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giovedì 4 giugno 2026

Pedemontana, la Brianza dice no: appuntamento ad Agrate


Domenica 7 giugno 2026
il Comitato Ferma Ecomostro D Breve sarà presente ad Agrate con un gazebo informativo in occasione della Fest’Oasi. Un appuntamento importante per chi vuole capire meglio cosa si nasconde dietro il progetto della cosiddetta “tratta D breve di Pedemontana” e per chi desidera prendere posizione.  

Il presidio sarà attivo dalle 9:00 alle 17:00 e offrirà la possibilità sia di informarsi sia di firmare contro la tratta D breve. Ma soprattutto sarà un’occasione per fare rete tra cittadini e realtà locali che da anni si battono contro il consumo di suolo e per un modello di mobilità più sostenibile.

In un contesto in cui le grandi opere continuano a essere presentate come inevitabili, momenti come questo sono fondamentali per costruire consapevolezza e rafforzare un fronte comune. Partecipare significa contribuire a una mobilitazione che riguarda tutta la Brianza e il suo futuro.

sabato 15 novembre 2025

Gli alberi monumentali della Brianza: un patrimonio da conoscere e proteggere

Il maestoso ciliegio selvatico di Besana in Brianza

La provincia di Monza e della Brianza custodisce un patrimonio arboreo di straordinario valore: 26 alberi monumentali riconosciuti nell’elenco nazionale, distribuiti in otto comuni, con un cuore di eccezionale ricchezza nel Parco di Monza.

Questi alberi non sono soltanto giganti vegetali: sono frammenti di storia, custodi di biodiversità e simboli del paesaggio brianzolo. Molti hanno superato i tre secoli di vita, altri presentano dimensioni tali da renderli autentici monumenti naturali.

Accanto agli esemplari ufficialmente riconosciuti, la Brianza conserva numerosi altri alberi di grande pregio storico, paesaggistico o dimensionale, che mostrano caratteristiche di potenziale monumentalità ma non sono ancora stati sottoposti a censimento o inseriti negli elenchi formali.
Si tratta di querce secolari nei parchi storici, cedri imponenti in giardini privati, platani di grandi dimensioni lungo i viali e nei nuclei delle ville di delizia: un patrimonio diffuso che merita attenzione, studio e tutela.

I comuni brianzoli che ospitano alberi monumentali riconosciuti

  • Agrate Brianza. Un imponente Gelso nero (Morus nigra) di 380 cm di circonferenza impreziosisce la Cittadella della Cultura.
  • Besana in Brianza. Presso Cascina Casanesca cresce un antico Ciliegio selvatico (Prunus avium) dalla circonferenza di 300 cm.
  • Cesano Maderno. Nel Parco Borromeo e in Piazza Vittorio Veneto si trovano Cedri del Libano e un Platano comune dalle dimensioni monumentali, con fusti oltre i 400 cm.
  • Il Parco di Monza raccoglie oltre 15 esemplari monumentali tra cui: Quercia rossa (Quercus rubra) – 675 cm, Cedro del Libano (Cedrus libani) – 756 cm, Cipressi calvi (Taxodium distichum) – fino a 38 m, Liriodendro (Liriodendron tulipifera) – 42 m d’altezza, Ginkgo biloba – gruppo di esemplari ultracentenari. Un insieme unico nel panorama lombardo, frutto di secoli di progettazione paesaggistica, sperimentazione botanica e cura del verde storico.
  • Nova Milanese. Un magnifico Cedro dell’Himalaya dalla circonferenza di 455 cm domina via Monte Grappa.
  • Seveso. Nell’ex area Allocchio Bacchini cresce un Platano comune di 540 cm, testimonianza della resistenza del verde in aree di forte trasformazione industriale.
  • Varedo. Tra Parco I Maggio, Piazza della Pace e Villa Medici trovano posto imponenti Bagolari, una Sofora del Giappone e un antico Tasso, parte di un vero e proprio corridoio verde di valore storico.

L’analisi del territorio mostra chiaramente che la Brianza custodisce:

  • una grande varietà botanica,
  • esemplari che superano spesso i 500–600 cm di circonferenza,
  • alberi collocati in parchi storici, ville, piazze, giardini privati,
  • un numero significativo di alberi non ancora censiti, che potrebbero arricchire l’elenco regionale e nazionale.

La tutela e la segnalazione dei nuovi esemplari monumentalizzabili è quindi un lavoro ancora aperto, che può coinvolgere cittadini, associazioni e amministrazioni locali.

Quì l'elenco degli alberi monumentali in Lombardia.

19 novembre 2025: un convegno all’Orto Botanico di Brera per celebrare gli alberi monumentali


In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, mercoledì 19 novembre, Regione Lombardia organizza presso l’Orto Botanico di Brera un convegno dedicato agli alberi monumentali.

Durante la mattinata saranno presentate le prime 200 copie della nuova pubblicazione regionale dedicata a questi straordinari esemplari, con una selezione fotografica di 60 alberi tra i più suggestivi della Lombardia.

L’incontro sarà un momento di approfondimento scientifico e culturale, con interventi di botanici, studiosi, istituzioni e personalità del mondo culturale come Gianfelice Facchetti (moderatore) ed Ellen Hidding.

