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martedì 28 luglio 2026

Brianza Hills, torna il campo internazionale di volontariato ambientale

I volontari proverranno da Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna


Si terrà dall'1 al 16 agosto l'ottava edizione del Campo di volontariato internazionale "Brianza Hills", organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi". Il campo vedrà la partecipazione di 12 volontari provenienti da vari Paesi europei, che nelle prime due settimane di agosto saranno impegnati in lavori di sistemazione ambientale di alcuni sentieri e aree naturali in cinque comuni del territorio: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo.

I giovani volontari – coinvolti tramite l'associazione Lunaria, che si occupa di volontariato internazionale – arriveranno dai seguenti Paesi: Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna. Tutti saranno ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini, gentilmente messo a disposizione dalla Parrocchia di Alzate Brianza. Il campo è realizzato grazie all'adesione di quattro Comuni del territorio – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba – a cui si aggiunge quest'anno l'associazione "Le Contrade" per il territorio di Inverigo. Ci sarà inoltre la collaborazione di altre associazioni della zona, tra cui Brenna Pulita e Legambiente Cantù.

Così Antonio Bertelè, che si occupa dell'organizzazione del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", presenta l'iniziativa:

«Durante le due settimane di Campo, i 12 volontari europei eseguiranno alcuni lavori di miglioramento ambientale nelle aree naturali dei cinque comuni interessati. Si va dal parco dello "Zoc del Peric", che comprende i territori comunali di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo, al Vallone di Brenna, fino alle aree naturali di Anzano del Parco. Gli interventi prevedono lavori di pulizia e sistemazione dei sentieri, l'installazione e la manutenzione della segnaletica, il ripristino di aree degradate e altri interventi. Oltre al lavoro svolto durante la giornata, i giovani volontari stranieri potranno vivere un'esperienza culturale e sociale e visitare i luoghi di interesse del nostro territorio.»

Brianza Hills: International Environmental Volunteer Camp Returns

Volunteers will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain


The eighth edition of the Brianza Hills International Volunteer Camp, organized by the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", will take place from 1 to 16 August. The camp will bring together 12 volunteers from several European countries, who will spend the first two weeks of August carrying out environmental restoration and maintenance work on hiking trails and natural areas across five municipalities: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba and Inverigo.

The young volunteers – participating through Lunaria, an Italian association promoting international volunteering – will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain. They will be accommodated at the Fabbrica Durini Parish Centre, kindly made available by the Parish of Alzate Brianza. The camp is made possible thanks to the participation of four municipalities – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna and Lurago d'Erba – together with the Le Contrade Association, which joins the initiative this year on behalf of the municipality of Inverigo. The project also benefits from the collaboration of several local organizations, including Brenna Pulita and Legambiente Cantù.

Antonio Bertelè, who coordinates the camp on behalf of the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", describes the initiative:

"During the two weeks of the camp, the 12 European volunteers will carry out environmental improvement projects in the natural areas of the five participating municipalities. The work will take place in several locations, including the Zoc del Peric Nature Park, which extends across the municipalities of Alzate Brianza, Lurago d'Erba and Inverigo, the Vallone di Brenna, and the natural areas of Anzano del Parco. Activities will include clearing and maintaining hiking trails, installing and repairing trail signs, restoring degraded areas, and carrying out other conservation work. Beyond their daily volunteer activities, the young international participants will also have the opportunity to enjoy a valuable cultural and social experience while discovering the places of interest in our local area."

sabato 10 gennaio 2026

Sequenze Inverighesi: 25 secoli di storia, immagini e memoria


Sabato, 17 gennaio 2026 alle ore 21.00
Presso il Teatro San Luigi, Cremnago d'Inverigo

Proiezione della nuova versione del documentario fotografico
SEQUENZE INVERIGHESI
di Elio Pozzoli e Luigi Perego 
voce: Eva Branca

 
Narrazione, immagine e musica ci accompagneranno in un viaggio ad Inverigo e territori vicini, attraverso  25 secoli di Storia: dalle palafitte sul Lambro fino agli odierni momenti di crisi.  Società, arte ed economia sono  gli argomenti su cui la ricerca documentaria, oltre che fotografica, ha indagato, disvelando aspetti poco noti.

I due autori hanno messo a fattor comune gli studi di storia locale in un caso e l'arte fotografica nell'altro. Questa iniziativa personale degli autori è rivolta alla popolazione ed  alle associazioni che a diverso titolo si curano del territorio.

Sarà una serata in letizia in cui riflettere sul nostro ieri e pensare ad un domani migliore per le terre collinari lambite dal Lambro. Un nuovo e duraturo sviluppo economico di questi territori potrà realizzarsi attraverso una rinascita culturale della sua gente, consapevole del proprio passato. La conoscenza dei monumenti, del paesaggio e dei costumi da parte dell'intera collettività potrà meglio contribuire alla salvaguardia dei beni storici e paesaggistici, patrimoni collettivi  finora mal considerati, ma ora indispensabili per un rilancio economico in questi tempi di crisi.

venerdì 31 ottobre 2025

Nuovi cartelli per i sentieri del parco dello 'Zoc del Peric'


