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martedì 27 gennaio 2026

Tra sentieri e acque fragili: escursione lungo il Lago di Pusiano

Aggiornamento 2/2/2026: posti esauriti, iscrizioni chiuse

La Brianza, quando rallenta il passo, sa raccontare storie profonde fatte di acqua, colline e memoria dei luoghi. È con questo spirito che domenica 8 febbraio 2026 torna una nuova proposta di Le Brianze raccontate e camminate, un’iniziativa che unisce l’escursionismo dolce alla conoscenza del territorio, nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro.

La passeggiata, dal titolo “Eupili – Versante Sud”, accompagna i partecipanti lungo un tratto suggestivo del Lago di Pusiano, seguendo il Sentiero Pedemonte da Moiana a Bosisio Parini. Un itinerario di circa 8,3 chilometri, con 150 metri di dislivello positivo, adatto a tutti e pensato per attraversare paesaggi lacustri, ambiti agricoli, tratti urbani e scorci naturalistici spesso poco conosciuti, ma di grande valore ambientale.

Il percorso si sviluppa in senso antiorario e tocca luoghi emblematici del territorio eupilio e brianzolo: Merone, Rogeno, Bosisio Parini e Garbagnate Rota, passando per lido, ville storiche, chiese, lungolaghi e antichi nuclei rurali. Camminare lungo le rive del lago significa osservare da vicino un ecosistema delicato, segnato da criticità ambientali ma anche da importanti potenzialità di recupero e tutela.

Durante l’escursione verranno illustrati due temi centrali: il progetto del Sentiero Pedemonte, che mira a valorizzare la mobilità lenta ai piedi delle Prealpi, e lo stato di salute del Lago di Pusiano, sito protetto che soffre da anni problemi legati all’inquinamento delle acque e alla pressione antropica. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, partendo dall’esperienza diretta del cammino.

La passeggiata è organizzata in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni promotrici del Sentiero Pedemonte ed è riservata ai soci ARCI, con iscrizione obbligatoria e numero massimo di 30 partecipanti. È prevista una quota di 5 euro, comprensiva di ristoro. Il ritrovo è fissato alle 8.40 al Lido di Moiana (Merone), mentre il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.20 a Garbagnate Rota (Bosisio Parini).

In un periodo dell’anno in cui il lago mostra il suo volto più silenzioso e riflessivo, questa camminata rappresenta un invito a guardare con occhi nuovi un territorio vicino, spesso attraversato ma raramente ascoltato. Un passo dopo l’altro, la Brianza si lascia raccontare, ricordando quanto sia urgente prendersene cura.

📌 Informazioni e iscrizioni

La passeggiata è riservata ai soci ARCI e si svolge a numero chiuso (massimo 30 partecipanti).
👉 Iscrizione obbligatoria.
💶 È prevista una quota di partecipazione di 5 euro, comprensiva di ristoro.

Per iscriversi:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

lunedì 26 giugno 2017

Lambrada 2017 ...una passione durevole


Anche quest’anno si è svolta, per il settimo anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada”. Il gruppo informale "Lambrada", che ha pubblicato due anni fa un manifesto del Lambro, è partito dalla basilica di Agliate e ha percorso una trentina di chilometri, fino al lago Segrino. La settima edizione si è svolta in una sola giornata, quella di sabato 24 giugno, e il percorso è stato accorciato per permettere a un gruppo più nutrito del solito di prendere parte all'iniziativa. Tre le "scoperte" del 2017: la cartiera abbandonata di Briosco, una ruota di mulino imponente nei pressi di Baggero e, soprattutto, il sentiero della Merlotta, in località Bosisio, che ha permesso al gruppo di rimanere per quasi tutto il percorso lontano dal traffico d'automobili e di apprezzare ancora di più le meraviglie dello specchio d'acqua pedemontano celebrato, tra gli altri, dal Foscolo.

LE GRAZIE
[...]
Sul molle clivo di Brïanza un giorno
Guidar la vidi; oggi le veste allegre
Obbliò mesta e il suo vedovo coro.
E se alla Luna e all'etere stellato
Più azzurro il scintillante Eupili ondeggia,
Il guarda avvolta in lungo velo, e plora
Col rosignol, finché l'Aurora il chiami
A men soave tacito lamento.
A lei da presso il piè volgete, o Grazie,
E nel mirarvi, o Dee, tornino i grandi
Occhi fatali al lor natio sorriso.

Per leggere i resoconti delle precedenti "lambrade" cliccare qui.

domenica 18 giugno 2017

Da Rogeno a Molteno, lungo il percorso del sentiero Pedemonte


Oltre 50 persone si sono ritrovate domenica 18 giugno 2017 per partecipare alla seconda tappa del Sentiero Pedemonte, che ha attraversato i comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Molteno.

Palazzo Negri, Rogeno
La partenza è avvenuta da piazza Vittorio Emanuele di Rogeno, comune nel cui centro storico si trovano i palazzi delle famiglie Gadda e Negri.

