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lunedì 27 aprile 2026

Sabato 2 maggio la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”


Sabato 2 maggio 2026 si terrà la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e da Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione della giornata internazionale “Save the frogs day!”, e ha lo scopo di conoscere e salvaguardare gli anfibi, in un mondo in cui diventano sempre più rare le aree umide che ospitano queste specie, a loro volta minacciate di estinzione. 

La serata consisterà in una visita all’area umida dello ‘Zoc del Peric’, tra la frazione di Fabbrica Durini (comune di Alzate Brianza) e quella di Colciago (comune di Lurago d’Erba), dove conosceremo da vicino la vita delle rane e degli altri anfibi.


Si ricorda che nel PLIS ‘Zoc del Peric’ è stata riscontrata la presenza di ben 8 specie di anfibi sulle 9 presenti in Brianza. Per questi motivi, l’area umida è riconosciuta come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) dalla Societas Herpetologica Italica.
Lo ‘Zoc del Peric’ è di particolare interesse per la batracofauna (gruppo degli anfibi), essendo una delle poche aree brianzole che risulta non ancora invasa completamente dalle specie esotiche invasive, anche se è purtroppo presente la tartaruga palustre americana.
Il Parco dello 'Zoc del Peric' inoltre rappresenta un punto cruciale per la salvaguardia della biodiversità della Brianza comasca, poiché svolge la funzione di connessione ecologica fra il SIC “Fontana del Guercio” e il Parco Regionale della Valle delle Lambro, risultando strategica nella costruzione della rete ecologica provinciale.



Quella del 2 maggio sarà un’interessante esperienza dedicata a bambini e adulti, per vivere una serata in un’area biologicamente strategica, pur assediata da capannoni e aree fortemente urbanizzate.
Il ritrovo è alle 21 al parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini. Si consiglia un abbigliamento adeguato e calzature adatte a una zona umida. In caso di pioggia l’evento sarà cancellato.
E' consigliata la prenotazione via email a: info@circoloambiente.org


 

venerdì 27 febbraio 2026

SOS Rospi sul Lago di Como: servono volontari per salvare la colonia di Bufo bufo


Da oltre 25 anni, ogni primavera, un gruppo di volontari e volontarie si mobilita per salvare una delle più numerose colonie di rospo comune (Bufo bufo) della Lombardia. Oggi però questa lunga storia di tutela rischia di interrompersi: mancano volontari, e la colonia è in serio pericolo.

L’appello arriva dal territorio del Lago di Como, in particolare dal comune di Lezzeno, nelle località Cavagnola e Crotto del Misto, dove ogni anno si svolge l’ormai storica Operazione Bufo Bufo.

Il rospo comune (Bufo bufo) è un anfibio anuro (senza coda) fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi, ma sempre più minacciato da cambiamenti climatici, frammentazione degli habitat e traffico stradale.

Tra fine marzo e inizio maggio, con l’aumento delle temperature, i rospi si risvegliano dal letargo invernale e scendono dai boschi verso il lago per la deposizione delle uova. Durante questo tragitto sono però costretti ad attraversare strade molto trafficate, dove rischiano di essere schiacciati dalle auto. In poche settimane, intere colonie possono scomparire.

I volontari, organizzati in turni serali e notturni, raccolgono i rospi trovati sulla carreggiata o lungo le barriere, li mettono in secchi e li rilasciano in sicurezza sul lato corretto della strada, permettendo loro di raggiungere l’area riproduttiva.

Un gesto semplice ma decisivo: il salvataggio di Bufo bufo non è solo un atto di tutela della biodiversità, ma anche un investimento nella salute dell’ecosistema di cui facciamo parte.

Cosa serve per partecipare

Non è richiesta alcuna competenza specifica, solo attenzione e disponibilità. Il kit consigliato comprende:

  • gilet catarifrangente
  • secchio
  • torcia potente
  • guanti in lattice
  • scarpe comode (meglio antipioggia)
  • k-way o giacca impermeabile
  • smartphone

Un appello urgente

Quest’anno il gruppo storico di volontari è ridotto all’osso e il rischio concreto è di dover abbandonare una colonia protetta da oltre due decenni.

Per questo lanciamo un appello a chi vive sul territorio e nei dintorni, ma anche a chi può offrire qualche turno occasionale o semplicemente far girare la notizia.