Programma della giornata

Sala Bassetti, Palazzo Brera – Via Brera 28, Milano
Mercoledì 19 novembre, ore 9:00–13:00
  • 9:00 – Registrazione
  • 9:30 – Saluti istituzionali
  • 9:45 – Interventi dedicati alla tutela, valorizzazione e importanza culturale degli alberi monumentali
  • 12:30 – Conclusioni
  • 13:00 – Light lunch e visita guidata all’Orto Botanico di Brera
L’evento è gratuito, con iscrizione obbligatoria tramite identità digitale sul portale eventi della Regione Lombardia (cliccare qui).

domenica 1 giugno 2025

Due appuntamenti per dire NO a Pedemontana: mobilitazioni ad Agrate e Lissone

Il mese di giugno si apre con due importanti iniziative promosse dai comitati locali impegnati nella difesa del territorio contro la costruzione della Pedemontana, un progetto autostradale fortemente contestato per il suo impatto ambientale e sociale.


Domenica 1 giugno, dalle 9:30 alle 16:30
, il Comitato Ferma Ecomostro invita la cittadinanza a recarsi presso l’Oasi naturalistica Vasca Volano, in via delle Industrie 73 ad Agrate Brianza, per partecipare a una raccolta firme contro la realizzazione del tratto autostradale. L’evento si svolge nell’ambito della Fest’Oasi 2025, un’occasione per scoprire un’area verde preziosa e riflettere sull'importanza di tutelarla da interventi invasivi. Lo slogan dell’iniziativa è chiaro: “Vieni a firmare. No alla tratta D breve di Pedemontana”.


A seguire, mercoledì 5 giugno, sarà la frazione di Santa Margherita di Lissone a ospitare un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato per la Difesa del Territorio No Pedemontana. L'incontro si propone di informare i residenti e stimolare il dibattito su diversi aspetti critici legati al progetto:
🔵 come cambierà la viabilità locale?
🔴 i cantieri peggioreranno la qualità dell’aria?
🟢 cosa si nasconde dietro le cosiddette compensazioni ambientali?
🔵 quali saranno le prossime mobilitazioni?


Con il messaggio forte e chiaro “Quando si costruisce un’autostrada a 8 corsie tra le case, il silenzio non è un’opzione”, il comitato invita tutta la popolazione a partecipare attivamente e a non restare indifferente davanti a un’opera considerata distruttiva per il territorio e la qualità della vita dei cittadini.

domenica 26 gennaio 2025

I Sindaci contro la Tratta D-Breve di Pedemontana: inviata una diffida legale al CIPESS

Inquadramento della tratta D breve di Pedemontana nel territorio del Parco P.A.N.E.

Il comitato "Ferma Ecomostro Tratta D-Breve" ha annunciato un'importante iniziativa legale volta a bloccare il procedimento di variante in corso per la Tratta D-Breve della Pedemontana. Un gruppo di dieci comuni della Brianza – Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate – ha inviato una formale diffida legale al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) e agli enti competenti, richiedendo di non procedere con l'approvazione del progetto.

Nella diffida, i sindaci sottolineano una serie di problematiche procedurali e normative che mettono in discussione la legittimità del progetto di variante. Tra le contestazioni principali emergono:

  • Inquadramento normativo illegittimo, con violazioni delle norme vigenti;
  • Assenza di atti presupposti necessari per avviare e giustificare il procedimento;
  • Mancato rispetto delle condizioni di immodificabilità del tracciato, che contraddicono quanto stabilito in precedenti fasi progettuali;
  • Violazioni del quadro concessorio in essere, sollevando dubbi sulla trasparenza amministrativa;
  • Lesione del principio costituzionale di leale collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire il buon funzionamento della pubblica amministrazione.

La diffida non si limita a questioni procedurali, ma si inserisce in un quadro più ampio di opposizione al progetto. I comuni firmatari avevano già presentato contestazioni nell'ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), evidenziando:

  • Gravi carenze documentali relative alla progettazione;
  • Assenza di analisi su alternative progettuali più sostenibili dal punto di vista economico e ambientale;
  • Enorme impatto ambientale e paesaggistico della Tratta D-Breve, in un territorio già fortemente urbanizzato e fragile.

Per fornire un quadro completo e dettagliato delle azioni intraprese, i sindaci hanno convocato una conferenza stampa per sabato 1° febbraio, alle ore 11, presso la sala consiliare del Municipio di Burago di Molgora. Durante l’evento verranno illustrati i dettagli delle criticità sollevate e le prossime mosse legali e istituzionali per contrastare l’approvazione del progetto.

Con questa iniziativa, i sindaci intendono richiamare l’attenzione del Governo sulle ricadute del progetto per il territorio e le comunità coinvolte. La Tratta D-Breve rappresenta non solo un potenziale ecomostro, ma anche un esempio di pianificazione che, secondo gli amministratori locali, ignora principi fondamentali di sostenibilità, trasparenza e concertazione istituzionale.

