Visualizzazione post con etichetta Parco Molgora. Mostra tutti i post
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lunedì 12 maggio 2014

Un'oasi di natura con il WWF del Vimercatese


In occasione della Giornata delle Oasi WWF, il WWF Vimercatese festeggia la firma della convenzione per la cura e manutenzione di una piccola porzione di Parco Molgora, invitandovi alla scoperta di questa perla di biodiversità “nascosta” che, seppure quasi in pieno centro città, riserva inaspettate sorprese.

UN’OASI DI NATURA
Domenica 18 Maggio
Ritrovo: dalle ore 8.30 alle ore 11,30 – Parcheggio scuola dell’infanzia Rodari, Via Galbussera - VIMERCATE

Avremo l'opportunità di:
  • assistere all'attività di inanellamento uccelli (2 sessioni, ore 8.30 ed ore 9.15);
  • conoscere il programma di valorizzazione dell'"Oasi" e gli interventi del Parco nell’ambito del Progetto Biodiversità (con conferenza stampa, ore 10.00);
  • partecipare ad una visita guidata dell'area, con piantumazione di fiori autoctoni (in chiusura).
A tutti i partecipanti, saranno consegnati dei simpatici gadget in omaggio.

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

In collaborazione con: PLIS del Parco del Molgora, Comune di Vimercate
Per informazioni: info@wwfvimercatese.it - 348 7899078

lunedì 15 aprile 2013

Parco del Molgora: “quattro passi” alla scoperta del mondo delle erbe e piante selvatiche

Domenica 21 aprile 2013

PIANTE SPONTANEE IN CUCINA

Ritrovo: ore 14.30 – cancello Scuola Media, Via Gramsci 42/A – Burago di Molgora

Guidati dagli esperti di “piante spontanee in cucina” (www.piantespontaneeincucina.info) si faranno “quattro passi” alla scoperta del mondo delle erbe e piante selvatiche tradizionalmente utilizzate a scopo alimentare: col bel tempo passeggiando nel territorio del Parco, in caso di maltempo comomdamente riparati e con l’ausilio di campioni dal vivo di specie spontanee commestibili comuni della nostra flora.

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.
Organizzazione: Parco del Molgora, in collaborazione con il Comune di Burago di Molgora

martedì 18 dicembre 2012

Le ossevazioni del Parco del Molgora al Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Monza e della Brianza


La richiesta alle province di una politica più coerente per i PLIS, per conciliare la cresente domanda di fruizione dei percorsi da parte dei cittadini

Forse ai più sembrerà strano, ma in Lombardia la caccia nei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, e persino in alcuni Parchi Regionali, è consentita senza alcuna limitazione che derivi direttamente dalla loro istituzione; lo stabilisce la normativa regionale sulla caccia che però impone alle province di tutelare una porzione compresa tra il 20 e il 30% del proprio territorio non urbanizzato.

“Una disposizione che speriamo la Provincia di Monza e della Brianza voglia attuare al massimo della misura consentita, - si auspica il Presidente del Parco del Molgora, l’arch. Luigi Villa - e non come invece espresso nella proposta di Piano Faunistico Venatorio solo nella misura del 20,2%.”

In tal senso si è espresso il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Parco del Molgora, inviando specifiche osservazioni al Piano nelle quale si chiede di attuare una diversa politica venatoria nei PLIS, e richiedendo inoltre l’istituzione di un’oasi di protezione nel Parco del Molgora, che attualmente è completamente privo di ogni forma di tutela reale per quanto riguarda la caccia. Con lo stesso atto è stata chiesta la verifica dei calcoli della superficie agricola e boscata, in quanto i dati riportati per ottenere tale superficie, portano ad un totale diverso da quanto asserito: a seguito di questo “errore” la tutela risulterebbe applicata solo al 16,8% del territorio non urbanizzato, al di sotto quindi del minimo di legge.

Altra questione posta all’attenzione provinciale è la presenza dei 5 appostamenti fissi per la caccia, tutti posti in vicinanza dei percorsi didattici individuati dal Parco nei comuni di Carnate, Vimercate e Ronco Briantino; per essi si propone di valutare la chiusura o, in subordine, una ricollocazione a distanza di sicurezza dai percorsi presenti nel Parco.

