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domenica 22 marzo 2026

Montorfano: il monte, il lago e le storie di ghiaccio – una giornata tra natura e memoria


Domenica 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con Le Brianze raccontate e camminate, e questa volta la meta è uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia del territorio: Montorfano. Un’escursione ad anello che unisce paesaggio, cultura e convivialità, perfetta per chi desidera scoprire – o riscoprire – uno degli angoli più suggestivi della Brianza.

Il ritrovo è fissato per le ore 10:00 presso il parcheggio della RSA Residenza I Laghi. Da qui prenderà il via una giornata che promette scorci incantevoli e racconti sorprendenti.


Durante il percorso si passerà dalla Fabbrica del Ghiaccio (nella foto sopra), una testimonianza di archeologia industriale legata al lago di Montorfano.


Dal centro del paese, passando da piazza Roma e via Mandelli, inizierà la salita verso il Monte Orfano. Un percorso accessibile ma appagante, immerso nel verde, che conduce ai ruderi dell’antico castello medievale. Qui, tra storia e panorama, è prevista una sosta con visita guidata.


Una volta raggiunta la cima, sarà il momento del pranzo al sacco: un’occasione per rilassarsi, godere della vista sul lago e condividere il piacere della camminata in compagnia.


Nel pomeriggio si scenderà lungo via Crotto Urago per tornare verso il lago. Il percorso proseguirà poi con un suggestivo giro del Lago di Montorfano, passando dalla località Sant’Andrea, tra rive tranquille e riflessi d’acqua.

Il rientro è previsto intorno alle 15:30 presso il punto di partenza, dove ad attendere i partecipanti ci sarà una piccola merenda conclusiva: il modo migliore per chiudere una giornata all’aria aperta.

Informazioni utili

L’escursione si sviluppa su un percorso ad anello di circa 6,3 km con un dislivello di circa 210 metri. È consigliato un abbigliamento adeguato e l’uso di bastoncini da escursionismo.


L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo della merenda finale.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

sabato 10 gennaio 2026

Campagna Salvataggio Anfibi 2026: cercasi volontari a Montorfano


Segnaliamo la richiesta degli amici dell’associazione L’Ontano di Montorfano, che cercano volontari per la Campagna Salvataggio Anfibi 2026.

Gli interventi si svolgeranno da metà febbraio a inizio maggio, in orario serale, con due turni:

  • 18.30 – 20.30
  • 20.30 – 22.30

Per informazioni: associazione@gruppoontano.org

Come ogni anno, tra poche settimane inizierà il periodo in cui centinaia di rospi tenteranno di scendere dai boschi del Monte Orfano, dove hanno trascorso l’estate e il letargo invernale, per raggiungere le acque del Lago di Montorfano e deporre le uova.

Un gesto che sembrerebbe semplice, ma che in realtà non lo è affatto. Le numerose barriere create dall’edificazione e dalle infrastrutture, frutto di scelte passate (e purtroppo ancora attuali), rendono questo percorso estremamente pericoloso, se non impossibile, per gli anfibi.

Per questo motivo hanno bisogno di noi: solo grazie all’aiuto dei volontari è possibile superare un problema che l’uomo stesso ha creato con un uso poco attento e insensato del territorio.

Partecipare significa dare un aiuto concreto alla tutela della biodiversità locale.

domenica 13 luglio 2025

A piedi nudi intorno al Lago di Montorfano


Domenica 20 luglio 2025 il WWF Lombardia, in collaborazione con il Gruppo l’Ontano di Montorfano, il Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera e il Gruppo Naturalistico della Brianza, organizza un’escursione rigenerante a piedi nudi intorno al Lago di Montorfano. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.

Solo una parte del percorso, quella sul terreno argilloso in riva al lago, sarà effettuata a piedi nudi e soltanto da chi vorrà togliersi le calzature, per riscoprire il contatto diretto dei piedi con la natura.

Ritrovo: Parcheggio del Cimitero di Montorfano (Via Molino) alle ore 9.30.
Rientro previsto: ore 12.30.

Gradita la prenotazione.
Info e prenotazioni: 330 225 140 - delegatolombardia@wwf.it

Non tutti sanno che, insieme al sistema vestibolare e agli occhi, i piedi sono tra gli organi di senso più importanti per il controllo dell’equilibrio, della postura e del movimento. Nel corso di milioni di anni, i piedi umani si sono evoluti a stretto contatto con l’ambiente naturale, sviluppando una sensibilità straordinaria capace di percepire pressioni, torsioni, variazioni di temperatura e asperità potenzialmente pericolose.

Purtroppo, queste capacità sensoriali vengono sempre meno allenate perché, fin dai primi giorni di vita, i piedi sono protetti da calze e scarpe che li isolano dagli stimoli naturali. Camminare scalzi in casa, su superfici lisce e uniformi, non è sufficiente a mantenerne attive tutte le funzioni.

Il Lago di Montorfano rappresenta uno degli angoli più incontaminati del territorio, con una preziosa biodiversità di flora e fauna. Dal 2014, la Riserva Naturale Lago di Montorfano è un’area protetta affidata in gestione al Parco Regionale della Valle del Lambro, in convenzione con i Comuni di Montorfano (CO) e Capiago Intimiano (CO). È importante ricordare che, contrariamente a quanto indicato nella locandina (“Escursioni estive gratuite nel Parco delle Groane e della Brughiera”), la Riserva Naturale Lago di Montorfano non rientra nella gestione del Parco delle Groane e della Brughiera, ma appunto in quella del Parco Regionale della Valle del Lambro.

Questa escursione vuole offrire ai partecipanti l’occasione di riscoprire il piacere e i benefici del camminare a piedi nudi nella natura, e di conoscere un percorso che potrà poi essere ripetuto in autonomia ogni volta che si desidera rigenerarsi in questo ambiente unico.