Come dare una mano


Chi è interessato a partecipare o desidera ricevere maggiori informazioni può scrivere a: wwfinsubria@gmail.com

Aiutare i rospi significa proteggere la biodiversità locale, vivere un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e dimostrare che anche piccoli gesti, se condivisi, possono fare una grande differenza.

👉 Diffondiamo l’appello. Il futuro dei rospi del Lago di Como dipende anche da noi. 🐸💚

sabato 10 gennaio 2026

Campagna Salvataggio Anfibi 2026: cercasi volontari a Montorfano


Segnaliamo la richiesta degli amici dell’associazione L’Ontano di Montorfano, che cercano volontari per la Campagna Salvataggio Anfibi 2026.

Gli interventi si svolgeranno da metà febbraio a inizio maggio, in orario serale, con due turni:

  • 18.30 – 20.30
  • 20.30 – 22.30

Per informazioni: associazione@gruppoontano.org

Come ogni anno, tra poche settimane inizierà il periodo in cui centinaia di rospi tenteranno di scendere dai boschi del Monte Orfano, dove hanno trascorso l’estate e il letargo invernale, per raggiungere le acque del Lago di Montorfano e deporre le uova.

Un gesto che sembrerebbe semplice, ma che in realtà non lo è affatto. Le numerose barriere create dall’edificazione e dalle infrastrutture, frutto di scelte passate (e purtroppo ancora attuali), rendono questo percorso estremamente pericoloso, se non impossibile, per gli anfibi.

Per questo motivo hanno bisogno di noi: solo grazie all’aiuto dei volontari è possibile superare un problema che l’uomo stesso ha creato con un uso poco attento e insensato del territorio.

Partecipare significa dare un aiuto concreto alla tutela della biodiversità locale.

lunedì 5 maggio 2025

Oltre cento presenze per la serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


Successo di partecipazione per l’uscita serale nel parco dello ‘Zoc del Peric’, tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba, tenutasi lo scorso venerdì 2 maggio, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall'associazione Le Contrade. L’evento - nell’ambito della giornata internazionale 'Save the frogs Day 2025', - ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di persone, tra cui parecchi bambini accompagnati dai loro genitori.

Un quarto di luna ha fatto da splendida cornice alla serata, con una miriade di piccole luci date dalle torce, che hanno rallegrato il percorso dal punto di partenza a quello di osservazione, dove, all’invito degli organizzatori, sono state spente per immergersi nell’ambiente in modo rispettoso.

Tre sono stati gli argomenti che hanno contraddistinto la serata.

Antonio Bertelè, del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ha tracciato le origini della zona umida dello ‘Zoc del Peric’, un tempo cava per ricavarne argilla, poi ‘occupata’ da piccoli specchi d’acqua alimentati dal lavatoio di Fabbrica Durini e, infine, trasformatasi naturalmente in uno splendido stagno all’interno di quello che è diventato un vero bosco dopo l’abbandono dell’attività agricola. Bertelè ha sottolineato l’importanza ecologica delle aree umide, purtroppo minacciate dal consumo di suolo e dal cambiamento climatico.


Arturo Binda, de Le Contrade, ha parlato della vita degli anfibi, facendoli conoscere da vicino, dallo stadio di girini a quello di rane, suscitando un grande interesse soprattutto nei bambini presenti. Sono state anche individuate larve di salamandre durante la visita al lavatoio, un altro piccolo gioiello di archeologia del mondo contadino, che merita veramente di essere preservato. Binda ha ricordato come gli anfibi risultino, purtroppo, sempre più minacciati dalla riduzione degli habitat naturali - ovvero le zone umide e i boschi -, a causa delle trasformazioni operate dall’uomo sul suolo e sul clima.

Infine Walter Sassi, appassionato di ornitologia, ha illustrato i rapaci notturni presenti nel parco, dal gufo all’allocco, all’assiolo, al purtroppo sempre più raro barbagianni. Poi ha lanciato il richiamo dell’assiolo sperando in una risposta, che però non è arrivata; magari la prossima volta saremo più fortunati, visto che è intenzione degli organizzatori replicare l’esperienza in altri periodi dell’anno. Sassi ha ricordato che il parco dello ‘Zoc del Peric’ rappresenti un’importante area per il transito o la nidificazione degli uccelli, di cui sono state censite oltre cento specie.


In definitiva, l’uscita serale della scorsa settimana è risultata un successo ed un’affascinante esperienza. Per le associazioni organizzatrici è stata un’ulteriore occasione per far conoscere gli aspetti ambientali e faunistici del parco dello ‘Zoc del Peric’, un’area che va sicuramente preservata dal punto di vista naturalistico.