“Conciliare la fruizione e la valorizzazione dei PLIS e la presenza della caccia, - prosegue l’arch. Villa - è un problema non certo recente, che si manifesta tutti gli anni tra settembre e gennaio. Il Piano Faunistico Venatorio, il primo della Provincia di Monza e Brianza, avrebbe dovuto trovare una più serena convivenza tra il mondo venatorio e la gran parte dei cittadini residenti nei comuni consorziati al Parco. Pare un controsenso, oltre ad uno spreco di risorse, che le Province, che sovrintendono l’istituzione dei PLIS e finanziano e promuovono interventi per la loro fruizione e salvaguardia, non attuino una coerente politica per quanto riguarda la caccia nei PLIS, oggettivo fattore che disincentiva la fruizione e che può creare situazioni di pericolo.”

“Il Parco del Molgora è, finalmente, fruito da migliaia di persone mediante i percorsi di valenza pubblica che ogni anno il Parco mantiene sfalciati e puliti e che le stesse province hanno contribuito a completare con la dotazione di cartellonistica direzionale e la stampa di cartine.  Il Parco su questi percorsi organizza ogni anno escursioni didattiche per circa 3000 studenti durante i giorni feriali ed oltre 1000 cittadini nei fine settimana; a questi utenti bisognerebbe poi aggiungere le migliaia di cittadini, sportivi e non, che fruiscono regolarmente in maniera libera dei percorsi del Parco, specialmente nei fine settimana.”

Sono stati da poco pubblicati anche i documenti del Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Milano, sui quali il Consiglio d’Amministrazione del Parco del Molgora intende fare osservazioni della stessa natura: infatti, pur non essendo presenti appostamenti fissi per la caccia entro i confini del Parco, nella porzione ricadente in Provincia di Milano, non è prevista alcuna zona protetta a fronte della percentuale di territorio provinciale che si intende tutelare che non si scosta dal minimo consentito del 20,0%.

giovedì 25 ottobre 2012

Festa delle foglie nel Parco del Molgora

Domenica 28 ottobre 2012
Festa per bambini


Ritrovo: dalle ore 14.30 alle 17.30 allo “Spassio” di Passirano (accanto al bar), via Verdi 9
CARNATE

Tradizionale appuntamento per famiglie che conclude in bellezza ed allegria le iniziative autunnali del Parco del Molgora

“Una passeggiata a raccogliere i colori che con l’Autunno sbocciano…
un laboratorio
il racconto animato
…e un dispositivo per l'effusione con foglie
...non mancherà L'INFUSIONE DI FOGLIE aromatiche ”
e non mancherà la MARMELLATA DI FOGLIE dalla ricetta segretissima
e poi foglie fogli e ancora foglie


Note: in caso di maltempo l’iniziativa si terrà ugualmente nello "Spassio" con qualche modifica sul programma delle attività.

In collaborazione con: Associazione Teatro dell’Equinozio

martedì 2 ottobre 2012

Parco del Molgora: "Un pipistrello per amico"


domenica 7 ottobre
Ritrovo: dalle ore 15.00 – cortile retrostante Cittadella della Cultura, via Ferrario 53 – AGRATE BRIANZA

sabato 13 ottobre
Ritrovo: ore 20.00 – via Santa Maria 1 (sede gruppo micologico) – AGRATE BRIANZA

Alla scoperta del misterioso mondo dei pipistrelli, sfatando leggende metropolitane e scoprendo l’utilità di questi animali per uomo e ambiente.

Nel pomeriggio di domenica 7, ospitati presso la mostra del Gruppo Micologico agratese, il programma prevede:
- distribuzione di bat-box (vedi nota sotto)
- bat-laboratori per bambini
- piccola mostra con videoproiezioni sui pipistrelli

La sera di sabato 13, nel contesto della “Settimana dell’economia solidale” si farà una passeggiata con l’ausilio del “bat-detector”, per captare i segnali ultrasonici delle diverse specie di pipistrelli

Nota: i residenti nei comuni consorziati che desiderno ritirare (fino ad esaurimento scorte) dietro una donazione di 5 euro una bat-box devono segnalarlo preventivamente ai recapiti del Parco Molgora; in caso di pioggia l’iniziativa di domenica pomeriggio si terrà ugualmente al coperto.