Un’occasione speciale per ritrovare il contatto sensoriale con la terra e immergersi nella bellezza del Lago di Montorfano.

martedì 6 febbraio 2024

Diventa rospista con l'operazione "Salvataggio Anfibi 2024" a Montorfano


Anche quest'anno, l'Associazione "L'Ontano" rivolge un caloroso invito a tutti coloro che desiderano fare la differenza per la vita degli anfibi. I rospi e le rane stanno per intraprendere il loro viaggio annuale dal Monte Orfano al Lago di Montorfano per il periodo riproduttivo, e l'aiuto dei volontari è fondamentale.

L'obiettivo è monitorare la loro migrazione e fornire assistenza durante l'attraversamento della pericolosa strada statale, dove troppi di loro rischiano di essere schiacciati dal traffico veicolare.

La locandina contiene tutte le informazioni necessarie per diventare parte attiva di questa importante iniziativa a favore degli anfibi. L'Associazione "Gruppo L'Ontano" è alla ricerca di cuori generosi disposti a dedicare del tempo per proteggere queste preziose creature durante il loro viaggio.

Vi aspettiamo numerosi! Comunicate la vostra disponibilità a dare una mano scrivendo all'Associazione "Gruppo L'Ontano" all'indirizzo e-mail associazione@gruppoontano.org o chiamando ai numeri indicati nella locandina.

Ogni piccolo contributo può fare la differenza, e insieme possiamo assicurare un viaggio sicuro per i nostri amici anfibi.

venerdì 19 gennaio 2024

Lago di Montorfano: otto associazioni chiamano all'azione per la tutela dell'ecosistema lacustre


Il 15 giugno 2023, il Circolo Golf Villa D'Este ha presentato la richiesta di rinnovo della concessione di derivazione d'acqua dal Lago di Montorfano, suscitando l'attenzione di diverse associazioni ambientaliste. Dall'analisi delle relazioni tecniche e dei dati meteorologici emerge la necessità di adottare misure più rigorose per garantire la sostenibilità del prelievo idrico e la tutela dell'ecosistema lacustre.

Il Golf Club Villa D'Este ha ottenuto la concessione nel 1996, e la delibera della Giunta regionale della Lombardia n. IX/4219 del 25/10/21 ha approvato il Piano della riserva e sito di importanza comunitaria "Lago di Montorfano", sottolineando l'importanza della tutela dell'area lacustre. Tuttavia, le relazioni tecniche divergono sullo stato ecologico del lago, con segnalazioni di fioriture algali e variazioni nel livello di salute ecologica.

Colorazione verde delle acque del lago (Foto del 6/11/2023)

L'Associazione Ontano ha rilevato la presenza di alghe, e l'analisi di Arpa Lombardia ha evidenziato la presenza di cianobatteri potenzialmente in grado di produrre biotossine. La colorazione verde delle acque è stata associata a una condizione di eutrofia del lago, accentuata da un carico eccessivo di nutrienti, in particolare fosforo.

Foto del 30/12/2023

Foto del 31/12/2023

Di fronte a tale scenario, diverse associazioni, tra cui "L’Ontano", "Il Gambero", "Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera", "WWF Lombardia", "Le Contrade", "Legambiente Como - Circolo Angelo Vassallo" e "Orrido - Inverigo", insieme alla lista civica "Noi per Montorfano", avanzano richieste specifiche per la revisione della concessione.

Tra le richieste principali figurano l'attivazione di indagini costanti sui livelli idrici, la definizione del bilancio idrico, studi approfonditi sulla portata dell'emissario Rivo del Molino e delle rogge degli immissari. Si sottolinea inoltre la necessità di analisi periodiche sull'uso di diserbanti e fertilizzanti, riduzione della quantità di acqua prelevata, insonorizzazione del locale delle pompe e installazione di sistemi di sicurezza.

Queste richieste mirano a garantire una gestione più responsabile delle risorse idriche del Lago di Montorfano, promuovendo la sostenibilità ambientale e la salvaguardia dell'equilibrio biologico. La revisione della concessione si configura quindi come una risposta concreta alle preoccupazioni ambientali e come un passo avanti per garantire la salute a lungo termine di questo importante ecosistema lacustre.

lunedì 23 gennaio 2023

Montorfano: AAA Cercansi volontari per la campagna salvataggio anfibi


A cura del Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera  


Come ogni anno siamo arrivati al periodo in cui i nostri amici anfibi si stanno svegliando nei boschi dopo il letargo invernale.
È per questo che il Gruppo L'Ontano di Montorfano lancia la nuova campagna SALVATAGGIO ANFIBI 2023 chiedendo a tutte le associazioni ambientaliste e ai singoli cittadini la disponibilità ad aiutare questi piccoli animali ad attraversare strade e superare recinzioni per poter depositare le ovature nelle acque del lago, che diversamente non potrebbero raggiungere vivi.

La loro sopravvivenza come specie è messa a dura prova ogni anno che passa a causa delle attività umane sul territorio che, nonostante i grandi proclami e I grandi investimenti (PNRR, ecc.), vengono costruiti nuovi edifici e nuove strade alla faccia della sostenibilità ambientale e della protezione di ecosistemi delicati come per esempio la Riserva Naturale del lago di Montorfano.  