L'illustrazione del percorso
In verde il percorso
Rogeno vanta un forte legame anche con Papa Pio XI, al secolo Achille Ratti, in quanto i suoi genitori erano originari della frazione Ceppetto e si trasferirono a Desio due o tre mesi prima che nascesse Achille, il futuro Papa della Brianza.

 
Lungo i sentieri di Rogeno e la ferrovia Como-Lecco
Dopo aver oltrepassato il ponte sulla ferrovia e aver raggiunto la frazione di Casletto, Gianni Casiraghi, uno degli ideatori del percorso, ha illustrato le vicende storiche legate al territorio appena attraversato.

La tappa a Casletto
Una rapida discesa ha portato il gruppo sulle rive del Lago di Pusiano per poi proseguire, attraverso il sentiero della Merlotta, verso Garbagnate Rota dove si è potuta ammirare la Chiesa di Sant'Ambrogio.

Il lago di Pusiano
Il sentiero della Merlotta
 
Chiesa di Sant'Ambrogio
L'interno della chiesa
Tappa successiva il bel borgo di Bosisio Parini con visita alla Casa Museo Parini.

La casa museo Parini
 
 

La passeggiata è proseguita quindi a Lezzena dove si è visitata la piccola chiesetta dedicata a Sant'Antonio, per poi giungere a Molteno.

La Chiesa di Lezzena
 
L'altare presenta un frontale "nascosto"
Dopo una sosta ristoratrice presso Villa Rosa, ora sede del Municipio, è stata presentata la mostra "Un binario nel verde" dedicata alla ferrovia Como-Lecco. Successivamente il gruppo ha potuto visitare il bel parco della villa al cui interno è presente una vasca per le tartarughe.

Villa Rosa, ora Municipio di Molteno
Il parco di Villa Rosa
Le tartarughe
In uno degli edifici che si affacciano sul parco si può notare, a distanza di oltre 70 anni dalla caduta del regime fascista, l’effige di Mussolini.


La bella escursione si è poi conclusa con la visita della Chiesa di San Giorgio.

Sullo sfondo la Chiesa di san Giorgio
 
 

lunedì 12 giugno 2017

Sentiero Pedemonte: camminata nella Brianza lecchese tra storia e natura


Un'escursione  nella  Brianza  lecchese  tra  storia  e  natura,  con  sullo  sfondo  la  ferrovia Como-Lecco.  E’ questo  il  senso  della camminata  organizzata  dal  Comitato  sentiero  Pedemonte  (che riunisce 10 associazioni ambientaliste), insieme ai comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Molteno.La camminata, facile ed aperta a tutti, si terrà domenica 18 giugno con partenza alle ore 8.30 dalla piazza Vittorio Emanuele di Rogeno. L'escursione toccherà i punti di interesse storico, architettonico e naturalistico dei 3 paesi coinvolti: si va dalle ville storiche di Rogeno al lungolago tra Casletto e Bosisio Parini. Quindi la visita prosegue dentro la frazione storica di Garbagnate Rota per poi salire sulla collina che ospita la casa di Giuseppe Parini.

La  camminata  proseguirà  poi  nelle  aree  verdi  tra  Bosisio  e  Luzzana,  per  poi,  dopo  aver  sottopassato  la superstrada  36,  giungere  nell'area  umida  del  Mais,  importante  dal  punto  di  vista  naturalistico.   Quindi  si proseguirà per il centro di Molteno, con la visita al “Cepp”, con una breve sosta alla chiesa di San Giorgio, per poi concludersi verso le ore 12.00 a Villa Rosa: qui, nella sala consiliare, verrà allestita una mostra sui treni storici dall'Associazione “Como in treno” dal titolo " UN BINARIO NEL VERDE".

Questa  tappa  tra  Rogeno  e  Molteno  rientra  nel  più  vasto  progetto,  portato  avanti  dal  Comitato  sentiero Pedemonte, di realizzare un percorso pedonale che segua il più possibile fedelmente la linea ferroviaria Como-Lecco. Siamo in presenza di una ferrovia storica che ha però bisogno - secondo l'intento del Comitato sentiero Pedemonte - di un vero e proprio rilancio e di un potenziamento, avendo enormi possibilità sia nel trasporto  quotidiano  dei  pendolari,  che  dal  punto  di  vista  turistico,  toccando  realtà  di  importanza  storica, architettonica e naturalistica. La ferrovia attraversa o passa in prossimità di 5 laghi e di 5 parchi naturali. Oggi invece la linea risulta sotto-utilizzata tant'è che nessun treno passa la domenica e per tutto il mese di agosto!
Questo è paradossale poiché dal punto di vista turistico questi sarebbero i momenti di maggior utilizzo: ovvero una linea alternativa al traffico delle auto private, che congestionano le nostre strade anche la domenica.

Il Comitato sentiero Pedemonte intende perseguire il proprio progetto, anche nell’ottica di rilanciare l’uso della ferrovia.  In  tal  senso  anche  la  tappa  tra  Rogeno,  Bosisio  e  Molteno  ha  questo  scopo,  oltre  che  quello  di visitare luoghi di sicuro interesse per gli escursionisti. L’appuntamento è quindi per domenica 18 giugno alle ore 8.30 dalla piazza Vittorio Emanuele di Rogeno.