In collaborazione con: Associazione Le Libellule, Associazione Micologica Bresadola di Agrate Brianza, Comune di Agrate Brianza

mercoledì 12 settembre 2012

Sui banchi di scuola con il Parco del Molgora


Settembre, suona la campanella. Tutti di nuovo,  sui banchi di scuola. Come da ormai quasi un decennio, il Consorzio Parco del Molgora accompagna il percorso formativo degli studenti fornendo un servizio gratuito  di educazione ambientale alla scoperta del territorio, che racchiude in sé un patrimonio di natura, cultura, tradizioni e attività.

“Un patrimonio che – rileva il Presidente del Parco, Luigi Villa -  può e deve essere tramandato al fine di trasmettere senso di appartenenza ed un giusto rapporto con l’ambiente naturale che ci circonda”.

Quest’anno, sarà  distribuito un pieghevole che illustra le caratteristiche dell’ attività portata avanti dall’ente parco,  rivolta ad insegnanti e a cittadini. L’obiettivo?  Far conoscere al maggior numero di persone  lo  sforzo educativo compiuto dal Consorzio.  Il  servizio è infatti offerto in forma gratuita alle scuole di ogni ordine e grado (dall’Infanzia alle Secondarie) dei 10 Comuni consorziati (Agrate Brianza, Burago di Molgora, Bussero, Caponago, Carnate, Carugate, Pessano con Bornago, Ronco Briantino, Usmate Velate, Vimercate) e, negli ultimi anni, ha visto il coinvolgimento di oltre 100 classi all’anno.

L’offerta spazia da temi riguardanti le funzioni del Parco alla biodiversità, dalla geologia ai  corsi d’acqua. Dall’agricoltura ai  bioindicatori e all’impronta ecologica.

Le attività con gli studenti si svolgono sia in classe che nel Parco e sono rese possibili grazie a finanziamenti dei Comuni Consorziati, oltre a quelli di Fondazione Cariplo per i temi legati alla biodiversità.

Novità assoluta  dell’anno scolastico 2012-13 è il modulo “Il Molgora e i suoi fratelli”, sponsorizzato  con 4.500 Euro da Brianzacque, gestore del servizio integrato sul territorio nella Provincia di Monza e Brianza.  Si tratta di un’opportunità offerta agli studenti di scoprire storia e caratteristiche del torrente che dà il nome al Parco. “Un’iniziativa – osserva il Presidente della monoutility idrica, Oronzo Raho - che si inserisce perfettamente nel contesto della filosofia dell’ azienda, impegnata a promuovere sul territorio azioni di educazione e , più in generale, una cultura sul tema  acqua, realmente condivisa a tutela delle generazioni presenti e future” .  Negli ultimi anni, grazie agli sforzi decennali di depurazione compiuta  dalle società di cui BrianzAcque è espressione di continuità, l’affluente della Muzza è ritornato a vedere la presenza di pesci. Una ragione di  più per prendere coscienza del valore vitale per uomo e per l’ ambiente della limita risorsa acqua, da imparare sempre più a salvaguardare anche nei piccoli gesti di tutti i giorni.

venerdì 11 maggio 2012

A tutto sambuco

Domenica 13 maggio 2012

Ritrovo: ore 15.00 – cartello Mappamolgora presso il Parco Europa – CAPONAGO

Un’iniziativa “collaterale” alla serata su erbe e piante commestibili di lunedì scorso, alla ricerca in campo dei principali “soggetti” trattati, soffermandoci su di uno in particolare: il sambuco. Sarà l’occasione di approfondirne virtù e utilizzi e soprattutto per preparare insieme dell’ottimo sciroppo di fiori di sambuco (con degustazione finale).

Note: dotarsi di abbigliamento e calzature idonee. si consiglia parcheggio in via europa o limtrofe (vedi cartina allegata)

N.B.: in caso di condizioni meteo non ottimali il programma potrebbe subire delle modifiche e la preparazione dimostrativa dello sciroppo svolgersi presso il cascinotto della Pinetina (sede dell'Ass. Volontari) in via casati (tratto nord - vedi cartina). Per informazioni dell'ultima ora contattare il 329.2505330

In collaborazione con: Associazione Volontari Caponago, Comune di Caponago


venerdì 27 aprile 2012

Il Ruggito della Zanzara ad Agrate Brianza

Il Comune di Agrate Brianza in collaborazione con l’associazione Ambiente Acqua ONLUS e il Consorzio Parco del Molgora, invita tutti i cittadini

Giovedì 3 maggio 2012 alle ore 21.00

Presso LA CITTADELLA DELLA CULTURA
in Via G.M. Ferrario 53

Chi è la zanzara tigre? Da dove arriva? Esistono delle pratiche sostenibili per potersi difendere?

