porterà ad un beneficio per la comunità a lungo termine? E se diventasse l’ennesimo cantiere iniziato e mai concluso?
Che impatto avrà sul territorio?
Distruttivo. Gli impatti ambientali causati dal tracciato sono numerosissimi. La strada attraverserà aree agricole e boscate, torrenti e habitat protetti all’interno del Parco delle Groane. Causerà nuovo inquinamento acustico, luminoso ed atmosferico. Consumerà ulteriore suolo, i pochi prati rimasti. Nessuna ridicola “opera di mitigazione” renderà l’opera sostenibile, ma servirà solo a camuffare l’ennesima colata di cemento.
Ci sono alternative?
Per risolvere il problema del traffico si devono favorire le alternative all’auto. Perché si parla di mobilità sostenibile e poi non si fa nulla di concreto quando se ne ha l’opportunità? Perché questi soldi non vengono investiti per potenziare il trasporto pubblico? Migliorare le coincidenze e sistemare le stazioni fatiscenti? I treni e gli autobus dovrebbero essere la scelta più efficiente ed economica per gli spostamenti quotidiani. Costruire nuove strade favorirà solo l’immissione di nuovi veicoli, in un circolo vizioso senza via d’ uscita.
Cosa può fare il Comune?
Cercare di impedire che un progetto assurdo come questo rovini il proprio territorio. Uno degli ultimi prati sarà distrutto, chilometri di gallerie saranno scavati, e la comunità non trarrà alcun beneficio. I veicoli transitanti in Via Nobili Calvi si moltiplicheranno.
Cosa puoi fare tu cittadino?
Informati e tieniti aggiornato, attraverso i media, i documenti ufficiali dei Comuni e della Provincia e le pagine social delle numerose associazioni che stanno lavorando per contrastare questo progetto. Fai sentire la tua voce!
RIMANI INFORMATO!
#nocanturinabis
coordinamento.nocanturinabis@gmail.com
sabato 1 maggio 2021
La Compostela fa tappa in Brianza: da Binzago a Meda, Cabiate e Carimate
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| Il percorso della tappa brianzola: Binzago - Meda - Cabiate - Carimate |
Un Cammino lungo le Chiese lombarde dedicate al San Giacomo maggiore.
Domenica 9 maggio 2021 l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone la seconda uscita a piedi: dal Santuario della Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno alla chiesa di San Giacomo di Meda (10 Km), quindi al Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate per terminare alla Madonna dell'Albero a Carimate (12 Km). E' possibile percorrere anche solo una delle due tappe (Binzago - Meda o Meda – Carimate con possibilità di ritorno in treno al punto di partenza).
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| Santuario della Madonna della Frasca, Binzago di Cesano Maderno |
Programma:
- Ore 9.30: ritrovo al Santuario Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno (dista circa 20 minuti a piedi dalla stazione). Cesano Maderno è facilmente raggiungibile con treno da Milano Cadorna con treno alle ore 8.23 con arrivo alle ore 8.53 (€ 2.80) e da Monza con treno alle ore 8.12 con arrivo alle ore 8.37 (€ 2,00);
- Ore 10.00: Partenza verso Meda ove, alle ore 11.30 circa, si arriverà alla chiesa di san Giacomo in via Cialdini: timbro della credenziale e pranzo al sacco in Oratorio (non ci sono bar in zona).
- Ore 13.30: partenza per Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate con arrivo previsto verso le ore 14.30: timbro della credenziale;
- Ore 15.00: partenza per santuario della Madonna dell'Albero a Carimate con arrivo previsto per le ore 17.00 circa: timbro della credenziale e benedizione finale. Per tornare a Binzago treno alle ore 17.39 con arrivo alle ore 18.04 (€ 1.80; eventuale treno successivo alle ore 18.39). La stazione dista circa 20 minuti a piedi dal Santuario (Km 1,3).
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| Santuario di S. Maria Annunciata, Cabiate |
Per la partecipazione, dovrà essere consegnata l’autocertificazione-liberatoria (da richiedere in fase di iscrizione).
