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venerdì 27 febbraio 2026

SOS Rospi sul Lago di Como: servono volontari per salvare la colonia di Bufo bufo


Da oltre 25 anni, ogni primavera, un gruppo di volontari e volontarie si mobilita per salvare una delle più numerose colonie di rospo comune (Bufo bufo) della Lombardia. Oggi però questa lunga storia di tutela rischia di interrompersi: mancano volontari, e la colonia è in serio pericolo.

L’appello arriva dal territorio del Lago di Como, in particolare dal comune di Lezzeno, nelle località Cavagnola e Crotto del Misto, dove ogni anno si svolge l’ormai storica Operazione Bufo Bufo.

Il rospo comune (Bufo bufo) è un anfibio anuro (senza coda) fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi, ma sempre più minacciato da cambiamenti climatici, frammentazione degli habitat e traffico stradale.

Tra fine marzo e inizio maggio, con l’aumento delle temperature, i rospi si risvegliano dal letargo invernale e scendono dai boschi verso il lago per la deposizione delle uova. Durante questo tragitto sono però costretti ad attraversare strade molto trafficate, dove rischiano di essere schiacciati dalle auto. In poche settimane, intere colonie possono scomparire.

I volontari, organizzati in turni serali e notturni, raccolgono i rospi trovati sulla carreggiata o lungo le barriere, li mettono in secchi e li rilasciano in sicurezza sul lato corretto della strada, permettendo loro di raggiungere l’area riproduttiva.

Un gesto semplice ma decisivo: il salvataggio di Bufo bufo non è solo un atto di tutela della biodiversità, ma anche un investimento nella salute dell’ecosistema di cui facciamo parte.

Cosa serve per partecipare

Non è richiesta alcuna competenza specifica, solo attenzione e disponibilità. Il kit consigliato comprende:

  • gilet catarifrangente
  • secchio
  • torcia potente
  • guanti in lattice
  • scarpe comode (meglio antipioggia)
  • k-way o giacca impermeabile
  • smartphone

Un appello urgente

Quest’anno il gruppo storico di volontari è ridotto all’osso e il rischio concreto è di dover abbandonare una colonia protetta da oltre due decenni.

Per questo lanciamo un appello a chi vive sul territorio e nei dintorni, ma anche a chi può offrire qualche turno occasionale o semplicemente far girare la notizia.

Come dare una mano


Chi è interessato a partecipare o desidera ricevere maggiori informazioni può scrivere a: wwfinsubria@gmail.com

Aiutare i rospi significa proteggere la biodiversità locale, vivere un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e dimostrare che anche piccoli gesti, se condivisi, possono fare una grande differenza.

👉 Diffondiamo l’appello. Il futuro dei rospi del Lago di Como dipende anche da noi. 🐸💚

lunedì 24 marzo 2025

Earth Hour 2025: a Lezzeno volontari in azione per salvare i rospi


Anche a Lezzeno, in occasione di Earth Hour 2025, i volontari del gruppo “Traghettatori” si mobilitano per la salvaguardia della fauna locale. Armati di torce, secchi, guanti, stivali e giubbotti catarifrangenti, si alterneranno in turni per aiutare i rospi a migrare in sicurezza, evitando che vengano travolti dalle auto lungo la strada provinciale per Bellagio.

L’evento si svolgerà domani, 25 marzo, dalle ore 19:00 alle 20:00 nei pressi del Crotto Del Misto Ristorante Hotel, in località Crotto, Lezzeno (CO). L’iniziativa è organizzata da OA WWF Insubria Odv ETS e chi vorrà potrà concludere la serata con una cena in compagnia presso il ristorante.

Per partecipare è consigliata la conferma. Maggiori informazioni possono essere richieste a Gianni Del Pero (giannidelpero.geo@gmail.com - 330225140).