La battaglia contro la Tratta D-Breve non si ferma qui. I comuni e il comitato promettono di continuare a vigilare e a intraprendere tutte le azioni necessarie per difendere il territorio e le esigenze dei cittadini.

martedì 3 dicembre 2024

Uniti contro l’Ecomostro: sindaci e cittadini insieme per fermare la "tratta D Breve" della Pedemontana

Bosco della Bruciata. Foto di Manuela Meloni

La questione della "tratta D Breve" della Pedemontana continua a suscitare un’intensa mobilitazione in Brianza, coinvolgendo amministrazioni locali, associazioni e cittadini. In prima linea, i sindaci di 11 comuni brianzoli (Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Cavenago di Brianza, Cambiago, Caponago, Carnate, Ornago, Sulbiate e Vimercate), che hanno inviato al Ministero dell'Ambiente osservazioni dettagliate sull’ultima integrazione presentata da APL (Autostrada Pedemontana Lombarda) nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

Foto aerea. Nel cerchio rosso il Bosco della Bruciata

Manuela, del "Comitato di cittadini Ferma Ecomostro dbreve", in un post su Facebook sottolinea l'importanza della collaborazione tra amministrazioni comunali e popolazione, definendola un evento straordinario per il territorio. L’incontro fissato lo scorso 30 novembre presso il parco P.A.N.E. ha rappresentato un momento cruciale per fare il punto sulle azioni future e consolidare l’opposizione a un’opera considerata da molti dannosa e priva di utilità pubblica.


Questa sinergia tra istituzioni e cittadini appare particolarmente significativa, in quanto mai si era vista una tale unione su un tema così controverso nella storia recente della Brianza.

Anemone nemorosa

Il dibattito va oltre le questioni politiche ed economiche: al centro della discussione c’è la tutela del Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.). Manuela ricorda che questo parco è un “museo a cielo aperto”, con una rilevanza geologica ed ambientale naturale.
Tra le sue peculiarità, il Bosco della Bruciata, un raro esempio di Querco-Ulmeto che rappresenta un unicum vegetazionale a livello nazionale e testimonianza di un passato millenario. Inoltre, il parco conserva tracce delle ultime tre fasi glaciali, rendendolo un patrimonio inestimabile da salvaguardare.

Corydalis cava

Tuttavia, non mancano le preoccupazioni. La realizzazione di tratti in galleria artificiale – spesso indicata come una soluzione di compromesso – viene criticata perché comprometterebbe comunque il parco, minandone l’integrità e l’equilibrio ecologico.

Scilla bifolia

Oltre agli aspetti ambientali, la Pedemontana pone interrogativi culturali e sociali. "Non si tratta solo di una questione ambientale o politica," scrive Manuela, "ma di un tema che riguarda l’intera collettività." La Corte dei Conti ha già segnalato l’insostenibilità finanziaria dell’opera, che graverà sulle risorse pubbliche con un debito da ripagare a partire dal 2045. Inoltre, l’autostrada non ridurrà il traffico locale, ma aumenterà quello di attraversamento, nonostante i volumi di traffico siano stati sovrastimati, impattando notevolmente sulle comunità coinvolte.

Elleboro verde

Il confronto è tutt’altro che concluso. Cittadini e amministrazioni attendono con impazienza i prossimi sviluppi sulla procedura di VIA, ma l’opposizione alla "tratta D Breve" rimane ferma. La vera sfida sarà mantenere viva questa coesione e diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di preservare il territorio, non solo per il presente, ma anche per le future generazioni.

giovedì 17 novembre 2022

Ad Agrate Brianza sorgerà un piccolo bosco dedicato all'amico Matteo Barattieri

Dalla pagina fb La voce del Volano

Sabato 19 novembre 2022, alle ore 11
Oasi ecologica della vasca volano
Agrate Brianza, viale delle Industrie, lungo la Sp121

Intitolazione di una piccola area boschiva all'amico Matteo Barattieri.
Un piccolo bosco dedicato all'amico che non c'è più e che quell'oasi aveva contribuito a crearla e a valorizzarla.

Sabato 19 novembre 2022, presso l'Oasi Volano di Agrate Brianza, verrà intitolato un piccolo bosco alla memoria di Matteo Barattieri. Per gli amici, ma anche per il mondo del volontariato e dell'ambientalismo, è stata una perdita che ha lasciato un vuoto incolmabile. 

 

Qui il link con la scheda che Matteo Barattieri preparò in occasione del suo contributo alla Vasca Volano di Agrate.

sabato 9 febbraio 2013

Censimento del cemento: in Brianza solo 7 comuni rispondono all'appello

Fonte immagine: earthobservatory.nasa.gov

Monza e Brianza: nonostante gli appelli, il territorio è ancora inascoltato

di Luca D’Achille, tratto da Salviamo il paesaggio del 4/2/2013 

La Provincia di Monza e Brianza, secondo il rapporto di Legambiente Lombardia presentato a dicembre, ha un territorio cementificato all’84%. Poche le risposte al Censimento del Cemento. Manca la volontà di arginare il problema nonostante la criticità della situazione. 

Dopo gli appelli, si contano presenti e assenti

Ad inizio 2013 questa è la situazione delle risposte al Censimento del Cemento proposto da Salviamo il Paesaggio per la Provincia di Monza e Brianza, la più urbanizzata d’Italia.