Chiediamo quindi ad ognuno di voi la disponibilità a dedicare qualche ora serale durante la settimana contattando Matteo al numero 3454427116 o all'indirizzo e-mail associazione@gruppoontano.org

È un impegno che certamente, se si prende, poi bisognerebbe il più possibile mantenere, ma comunque non è così invasivo o asfissiante: quando si prova a dedicare qualche ora a questi piccoli animali, è incredibile.... ma ci si affeziona. Provare per credere!

giovedì 14 luglio 2022

A piedi nudi intorno al Lago di Montorfano

 

 

📅 Domenica 17 luglio 2022

A piedi nudi intorno al Lago di Montorfano
Escursioni estive gratuite nel Parco delle Groane e della Brughiera

Siete tutti invitati per un'escursione rigenerante a piedi nudi intorno al Lago di Montorfano, per fare riscoprire ai nostri piedi quel contatto sensoriale ormai smarrito. 👣🚶‍♀️🚶

 

Forse non tutti sanno che unitamente al sistema vestibolare e agli occhi, i nostri piedi sono l’organo di senso più importante per il controllo dell’equilibrio, della postura e del movimento. Per compiere questa fondamentale funzione, in milioni di anni i nostri piedi si sono evoluti a contatto con l’ambiente naturale. Hanno sviluppato particolari sensori capaci di discriminare la più lieve pressione, torsione, trazione, oltre a essere sensibili alla più leggera variazione di calore e alle asperità potenzialmente pericolose. I piedi sono in grado di fare tutto questo con semplicità ed efficienza e senza l’aiuto degli occhi. Purtroppo queste qualità dei nostri piedi, non vengono più allenate semplicemente perché fin dai primi giorni di vita i piedi vengono coperti da calze e scarpe. La ricca esperienza sensoriale fondamentale non solo per il loro corretto sviluppo, ma anche per la loro importante funzione, vanno persi. A ben poco serve camminare a piedi scalzi se lo facciamo tra le mura di casa e su superfici piane e lisce prive di contrasto.

Da molti anni la nostra associazione fa un grande sforzo per proteggere e conservare l’ambiente Naturale intorno al Lago. Un territorio incontaminato, con la protezione di flora e fauna. Ebbene in questo angolo di paradiso, domenica 17 luglio 2022 grandi e piccini giovani e meno giovani tutti insomma sono invitati a partecipare ad una breve passeggiata “a piedi nudi nella Riserva” per far scoprire ai nostri piedi quel ricco e gradevole contatto sensoriale ormai smarrito. L’idea è di presentare ai partecipanti il percorso che potrà poi essere ripetuto ognitempo da chi vorrà e quando vorrà.

Ritrovo alle ore 9.30 presso il parcheggio del cimitero - via Molino, Montorfano.
E' necessario prenotare ai riferimenti indicati nella locandina.
Per info: delegatolombardia@wwf.it

venerdì 24 giugno 2022

Una camminata nella natura, tra la Brughiera e il lago di Montorfano


Una bella giornata passata tra la Brughiera e il lago di Montorfano. Si è svolta domenica 19 giugno la Camminata naturalistica, organizzata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con l'associazione ‘L'Ontano’.



Il gruppo di escursionisti, partito dall'area del Santuario di Alzate, si è inoltrato nella Brughiera compresa tra i comuni di Alzate e di Orsenigo; quindi si è raggiunta l'area della Riserva naturale del Lago di Montorfano dove, grazie alla guida dei membri de ‘L'Ontano’, Matteo Scarso e Antonio Ponti, i partecipanti hanno scoperto gli aspetti naturalistici e ambientali che riguardano il lago e il suo territorio. Impossibile non rilevare, purtroppo, la presenza delle numerose auto parcheggiate a ridosso del lido, situazione che dovrebbe risultare incompatibile con la Riserva naturale!



Il gruppo di escursionisti si è quindi recato sulla sommità della collina di Montorfano, dove l'esperta Chiara Tettamanti, ha illustrato le caratteristiche ambientali della collina, nonché la storia del castello, oggi riconoscibile solo attraverso le rovine.

La camminata è dunque stata l'occasione per conoscere gli aspetti ambientali, naturalistici e storici di queste zone del nostro territorio, scampate alla cementificazione e che necessiterebbero di ulteriori tutele.

Durante l'escursione un gruppetto di volontari ha inoltre provveduto a raccogliere i rifiuti rinvenuti lungo i sentieri, recuperando ben tre sacchi di materiale vario, soprattutto plastica.

Soddisfatti i membri del Circolo Ambiente, Roberto Fumagalli e Marco Jussen, che hanno accompagnato il gruppo durante l'escursione.  

L’evento è parte del progetto ID 2285150 ‘Il futuro è oggi’, di Arci Como, Auser Como, Legambiente Como, L’isola che c’è, Battito d’ali, Sentiero dei sogni e ecoinformazioni, approvato e finanziato con DDUO n. 16298/2020 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e da Regione Lombardia.

venerdì 17 giugno 2022

Camminata naturalistica dalla Brughiera al lago di Montorfano


Si terrà domenica 19 giugno 2022 la Camminata naturalistica 'dalla Brughiera al lago di Montorfano', organizzata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con l'associazione ‘L'Ontano’.

Si tratta di un'escursione guidata che percorrerà i sentieri dalla brughiera, tra Alzate e Orsenigo, fino alla riserva naturale del lago di Montorfano. Un'occasione quindi per conoscere più a fondo gli aspetti naturalistici del nostro territorio, in particolare quelli della brughiera e del lago di Montorfano, inclusa la visita alle rovine del castello di Montorfano, sito in cima all'omonima collina.

La partenza è prevista per le ore 9:00 dal Santuario di Alzate Brianza; il percorso totale (andata e ritorno) è di circa 15 km, con un dislivello indicativo di 200 metri. Dopo aver percorso il tratto nella brughiera tra Alzate e Orsenigo, si giungerà alle sponde del lago e quindi alla collina di Montorfano, dove gli escursionisti saranno  guidati dai membri dell'associazione L'Ontano. Il rientro è previsto per le ore 16 circa, sempre al Santuario di Alzate.
La camminata è aperta a tutti, adulti e bambini; è preferibile inviare un'email a info@circoloambiente.org .
Si raccomanda di portare il pranzo al sacco e acqua, si consigliano scarpe da trekking leggero e abbigliamento adeguato.