Le iscrizioni si accettano entro giovedì 6 maggio 2021 ore 16.00 alla mail info@camminodiagostino.it
Ricordiamo che, pur se all'aperto, occorre tenere comunque il distanziamento di almeno un paio di metri tra una persona e l'altra: è obbligatorio, in questi casi, indossare la mascherina in modo corretto evitando contatti diretti, abbracci o strette di mano. Più rispettiamo queste regole prima si arriverà a trascorrere il tempo tra amici anche in bar e locali chiusi.
Fonte immagini: https://sites.google.com/view/camminodiagostino
sabato 22 settembre 2018
Carimate: la natura che depura
Dalle 15.00 visita guidata degli impianti di depurazione delle acque.
Alle 16.00 inaugurazione dell'impianto di fitodepurazione e a seguire concerto di Patrizio Fariselli, colonna portante degli AREA.
INGRESSO LIBERO
venerdì 29 giugno 2018
Passeggiata tra Carimate e Lentate alla scoperta della "depurazione innovativa e sostenibile"
domenica 12 aprile 2015
Una passeggiata nella storia del paesaggio della Brughiera Briantea
| La partenza in piazza Castello a Carimate |
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Il percorso ha preso avvio da Carimate sulla porzione più elevata dell'altopiano formatosi circa 500.000 anni fa.
La discesa nella Valle della Serenza ha messo in evidenza i materiali trasportati dai torrenti originati da ghiacciai delle glaciazioni con acque calcaree che hanno creato depositi cementati: il Ceppo Lombardo.
Scenderndo la Scalinata degli Alpini si è quindi giunti al ponte pedonale dove attraversata la Serenza si è risaliti sul fianco sinistro della valle per raggiungere il terrazzo fluvioglaciale di Novedrate.
La serenza, affluente del seveso con il Terrò, è tra gli elementi più giovani del paesaggio: ha solo 11.000 anni!
Il lungo periodo di esposizione dei materiali trasportati dai ghiacciai e dai torrenti pleistocenici ha trasformato le ghiaie e le sabbie dei depositi dei grandi torrenti in argille.
Terreni impermeabili, rosso mattone, ricchi di ossidi di ferro (da cui il nome Feretto) poco adatti per l'agricoltura, più idonei allo sviluppo della brughiera e per i boschi di querce e carpini.
Attraverso le zone agricole di Novedrate si è scesi ad osservare una delle frane che ha distrutto il ponte Visconteo che collegava il sentiero al Castello di Carimate.
Un guado, rispristinato recentemente, ha permesso poi di riattraversare il letto del torrente ed osservare l'evoluzione geologica e geomorfologica del teritorio.
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| Le GEV del Parco della Brughiera hanno accompagnato lungo il percorso il gruppo degli escursionisti. |
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| Uno dei tabelloni illustranti il percorso |
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| Segnaletica lungo i sentieri |
lunedì 6 aprile 2015
12 aprile 2015: due appuntamenti con la Brughiera
Domenica 12 aprile 2015 sono previsti due appuntamenti con la Brughiera:
Il primo appuntamento è un'escursione dal titolo "LA STORIA GEOLOGICA DELLA BRUGHIERA" dove il Comitato Parco Regionale della Brughiera è coinvolto nella sua organizzazione in collaborazione con il Consorzio Parco della Brughiera Briantea. Si tratta di una “escursione didattica” promossa dal Consorzio e dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) della Brughiera, con esperti di geologia che ci spiegheranno durante lo svolgimento dell'escursione, quali fasi geologiche hanno “creato” l'attuale conformazione morfologica dei territori della Brughiera, passeggiando lungo la Valle del torrente Serenza. Un'occasione per conoscere l'origine di questi boschi per poterli apprezzare anche sotto l'aspetto geologico. Il Ritrovo è previsto domenica 12 aprile 2015 alle ore 9,30 presso il parcheggio del piazzale del Castello di Carimate (CO).