Su 55 comuni 7 questionari consegnati con 2 risposte giudicate positive e complete (Mezzago e Vimercate) e ben 5 valutate parziali (Agrate Brianza, Biassono, Camparada, Lentate sul Seveso e Seveso).

A distanza di 4 mesi dal precedente punto della situazione e dopo qualche sollecito inviato direttamente ai comuni da associazioni e singoli individui che hanno compreso l’importanza del tema, l’aumento di risposte è comunque limitato a solo 4 schede consegnate.

Tra le assenze spicca soprattutto il capoluogo, Monza. Qui dopo le elezioni dello scorso anno, che hanno portato un cambio alla guida della città, non sono mancate le polemiche su scelte fatte in termini di tutela del territorio.
Lo spostamento previsto di un centro commerciale che verrà chiuso e riaperto ancora più grande, con palazzi per uffici, su un’area agricola, a poca distanza da un altro centro commerciale esistente ha suscitato molta discussione.
Le associazioni, che più delle amministrazioni hanno compreso la gravità della situazione, speravano che le priorità e le scelte dell’amministrazione fossero altre.

Mancano all’appello tanti comuni del vimercatese, tra cui Bernareggio, da tempo protagonista in negativo. A dicembre è scoppiata la polemica a seguito dell’adozione di un PGT  (Piano di Governo del Territorio) che, nonostante il notevole sviluppo urbanistico degli anni passati, prevede ulteriore consumo di suolo. Rimangono inascoltati gli appelli per tutelare il territorio e per non essere più l’unico comune che non aderisce a nessun Parco locale.

Anche dalla fascia ovest della Provincia, fortemente cementificata, in cui il degrado ambientale, misurato attraverso il progetto ACI (Antropentropia Comuni Italiani), fa segnare i risultati più elevati e preoccupanti, sono arrivati pochi riscontri.
Vedano al Lambro (cementificata al 90% secondo il già citato rapporto di Legambiente), Lissone, Bovisio-Masciago, Muggiò, Verano Brianza e Villasanta fanno registrare valori molto alti di alterazione dell’ambiente a causa dell’edificazione.
Considerando che il valore massimo della misura dell’alterazione è 1, in tutti questi comuni siamo oltre lo 0,9.

Nonostante questo non si agisce e ancor peggio, non si vuole affrontare il tema neanche tramite la compilazione del censimento.
Chi ha risposto cosa dice

Apriamo i questionari e diamo una prima ed indicativa lettura dei dati che saranno ovviamente oggetto di analisi più dettagliate.

Cominciamo da Mezzago, comune che da subito si è dimostrato sensibile al problema con il tentativo di riunire più amministrazioni in una sorta di carta d’intenti per la tutela del paesaggio. A Mezzago questa è la situazione : su 1576 unità immobiliari di qualsivoglia destinazione risultano vuote o non utilizzate 121. Nello specifico per le unità abitative risultano non occupate 93 su 1482. Si apprende inoltre che sono 52 gli ettari di verde in previsione rispetto ai 45 già presenti.

Vimercate, uno dei comuni più grandi della provincia, comunica invece questa situazione: su 29701 unità immobiliari di diversa destinazione sono 677 quelle vuote. Per le unità abitative invece le non occupate sono più di 2000 sulle 13000 totali circa.

Restando nel vimercatese, questa è la situazione ad Agrate Brianza: non è disponibile il dato delle non occupate, ma si apprende che sono ancora da costruire 317063 mq di superficie lorda già prevista dal PGT (Piano di Governo del Territorio) di cui 33078 mq a destinazione abitativa. In aumento le aree a verde già previste: 52,42 ettari rispetto a 31,77 già disponibili. Si rileva anche che 1,58 ettari di superficie sono utilizzati per fotovoltaico “a terra”.
Dai Comuni alla Provincia: è fondamentale capire il territorio prima di decidere

Queste situazioni locali si incrociano con quanto sta succedendo ad un livello di pianificazione più alto, quello provinciale. Questo incrocio evidenzia ancor di più la notevole distanza tra associazioni e politica.

Nelle osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P) sono tante infatti le richieste di nuova edificazione presentate da privati e dalle stesse amministrazioni comunali, in direzione totalmente contraria a quelle presentate dalle associazioni che chiedono disperatamente di scegliere la tutela del territorio.

Per quest’ultime sembra veramente un’impresa disperata quella di far superare gli interessi e le diverse priorità che la politica, provinciale e non solo, continua ad avere e che continuano a prevalere.
Proprio i Comuni, l’ente che dovrebbe essere più vicino alle richieste della cittadinanza e attento nella gestione di un bene pubblico così prezioso, chiedono di edificare ancora nonostante la crisi del mercato immobiliare, la disponibilità di case sfitte e la possibilità di recuperare aree dismesse.

Le entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione ingolosiscono ancora troppo le casse delle amministrazioni locali che continuano così a scegliere il cemento peggiorando ulteriormente la situazione.

Manca ancora la consapevolezza, o peggio, la volontà di trovare quella convergenza di intenti tra la difesa dell’interesse pubblico e la corretta scelta politica che rappresenta l’unica possibilità di salvezza per il nostro territorio.