L’evento è inserito nel progetto ID 2285150 ‘Il futuro è oggi’, di Arci Como, Auser Como, Legambiente Como, L’isola che c’è, Battito d’ali, Sentiero dei sogni e ecoinformazioni, approvato e finanziato con DDUO n. 16298/2020 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e da Regione Lombardia.

martedì 15 marzo 2022

Montorfano, 27 maggio 1859: il tricolore, pazzo di gioia, sbatacchiato dal vento, garriva splendido sul campanile

Con la legge n. 222 del 2012 è stata istituita la "Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera" da celebrarsi il 17 marzo di ogni anno, nel giorno della proclamazione nel 1861 dell'Unità d'Italia. Noi lo facciamo ricordando un epidodio avvenuto il 27 maggio 1859 a Montorfano.

 

 

 

di Giordano, tratto da "La Provincia Illustrata. Numero unico degli studenti di Como" n. 17 del 28 aprile 1907

Sul limitar della Brianza, c’è una collinetta, un monticello isolato che da una parte guarda fiero verso le Prealpi, dall’altra par copra e protegga un laghetto grande appena a rispecchiarlo tutto; in mezzo, tra il lago e il monte c’è un paesello che timidamente si nasconde anche lui al resto del mondo e, monte, lago e paese par che dicano: “lasciateci in pace„.

Son come tre vecchi amici che si sian ritirati e facciali parte a sé; fanno pensare ai versi del Praga nella sua poesia “Brianza„:
        Nessun, ci toglie un angolo di terra
        Dove esperti del cuore e della vita,
        Dimenticar degli uomini la guerra.
        E prepararci insieme alla partita!


II paese, forse per adattamento all’ambiente, si va facendo del color fosco del monte, di quel povero monte brullo dove allignano solo pochi quercioli contorti e nodosi, e pel rimanente è tutto sassi e cave di calce; l’uomo lo mina di continuo, dall’ una parte e dall’altra, risuona senza posa lo scalpello e, tratto tratto, squilla la cornetta seguita dal fragor della ruina.
Il monte assiste alla sua lenta agonia, talora ha degli scatti, dei fremiti di moribondo: una notte, come sotto a un violento colpo di tosse, ha scaraventato giù, dall’alto d’una cava, due enormi massi fracassando le opere di distruzione e gli attrezzi degli uomini, ma essi, come formiche attorno al cadavere d’una lucertola, sono tornati all’assalto e chi sa che un giorno non si tendano la mano attraverso al monte forato. Il più giovane e vigoroso dei tre compagni pare il lago. Segue sereno le sue metamorfosi col mutar delle stagioni, e, dopo il periodo di letargo invernale, le tinte grigio-giallastre dei suoi canneti si rinverdiscono, si rinnovellano i suoi boschi, sulle sue sponde tornano in fiore i mandorli ed i peschi.

 

(Foto Carlo Cicardi, 1907)


Ci capitai in pieno inverno, sul tramonto; il lago era tutto un pezzo di ghiaccio, le ghiacciaie erano già piene e molto ce n’era accatastato sulle rive; tutto l’insieme offriva lo spettacolo di un paesaggio nordico a grand’ombre bluastre, su cui s’alzavano qua e là delle nebbioline grigie sullo sfondo di un tramonto a tinte d’arancio degradanti via via al violetto e, come ombre silenziose, i contadini scivolavano sul lago; nel mezzo d’esso, circondato da uno sciame di ragazzi, passava un carro a due ruote. Il cavallo che lo trascinava, insolito a quell’elemento, tentennava, sdrucciolava sulle zampe ferrate, e la gente intorno innalzava grida giulive che si sperdevano nell’aer bruno. Le tenebre intanto discendendo rapide toglievano i colori alle cose, che apparivano tutte uniformi, grigie, e risaltavano scure sullo specchio terso e lucente del ghiaccio. Il cavallo e il carro s’allontanavano lenti e le grida insiem con essi si perdevano nella lontananza e nell’oscurità crescente. Era la prima volta, a mente d’uomo, che un carro attraversava il lago


        ....................
        Undaquè iam tergo ferratos siistinet orbes,
        Poppi bus Hin prius patulis, nunc 'sospita plaustris.

 

>*<


Là nella gran calma d’estate, le rondini cinguettano alte nel cielo, poi, abbassatesi d’un subito, sfiorano la superficie del lago e si tuffano in quell’acqua divenuta tiepida per i bollori del sole; la barca aprendosi il passo a fatica tra i canneti ed entrando nelle insenature della riva, si trova come sopra a un gran tappeto verde-azzurro di larghe foglie di ninfee tempestate di fiori grandi e al rumore dei remi fuggono spaventati dai piccoli nidi a fior d’acqua i martin-pescatori su quelle sponde battute dal sole, rigettati dall’acqua, più bianchi delle ninfee stesse, luccicano i pesci morti pel caldo.

Sullo sfondo del lago appare ridente del suo bel verde il prato del giardino Barbavara degradante in dolce pendio fino a tuffarsi nell’acqua; campeggia la villa grande sulle casupole del paese retrostante raggruppate e confuse; più in là, un po’ al di sopra degli ultimi tetti, la cava grigia risplende al sole. In fondo alla piazza, rincantucciata ai piedi del monte, sta la chiesa e il campanile vecchio che si drizza a difesa di lei e della casetta del pievano e dell’orticello sottostante. Lungo il muro di cinta serpeggia la viottola sassosa che sale al monte, e da quella parte il campanile mostra il fianco e la cupola azzurra priva d’uno dei quattro pilastretti di sasso di cui un tempo era munita agli angoli...