Per saperne di più sulle iniziative di Earth Hour 2025: WWF – Accompagniamo gli anfibi al chiaro di luna.

martedì 7 giugno 2022

Acque sublimi. A Lezzeno sulle orme di artisti, poeti e patrioti


Domenica 26 giugno 2022 - ore 10

Una passeggiata nell'epoca romantica e risorgimentale

A cura dell'Associazione Sentiero dei Sogni

IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 10 sotto il tendone sulla terrazza del municipio di Lezzeno, in località Chiesa 11 (lato lago). La passeggiata di circa 5 chilometri, in parte su mulattiere e sentieri, seguirà le tracce di personaggi che hanno caratterizzato l'epoca romantica e risorgimentale: la lapide in memoria del poeta Giunio Bazzoni, la Corte del Governo 565 su cui affacciano le stanze che videro ospiti poeti e carbonari come lo stesso Bazzoni, Silvio Pellico e Odoardo Bonelli, la chiesetta della Madonna dei Ceppi, la cascata di Villa dipinta e raccontata dai coniugi tedeschi Friedrich e Caroline Lohse nel loro "Viaggio pittorico ai tre laghi Maggiore, di Lugano e Como" (1818). Fine passeggiata alle ore 16,30 circa.

GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, giornalista e poeta. Interventi e letture di: Basilio Luoni, drammaturgo, pittore e poeta lezzenese; Renato Ornaghi, autore del libro "Il Tour dei Lose"; Pietro Bazzoni, gestore de La Corte del Governo 565; Laura Garavaglia, poetessa e presidente della Casa della Poesia di Como, autrice di poesie su Lezzeno.

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria: https://acquesublimi.eventbrite.it

Portare colazione al sacco, scarpe da trekking e bastoni

martedì 4 agosto 2020

Ritornano le Passeggiate Creative: Lezzeno, Pellico e l’Omero del Lario


Il 30 agosto 2020, ritorneranno le Passeggiate Creative come le avete conosciute. Anche se con qualche posto in meno rispetto al passato, per garantire il distanziamento richiesto dalla normativa anti Covid: massimo 60 partecipanti.

Sono aperte da questo momento le iscrizioni a "Lezzeno, Pellico e l'Omero del Lario".

Ritrovo: ore 10.30 all'Infopoint ProLezzeno, situato a lago presso il pontile della Navigazione, frazione Chiesa
Fine manifestazione per le ore 17 nello stesso punto del ritrovo

Cogliendo la ricorrenza del 900° anniversario della distruzione del castello di Lezzeno, da molti studiosi identificato con la Torre di Rozzo, e del bicentenario dell'arresto di Silvio Pellico, che trascorse le due ultime notti da uomo libero proprio a Lezzeno, effettueremo una breve camminata che racchiude però un lungo viaggio nel tempo.

Il primo episodio, quello dell'assalto del filo milanese Lezzeno da parte dei comaschi, si inserisce nell'ambito della guerra decennale tra Como e Milano, evento fondativo della Lombardia medievale, mentre l'arresto di Pellico, e soprattutto il romanzo "Le mie prigioni" che saprà trarre dalla sua incarcerazione allo Spielberg, sono altrettanto significativi per l'epoca risorgimentale e il processo di unificazione dell'Italia. I tanti elementi di interesse - paesaggistico, storico e artistico - che si incontrano lungo il percorso, saranno uniti tra loro dal filo rosso della letteratura.

Principali fonti di ispirazione dell'itinerario sono, infatti, due libri (anzi, tre): "La guerra dei Milanesi contro Como, 1118-1127", poema epico di un autore coevo ai fatti, tramandato a noi come Anonimo Cumano, e che proprio durante il Risorgimento fu riscoperto e giustamente definito "l'Omero del Lario" (da Luigi Dottesio nel libro "Notizie biografiche degli illustri comaschi", 1847); il già citato capolavoro di Pellico "Le mie prigioni" (1832), cui fa da corollario il volume "Il processo Pellico-Maroncelli secondo gli atti officiali segreti" (1903) di Alessandro Luzio.

La mattina si cammina su una mulattiera in mezzo ai boschi verso la Torre di Rozzo (sentiero in salita) e nel pomeriggio si visita il borgo storico della frazione Chiesa, attraversato dalla strada Regia, con particolare attenzione per la parrocchiale di origine cinquecentesca dei santi Quirico e Giulitta (che conserva affreschi del pittore intelvese Giulio Quaglio, membro di una stirpe di artisti apprezzata in tutta Europa), l'oratorio di Santa Marta (ampliato tra il XV e il XVI secolo a partire da un edificio sacro preesistente) e gli spazi dell'Osteria del Governo (fondata nel 1801, ma che conserva tracce di epoca romana) dove Pellico trascorse le ultime notti da uomo libero.