Leggi anche:
- Censimento sul cemento a Seregno: smentiamo l'assessore Mazza
- Perchè il comune di seregno non ha risposto al censimento sul cemento?

martedì 9 ottobre 2012

Settimana dell'economia solidale ad Agrate

Scarica il volantino in formato pdf
Riceviamo e pubblichiamo

di Roberto Bossi, GAS Agrate

Dal 10 al 17 ottobre si terrà ad Agrate la terza edizione della Settimana dell’Economia Solidale.
Il calendario di quest’anno è ricco di eventi particolarmente importanti che vorrei più diffusamente descrivere qui di seguito.

Inizieremo il 10 ottobre con un incontro inserito nell’ambito del Convegno Mondiale di Urgenci. Urgenci  raggruppa  le organizzazioni mondiali di partenariato tra produttori e consumatori, quindi i GAS, ma anche le AMAP francesi e, più in generale, tutti gli esempi di CSA (Community Supported Agriculture) che si sono sviluppati negli anni sui vari territori, come ci si può  immaginare in modo abbastanza differente. I delegati di Urgenci verranno a trovarci per discutere dei differenti modelli organizzativi e culturali che si sono creati nell’ambito della ricerca delle relazioni tra produttori eticamente orientati e consumatori consapevoli. L’occasione di avere un confronto internazionale è davvero ghiotta e, soprattutto, non si ripresenterà molto facilmente nel prossimo futuro!

Il 12 ottobre avremo uno spettacolo di cabaret con Luca Klobas, un attore dell’entourage di Zelig da sempre attento a tematiche sociali. Il suo spettacolo, divertente ma anche ricco di contenuti, rispecchia lo stile che ci piace dare all’economia solidale, pieno di significati ma anche leggero, come una relazione tra vecchi amici.

Il 13 ottobre inaugureremo la sede del GAS di Agrate, un traguardo molto ambito e che permetterà al gruppo di organizzarsi al meglio sia al suo interno che per iniziative verso l’esterno.  Seguirà un piccolo rinfresco, che naturalmente verrà allestito con i prodotti dei fornitori abituali del GAS. Sempre sabato, dalle ore 20 faremo una camminata un po’ particolare per le vie del paese alla ricerca dei pipistrelli guidati da un esperto individuato dal Parco del Molgora. E’ un’attività indicata anche (ma non solo!) per i più piccoli, dai 6 anni in avanti.

Il 14 ottobre avremo il tradizionale mercatino dei produttori, i veri protagonisti dell’economia solidale. Molti dei produttori presenti sono già fornitori dei GAS della zona e soci del DESBri e saranno disponibili a dare ogni tipo di informazione, sia sulla loro attività, sia sul DESBri stesso. Durante la giornata potremo non solo acquistare gli ottimi prodotti dell’economia solidale  ma anche pranzare, acquistando piatti direttamente presso gli stand e consumarli in piazza, dove saranno allestiti dei tavoli. Se il tempo ci assisterà, come lo scorso anno, sarà davvero un’esperienza particolare consumare un pasto comodamente seduti nel salotto del nostro paese. Saranno presenti, tra gli altri,  i produttori aderenti al progetto “Per una pedagogia della terra”, che stanno sperimentando con i Distretti di Economia Solidale di Brianza, Como e Varese un Sistema di Partecipativo di Garanzia. Durante tutto il giorno ci saranno laboratori tenuti direttamente negli stand e un’esperienza particolare, che abbiamo chiamato speakers’ corner, che permetterà a tutti di ascoltare dalla viva voce dei produttori cosa vuol dire vivere l’economia solidale, cosa, come e perché producono e dare sfogo a ogni genere di curiosità. E per chi avesse anche voglia di parlare, sarà possibile lanciare anche il proprio messaggio in bottiglia al mondo (anche se non assicuriamo che arrivi dovunque…). Per chi avesse voglia di approfondire il proprio rapporto con il denaro, ci sarà un interessante laboratorio sul bilancio familiare allestito dagli esperti della coop. Mag2. Non fatevi spaventare dalla durata, in questo tipo di esperienze il tempo passa veloce e piacevolmente. Ripeteremo come lo scorso anno il breve corso di panificazione, che ha creato tanti panettieri in erba. 

Infine, il 17 ottobre chiuderemo con un interessante proposta che ci verrà presentata da un ricercatore dell’Università di Milano, quella di cercare di costruire un sistema agricolo virtuoso, cioè che rispetti la terra e chi la lavora, cercando contemporaneamente un marcato di sbocco proprio dietro casa. Non è solo il chilometro zero, è molto di più. E’ qualcosa di buono per la nostra società ed è un modello che, al solito, si può costruire e praticare solo se ognuno farà la propria parte

Dal 10 al 17 ottobre aspettiamo proprio tutti!

martedì 2 ottobre 2012

Parco del Molgora: "Un pipistrello per amico"


domenica 7 ottobre
Ritrovo: dalle ore 15.00 – cortile retrostante Cittadella della Cultura, via Ferrario 53 – AGRATE BRIANZA

sabato 13 ottobre
Ritrovo: ore 20.00 – via Santa Maria 1 (sede gruppo micologico) – AGRATE BRIANZA

Alla scoperta del misterioso mondo dei pipistrelli, sfatando leggende metropolitane e scoprendo l’utilità di questi animali per uomo e ambiente.

