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giovedì 7 novembre 2024

La Geologia e la storia delle cave nel Parco di Montevecchia e Valle del Curone


Il prossimo 17 novembre 2024, il Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone offre un’escursione unica dedicata alla scoperta delle cave e della geologia locale. Il percorso ad anello di circa 16 km si snoderà tra antiche cave e affascinanti formazioni geologiche, raccontando la storia dell’estrazione della pietra nel territorio, oggi testimonianza importante del patrimonio culturale e naturale della zona.

Dalle 8:30 fino al pomeriggio, intorno alle 16:30, i partecipanti saranno accompagnati dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e altri volontari del Parco, che guideranno il gruppo nei principali siti di interesse storico-geologico. Attraverso le tappe dell’itinerario, gli esperti illustreranno le caratteristiche geologiche del Parco e racconteranno come le rocce e i minerali della Valle del Curone siano stati sfruttati per secoli.

L’itinerario è stato studiato per abbracciare i luoghi più significativi legati all’attività estrattiva. Le cave, un tempo cuore dell’industria locale, hanno fornito materiali preziosi per l'edilizia tradizionale e hanno plasmato il paesaggio, lasciando segni evidenti nel territorio. Sarà un'occasione per conoscere le tecniche di estrazione usate in passato, i tipi di pietra locale e la loro funzione nelle costruzioni storiche del territorio lombardo.

Poiché il sentiero può presentare tratti ripidi e scivolosi, è consigliato un abbigliamento idoneo, con scarpe da trekking o da montagna. La pausa pranzo sarà organizzata in un luogo riparato e riscaldato, (pranzo al sacco a cura dei partecipanti).

L’escursione è a numero chiuso per garantire la sicurezza e la qualità dell’esperienza, quindi è consigliabile prenotare per tempo. È richiesto un contributo di partecipazione, mentre tutte le informazioni e le prenotazioni possono essere inviate via email all'indirizzo gev@parcocurone.it.

venerdì 18 ottobre 2024

Escursione a Montevecchia annullata


Domenica 20 ottobre, a causa del maltempo, l'escursione a Montevecchia del ciclo "Le Brianze raccontate e camminate", organizzata dall'Arci di Macherio, è stata annullata. Gli organizzatori comunicheranno nei prossimi giorni la nuova data dell'evento.

 

La passeggiata è stata riprogrammata per domenica 27 ottobre

Causa il perdurare del maltempo l'escursione verrà recuperata la prossima primavera.

 


 

lunedì 12 giugno 2023

Alla scoperta di libellule e farfalle del Parco di Montevecchia e del Curone

 


Alla scoperta di Libellule e Farfalle": 18 giugno 2023

Un’occasione unica per osservare in natura due delle specie più diffuse e affascinanti di insetti, imparando ad osservarle e conoscerle insieme, durante una passeggiata per facili sentieri in cui si parlerà della loro vita, di ecosistema, di difesa del territorio e corteggiamento, di accoppiamento e deposizione delle uova, del mito della metamorfosi cantato da Ovidio, di piante nutrici e migrazioni.

 

  • Richiesto contributo di 5€ a persona (gratuito under 18 anni) o di 10€ per nucleo familiare
  • Posti limitati e prenotazione obbligatoria scrivendo a: gev@parcocurone.it

 

La visita avrà come tema farfalle e libellule,  ma sarà anche l’occasione per un'escursione che ci porterà, accompagnati da Volontari e Guardie Ecologiche del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, a conoscere alcuni fra i luoghi più interessanti del parco. Percorreremo vari habitat ideali per la vita dei nostri insetti volatori, di cui sottolineeremo le numerose differenze, per nulla casuali, dato che si sono diffusi in periodi molto differenti della scala evolutiva. Lungo il cammino si parlerà di natura a tutto tondo.  


Ci recheremo di prima mattina verso la collina dei cipressi, luogo panoramico sulle cui pendici soleggiate si  distendono i prati magri, ambienti seminaturali ricchi di erbe spontanee e  di farfalle. Ci aspettiamo di vedere quanto meno la Melanargia galathea, presente lì in abbondanza nel periodo fra giugno e luglio, e tante altre specie. 