I PROMOTORI:
COMITATO SENTIERO PEDEMONTE FERROVIA COMO LECCO  - VIA STAZIONE 1 22040 BRENNA (CO) sentieropedemonte@gmail.com
ALTA BRIANZA ITINERARI - CIRCOLO AMBIENTE ILARIA ALPI - CIRCOLO LEGAMBIENTE CANTU'  -  COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA - COMITATO PENDOLARI COMO LECCO - ASSOCIAZIONE CALNACH ASSOCIAZIONE CULTURALE BRIANZE - COMITATO PER L'AMPLIAMENTO DEL PARCO BRIANZA CENTRALE - COMO IN TRENO -  GRUPPO CULTURALE LA MARTESANA

domenica 8 novembre 2015

La strada dei Visconti


Domenica 8/11/2015 una cinquantina di persone hanno partecipato alla prima edizione  della passeggiata storica "La strada dei Visconti" organizzata dalle Associazioni Calnach Onlus di Cremnago d'Inverigo,  La Martesana di Erba e la Biblioteca di Lurago d'Erba. Di seguito troverete la presentazione di Luigi Perego, uno degli organizzatori, e le foto dell'evento.

Presentazione dell'iniziativa

a cura di Luigi Perego

L’Alta Brianza ha avuto una storia affascinante e sorprendente ma forse ancora poco nota. Le terre che corrono lungo il Lambro estendendosi dalle colline della Brianza fino ai rilievi lontani sopra Erba, sono state protagoniste di una civiltà agricola ed industriale dai caratteri originali, le cui radici affondano nella storia antica.

Le popolazioni che qui hanno vissuto sono caratterizzate da sobrietà, intraprendenza e serietà accompagnate dall'intransigenza a perseguire la bellezza e l'accuratezza nel lavoro; tutte virtù  catalogate  come minori e perciò mai declamate.

Castelli, ville, chiese, conventi, cascine, mulini e opifici sparsi in paesaggi curatissimi hanno affascinato viaggiatori ed intellettuali.. Forse è venuto il momento di iniziare a raccontare questa civiltà. La stretta fascia di territorio che corre da Arosio a Erba passando da Alserio conserva ancora vedute magnifiche e testimonianze inattese di quell’antico passato da recuperare nella memoria.

Con lo spirito dei viandanti e dei pellegrini questa iniziativa ha proposto un viaggio guidato per seguire questa via antica e maestra, rimasta finora sconosciuta, che univa Milano con Erba Incino. Era chiamata ‘la via milanesa’ dai Briantei e ‘la strada valassina’ dai Milanesi. Documenti del Quattrocento, recentemente ritrovati all’Archivio di Stato di Milano,  attestano una ‘Strata per Mediolanum et Inzinum’  ed una per ‘Cumas’ (Como) le quali si incrociavano a Fabbrica Durini.  Fortunatamente queste antiche via conservano ancora tratti osservabili fra paesaggi  tuttora boschivi  ed agresti della Brianza. L'epoca medioevale dei documenti non esclude una sua datazione più remota.

Lo scopo di questa sgambata autunnale è stato quello di riproporre una lettura storica inusuale di quest’area briantea. La strada antica potrebbe essere il fil rouge  per unire amministrazioni comunali, istituzioni pubbliche e associazioni locali per fare sistema  e promuovere insieme l’Alta Brianza, ridandole un'identità culturale.

Le tappe del percorso

Il ritrovo in Località Pilastrello sl confine tra Arosio e Carugo
Si percorrono i sentieri verso la cascina Guardia, luogo fortificato altomediovale
La Riserva Naturale della Fontana del Guercio
L'incontro con gli amici del Comitato della Brughiera impegnati nell'escursione in mountain-bike nei parchi della Brianza
Una volta usciti dalla riserva ci si avvia verso il Lazzaretto
Visita al Lazzaretto e dei suoi affreschi
Ci si addentrerà nei boschi della Val Francia e dei suoi massi trovanti  lungo i resti della ‘Strada mastra’
 
Uno scavo della Sovraintendenza per ritrovare l'antico selciato
Nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale ‘Zoc del Peric’, ricco ancora di fauna palustre
Visione in lontananza del castello Durini
Visita ai resti della collina fortificata del ‘Monbert’
Visita alla cappella della Madonna del Viandante
Incrocio con l’antica via Como-Brivio, recentemente rintracciate nei documenti e sul terreno
Colazione al sacco presso sala polivalente ad Anzano del Parco messo gentilmente a disposizione dall’Amministrazione Comunale
Anzano al Parco: le fortificazioni
Una cascina di Anzano al Parco
Il lago di Alserio
Lago di Alserio: riparo per le imbarcazioni
Le chiese di Carcano
In cammino verso Erba
Visita al cimitero monumentale Biraghi
L'interno della cappella Biraghi
Il borgo medioevale di Villancino (Erba)
Tra le vie del borgo
Una delle torri