I sentieri all'interno del parco dello 'Zoc del Peric' avranno una nuova segnaletica. All'installazione dei primi nuovi cartelli hanno iniziato a provvedere i volontari delle due associazioni che da anni operano nel territorio del PLIS, coordinati nei giorni scorsi da Antonio Bertelè e Massimo Cattaneo del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e da Arturo Binda de Le Contrade.
I volontari stanno proseguendo il lavoro iniziato durante il Campo di volontariato internazionale 'Brianza hills' svoltosi lo scorso agosto e a cui avevano partecipato una dozzina di ragazze e ragazzi provenienti da vari Paesi europei. Dopo la posa dei pali, l'installazione continua ora col montaggio dei cartelli segnaletici dei 4 sentieri che attraversano il Parco, cominciando dai territori di Colciago (Lurago d'Era) e Fabbrica Durini (Alzate Brianza),  proseguendo poi con Cremnago (Inverigo).
Commenta Antonio Bertelè: "Ad ogni sentiero del Parco è abbinato un colore, che viene ripreso da ogni cartello e indica la direzione rendendo di facile lettura i diversi percorsi che si snodano nel PLIS dello 'Zoc del Peric'. La nuova segnaletica è utile per seguire ognuno dei 4 sentieri che attraversano il Parco e si basa sulle mappe che si possono leggere agli ingressi del PLIS dalle frazioni di Colciago, Fabbrica Durini, Valsorda e Lazzaretto di Cremnago. Nel passato, alcuni di questi sentieri costituivano le strade principali per andare da un paese all’altro, come quella che portava a Cantù. Uno dei nostri obiettivi è quello di riuscire a ripristinarle per riappropriarsi della nostra memoria storica".

Nei prossimi mesi i volontari delle del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e de Le Contrade proseguiranno con l'installazione degli ulteriori cartelli. 

giovedì 11 settembre 2025

A spasso per Inverigo: il borgo nascosto di Cremnago svela i suoi segreti


Grande successo per l’iniziativa “A spasso per Inverigo: il borgo nascosto di Cremnago”, la passeggiata guidata tra storia, arte e natura organizzata dal Comune di Inverigo. L’evento, che si terrà a settembre, ha già riscosso un’ampia partecipazione: le visite di sabato 13 e domenica 28 settembre risultano già esaurite, mentre restano ancora disponibili alcuni posti per domenica 14 settembre alle ore 9.30.

Il percorso, della durata di circa due ore e mezza, accompagnerà i visitatori alla scoperta degli angoli meno conosciuti di Cremnago: dalla piazza chiusa medievale con la sua evoluzione urbanistica alle storiche ville Riva e Perego, passando per il suggestivo Lazzaretto e le antiche vie maestre. Non mancheranno curiosità e sorprese, come la via Cava e la Madonnina con gli orecchini, fino all’incontro con lo sconosciuto ma affascinante Castello dei Marchesi Citterio, risalente al XIV secolo.

📍 Il ritrovo è fissato in Piazza Vittorio Emanuele II, con partenza puntuale e obbligo di presentarsi 15 minuti prima. Si raccomanda l’uso di scarpe comode, adatte a percorsi sterrati. L’iniziativa non è accessibile a carrozzine o persone con difficoltà motorie, e si sconsiglia la partecipazione con animali al seguito.

🎟️ La prenotazione è obbligatoria tramite EventBrite 👉 comunediinverigo.eventbrite.com

venerdì 15 agosto 2025

Anzano del Parco: sentieri fruibili grazie ai volontari europei del Campo internazionale "Brianza hills"


Nell'ambito del campo di volontariato 'Brianza hills' i giovani volontari europei hanno provveduto a sistemare alcuni sentieri di Anzano del Parco, rendendoli più fruibili. Questi interventi sono appunto stati realizzati nel corso del campus internazionale organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con il Comune di Anzano del Parco insieme a quelli di Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba.

Ad Anzano sono stati eseguiti interventi di sistemazione dei sentieri che si dipartono dalla parte alta del paese e scendono fino al confine con Alserio.

Così commenta Antonio Bertelè, coordinatore del Campo per conto del Circolo Ambiente: "Ad Anzano i volontari sono stati impegnati per alcuni giorni, intervenendo sui sentieri che attraversano le zone verdi del paese, anche grazie alla preziosa collaborazione con l'associazione 'Brenna Pulita'.  I lavori hanno interessato la via del Lazzaretto fino alla località Borego, proseguendo verso il lago di Alserio, lungo il sentiero che dovrebbe giungere sino alla strada che costeggia il lago, superando un breve tratto oggi purtroppo non transitabile poiché transennato".


Oltre al lavoro, c'è stato anche il coinvolgimento dell'associazione giovanile 'Quelli che av-Anzano' che ha organizzato una partita di beach volley con i volontari europei; una sfida amichevole che ha appassionato tutti.

Nel prosieguo del Campo, sono stati eseguiti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .​

Si ricorda che i volontari - ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini - provengono dai seguenti paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

lunedì 12 maggio 2025

Alla scoperta della "Tuetera" e dell’Orrido di Inverigo: un’escursione guidata tra natura e storia


Domenica 18 maggio, il Comune di Inverigo organizza un’escursione alla scoperta della "Tuetera" e dell’Orrido di Inverigo, un’area protetta riconosciuta come Geosito Lombardo. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Parco Regionale Valle del Lambro e in collaborazione con la sezione locale del Club Alpino Italiano (CAI).