Nel pomeriggio di domenica 7, ospitati presso la mostra del Gruppo Micologico agratese, il programma prevede:
- distribuzione di bat-box (vedi nota sotto)
- bat-laboratori per bambini
- piccola mostra con videoproiezioni sui pipistrelli

La sera di sabato 13, nel contesto della “Settimana dell’economia solidale” si farà una passeggiata con l’ausilio del “bat-detector”, per captare i segnali ultrasonici delle diverse specie di pipistrelli

Nota: i residenti nei comuni consorziati che desiderno ritirare (fino ad esaurimento scorte) dietro una donazione di 5 euro una bat-box devono segnalarlo preventivamente ai recapiti del Parco Molgora; in caso di pioggia l’iniziativa di domenica pomeriggio si terrà ugualmente al coperto.

In collaborazione con: Associazione Le Libellule, Associazione Micologica Bresadola di Agrate Brianza, Comune di Agrate Brianza

mercoledì 26 settembre 2012

Puliamo il mondo 2012: "Tre giorni per pulire la Brianza"


Il 28, 29 e 30 settembre si celebra in tutta Italia la più grande iniziativa di volontariato ambientale: decine di migliaia di volontari prenderanno parte alle grandi pulizie del territorio. Le iniziative sono tantissime, si inizia venerdì con le scuole e poi un intero week end di impegno per togliere incrostazioni di rifiuti e degrado da angoli di città, boschi e campi.

Su www.puliamoilmondo.it scoprite l'evento più vicino a voi, e unitevi ai volontari e alle volontarie al lavoro. E in Lombardia c'è un evento nell'evento: l'iniziativa dedicata ai nostri fiumi malati, Lambro, Olona e Lura. Nell'ambito dei contratti di fiume decine di iniziative si svolgerganno per risanare tratti di sponde e, soprattutto, per ritrovare il gusto di tornare a vivere l'ambiente fluviale. Per scaricare il calendario delle iniziative sui fiumi lombardi cliccare qui.

Di seguito presentiamo le iniziative che si svolgeranno in Brianza.
(Post in continuo aggiornamento. Se volete segnalare un evento scriveteci cliccando qui).

AGRATE BRIANZA (MB)
Domenica 30 settembre 2012 - ore 8.30
Via San Paolo,
davanti al Comune dove verranno distribuiti i kit (guanti, cappello e pettorina) e da dove inizieranno i percorsi delle pulizie.
Info: Ufficio Ecologia 039 6051207 www.comune.agratebrianza.mb.it

CAMPARADA (MB)
Sabato 29 settembre 2012
Plis dei Colli Briantei
Con le famiglie e i ragazzi delle scuole e degli oratori

Pulizia dai rifiuti di alcune aree boschive nel Parco dei COLLI BRIANTEI.
Al termine dello monifestazione verrà offerto o tutti una golosa merenda.
Per informazioni cliccare qui.

CASSAGO BRIANZA (MB) 
Sabato 29 settembre 2012
Scuola media
Pulizia del parco giochi e dei giardini del comune


CANTÙ (CO)
venerdi 28 settembre 2012
Partecipazione delle scuole della citta'
 

Scuola Media Anzani  intervento lungo il sentiero sterrato dietro al cimitero
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Bachelet - Cascina Amata
intervento nel giardino della scuola
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Munari
intervento lungo la strada sterrata, prosecuzione di via Montanara
dalle ore 11.30 alle 12.00

CANTÙ (CO)
sabato 29 settembre 2012 - dalle 9.00 alle 12.00
Partecipazione dei cittadini

Ci troveremo tutti presso il parcheggio dell'ospedale, ingresso da via Mentana, per un'azione di pulizia sull'area del parcheggio. Area verde in adiacenza della Roggia Galliano, banchina sterrata lungo via Mentana in direzione Vighizzolo. Vi aspettiamo numerosi con guanti, ramazze e tanto entusiasmo.
Info: Legambiente Cantù
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
28 e 30 settembre 2012

Guanti, rastrelli, ramazze alla mano e tanto impegno per un’Italia più pulita. L’ultimo weekend di settembre torna l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di Legambiente edizione italiana, della più grande iniziativa di volontariato ambientale del pianeta Clean Up the World, in collaborazione con la RAI.

E anche il Comune di Lentate sul Seveso aderisce a questo progetto ripulendo strade, piazze e parchi del nostro territorio. Venerdì 28 e domenica 30 settembre 2012 scolaresche e cittadini si danno dunque appuntamento per contribuire concretamente alla tutela delle preziose aree verdi del nostro territorio.

Due sono le giornate promosse a Lentate dagli Assessorati all’Istruzione e all’Ecologia, in collaborazione con le Associazioni di volontariato. La prima venerdì 28 settembre, una giornata dedicata alle scuole con slogan “Abbiamo adottato il giardino della nostra scuola”, con inizio alle ore 9.00, con appuntamento presso le scuole primarie di Lentate, Copreno Camnago e Birago. I bambini della scuola primaria invitano genitori, nonni, parenti, amici e simpatizzanti  ad aiutarli in questa operazione di custodia dell’ambiente. La seconda giornata domenica 30 settembre dal tema “Puliamo i nostri Parchi”, con ritrovo alle ore 8.30 presso il Municipio per la formazione delle squadre di pulizia. Si cercano collaboratori e volontari per entrambi gli appuntamenti.