Durante la serata, esperti e tecnici di Ambiente Acqua ONLUS e del Consorzio Parco del Molgora racconteranno la storia di questo nuovo abitante delle nostre città e daranno semplici ed efficaci consigli su come evitarne la diffusione.

Il Comune di Agrate Brianza ha installato lo scorso anno sul territorio, con la consulenza scientifica del Parco del Molgora, batboxes per pipistrelli e nidi artificiali per rondini al fine di incentivare la presenza di questi predatori: parte della serata sarà dedicata ad approfondire la conoscenza di queste due specie.

Info: 339-8246654, info@ambienteacqua.it

domenica 11 marzo 2012

Molgora, te se ricordet...

Segnaliamo una interessante iniziativa del Parco del Molgora che ha reso disponibili sul proprio sito le registrazioni audio dei ricordi di persone che hanno vissuto vicino al Molgora e al Molgoretta dagli anni '30 ad oggi.
Per accedere alle registrazioni audio cliccare qui.

giovedì 19 gennaio 2012

Un "polmone verde" per il Vimercatese


Vimercatese, sos per l'ambiente
Un superparco contro il cemento


articolo di Anna Prada, tratto da "Il Cittadino" del 18 gennaio 2012

Punti di contatto e permeabilità tra i parchi dei Colli Briantei, del Molgora della Cavallera, passando per Arcore, Usmate e Vimercate. E ancora, un grande parco agricolo, che stringa vincoli di tutela sulla vasta area verde che sorge tra il PLIS del Molgora (parco locale di interesse sovracomunale) e quello del Rio Vallone e che potrebbe fungere da trait d'union ecologico tra i due polmoni verdi, accorpando porzioni di territorio in una decina di Comuni del Vimercatese, e arrivando fino a toccare le aree libere del Trezzese.



Sono forse le impalcature più ardite tra le molteplici disegnate dalle associazioni ambientaliste nel nutrito elenco di osservazioni presentate al piano urbanistico brianzolo (PTCP), per potenziare la tutela sulle aree agricole, mettere al riparo gli spazi verdi da cemento e strade, arrivare a una strategia d'insieme che ponga vincoli sempre più solidi, anche di natura paesaggistica. L'osservatorio del PTCP prova a correre in difesa dell'area verde distesa tra i confini dei parchi dei Colli Briantei e della Cavallera, unica in grado di congiungerli e in procinto di essere attraversata dall'autostrada Pedemontana; questo corridoio era considerato “da vincolare” anche nel più volte richiamato progetto della Dorsale verde nord, nelle tavole del 2007 commissionate dall'allora giunta provinciale Penati. Agire invece sulla connessione tra i parchi del Molgora e del Rio Vallone significa addentrarsi all'interno dei confini di Bernareggio, Aicurzio, Sulbiate, Mezzago, Vimercate, Burago, Agrate e Ornago.

Qui si trova una vasta area agricola, cuore del 'paesaggio agricolo delle visuali' individuato dall'architetto Andreas Kipar all'interno del progetto “2009 Molta + Brianza” commissionato in quell'anno dalla Provincia di Milano, dove sono in corso produzioni innovative di filiera corta, come il progetto Pane del Molgora e Gusto di Brianza est, e dove agisce una rete di gruppi di acquisto solidale. La salvaguardia di questo comparto, unito a quello già inserito nei confini dei parchi, permetterebbe la creazione di un vero e proprio parco agricolo di fascia nel nord milanese. Altro punto di connessione e di potenziamento di parchi esistenti è individuato tra Agrate e Concorezzo, tra i parchi della Cavallera e del Molgora.

L'area che le associazioni ecologiste vorrebbero tutelata è tagliata dalla tangenziale est e quindi servirebbe trovare una soluzione di continuità, magari tramite sottopasso. All'interno di questo settore c'è la cascina Vergana, edificio storico in buono stato, dotato di un pozzo nel cortile esterno; l'idea è di recuperarla. Richiesta di tutela come area agricola strategica anche per il territorio situato al confine est della provincia monzese, come corridoio ecologico aperto sul parco del Rio Vallone. In questo caso i Comuni interessati sono quelli di Bellusco, Busnago, Ornago e Roncello. Tra Mezzago e Cornate si colloca l'ambito strategico per connettere i parchi del Rio Vallone e il parco regionale Adda nord.