L’evento è dedicato alla valorizzazione di un suggestivo ambiente naturale, celebre per le sue “sorgenti pietrificanti”, dove acque limpide depositano calcare formando travertino. A pochi passi dal sito, i partecipanti potranno ammirare anche l’Oratorio di Sant’Andrea al Navello, una chiesa rurale risalente al XVI secolo, ornata da affreschi dell’epoca.

Per partecipare è necessario essere muniti di scarpe adatte, poiché il percorso si snoda lungo sentieri interni. L’iscrizione è obbligatoria tramite la piattaforma EventBrite (comunediinverigo.eventbrite.com) e l’accesso è consentito fino a esaurimento posti nei seguenti orari: 9.00, 10.15 e 11.30.

La durata dei primi due turni è di 120 minuti, mentre il terzo turno, della durata di 90 minuti, non prevede il passaggio per l’Orrido. Il punto di ritrovo è all’ingresso dell’area, in via Monte Barro, presso la scuola media Filippo Meda.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 031.3594239 o scrivere all’indirizzo email biblioteca@comune.inverigo.co.it

domenica 17 novembre 2024

Presentazione del libro "La Fontana del Guercio: a cinquant'anni dal recupero"


Martedì 19 novembre, alle ore 20:45, a Cremnago di Inverigo (CO) la Sala Polifunzionale di via Roma 95 ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della storia locale e della natura. Il Museo della Brianza nel Novecento, in collaborazione con l’Associazione Calnach, organizza la presentazione del libro “La Fontana del Guercio: a cinquant’anni dal recupero”.

Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario del progetto di recupero che ha trasformato l’area della Fontana del Guercio, un tempo adibita a discarica, in una splendida riserva naturale. Un traguardo importante che non solo ha restituito un tesoro ambientale alla comunità, ma ha anche testimoniato l’importanza dell’impegno collettivo per la salvaguardia del territorio.

Attraverso immagini d’epoca, testimonianze e documenti storici, il libro ripercorre la straordinaria rinascita di questa zona, offrendo un viaggio emozionante nel tempo e nella natura. L’evento vedrà la partecipazione degli autori, Tiziano Casartelli e Luigi Tagliabue, con la moderazione di Cristiano Colombo.

L’incontro sarà un’occasione per scoprire aneddoti e curiosità legate alla Fontana del Guercio, ma anche per riflettere sull’importanza della tutela ambientale.

📅 Quando: Martedì 19 novembre, ore 20:45
📍 Dove: Sala Polifunzionale (Cooperativa), via Roma 95, Cremnago di Inverigo (Como)

L’ingresso è libero. Non mancate a questa serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio naturale e storico unico nel suo genere. Vi aspettiamo numerosi!

Un appello per la Fontana del Guercio

La Fontana del Guercio è stata selezionata tra i luoghi candidati al censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Un’opportunità unica per valorizzare ulteriormente questo tesoro naturale e storico. Invitiamo tutti a votare e a coinvolgere amici e familiari!

Votare è semplice: basta scansionare il QR code sulla locandina e seguire le istruzioni, oppure visitare la pagina dedicata sul sito del FAI (cliccare qui). Con il vostro voto, possiamo contribuire insieme a proteggere e promuovere questo luogo speciale.

venerdì 11 ottobre 2024

Natura che dimora: nuovi appuntamenti con Lambrada 2024


Il Festival Lambrada 2024 prosegue il suo percorso culturale con tappe a Inverigo e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "Natura che dimora", offrirà un'esperienza che unisce arte, natura e storia locale.

La giornata di domenica 13 ottobre sarà intensa e ricca di eventi. Ecco il programma:

  • Ore 14.00: Ritrovo presso la Chiesina di Santa Liberata a Inverigo per una visita guidata. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e dopo la visita alla Chiesina proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.
  • Ore 15.00: Seguirà la performance di Antonello Cassinotti, "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", un evento che mescola arte e natura, destinato a lasciare un'impronta indelebile.
  • Ore 16.00: Una facile camminata porterà i partecipanti al Parco di Arosio, dove si terrà la Castagnata dei Cai.

Nella foto: "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti
Prenotazione obbligatoria. Per informazioni, contattare Gabriella al numero 3338024913 o via email all'indirizzo gab.masciave@gmail.com.


giovedì 16 maggio 2024

La gestione delle piogge e delle dighe nel Parco Valle del Lambro

La diga di Inverigo

In merito alle piogge torrenziali di questi giorni il Parco Valle del Lambro ha diffuso questo pomeriggio il seguente comunicato: "L'evento meteorologico che ha interessato la Brianza nelle ultime 36 ore ha portato un volume di pioggia di oltre 30 milioni di metri cubi. La portata d’acqua si è riversata su terreni già saturi dalle significative piogge precedenti. Il Parco Regionale della Valle del Lambro, proprio in previsione del maltempo, aveva già provveduto allo svuotamento preventivo del Lago di Pusiano e alla preparazione della diga di Inverigo (Como). Nel corso della giornata di mercoledì 15 maggio e nella notte successiva, il Cavo Diotti, diga di Pusiano, è rimasto chiuso con lo scopo di evitare l’aggravamento di una situazione già critica in valle. Sono stati così accumulati nel lago oltre sei milioni di metri cubi d'acqua. In contemporanea i tecnici dell’ente Parco hanno operato in continuità presso la diga delle Fornaci a Inverigo, arrivando a riempire il milione di metri cubi disponibili, fino a sfiorare alle ore 18 il colmo massimo. Inoltre, come già accaduto per l’evento di novembre 2023, il Parco ha provveduto a invasare la piena della Bevera di Molteno (Lecco) per oltre un milione di metri cubi nella Cava di Brenno a Costa Masnaga. Nella giornata di oggi, giovedì 16 maggio, in previsione delle possibili ulteriori piogge, l’ente Parco sta provvedendo al progressivo svuotamento della diga delle Fornaci e successivamente del Cavo Diotti, con portate comunque inferiori a quelle di piena transitate nelle ore scorse, al fine di mantenere il sistema in equilibrio e con l’obiettivo di gestire eventuali aggravamenti della situazione meteorologica."