Per ulteriori informazioni:
Comune di Lentate sul Seveso - ufficio ecologia - tel. 0362/515253 - fax. 0362/515228
e-mail: ecologia@comune.lentatesulseveso.mb.it
web: www.comune.lentatesulseveso.mb.it

LESMO (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 14,00 in via Risorgimento
Oratori di Lesmo

Pulizia di via Risorgimento nella frazione Peregallo del Comune di Lesmo.
Ulteriori notizie cliccando qui. 



LISSONE (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9,30 in via Bottego
Puliamo il Bosco Urbano di Lissone
Ulteriori notizie cliccando qui.

MONZA (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9.00 giardinetti di via Grassi
Legambiente di Monza con Comune e Guardie Ecologiche

Lungo il ramo Lambretto a Monza. Pulizie delle sponde e dell’alveo e dei giardini attigui
Il circolo Legambiente A. Langer di Monza, con la collaborazione del Comune di Monza, ha deciso di dedicare l’edizione 2012 di “Puliamo il Mondo” al Lambretto. Questo ramo laterale del fiume Lambro, che fu realizzato nel medioevo per proteggere Monza, può oggi diventare un luogo di salubre relax.

L’appuntamento monzese è per sabato mattina, 29 Settembre, dalle ore 9.00 alle 12.00, al giardinetto che si affaccia su via Grassi (angolo via A. Visconti). Ad attendere i partecipanti ci saranno, oltre ai volontari dell’associazione ambientalista le Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Monza che, anche quest’anno, partecipano all’iniziativa. Il programma prevede la pulizia dei due giardini e della pista ciclabile che affiancano via A. Visconti e, da parte degli attivisti, dell’alveo del Lambretto.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini, grandi e piccoli, I volontari, che parteciperanno, saranno coperti da assicurazione e verrà loro fornito il kit (guanti, sacchetti, pettorina, cappello, ecc.) necessario per attuare la pulizia.


MUGGIO' (MB)
Venerdì 28 settembre 2012 - ore 9.00
Ingresso del Parco Superga
Istituti Scolastici presenti sul territorio, Comune cli Muggiò, Provincia di Monza e della Brianza
Il programma prevede la partenza attorno alle ore 9.00.
I bambini delle classi quarte delle scuole primarie saranno accompagnati dagli insegnanti e dai volontari. Il programma prevede la pulizia di alcune aree verdi lungo il percorso e ritrovo al Parco Superga ’49 di Muggiò dave i ragazzi parteciperanno a dei laboratori sui rifiuti e il loro riciclo.


TRIUGGIO (MB) 
Sabato 29 settembre 2012 - ore 8.30
Parcheggio della stazione di Triuggio
I volontari saranno divisi in 4 gruppi che puliranno:
1 - Canonica bassa, Valle Rio Pegorino, Laghettone
2 - Triuggio V. V.Emanuele/ Valle Rio Cantalupo
3 - Tregasio Via Gagnola/ Via Don Colli
4 - Rancate Via Stradetta
Ulteriori notizie cliccando qui.

SARONNO (VA)
Domenica 30 settembre 2012
Puliamo il torrente Lura

Domenica 30 settembre appuntamento con l'iniziativa "Puliamo il Torrente Lura". Il ritrovo è fissato per le ore 10, presso i giardini di Via Filippo Reina (seguire le bandiere).

L'evento è organizzato dal Circolo Legambiente Ambiente Saronno, con il patrocinio del Comune di Saronno, per dare vita ad un fine settimana di impegno civico e di pulizia nell'ambito della campagna nazionale "Puliamo il Mondo". Al termine dell'iniziativa è previsto un piccolo aperitivo.

SOVICO (MB)
Venerdì 28 settembre 2012
Scuole elementati e medie
Sensibilizzazione degli alunni delle scuole alla raccolta differenziata e alle buone prassi da adottare per non inquinare I’ambìente con i rifiuti.
Maggiori informazioni cliccando qui. 

Foto Legambiente Lombardia

sabato 28 luglio 2012

Da Agrate: "Conoscete condomini che hanno installato il fotovoltaico?"


Riceviamo e pubblichiamo

In quanti comportamenti possiamo trovare ragioni per la crisi?

Gli ambientalisti sono riusciti a far adottare in Italia una legge per promuovere le energie alternative, purtroppo non scritta al meglio e mal spiegata tant'è che ne hanno approfittato troppi faccendieri, qualche privato intelligente e intraprendente, ma conoscete condomini che hanno installato il fotovoltaico?

Noi, condominio di 24 famiglie, di Via S. Caterina ad Agrate, ci abbiamo provato. Siamo ancora in corsa, ma le mancanze sono troppe per tacerle e non farne denuncia pubblica.