Il 27 maggio del 1859, quantunque gli storici non lo dicano, soffiava un vento indiavolato e la popolazione di Montorfano, stata in agitazione tutta la notte, cominciava, spinta dalla curiosità, a sgattaiolar fuori alla chetichella dalle case barricate per aver notizie. Qualche coraggioso aveva passata la notte sul monte in vedetta, tutti s’eran armati di forche e di falci e qualcuno anche si pavoneggiava portando a bandoliera un vecchio fucilacelo o delle pistole alla cintura, armi tenute fin’ allora nascoste. Tutti eran sicuri della vittoria; c’era Garibaldi. Anzi il vecchio pa’ Ambrogio sorrideva tratto tratto con una cert’aria di mistero e di trionfo facendo tremare tra i denti la pipetta di legno. Non capiva più nella pelle per la voglia di far una confidenza al suo vicino coetaneo; finalmente lo trasse in disparte: “Sapete, le mie donne, stanotte, hanno cucito quel bandierone a tre colori, grande....„ e allargava le braccia con un gesto vago, “quello del 48. Vi ricordate? Ma zitto!„ e gli dava dell’occhio. A mezzogiorno tutti sapevano la storia del bandierone, tutti sorridevano, si strizzavano l’occhio e si ponevano l’indice sulle labbra; i giovani in crocchio già si disputavano l’onore di piantarlo e facevan congetture sul luogo, quasi volevano sforzar pa’ Ambrogio.

Ma le sentinelle in vedetta sul monte avevano annunciato soltanto, da lontano, verso S. Fermo il crepitìo delle fucilate e null’altro e aguzzavano gli occhi, ansiosi, appollaiati sugli alberi più alti; qualcuno anche, era scappato a Como.

Ma ad un fratto un gran scampanio s’alza dalla città sottostante insieme alle ultime fucilate; qua e là si vedono spuntare sopra i tetti dei tricolori. L’annuncio vola rapido e i contadini corrono sul monte a vedere. Ma e i tedeschi? I tedeschi eccoli là che spuntano dalla parte di Lora in ritirata su Lecco; passa l’artiglieria al trotto, lasciandosi dietro un nugolo di polvere, poi una lunga fila di fantaccini curvi, avviliti. Gli spiriti bellicosi si ridestano, si scuotono le forche e le falci: “Andiamo a scannarli tutti! „ si grida, ma i vecchi consigliano la prudenza.

I tedeschi si fanno sempre più vicini, più distinti e passano sfilando sotto al monte. Almeno che filassero via diritto! Ma i giovani vogliono far qualche cosa.
— Pa’ Ambrogio, fuori il bandierone!
— E dove lo piantiamo?
— Qua, sul monte, in alto, che lo vedano prima d’andarsene!

Questa volta pa’ Ambrogio precide la parola:
— Non li conoscete voi, i Croati; sono vendicativi e vigliacchi! Verrebbero certo a incendiare il paese, ad ammazzarci tutti!
Le donne tremano; dopo debole resistenza vince il parere più mite: “Piantiamolo sul campanile!„. E giù tutti; il bandierone è tratto in piazza in mezzo alla ammirazione e alle grida di gioia e agli evviva, poi, colla scorta degli armati, è portato nel campanile e su per la scaletta delle campane, poi ancora di fuori per quella di ferro ed eccolo sul cornicione esterno sotto la cupola. Tutti gli abitanti accorsi in piazza guardavano in su: “Legalo forte!„. Si grida a chi lo porta. “Legalo ad uno dei pilastretti di sasso„. “Lasciate fare a me!„ risponde la voce dall’alto affievolita dal vento.

E come fece bene! La gente, rimasta un po’ in piazza a contemplare l’opera, a poco a poco si sbandò. Il bandierone pareva pazzo di gioia per la ricuperata libertà, s’agitava senza posa, sbatacchiato dal vento, garriva splendido al sol di maggio. Ma, le corde eran salde, e i nodi forti non s’allentavano; solo il pilastretto tremava, ad ogni scossa e ad ogni voltar del vento.

 

(Foto Carlo Cicardi, 1907)

>*<

Intanto s’era sul tramonto tutti s’erano ritirati a banchettare, le osterie eran piene; i cavallanti e quelli che venivano dalla città raccontavano fra la tensione d’animo generale i fatti della giornata e gli osti, portando il vino, inneggiavano all’Italia libera, a Garibaldi e imprecavano contro gli austriaci. Ad un tratto un gran fracasso venne ad interrompere la lauta cena riservata al parroco e a pochi invitati; accorsero subito nell’orticello e videro il bandierone che, adagiato mollemente sul pero fiorito, frullava, s’agitava ancora al vento con moto incomposto; attaccato all’asta del bandierone c’era il pilastrello di sasso sprofondato a metà in un’aiuola. E il sol ridea calando dietro al Monte Rosa.


domenica 6 febbraio 2022

Montorfano. Cercansi volontari per la campagna "Salvataggio anfibi 2022"


 

 A cura del COMITATO PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA
 

Come ogni anno siamo arrivati al periodo in cui i nostri amici anfibi si stanno svegliando nei boschi dopo il letargo invernale.
E' per questo che il Gruppo L'Ontano di Montorfano lancia la nuova campagna SALVATAGGIO ANFIBI 2022 chiedendo a tutte le associazioni ambientaliste e ai singoli cittadini la disponibilità ad aiutare questi piccoli animali ad attraversare strade e superare recinzioni per poter depositare le ovature nelle acque del lago, che diversamente non potrebbero raggiungere vivi.
La loro sopravvivenza come specie è messa a dura prova ogni anno a causa delle attività umane sul territorio dove, nonostante grandi proclami e grandi investimenti (PNRR ecc...), vengono costruiti ovunque nuovi edifici e nuove strade, alla faccia della sostenibilità ambientale e della protezione di ecosistemi delicati come ad esempio la Riserva Naturale del lago di Montorfano.  