Oltre alla naturale vocazione agricola, questo territorio si presta allo sviluppo di un turismo ecocompatibile e il corridoio ecologico potrebbe fungere da collegamento alla rete di sentieri ciclopedonali dei due parchi. Lavorare su questa porzione di verde significa dirigersi verso quel parco agricolo nord Milano che potrebbe connettere anche le aree libere del Trezzese. Nei confini di Villasanta si estende la fascia che serve per unire il parco Valle Lambro con il PLIS della Cavallera. È l'ultimo corridoio ecologico tra i due parchi e l'osservatorio chiede la sua tutela esplicita.

sabato 3 dicembre 2011

Un anno con le farfalle del Parco del Molgora

Il Parco del Molgora ha pubblicato il Calendario 2012.

12 mesi con stupendi scatti sul tema "Il meraviglioso mondo delle farfalle", in formato 34x48 cm.

Come ogni anno è stato proposto un tema divulgativo degli aspetti naturalistici o paesaggistici del Parco, con foto dalla funzione didattica oltre ad essere particolarmente belle (le foto sono state offerte dall'entomologo busserese Gianluca Ferretti e da Claudia Fontaneto).

E' possibile ritirarne una copia, fino ad esaurimento scorte, presso gli uffici del Parco, dietro un offerta minima di 3 euro.

Info e prenotazioni: Consorzio Parco del Molgora, via Mazzini, 39/a - Vimercate (MB) - tel.: 039 66 12 944 - 329 25 05 330

sabato 29 ottobre 2011

Molgora: un parco amico dei pipistrelli


di Claudio Valsecchi, Presidente Consorzio Parco del Molgora

Era il 2007 quando il Consorzio Parco del Molgora ha iniziato a promuovere azioni volte a far conoscere i pipistrelli, animali utilissimi nel contenere insetti dannosi o fastidiosi (vedi zanzare), e sfatare molti miti negativi che li circondano.
Nell’autunno 2009 è poi iniziato anche un progetto di posizionamento nel Parco di bat-box (cassette rifugio per pipistrelli) e la distribuzione di altre (costruite da volontari) a cittadini residenti nei comuni consorziati; tutte sono numerate per un puntuale tracciamento. L’iniziativa ha un duplice significato: sia di studio dei comportamenti di questi animali di cui si conosce relativamente poco, che di sensibilizzazione della popolazione con il coinvolgimento attivo nel monitoraggio.

Ad oggi sono state distribuite circa 130 bat-box (da una ventina ci sono tornate segnalazioni sul posizionamento) di cui 30 posizionate nel territorio del Parco.

L’occupazione delle bat-box da parte degli animali avviene solo nel tempo (anche dopo 6-7 anni) e con percentuali che non superano generalmente il 40-50%. Inoltre l’occupazione può essere temporanea e sfuggire all’osservazione.

Eppure qualcosa si muove. Forse anche i pipistrelli hanno saputo che per il biennio 2011-2012 è stato proclamato l’Anno Internazionale del Pipistrello da Eurobats (istituzione che si attiva per coordinare l’accordo del 1994 tra stati europei per la conservazione delle popolazioni di pipistrelli in Europa) e dalle Nazioni Unite, allo scopo di rendere consapevoli delle necessità di tutela di questi animali, che in molti casi sono a rischio di estinzione.

Sta di fatto che sono cominciate ad arrivare ad inizio autunno segnalazioni di tre occupazioni: una a Bussero, una a Usmate e una a Vimercate (vedi foto sotto il titolo). Vi presentiamo dunque “ALBO” (così abbiamo chiamato l'occupante della bat-box), giovane maschio (con ogni probabilità) della specie Pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii). Con novembre ALBO e gli altri pipistrelli lasceranno i loro rifugi primaverili ed estivi per recarsi in luoghi dalla temperatura più costante (vecchie soffitte o cantine, grotte) ed entrare in letargo.

Quest’anno sono poi proseguiti i monitoraggi dei pipistrelli nel Parco con l’ausilio di bat-detector (l’apparecchio in grado di captare gli ultrasuoni) in collaborazione con l’Associazione FaunaViva (www.faunaviva.it).