 

Per ulteriori aggiornamenti vi consigliamo di seguire la pagina Facebook del Parco.

mercoledì 8 maggio 2024

Zoc del Peric: un’oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi

Sabato scorso grande partecipazione alla visita guidata alla scoperta di rane e rapaci notturni


L’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’ – situata tra i comuni di Alzate Brianza, Inverigo e Lurago d’Erba – è stata riconosciuta come oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi. Nei giorni scorsi il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, dopo aver presentato una specifica richiesta alla Società Erpetologica Italiana alcuni mesi fa, ha ricevuto la comunicazione ufficiale che l’area naturalistica è stata registrata come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale), grazie in particolare alla presenza della rana di Lataste (Rana latastei), specie endemica presente solo in alcune zone della fascia pedemontana. Grande soddisfazione per le associazioni Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade, che da molti anni si occupano di far conoscere e tutelare l’area del PLIS ‘Zoc del Peric’, sottolineando nel contempo il delicato equilibrio ecologico, purtroppo minacciato dal consumo di suolo e dalla crisi climatica, che rischiano di mettere a repentaglio sia la conservazione ambientale dell’area che la sopravvivenza delle specie di anfibi presenti nella zona umida.


Inoltre, proprio con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’area naturalistica, lo scorso 4 maggio, in occasione della giornata internazionale ‘Save the Frogs Day 2024’, le due associazioni hanno organizzato una visita guidata alla zona umida - che costituisce il cuore del Parco - e al lavatoio di Fabbrica Durini, per una serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. 

 


Una quarantina di persone, sotto la guida di Arturo Binda (per gli anfibi), Walter Sassi (per i rapaci) e Antonio Bertelè (per l’ambientazione), hanno potuto fruire di una visita notturna particolare. Oltre ad avere ascoltato le caratteristiche di bellezza e criticità dello ‘Zoc del Peric’, i partecipanti hanno potuto osservare gli anfibi presenti, dalle salamandre alle diverse specie di rane. 

 


In silenzio e con le torce spente è stato lanciato poi il richiamo dell’assiolo, un piccolo rapace notturno che popola il sito. Nessun assiolo ha risposto al richiamo, ma in compenso si è sentito il grido di una civetta che voleva marcare il territorio essendo in competizione con questo rapace. La serata è stata di sicuro interesse anche per i bambini presenti, che hanno potuto conoscere da vicino gli anfibi e sono rimasti affascinati da un ambiente a loro quasi sconosciuto e che li ha appassionati molto.


Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade proseguiranno nel prossimo periodo con ulteriori iniziative di conoscenza e di tutela del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 24 aprile 2024

Una sera alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


Attenzione: A causa del maltempo la serata allo Zoc del Peric prevista per sabato 27 aprile è stata rimandata a sabato 4 maggio. Le modalità e gli orari rimangono gli stessi. Il manifesto è stato aggiornato.


Un'uscita serale alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. E' quanto previsto per la sera di sabato 27 aprile  4 maggio 2024 dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dall'associazione Le Contrade, che hanno organizzato l'iniziativa che si svolgerà nell'area naturalistica dello 'Zoc del Peric', che comprende i comuni di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo. Con la guida di alcuni esperti di anfibi e di avifauna, si andrà alla scoperta degli 'abitanti' notturni di questa importante area umida e naturalistica. Si illustrerà in particolare la vita degli anfibi e dei rapaci notturni, auspicando di poterli osservare e ascoltare nel loro ambiente naturale.

L'iniziativa si svolge in concomitanza con l'evento internazionale 'Save the frogs Day 2024',  che vedrà impegnati altri territori con iniziative di conoscenza e salvaguardia degli anfibi, animali preziosi per l'ambiente naturale, che a loro volta vanno tutelati, anzitutto conservando e tutelando le aree umide in cui vivono. E' noto però che gli anfibi sono a rischio di estinzione a causa soprattutto del riscaldamento globale e della siccità e anche in conseguenza della sottrazione degli ambienti naturali minacciati dal sempre crescente consumo di suolo. Per questi motivi vanno salvaguardate queste importanti aree naturalistiche, fondamentali per la flora e la fauna.

L'appuntamento per il 27 aprile  4 maggio è alle ore 21 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza); il rientro è previsto entro le ore 23.  
L'iniziativa è aperta a tutti, adulti e bambini; per partecipare si consiglia di portare una torcia e di indossare abbigliamento e scarponcini adeguati. In caso di pioggia l'evento sarà annullato (tenersi aggiornati tramite le pagine Facebook delle associazioni organizzatrici e 'Zoc del Peric').
L'organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l'evento.
L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio da parte del Comune di Lurago d'Erba.