Concluderemo la giornata davanti al lago con brevi letture a più voci di testi di autori (Anonimo cumano, Friedrich e Caroline Lose, Giunio Bazzoni, Gianni Clerici e Basilio Luoni) che hanno scritto, sia in prosa che in poesia, di Lezzeno, luogo amato nei secoli da tanti scrittori e artisti e oggi meta ideale per un turismo sostenibile ed esperienziale in cerca di luoghi autentici, che hanno conservato nella propria fisionomia tracce importanti e tangibili della loro storia.

Iscriviti qui http://lezzeno.eventbrite.it
Conduce la passeggiata Pietro Berra, giornalista e scrittore
Interventi di: Maurizio Boleso (sindaco di Lezzeno), Rita Annunziata (guida turistica, collaboratrice di ProLezzeno) e Giuseppe Pietro Bazzoni (titolare Osteria del Governo)
Letture di: Pietro Berra, Lorena Mantovanelli, Claudia Cantaluppi e Basilio Luoni.

Si consiglia scarpe da trekking e bastoncini per salire alla Torre di Rozzo.

Per il pranzo i partecipanti possono scegliere tra la colazione al sacco e prenotare direttamente presso i ristoranti della zona elencati a questo link: http://passeggiatecreative.it/index.php/stec_event/lezzeno-omero-del-lago/

Evento organizzato dalle associazioni Sentiero dei Sogni e Wikimedia Italia, con la collaborazione di ProLezzeno e il contributo del Comune di Lezzeno, nell'ambito del progetto "Wiki Loves Lake Como 3 - Borghi d'autore" sostenuto da Camera di Commercio Como Lecco
Iscriviti qui http://lezzeno.eventbrite.it

lunedì 28 febbraio 2011

Mistero Bufo bufo a Lentate sul Seveso


di Cristina Marzorati - Il Cittadino MB

Una splendida oasi a due passi dal centro di Lentate. Rinasce il laghetto del Mirabello, immenso nel Parco delle Groane, dove nei giorni scorsi un gruppo di ambientalisti ha fatto una macabra scoperta tutta da studiare: una cinquantina di rospi squarciati abbandonati sotto i rovi. Una delle ipotesi è che all'origine ci sia una particolare tecnica predatoria adottata da alcuni corvidi, ma ci si chiede come mai invece di finire tra le spine, gli anfibi non siano stati subito mangiati.

Forse in zona vivono altri predatori più grossi e pericolosi, che hanno messo in fuga i “cacciatori” e si sono nutriti dell'animale già ucciso e pronto per il pasto. Non è la prima volta che dalle colonne del nostro giornale scriviamo del laghetto di Mirabello, già nel gennaio 2010 la piccola e suggestiva area umida aveva meritato la giusta eco per via dell'avvistamento di una colonia di rospi della specie Bufo bufo. Se allora esperti come Mirco Cappelli, del Wwf, avevano registrato con piacere una piccola presenza, ora si è di fronte a una vera e propria popolazione, che nelle prossime notti primaverili accompagnerà il sonno dei residenti. L'appello è salvaguardarli e magari il Comune potrebbe pensare a un'operazione di rispetto simile a quella di Cesano Maderno, dove oggi è possibile passeggiare tra i sentieri e la natura dell'Oasi Lupi.

«Questa specie protetta a livello europeo, nazionale e regionale – spiegano dal Wwf Groane la natura dei rospi Bufo bufo - è purtroppo in grave pericolo di estinzione principalmente per motivi legati ai cambiamenti climatici e alla continua sottrazione e frammentazione, da parte dell'uomo, dei loro habitat naturali. Infatti l'eccessiva cementificazione, unita a un costante incremento delle rete stradale, ha fatto sì che in pochi decenni le popolazioni anfibie si siano drasticamente ridotte. Questo rilevamento eccezionale nell'area del Parco costituisce un'ottima notizia nell'ambito della biodiversità presente nei nostri territori. Biodiversità da tutelare col massimo impegno mediante continui monitoraggi della situazione e con l'avvio di una campagna di salvaguardia degli anfibi, come quelle che da ormai da alcuni decenni si effettuano in tutta Europa».


Il Wwf Groane si sta impegnando dal 2000 a Lezzeno (Como), dove si è potuto assistere ad un incremento della popolazione anfibia grazie all'intervento dei volontari durante la delicata fase della migrazione da monte a lago e viceversa. Qui addirittura decine di persone si ritrovano la notte, per consentire agli anfibi di attraversare la strada in piena sicurezza, per poi raggiungere il lago.

Foto di Mirco Cappelli