  
Prima che il sole cominci ad arroventarsi, ci incammineremo nel boschi, auspicabilmente più freschi, ma solitamente meno frequentati dalle farfalle, dove però potremo incontrare la Pararge aegeria e, particolarmente nelle radure e nei campi che attraverseremo, altre specie a sorpresa.  Non mancherà qualche annotazione su alberi e boschi del parco.  


Scenderemo fino a degli stagni, in un luogo poco frequentato e ancor meno pubblicizzato, che costituisce un raro scrigno di biodiversità. Qui si stanno conducendo esperimenti di reintroduzione di cui faremo cenno. Per piante acquatiche, anfibi e soprattutto libellule, exuvie comprese, avremo di che scegliere. Vi mostreremo la pianta nutrice del bruco della Aglais urticae,  tanto bistrattata quanto preziosa.  


Risaliremo al luogo della partenza per un bosco,  costeggiando un ruscello. dove non è difficile incontrare la Calopteryx virgo, libellula che ama le acque pulite e le rive ombrose. 


Per quanto riguarda le farfalle, sul sito del parco potrete soddisfare ogni curiosità, consultando qui, i risultati di una minuziosa ricerca pluriennale condotta dall'entomologa Laura Farina e dalla GEV Ezio Galbussera che hanno osservato e schedato qui ben 62 specie, su 280 in Italia. 


Per le libellule, al momento sono state osservate 28 specie, su 97 in Italia; occorrerà aspettare i risultati di una ricerca scientifica svolta negli anni scorsi, di cui un'anteprima è apparsa nel calendario del Parco del 2020. Al parco e a tutti noi il compito di garantirne la sopravvivenza.
   
Altre informazioni saranno inviate via mail a chi si iscriverà.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a: gev@parcocurone.it

mercoledì 2 settembre 2020

La Festa delle Api 2020 si farà..."in volo"

Eventi diffusi per la dodicesima edizione dell’iniziativa organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con gli apicoltori locali.


La “Festa delle Api” sarà “… in volo”: 12 eventi diffusi sul territorio, a fine settembre
 

Nel week-end del 26 e 27 settembre, vari eventi presso gli apicoltori e le aziende agricole locali: visite agli alveari, laboratori per bambini, degustazioni di mieli, mercato dei prodotti bio e molto altro.


La dodicesima edizione della “Festa delle Api” si farà, ma sarà “… in volo”. Infatti, vista l’emergenza sanitaria per il Coronavirus, non ci sarà un’unica, grande, manifestazione, ma ben 12 eventi diffusi, organizzati presso gli apicoltori e le aziende agricole del territorio, nei seguenti comuni: Erba, Como, Albese con Cassano, Asso, Castelmarte, Lasnigo, Montevecchia, Pasturo.
La “Festa delle Api … in volo” è organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con il Gruppo Apicoltori Alta Brianza.

Ogni evento sarà a numero chiuso, con obbligo di prenotazione. Ci saranno momenti di approfondimento e di divertimento per adulti e bambini: visite agli alveari, laboratori e animazioni per bambini, degustazioni e vendita di mieli, mercato dei prodotti bio e molto altro ancora.

A settembre gli organizzatori renderanno noto il programma dettagliato di ogni evento e i recapiti per la prenotazione. Ogni evento sarà organizzato, a cura dei singoli produttori, nel rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19.


Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: "Visto il prolungarsi dell’allarme sanitario, abbiamo voluto evitare il rischio di assembramento, che avremmo avuto con una manifestazione concentrata in un unico sito. Pertanto abbiamo pensato - in collaborazione con gli apicoltori e i produttori agricoli - a più eventi, a numero chiuso e con obbligo di prenotazione. Non mancherà però lo spirito della Festa, che è quello di far conoscere il meraviglioso mondo delle api, insetti indispensabili per l’impollinazione ma, purtroppo, minacciati dall’inquinamento, dall’uso di pesticidi e dalla cementificazione".

Altre informazioni e aggiornamenti si possono trovare sul sito www.festadelleapi.it