Info e contatti: info@circoloambiente.org

giovedì 20 aprile 2023

Zoc del Peric: un parco da scoprire!


Il Gruppo Naturalistico della Brianza, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, organizza per domenica 23 aprile 2023 una visita guidata al Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Zoc del Peric”, tra i Comuni di Alzate Brianza, Lurago d’Erba e Inverigo.
Lo Zoc del Peric è una piccola area umida costituita da alcuni stagni originati da una modesta attività di cava di argilla nel secolo XIX; tutt’attorno si alternano prati falciati, coltivazioni di mais e di cereali (usati soprattutto per l’alimentazione del bestiame) e zone boscate.
Circondato da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, questo Parco ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire; inoltre rappresenta un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.


Ritrovo:
ore 9.00 al parcheggio del Cimitero di Fabbrica Durini (frazione di Alzate Brianza).
Rientro: 12.30 circa.

Si tratta di un agevole percorso di circa 5 chilometri, su sentieri tra prati e boschi che andrà a toccare la zona umida, i massi erratici, il lazzaretto, il lavatoio di Fabbrica.
Si raccomandano abbigliamento e calzature adeguate.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie):

martedì 11 aprile 2023

Chi trova uno stagno trova un tesoro


Domenica 16  23 aprile 2023, ore 9.00
PLIS “Zoc del Peric”
Alzate Brianza

ATTENZIONE: La passeggiata, inizialmente prevista per il 16 aprile è stata rinviata alla domenica successiva 23/04/2023.

 
Il Gruppo Naturalistico della Brianza, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, organizza per domenica 16 23 aprile 2023 una visita guidata al Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Zoc del Peric”, tra i Comuni di Alzate Brianza, Lurago d’Erba e Inverigo.  Lo Zoc del Peric è una piccola area umida costituita da alcuni stagni originati da una modesta attività di cava di argilla nel secolo XIX; tutt’attorno si alternano prati falciati, coltivazioni di mais e di cereali (usati soprattutto per l’alimentazione del bestiame) e zone boscate. 



Circondato da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, questo Parco ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire; inoltre rappresenta un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.

  • Ritrovo: ore 9.00 al parcheggio del Cimitero di Fabbrica Durini (frazione di Alzate Brianza).
  • Rientro: 12.30 circa.

Si tratta di un agevole percorso  di circa 5 chilometri, su sentieri tra prati e boschi che andrà a toccare la zona umida, i massi erratici, il lazzaretto, il lavatoio di Fabbrica.
Si raccomandano abbigliamento e calzature adeguate.


Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Lena Cavallo cell. 348.8837134 (dalle 18 alle 20); soci@grupponaturalisticobrianza.it

 


mercoledì 22 marzo 2023

È allarme siccità nei torrenti del Canturino!


È allarme siccità nei torrenti del Canturino. Nei giorni scorsi alcuni attivisti del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" hanno avuto modo di monitorare alcuni torrenti nell'area canturina, attestando una situazione di grave siccità, come dimostrano le foto qui pubblicate.


Nel Terrò, nella zona compresa tra Alzate Brianza e Cantù, il letto del torrente è completamente asciutto e sembra di vedere più un sentiero che non un corso d'acqua!  Dichiara Marco Jussen, membro del Circolo: “Il torrente Terrò è secco praticamente dalla scorsa estate, nella zona che va da Orsenigo a Cantù non c’è traccia di acqua. Il letto del torrente e così le aree circostanti, mantengono i colori tipici dell’autunno e ciò è particolarmente grave in una zona umida come la Brughiera. La siccità che interessa i laghi ed i fiumi principali sta colpendo anche i corsi d’acqua secondari con conseguenze negative per flora e fauna. La verde Brianza sta diventando sempre meno verde e le previsioni per l’estate non sono ottimistiche”.


Stessa situazione disastrosa quella verificata al confine tra Brenna, Inverigo e Carugo e in particolare nella sorgente della 'Testa del Nan' situata proprio nella zona confinante tra i tre Comuni. La sorgente, dove normalmente è presente acqua, è invece completamente asciutta, e l’area si presenta come un paesaggio spettrale. Dichiara Antonio Bertelè, sempre del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: “Arriva la primavera e la natura si sta risvegliando dopo un inverno tutt’altro che rigido. Quello che dobbiamo rilevare è che la siccità colpisce sempre più duro. Ne è un esempio drammatico la situazione alla Testa del Nan, in territorio di Carugo, al confine con Brenna ed Inverigo. Al posto dell’acqua risorgiva, si vede il fondo del fontanile con le erbe e piante palustri, ormai del colore del fieno secco. Di acqua nemmeno l’ombra. Con la Testa del Nan iniziava la Roggia Borromea, che portava l’acqua fino a Cesano Maderno attraverso una canalizzazione che riveste importanza anche dal punto di vista archeologico. Con la siccità che dura ormai da un anno e mezzo, cosa dobbiamo aspettarci ancora?”.