Oltre alle 5 specie individuate l’anno scorso, approfondendo la ricerca nei dintorni dei ponti sul torrente Molgora (che si prevedevano essere possibili siti di rifugio) è stata individuata un’ulteriore specie del genere Myotis. Si tratta probabilmente del Vespertilio di Daubenton (Myotis daubentonii), ma per il genere Myotis non è possibile avere la certezza della specie con l’utilizzo del solo bat-detector.

C’è quindi l’intenzione di proseguire gli studi con catture (e successivo rilascio) tramite il posizionamento di apposite reti nelle zone in cui l’animale è stato rinvenuto; operazione per la quale proseguirà la proficua collaborazione con l’Associazione FaunaViva composta da personale esperto ed autorizzato (i pipistrelli, almeno sulla carta, sono tutelati quanto l’orso e il lupo).

venerdì 9 settembre 2011

Un progetto per il recupero e la riqualificazione di habitat planiziali nel Parco del Molgora

La Fondazione Cariplo finanzia il progetto per la biodiversità nel Parco Molgora
Lo scorso luglio la Fondazione Cariplo ha approvato uno stanziamento di 150.000 euro per finanziare il progetto “Recupero e riqualificazione di habitat planiziali nel Parco del Molgora “ del valore di circa 290.000 euro che il Consorzio Parco del Molgora e la Fondazione Lombardia per l’Ambiente di Milano realizzeranno nel triennio 2012-2014.

Il progetto in sintesi intende perseguire i seguenti obiettivi generali:
  1. Riqualificazione naturalistica di settori di bosco planiziale nelle diverse espressioni tipologiche presenti nel Parco del Molgora mediante rimozione di specie esotiche invasive, piantumazioni sottochioma, con lo scopo di migliorarne il livello di naturalità e di potenziamento della loro funzione di elemento di connessione ecologica.
  2. Riqualificazione degli habitat a struttura erbacea o arbustiva a favore in particolare dell’avifauna e della lepidotterofauna.
  3. Incremento e riqualificazione dei siti atti alla riproduzione di piccola fauna legata agli stagni oltre a quelli per l’avifauna legata ai corsi d’acqua.
  4. Studio e monitoraggio dei Lepidotteri Ropaloceri e di altri ordini di insetti del Parco del Molgora.
  5. Studio e monitoraggio dell’avifauna nidificante.
  6. Monitoraggio delle popolazioni di anfibi delle aree oggetto di interventi.
  7. Miglioramento della fruibilità dei siti d’intervento attraverso la realizzazione di sentieristica di collegamento, la dotazione di piccole attrezzature per la sosta e cartellonistica esplicativa.
  8. Miglioramento della sensibilità ambientale sui temi della biodiversità e della conoscenza degli interventi effettuati dal Parco.
Il progetto è stato preparato dai tecnici del Consorzio e della Fondazione Lombardia per l’Ambiente in risposta a un bando specifico sulla biodiversità della Fondazione Cariplo ed ha avuto il sostegno dei Soci del Consorzio, di Fondazione Idra e delle seguenti associazioni di volontariato: Associazione Micologica Bresadola Gruppo E. Cantù di Agrate Brianza, Circolo Legambiente “ViviBurago” di Burago di Molgora, Circolo Legambiente “La Poiana” di Bussero, Associazione Volontari di Caponago, Circolo Legambiente “Gaia” di Usmate Velate, Circolo Legambiente di Lecco.

Immagine tratta dal sito del Parco del Molgora

lunedì 25 aprile 2011

Una camminata per ascoltare il canto degli uccelli del Parco Molgora

Camminata a tema
“I CANTI DEGLI UCCELLI”
sabato 30 aprile 2011
Ritrovo: ore 9.00 – parcheggio del Centro Sportivo di via del Ginestrino - CARUGATE

Spesso gli uccelli più che vedersi si sentono: canti territoriali che allietano le mattine di primavera in una melodiosa sinfonia. Riconoscere un canto da un altro non è però cosa facilissima, né che si impara… da una mattina all’altra. A meno di avere una valente guida che ci aiuti a muovere i primi passi in questo bellissimo mondo sonoro.

Note: per chi vuole può essere utile comunque portarsi un binocolo; dotarsi di abbigliamento e calzature idonee.

A tutti i partecipanti sarà data in omaggio una copia del libro “Gli uccelli del Parco Molgora”, con immagini di tutte le specie presenti

Organizzazione: Parco del Molgora, in collaborazione con Centro Ecostudi Onlus e Comune di Carugate