Chiediamo quindi ad ognuno di voi la disponibilità a dedicare qualche ora serale durante la settimana, contattando preventivamente Matteo al numero 3454427116

E' un impegno che, una volta preso, sarebbe davvero opportuno mantenere... non è invasivo o asfissiante: quando si prova a dedicare qualche ora a questi piccoli animali, è incredibile, ma ci si affeziona. Provare per credere!

martedì 7 settembre 2021

Alla scoperta del Monte Orfano


 

Domenica 12 settembre 2021, ore 9.30
Montorfano (CO)

Un monte tutto solo… il monte Orfano

Un itinerario alla scoperta di un monte solitario, il monte Orfano (554 m), così chiamato perché si innalza isolato dalla catena montuosa prealpina alle sue spalle. Secondo la leggenda la piccola altura si sarebbe sentita così triste e abbandonata da piangere calde lacrime, talmente abbondanti da formare un lago (il lago di Montorfano, appunto), in cui potersi specchiare e vedere un altro monte simile a sé, per sentirsi meno sola.
Un monte che, fin dall’antichità, ha assunto un’importanza strategica per il controllo del territorio circostante; sulla sommità si possono ancora vedere i poderosi resti di una fortificazione medioevale, oggetto di alcune campagne di scavo negli anni Settanta dello scorso secolo. Un itinerario tra archeologia, storia, misteri e curiosità in uno scenario naturale davvero suggestivo.

L’escursione è organizzata dal Gruppo Naturalistico della Brianza, dal Gruppo “L’Ontano”, da Iubilantes, con la collaborazione del Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera.

Ritrovo: ore 9.30 a Montorfano, in Piazza Roma, nell’androne che porta a Villa Manusardi, oggi Palazzo Comunale.
Trasporti: mezzi propri (parcheggio del Municipio, in via Molera oppure parcheggio del Mercato in via Brianza).
Da piazza Roma si seguirà per un breve tratto via Como, per immettersi in via Crotto Urago; salita al monte e visita ai ruderi dell’antica fortificazione, con una bella vista sul lago di Montorfano.
Discesa da via Mandelli in Piazza Roma e recupero autovetture.
Rientro: ore 12.00 circa.

Percorso di circa 3.5 chilometri, con dislivello di circa 150 metri, in parte su strade asfaltate e in parte su sentiero nei boschi, con difficoltà turistico-escursionistica. Sono consigliati abbigliamento e attrezzatura escursionistica.

L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle procedure anticovid previste dalla normativa vigente, con obbligo di mascherina, distanziamento e utocertificazione/liberatoria scaricabile dai siti web delle associazioni proponenti e da consegnare compilata e firmata al momento della partenza. È previsto un limite massimo di 25 partecipanti.

Il contributo individuale di partecipazione è di 2 euro, comprensivo di copertura assicurativa; gratuito per i minorenni, che dovranno essere accompagnati da un adulto responsabile.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): 


L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.

 


 

venerdì 18 giugno 2021

Una domenica a piedi nudi intorno al Lago di Montorfano


 

Domenica 4 luglio 2021


A piedi nudi intorno al Lago di Montorfano
Escursioni estive gratuite nel Parco delle Groane e della Brughiera

Siete tutti invitati per un'escursione rigenerante a piedi nudi intorno al Lago di Montorfano, per fare riscoprire ai nostri piedi quel contatto sensoriale ormai smarrito.


Forse non tutti sanno che unitamente al sistema vestibolare e agli occhi, i nostri piedi sono l’organo di senso più importante per il controllo dell’equilibrio, della postura e del movimento.Per compiere questa fondamentale funzione, in milioni di anni i nostri piedi si sono evoluti a contatto con l’ambiente naturale. Hanno sviluppato particolari sensori capaci di discriminare la più lieve pressione, torsione, trazione, oltre a essere sensibili alla più leggera variazione di calore e alle asperità potenzialmente pericolose. I piedi sono in grado di fare tutto questo con semplicità ed efficienza e senza l’aiuto degli occhi. Purtroppo queste qualità dei nostri piedi, non vengono più allenate semplicemente perché fin dai primi giorni di vita i piedi vengono coperti da calze e scarpe. La ricca esperienza sensoriale fondamentale non solo per il loro corretto sviluppo, ma anche per la loro importante funzione, vanno persi. A ben poco serve camminare a piedi scalzi se lo facciamo tra le mura di casa e su superfici piane e lisce prive di contrasto.

Da molti anni la nostra associazione fa un grande sforzo per proteggere e conservare l’ambiente Naturale intorno al Lago. Un territorio incontaminato, con la protezione di flora e fauna. Ebbene in questo angolo di paradiso, domenica 4 luglio 2021 grandi e piccini giovani e meno giovani tutti insomma sono invitati a partecipare ad una breve passeggiata “a piedi nudi nella Riserva” per far scoprire ai nostri piedi quel ricco e gradevole contatto sensoriale ormai smarrito. L’idea è di presentare ai partecipanti il percorso che potrà poi essere ripetuto ognitempo da chi vorrà e quando vorrà.


Ritrovo presso il parcheggio del cimitero - via Molino, Montorfano
Necessaria prenotazione. Sono previsti gruppi da 12 persone. Misurazione temperatura alla partenza e mascherina obbligatoria.

Per info e prenotazioni: delegatolombardia@wwf.it

sabato 6 febbraio 2021

Montorfano: parte la campagna Salvataggio Anfibi 2021


Anche quest’anno, come ormai consuetudine, l’associazione “L’Ontano” di Montorfano si è attivata per la campagna di salvataggio anfibi in occasione della loro migrazione verso il lago.
Le operazioni si svolgeranno nel rispetto delle norme anti-COVID.
 