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" torna quindi a lanciare l’allarme per le gravissime conseguenze che corre il nostro territorio a causa della siccità, a partire proprio dalla condizione dei torrenti e delle sorgenti, ormai all’asciutto da troppi e troppi mesi!

mercoledì 26 ottobre 2022

Le Brianze raccontate e camminate. Sequenze Inverighesi


Mercoledì, 9 novembre 2022 alle ore 21.00
Presso il Circolo Arci di Macherio, ingresso da via 1° Maggio

Proiezione del documentario fotografico


SEQUENZE INVERIGHESI

di Elio Pozzoli e Luigi Perego 

contributi di Angelo Cecchetti

 
Narrazione, immagine e musica ci accompagneranno in un viaggio ad Inverigo e territori vicini, attraverso  25 secoli di Storia: dalle palafitte sul Lambro fino agli odierni momenti di crisi.  Società, arte ed economia sono  gli argomenti su cui la ricerca documentaria, oltre che fotografica, ha indagato, disvelando aspetti poco noti.

I due autori hanno messo a fattor comune gli studi di storia locale in un caso e l'arte fotografica nell'altro. Questa iniziativa personale degli autori è rivolta alla popolazione ed  alle associazioni che a diverso titolo si curano del territorio.


Sarà una serata in letizia in cui riflettere sul nostro ieri e pensare ad un domani migliore per le terre collinari lambite dal Lambro. Un nuovo e duraturo sviluppo economico di questi territori potrà realizzarsi attraverso una rinascita culturale della sua gente, consapevole del proprio passato. La conoscenza dei monumenti, del paesaggio e dei costumi da parte dell'intera collettività potrà meglio contribuire alla salvaguardia dei beni storici e paesaggistici, patrimoni collettivi  finora mal considerati, ma ora indispensabili per un rilancio economico in questi tempi di crisi.

 

Domenica, 6 novembre 2022

escursione sul Lambro e visita allo storico
MULINO DI PEREGALLO
passeggiata storico naturalistica nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro
(RECUPERO di quella annullata per maltempo lo scorso 9 ottobre)

 


Visitate le medievali testimonianze di Romanò Brianza (Inverigo), seguendo strade vicinali e agevoli sentieri, si scenderà fino a Peregallo di Briosco per visitare Io storico mulino sul Lambro - ancora funzionante - gestito da Gabriella e Paolo Ronchi, che ci accoglieranno con un piccolo ristoro. II ritorno sarà lungo la pista ciclabile Monza-Erba che, attraversando gli splendidi boschi che incorniciano il fiume, condurrà al punto d'arrivo presso Fornacetta di Briosco. Percorso facile di circa 5,5 km, adatto anche ai bambini.


Consigliati: borraccia con acqua, l'utilizzo di indumenti comodi e di calzature da escursionismo.

Programma:

  • ritrovo a Macherio ore 8:15 c/o ARCI Macherio - Via Vittorio Veneto 46
  • ritrovo a Romanò Brianza (CO) ore 9:00 c/o parcheggio cimitero di via G. Mazzini
  • termine escursione ore 13:00 circa

I trasferimenti si effettueranno con auto private
L'escursione è gratuita ma riservata ai soli tesserati ARCI (la tessera può essere fatta prima della partenza)
Iscrizione obbligatoria (numero massimo di 30 partecipanti)

Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti e danni alle persone e alle cose.

  • iscrizioni: cultura@arcimacherio.it - 335 632 8590 (Augusta)
  • informazioni: 339 844 6553 (Gianni)
  • pagina Instagram ARCIMACHERIO
  • in collaborazione con Brianze e il Mulino del Può di Briosco

 

Post aggiornato il 28/10/2022: variato indirizzo del ritrovo a Romanò Brianza c/o parcheggio cimitero di via G. Mazzini

mercoledì 5 ottobre 2022

Successo per l’EcoTrekking di Inverigo, con ‘Brianza Senza Plastica’

Buona partecipazione alla giornata ecologica per la raccolta dei rifiuti tra Cremnago e lo ‘Zoc del Peric’, organizzata da 4 associazioni del territorio.


Una bella giornata all'insegna dell’ecologia. È quella che si è tenuta domenica 2 ottobre a Cremnago di Inverigo per l’EcoTrekking, organizzato da 4 associazioni del territorio (Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ‘SiAmo Inverigo’, Le Contrade e Unione Sportiva Villa Romanò), nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’. I partecipanti alla giornata hanno avuto modo, da una parte, di contribuire alla raccolta dei rifiuti abbandonati, dall'altra di conoscere le aree naturali comprese nel parco dello ‘Zoc del Peric’.
 

Un primo gruppo di partecipanti ha preso parte alla pulizia delle zone urbane di Cremnago, col coordinamento di ‘SiAmo Inverigo’, che periodicamente organizza giornate di pulizia. L'altro gruppo ha invece partecipato alla visita - con la guida degli esperti de Le Contrade e del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” - tra i sentieri del parco, toccando le aree di maggior interesse tra cui il ‘tunbon’, le fontanelle, fino ad arrivare alla zona umida che dà il nome all’intero parco dello ‘Zoc del Peric’. Durante la camminata naturalistica sono altrettanto stati raccolti i rifiuti rinvenuti lungo i sentieri, tra cui alcuni palloncini in plastica che hanno finito la loro corsa in mezzo ai boschi.