Inizio Gennaio, con l'arrivo delle assemblee condominiali, faccio iscrivere all'odg la richiesta per discutere del fotovoltaico.
Prima discussione il 9/2/12, rancori atavici e antipatie  si scatenano, ma si va a una secondo incontro il 12/3 poi il 30/3 con l'analisi dei preventivi di due imprese concorrenti. Un po' in là perche l'amministratore ci mette i suoi primi contrattempi e ritardi. Cinque preventivi ricevuti si assegna il compito alla ECOS (Energie rinnovabili) di Aicurzio, ben rappresentata e forte della garanzia di un finanziamento pari all'EURIBOR A 3 MESI, grazie all'intervento della HARLEY DIKKINSON. Tutto fatto da lì a poco, viene detto.

Nessuna premura spinge l'amministratore fatto sta che solo a fine Maggio  si sa che occorrerà trovare altra forma di finanziamento da riapprovare. L'assemblea slitta all'11/6, si accetta un finanziamento a 18 mesi al 5% con garanzia ARTIGIAN CONFIDI, dove anche ECOS, responsabilmente, partecipa alle maggiori spese, memore delle garanzie iniziali.
La banca in questione è la Popolare di BG agenzia di Agrate, portata in dote dalla ECOS, ... che dopo la nostra assemblea doveva far scattare il finanziamento in brevissimo in quanto era tutto pronto. Sono passati 45 giorni, all'ennesimo sollecito  del 19/7.........tutto a posto (sarà vero?) ma il direttore è in ferie fino al 30/7.

Ora, come condomini, abbiamo il problema dell'incombenza del quinto conto energia, con le sue drastiche riduzioni delle agevolazioni preannunciate, con il bel risultato di accontentare i potentati economici dell'energia e ammazzare lo sviluppo delle energie alternative e per noi di subire le conseguenze delle inadempienze altrui.
Qual'è la morale?

Dei condomini riescono a vincere sedimenti rancorosi di decenni, una costante nei condomini su cui nessuna istituzione mette mano, e votano all'unanimità un intervento per favorire un'idea avanzata di sviluppo, considerando in più di scegliere pannelli e inverter prodotti in loco per la crisi della Silicon Valley vimercatese e per questo c'è la voglia di essere anche condominio pilota, esempio pratico facilitante la diffusione su tutti i condomini possibili....

Le istituzioni non sono attive come dovrebbero, nonostante il patto dei sindaci, non si è creato nessun gruppo facilitante, di coordinamento nel circondario, a parte uno sportello energia provinciale itinerante in alcuni paesi, ma seduti in ufficio, senza uscite di verifica e promozione attiva sul territorio....... Eppure questo era certamente un modo concreto e alla portata delle amministrazioni locali per dare lavoro alle aziende in criisi. Amministratori di condominio non coinvolti e presi dalle loro normalità. Una banca che rastrella soldi e se non investe su queste operazioni efficacemente, per di più a rischio zero, non si capisce cosa faccia sul nostro territorio.

Poi ci sono le negligenze, ignavie, burocrazie, il perder tempo dei singoli che accompagnano e perpetuano  il peggio e allora perchè sorprenderci delle cose che non vanno.

Non avrei mai creduto che un'assemblea condominiale potesse dare dei punti al resto del mondo, ma se ci mettiamo in relazione con l'esito dei referendum e tutte le manovre politiche e dei potentati economici per tradirne l'esito, ci sta anche questo.

Cordialità
Silvio Reverberi

venerdì 27 aprile 2012

Il Ruggito della Zanzara ad Agrate Brianza

Il Comune di Agrate Brianza in collaborazione con l’associazione Ambiente Acqua ONLUS e il Consorzio Parco del Molgora, invita tutti i cittadini

Giovedì 3 maggio 2012 alle ore 21.00

Presso LA CITTADELLA DELLA CULTURA
in Via G.M. Ferrario 53

Chi è la zanzara tigre? Da dove arriva? Esistono delle pratiche sostenibili per potersi difendere?

Durante la serata, esperti e tecnici di Ambiente Acqua ONLUS e del Consorzio Parco del Molgora racconteranno la storia di questo nuovo abitante delle nostre città e daranno semplici ed efficaci consigli su come evitarne la diffusione.

Il Comune di Agrate Brianza ha installato lo scorso anno sul territorio, con la consulenza scientifica del Parco del Molgora, batboxes per pipistrelli e nidi artificiali per rondini al fine di incentivare la presenza di questi predatori: parte della serata sarà dedicata ad approfondire la conoscenza di queste due specie.

Info: 339-8246654, info@ambienteacqua.it

martedì 5 aprile 2011

Il ruggito della zanzara

L'Associazione Ambienta Acqua Onlus, i comuni di Vimercate ed Agrate Brianza, in collaborazione con il Consorzio Parco del Molgora organizzano due serate sulla prevenzione e la lotta biologica alle zanzare (tigre e non).

Oltre a illustrare semplici ed efficaci consigli verrà presentato il progetto nel suo complesso.

Una parte della serata sarà dedicata alle iniziative del Parco su studi e attività, in corso e futuri, riguardanti alcuni predatori naturali delle zanzare: pipistrelli e rondini.

Programma:

Giovedì 7 aprile 2011 - ore 21.00
Cittadella della Cultura - Via G.M. Ferrario, 53
AGRATE BRIANZA

Mercoledì 13 aprile 2011 - ore 21.00
Auditorium della Biblioteca - Piazza Unità d'Italia, 2/g
VIMERCATE