Matteo Scarso, Presidente dell’associazione “L’Ontano” ha così illustrato le attività che da oggi, 6 febbraio, fino al 10 maggio verranno svolte: “Dapprima i nostri volontari posizioneranno delle barriere sulla banchina della strada in via Como S.P. n. 28 (zona Prato Fontana). Le barriere saranno di tipo rimovibile con rete antigrandine in plastica altezza max 40 cm con paletti in legno 4x4 cm alti 40 cm posizionati in modo da non invadere la corsia e senza ostacolare il passaggio di pedoni o ciclisti, poste all’interno della banchina a una distanza superiore ai 40 cm dalla linea bianca. Verranno anche installati dei cartelli stradali con la scritta: ROSPI IN MIGRAZIONE. RALLENTARE”.
 

“Stiamo inoltre organizzando i turni per essere presenti lungo Via Como, Via Crotto Urago e Via Mandelli dalle ore 18.00 alle ore 22.00. I volontari saranno muniti di pila e giubbetto catarifrangente a svolgere le operazioni di salvataggio anfibi. Naturalmente ogni persona che volesse aiutarci è la benvenuta. Per comunicare la propria adesione a tutte o ad alcune di queste attività, chiamate al mio numero di cell. 345 4427116 o scrivete al seguente indirizzo e-mail: associazione@gruppoontano.org “.


Montorfano: volontari in azione, anno 2018

Riportiamo stralcio del Report 2017 salvataggi degli anfibi in Lombardia a cura di Giovanni Giovine della Stazione Sperimentale Regionale per lo studio e la conservazione degli anfibi in Lombardia (Lago di Endine).


“Lago di Montorfano –  la migrazione del Lago di Montorfano, mostra alcune criticità che la collocano in posizione medio/alta nella tabella. Influiscono negativamente la mortalità leggermente superiore a quella regionale, un calo di circa del 14% degli esemplari migranti rispetto l’anno precedente e il numero totale migranti verso il sito riproduttivo sotto il migliaio di esemplari. La differenza N-Nesr è bassa e questo dato è piuttosto positivo indice di una popolazione non in particolare declino nonostante la differenza rispetto all’anno precedente. Dalla relazione inviata dall’Associazione l’Ontano permangono alcuni problemi legati alla costruzione di alcune infrastrutture lungo la rotta di migrazione e alla pericolosità della strada. È auspicabile una maggiore collaborazione con le autorità comunali ai sensi della L.R.  10/08. Si denota una mancanza di volontari che potrebbero rendere più efficace il salvataggio.”

domenica 19 luglio 2020

A Piedi Nudi attorno al Lago di Montorfano


Grandi e piccini, giovani e meno giovani, tutti sono invitati a partecipare ad una “escursione” rigenerante… con una guida cammineremo intorno al lago (o almeno per un tratto) “a piedi nudi” (per chi se la sente) per fare riscoprire ai nostri piedi quel gradevole contatto sensoriale ormai smarrito.

Forse non tutti sanno che unitamente al sistema vestibolare e agli occhi, i nostri piedi sono l’organo di senso più importante per il controllo dell’equilibrio, della postura e del movimento.Per compiere questa fondamentale funzione, in milioni di anni i nostri piedi si sono evoluti a contatto con l’ambiente naturale. Hanno sviluppato particolari sensori capaci di discriminare la più lieve pressione, torsione, trazione, oltre a essere sensibili alla più leggera variazione di calore e alle asperità potenzialmente pericolose. I piedi sono in grado di fare tutto questo con semplicità ed efficienza e senza l’aiuto degli occhi. Purtroppo queste qualità dei nostri piedi, non vengono più allenate semplicemente perché fin dai primi giorni di vita i piedi vengono coperti da calze e scarpe. La ricca esperienza sensoriale fondamentale non solo per il loro corretto sviluppo, ma anche per la loro importante funzione, vanno persi. A ben poco serve camminare a piedi scalzi se lo facciamo tra le mura di casa e su superfici piane e lisce prive di contrasto.

Da molti anni la nostra associazione fa un grande sforzo per proteggere e conservare l’ambiente Naturale intorno al Lago. Un territorio incontaminato, con la protezione di flora e fauna. Ebbene in questo angolo di paradiso, domenica 26 luglio 2020 grandi e piccini giovani e meno giovani tutti insomma sono invitati a partecipare ad una breve passeggiata “a piedi nudi nella Riserva” per far scoprire ai nostri piedi quel ricco e gradevole contatto sensoriale ormai smarrito. L’idea è di presentare ai partecipanti il percorso che potrà poi essere ripetuto ognitempo da chi vorrà e quando vorrà.

Prenotazione e registrazione obbligatoria:
delegatolombardia@wwf.it – 330/225140
(posti limitati, gruppi di max 12 persone, misura temperatura alla partenza, mascherine e distanziamento di un metro)

Ritrovo (vi faremo sapere l’ora per evitare assembramenti non consentiti dalle norme Covid) presso il parcheggio del Cimitero, via Molino a Montorfano.L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a persone e cose. La manifestazione si farà anche in caso di maltempo (così ci rinfreschiamo anche di più…)

martedì 16 giugno 2020

Escursioni estive guidate nel Parco delle Groane e della Brughiera


Facili escursioni gratuite alla portata di tutti. Offerta diversificata: le Oasi WWF e LIPU, l’uscita ornitologica notturna, l’esperienza “a piedi nudi”, la scoperta di ambiti naturali recuperati e delle attività sostenibili in compagnia di esperti e di amanti della Brughiera.

Riprendendoci il Parco ma rispettando le norme di sicurezza COVID.