Il risultato della giornata ecologica è attestato dal quantitativo dei rifiuti raccolti. Al termine della mattinata si sono contati decine tra secchi e sacchi pieni di rifiuti, raccolti per la parte maggiore nelle aree urbana, ovvero lungo le strade di Cremnago: tra questi in particolare molte bottiglie di vetro e  plastica, abbandonate dai soliti incivili, poi varie altre tipologie di rifiuti ed anche lo schermo di un computer.  


Come detto,  l'iniziativa rientrava nel progetto ‘Brianza Senza Plastica’,  col quale si vuole ridurre la plastica monouso, che è causa di problemi ambientali. Il progetto - realizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e cofinanziato da Fondazione Cariplo  - proseguirà nelle prossime settimane con incontri di educazione ambientale nelle scuole del territorio. Il tutto con l'obiettivo di promuovere comportamenti rispettosi dell'ambiente in cui viviamo.

martedì 27 settembre 2022

EcoTrekking il 2 ottobre a Inverigo per ‘Brianza Senza Plastica’

Giornata ecologica per raccogliere i rifiuti tra Cremnago e lo ‘Zoc del Peric’, organizzata da 4 associazioni del territorio
 


Una mattinata ecologica dedicata a raccogliere i rifiuti abbandonati, con la finalità di  sensibilizzare la cittadinanza alla riduzione dell'uso della plastica. Sono questi gli obiettivi dell’EcoTrekking previsto per domenica 3 ottobre a Inverigo, nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’.
Ad organizzare l'evento 4 associazioni del territorio: il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” insieme ai gruppi ‘SiAmo Inverigo’, Le Contrade e l’Unione Sportiva Villa Romanò. La mattinata prevede la pulizia dei rifiuti nelle aree urbane di Cremnago e nelle aree naturali comprese nel parco dello ‘Zoc del Peric’.  

 

Il ritrovo è previsto per le ore 8:30 in piazza San Vincenzo a Cremnago di Inverigo. La conclusione è prevista entro le ore 12 circa.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, adulti e bambini. Alcuni dettagli pratici per i partecipanti:
-    indossare scarponcini tipo trekking e abbigliamento adeguato;
-    l’organizzazione fornirà i guanti e i sacchi per la raccolta dei rifiuti;
-    i minori devono essere accompagnati da un adulto.
Per ulteriori informazioni scrivere a info@circoloambiente.org

L’evento sarà anche l'occasione per conoscere i sentieri e le peculiarità ambientali del parco sovracomunale dello ‘Zoc del Peric’, con la guida delle associazioni organizzatrici.


Come detto, l'iniziativa del 2 ottobre si inserisce ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’, che ha per obiettivo la riduzione del plastica monouso, la cui dispersione nell'ambiente crea gravi problemi ecologici, inclusi quelli derivanti dalla trasformazione in microplastiche . Per questo il consiglio rivolto alla cittadinanza è quello di sostituire le plastiche usa-e-getta con prodotti durevoli, che non producono rifiuti.

Il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ prevede altre azioni, tra cui la sostituzione delle stoviglie in plastica nella mensa scolastica di Cabiate, con stoviglie durevoli; il tutto con l'obiettivo concreto di eliminare la plastica usa-e-getta. Il progetto è cofinanziato da Fondazione Cariplo ed è realizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, col patrocinio della Provincia di Como.

venerdì 17 giugno 2022

Inverigo. Una mostra fotografica tra ambiente, clima e futuro

Mostra fotografica
BRIANZE di Elio Pozzoli
TAKEOVER di Giorgio Formenti
I CUSTODI DELLA MEMORIA di Elio Pozzoli
Tenuta Pomelasca, Cortile della Fattoria, via Privata Sormani, 3 - Inverigo (Co)
dal 18 Giugno al 26 Giugno
Inaugurazione Mostra
Sabato 18 Giugno ore 16.30
 

di Gianni Del Pero, Presidente WWF Lombardia

L'Ambiente Naturale e l'Ambiente costruito si confrontano nelle "Brianze" e trovano interessanti momenti di integrazione che la Fotografia ha il merito di esaltare fissando in immagine la Grande Bellezza delle opere dell'Uomo che si stagliano su sfondi e scenari naturali incomparabili.
II divenire della vita e delle attività umane ci porta però sempre più spesso a percepire lo spazio urbano come artificiale e antropizzato ma in realtà le nostre città e ancor più i nostri paesi racchiudono ancora una biodiversità inaspettatamente ricca: lembi di aree naturali o rinaturalizzate, parchi e giardini, abitazioni e palazzi, aree agricole e orti urbani, finanche i margini delle nostre strade, dove la Natura si ripropone giorno per giorno per riappropriarsi degli spazi consumati in decenni di miope uso e abuso del territorio.
E' l'azione del tempo che passa viene immortalata dalla magia delle immagini in bianco e nero: la vegetazione, nonostante le sempre maggiori difficoltà indotte da un Clima che abbiamo contribuito a modificare, incornicia e rielabora gli oggetti abbandonati del Passato e definisce l'unica concreta prospettiva di un Futuro sostenibile.
WWF è impegnato da oltre 60 anni nella conservazione e nella valorizzazione dell'Ambiente. La Fotografia è uno strumento eccezionale per raggiungere questi obiettivi documentando e facendoci capire che "La terra non è un'eredità ricevuta dai nostri padri ma un prestito da restituire ai nostri figli" .