Il secondo appuntamento è la partecipazione con un nostro gazebo alla 2^ festa delle Associazioni di Meda (MB) domenica 12 aprile 2015 dalle ore 9,30 alle 18,00 in piazza Cavour a Meda (MB). Oltre alla documentazione e la mostra itinerante sul parco Groane-Brughiera ci sarà anche un laboratorio per i bambini che abbiamo chiamato "GIOCHIAMO CON L'ARIA" che si terrà dalle ore 14,30 circa. Costruiremo con i bambini i nostri "mitici" aquiloni e piccoli acchiappavento e paracaduti.
domenica 14 dicembre 2014
Verso un grande Parco Regionale delle Groane e della Brughiera
Buone notizie relative all'iter di aggregazione delle aree della Brughiera al Parco Regionale delle Groane. I Comuni interessati facenti parte del territorio della Brughiera, stanno cominciando a pronunciarsi approvando delibere di Consiglio che chiedono l'adesione al Parco Regionale delle Groane, il primo passo per costituire l'ampia zona a tutela Regionale che comprende le Groane e la Brughiera (vedi la mappa sopra) .
Allo stato attuale risulta che i Comuni che hanno deliberato in Consiglio sono: Grandate, Carimate, Lentate Sul Seveso, Fino Mornasco.
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| L'articolo apparso su "La Provincia" del 10/12/2014 |
Erano presenti all'incontro i rappresentati di:
- Comuni di Cantù, Lentate, Carimate, Mariano, Fino M., Vertemate, Carugo, Grandate, Orsenigo, Cabiate, Capiago e Cucciago;
- Provincia di Como : Presidente (Maria Rita Livio) e il consigliere delegato in materia di Parchi (Alberto Crippa)
- Parco delle Groane: Mario Girelli, Luca Frezzini e Fiore;
- PLIS Brughiera: Daniele Piazza.
Al termine della presentazione è stato chiesto da diversi amministratori presenti alla Presidente della Provincia di Vomo Livio di portare in Giunta provinciale la proposta di adesione al Parco Groane proprio perchè la maggior parte del territorio che sarà annesso al Parco delle Groane interessa il comasco: 22 Comuni su 24.
Sia la Presidente che il Consigliere provinciale si sono dichiarati favorevoli all'entrata nell'Ente Parco Groane e si sono impegnati a portare la delibera di adesione al primo incontro di Giunta.
E' stato poi chiesto alle Amministrazioni presenti l'impegno all'approvazione della delibera nei rispettivi Consigli comunali.
Nell'incontro, i tecnici del Parco Groane hanno nuovamente dichiarato la loro disponibilità a incontrare gli amministratori comunali per illustrare gli aspetti positivi per un Comune che aderisce ad un parco regionale.
I Comuni di Cantù e Lentate, coordinatori del tavolo per la costituzione del parco regionale, si sono impegnati a sentire i Comuni assenti all'incontro per conoscere la data di Consiglio Comunale per l'approvazione delle delibere di adesione al Parco Groane.
Anche Meda già aderente al PLIS della Brughiera, fa parte dei Comuni che hanno un territorio boscato e verde meritevole di ottenere la tutela Regionale. Si attende la concretizzazione della delibera di Consiglio che formalizzi la volontà d'adesione al Parco Regionale delle Groane.
Fonte: Sinistra e Ambiente Meda
domenica 26 settembre 2010
Una passeggiata lungo la Valle della Serenza
Domenica 26 settembre 2010 venticinque persone si sono ritrovate a Carimate per visitare la Valle della Serenza, inserita nel 2004 nel Plis della Brughiera Briantea.Purtroppo il corso d'acqua, probabilemnte a causa dell'inquinamento, non presenta tracce di vita.
I volontari dell'associazione La Puska hanno illustrato ai visitatori oltre alle peculiarità naturalistiche della zona anche le problematiche relative alla riqualificazione ecologica della valle e del torrente.
Di seguito alcuni momenti dell'escursione.


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