Programma:
  • 28 Giugno: SEVESO, Oasi del Fosso del Ronchetto
  • 3 Luglio: MEDA, Notturna verso la Zoca di Pirutit (all’ascolto del Bosco e degli Uccelli Notturni)
  • 5 Luglio: CANTU’ dalla Birintina a Intimiano (Birintina, Santa Naga, fitodepurazione di Capiago, Fecchio)
  • 12 Luglio: CESANO MADERNO, Oasi LIPU
  • 26 Luglio: MONTORFANO,  “A piedi Nudi” attorno al Lago
Prenotazione e registrazione obbligatoria:
informazioni@comitatoparcobrughiera.it - delegatolombardia@wwf.it – 330/225140
(gruppi di max 12 persone, misura temperatura alla partenza, mascherine e distanziamento di un metro)

Proveremo ad offrire anche altro in tutto il mese di Agosto. Ci Aspetta la Fontana del Guercio a Carugo, la classica "Tri laghet" tra Meda, Lentate e Mariano, l'Oasi WWF del Caloggio a Bollate ( e chissà mai forse anche l'Oasi del Bassone di Albate-Como).

mercoledì 29 gennaio 2020

Montorfano: cercasi volontari per la campagna salvataggio rospi


a cura del COMITATO PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA

Vi invitiamo a partecipare numerosi ad una richiesta di aiuto che ci arriva dagli amici dell'associazione L'Ontano di Montorfano.

Come ogni anno arriva il periodo in cui centinaia e centinaia di poveri rospi vorrebbero scendere dai boschi del Monte Orfano dove hanno passato l'estate e il letargo invernale, per depositare le uova nelle acque del Lago di Montorfano. E, come ogni anno, per permettere a loro questa "semplice" azione che ripetono da tantissimi di anni... è indispensabile che ci siano tante persone disposti ad aiutarli perché questa discesa "semplice non è"...

Gli ostacoli fisici che ormai l'edificazione selvaggia ha prodotto in passato (e purtroppo ancora oggi), rendono impossibile per i rospi la discesa al lago. E' per tale ragione che hanno bisogno di noi per risolvere un problema enorme che gli abbiamo causato con le nostre insensate azioni per occupare con case, strade e recinzioni la maggior parte del suolo che prima era a verde e che divide il Monte dal Lago.

Resoconto dell'attività dello scorso 2019

 

Conosci la storia delle centinaia di rospi che ogni anno attraversano la strada per raggiungere il lago?
Sai quanto rischiano?

Cliccando qui potete vedere un breve video dove spiega questa importante attività.

Vorresti fare la differenza impegnandoti una sola sera a settimana, prima o dopo cena?
Vieni mercoledì 5 febbraio 2020 presso la sede dell'associazione L'Ontano a Montorfano (CO) in via al Dosso 1 alle ore 21.00

giovedì 9 gennaio 2020

Montorfano. Enzo Favoino conquista lo "ice mile"


Martedì 7 gennaio 20202 a Montorfano Enzo Favoino ha nuotato lo Ice Mile, ossia il miglio (1609m) a nuoto in acque gelide.
La prestazione è ora in attesa di ratifica da IISA International, che custodisce l'elenco ufficiale di chi ha compiuto l'impresa.

Enzo, supportato magnificamente da tutto il gruppo di gelidisti IISA, sia durante la nuotata che nella fase di recupero (che ha avuto un decorso perfetto) è il secondo a conseguire questo obiettivo in Italia, e raggiunge Paolo Chiarino, che ha aperto la strada per i gelidisti italiani. La cosa potrà ora spronare altri gelidisti che vogliano effettuare il tentativo, aumentando il numero di nuotatori italiani che hanno conseguito questo risultato estremo.

Il tentativo è avvenuto su un percorso a bastone tra due boe a distanza di 202 metri, ripetuto in andata e ritorno 4 volte per un totale di 1616 metri, oltre a circa 15 metri dall'ingresso in acqua alla prima boa, e dall'ultima boa all'uscita dall'acqua.

I complimenti ad Enzo ed a tutto il team Iisa Italia, che ha garantito le condizioni di organizzazione e sicurezza per effettuare il tentativo, dando ancora una volta dimostrazione di compattezza, sostegno reciproco e voglia di condivisione.

venerdì 1 novembre 2019

Fabbrica Durini: in mostra tre territori da salvaguardare


Vi invitiamo a visitare la mostra "AMBIENTE da salvare" che è stata allestita presso l'Oratorio di Fabbrica Durini, in occasione della tradizionale Castagnata.

La mostra ha per oggetto 3 territori che, secondo le associazioni ambientaliste della zona, meritano di essere salvaguardati:
  • l'area naturalistica dello “Zoc del Peric”, la cui parte di mostra è curata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”;
  • la riserva naturale del Lago di Montorfano, il cui allestimento è realizzato dall'associazione L’Ontano;
  • l'oasi ornitologica “Il Nibbio”, con mostra curata dall’omonima Fondazione.
La mostra sarà visitabile presso il salone dell’Oratorio di Fabbrica Durini nelle giornate di venerdì 1, sabato 2, e domenica 3 novembre con i seguenti orari: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero.

lunedì 28 gennaio 2019

Montorfano: AAA cercasi volontari per la campagna salvataggio rospi


Vi invitiamo a partecipare numerosi ad una RICHIESTA DI AIUTO che ci arriva dagli amici dell'associazione L'Ontano di Montorfano.

Come ogni anno arriva il periodo in cui centinaia e centinaia di poveri rospi vorrebbero scendere dai boschi del Monte Orfano dove hanno passato l'estate e il letargo invernale, per depositare le uova nelle acque del Lago di Montorfano. E, come ogni anno, per permettere a loro questa "semplice" azione.... è indispensabile che ci siano tante persone disposti ad aiutarli perché questa discesa "semplice non lo è"...

Gli ostacoli fisici che ormai l'edificazione selvaggia ha prodotto in passato (ma ancora oggi), per i rospi sarebbe impossibile superarli per arrivare al lago. E' per tale ragione che HANNO bisogno di noi per risolvere un problema enorme che abbiamo causato con le nostre insensate azioni nell'utilizzo del suolo.

Conosci la storia delle centinaia di rospi che ogni anno attraversano la strada per raggiungere il lago? Sai quanto rischiano?

Cliccando qui potrete vedere un breve video dove spiega questa importante attività.