 


Informazioni utili:

La mostra rimarrà aperta fino al 26 giugno con i seguenti orari 

  • Sabato 18: dalle 16.30 alle 18.00
  • Sabato 25 e domenica 19 e 26: 10.00-12.30 e 15.00-18.00
  • Martedì 21 e giovedì 23: 15.00-18.00 e 20.00-22.00
  • ingresso libero

giovedì 10 marzo 2022

Scuole senza plastica usa-e-getta. A lezione con il Circolo Ambiente


 

Sono iniziati qualche giorno fa gli incontri di educazione ambientale nelle scuole, elementari e medie, di Lurago d'Erba sul tema della riduzione della plastica usa-e-getta. Ad organizzare gli interventi didattici è il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale luraghese, nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’.

Gli incontri sono dedicati alle buone prassi nella scelta dei prodotti, alimentari e non solo. L'obiettivo finale è ridurre la plastica usa-e-getta, ovvero meno imballaggi e meno contenitori e vaschette monouso. Ai ragazzi delle scuole elementari e medie viene illustrato, anche con esempi pratici, come è possibile ridurre la plastica nelle scelte dei prodotti di uso quotidiano, ad esempio meno merendine e più torte fatte in casa o, nel caso della  frutta, preferire quella da pesare anziché usare le vaschette. Si vogliono inoltre spiegare agli alunni i danni ecologici derivanti dalla dispersione nell'ambiente della plastica che, col passare degli anni, si frantuma in pezzettini piccolissimi - le cosiddette microplastiche - che arrivano ad inquinare i nostri fiumi e laghi. Infatti, con un piccolo laboratorio, si dimostra che anche nelle acque dei nostri corsi d'acqua è purtroppo già presente una certa quantità di microplastiche.

 



Il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ prevede altre azioni, tra cui la sostituzione delle stoviglie in plastica in alcune mense scolastiche (presso le elementari di Cabiate), con stoviglie durevoli; questo con l'obiettivo concreto di eliminare la plastica usa-e-getta. Il progetto è cofinanziato da Fondazione Cariplo ed è realizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” con la collaborazione dei comuni di Lurago d'Erba, Inverigo, Carugo e Cabiate, e col patrocinio della Provincia di Como.

L’intento del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” è quello di giungere al traguardo ‘plastic free’, ovvero sostituire le plastiche monouso con imballaggi durevoli, per evitare appunto l’inquinamento ambientale.

martedì 16 novembre 2021

La voce dell'associazione Calnach: "Vogliamo preservare i fontanili di Cremnago di Inverigo"

Il fontanile detto "ul Tombon"

Tratto da "La Pagina di Cremnago", n. 1, 2021. Newletter dell'associazione Calnach

 

Lo scioglimento dei ghiacciai nell'ultima glaciazione terminato 12.000 anni fa lasciò nei territori attorno a Cremnago un immenso acquitrino con fiumi impetuosi. Negli ultimi millenni le acque si sono gradualmente ritirate, tuttavia affioramenti d'acqua contrassegnavano fortemente il territorio fino a poco tempo fa. Il paesaggio, antropizzato da secoli ma ancora pochissimo urbanizzato fino agli anni '50 del secolo scorso, presentava sorgenti, rogge, stagni, peschiere, lavatoi ed estese aree umide. A testimonianza di quel passato, ancor oggi sono attive alcune sorgenti che scaturiscono nella parte nord del paese (all'interno del PLIS del Zoch del Peric), rimasta naturale a bosco, in località "Cascine", a quota 370 m s.l.m. La maggior parte dei reticoli idrici che ne scaturiscono scende verso sud (nel versante della Valsorda e del Privo arrivando in entrambi i casi a quota 300 m circa), passando sul lato di levante del borgo (ora via Roma), area che sino agli anni '50 del Novecento non fu edificata. Una parte secondaria d'acqua tuttavia scivola verso il versante idrico a nord in direzione dello stagno dello Zoch del Peric, anch'esso in quota 300 m. circa.

Il nome "la Peschèra" appare su un'antica mappa in zona Cascine come un laghetto di forma ovoidale che, pur scomparso, denomina ancora la zona con tale appellativo. Gli anziani riferiscono che Cremnago era denominato "Calnach del pèss" e tutto fa supporre che proprio lì ci sia stato un allevamento di pesci come trote e lavarelli. Subito appresso si trova una piccola costruzione in pietra, detta "ul Casin de sass", da cui derivava l'acqua per alimentare villa Perego, detta la Fonte.

Non lontano vi è ancora "ul Tombon", l'antico fontanile pubblico che forniva acqua al Paese tramite una roggia, "ul reè", il riale che alimentava i due lavatoi pubblici di Cremnago. "I Fontanei", alle Fontanelle in Comune di Lurago d'Erba, ma vicinissime al confine comunale di Cremnago d'Inverigo, sono sorgenti sul colmo del colle e origine del ruscello che oggi resta perenne solo in una fontanella sul lato di Colciago e che versa nella Valfrancia. Tutta questa zona tuttavia è ancora molto ricca di risorgive dimenticate, specie nei periodi di piogge e di disgelo. 

L'Associazione ha iniziato un progetto per restaurare, preservare e far conoscere queste ultime preziose zone umide rimaste nella Brianza.