Tutte le informazioni sul sito www.zocdelperic.it

sabato 26 aprile 2025

Una sera alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


In occasione dell’evento internazionale 'Save the frogs Day 2025', il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade propongono per venerdì 2 maggio una serata di osservazione degli anfibi e di ascolto dei rapaci notturni, presso l’area umida dello ‘Zoc del Peric’.

L’area umida dello ‘Zoc del Peric’ - ubicata a cavallo tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba - è una importante zona per la presenza di diverse specie faunistiche. Infatti in questa zona umida, mai asciutta neanche in stagioni secche, si possono trovare molti anfibi come vari tipi di rana - fra cui l’endemica rana di Lataste -, oltre che salamandre e tritoni. E poi diverse specie di uccelli, tra cui alcuni rapaci notturni, dall’assiolo al gufo, alla civetta, all’allocco.


L’evento sarà guidato da alcuni esperti: Antonio Bertelè (del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”) per la parte naturalistica, Arturo Binda (de Le Contrade) per gli anfibi e Walter Sassi (appassionato di ornitologia) per l’avifauna.

Sarà un’interessante opportunità per conoscere un’area strategica per la biodiversità del nostro territorio e il ruolo ecologico di specie faunistiche altrimenti poco osservabili. Si tratta di un evento che viene riproposto ogni anno e rientra fra le attività di monitoraggio faunistico che le associazioni organizzatrici eseguono periodicamente.


Come detto, l'iniziativa si svolge in concomitanza con l'evento internazionale 'Save the frogs Day 2025', che in tutto il Mondo vedrà impegnati altri territori con iniziative di conoscenza e salvaguardia degli anfibi, animali preziosi per l'ambiente naturale, però a rischio di estinzione. Le cause di tale rischio sono dovute anzitutto alla sottrazione delle zone umide in cui vivono e si riproducono, ambienti purtroppo minacciati dal sempre crescente consumo di suolo. Altri rischi sono dovuti al progressivo riscaldamento globale e alla siccità. Per questi motivi le aree umide vanno salvaguardate, in quanto rappresentano ecosistemi naturalistici, fondamentali per la flora e la fauna.


Il punto di ritrovo di venerdì 2 maggio è alle ore 21 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza); il rientro è previsto entro le ore 23.  

L'iniziativa è aperta a tutti, adulti e bambini; per partecipare si consiglia di portare una torcia e di indossare abbigliamento e scarponcini adeguati. In caso di pioggia l'evento sarà annullato (tenersi aggiornati tramite le pagine Facebook delle associazioni organizzatrici e 'Zoc del Peric'). L'organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l'evento.

L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio da parte di Comuni di Alzate Brianza e di Lurago d'Erba.

Info e contatti: info@circoloambiente.org

 


 

lunedì 24 marzo 2025

Earth Hour 2025: a Lezzeno volontari in azione per salvare i rospi


Anche a Lezzeno, in occasione di Earth Hour 2025, i volontari del gruppo “Traghettatori” si mobilitano per la salvaguardia della fauna locale. Armati di torce, secchi, guanti, stivali e giubbotti catarifrangenti, si alterneranno in turni per aiutare i rospi a migrare in sicurezza, evitando che vengano travolti dalle auto lungo la strada provinciale per Bellagio.

L’evento si svolgerà domani, 25 marzo, dalle ore 19:00 alle 20:00 nei pressi del Crotto Del Misto Ristorante Hotel, in località Crotto, Lezzeno (CO). L’iniziativa è organizzata da OA WWF Insubria Odv ETS e chi vorrà potrà concludere la serata con una cena in compagnia presso il ristorante.

Per partecipare è consigliata la conferma. Maggiori informazioni possono essere richieste a Gianni Del Pero (giannidelpero.geo@gmail.com - 330225140).

Per saperne di più sulle iniziative di Earth Hour 2025: WWF – Accompagniamo gli anfibi al chiaro di luna.

martedì 4 marzo 2025

Tutela e valorizzazione dello ‘Zoc del Peric’: una giornata di volontariato a Fabbrica Durini


di Antonio Bertelè, consigliere del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Domenica 2 marzo volontari del Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e dell'associazione Le Contrade hanno ‘ripulito’ il lavatoio di Fabbrica Durini, all'interno dell’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’.  Il lavatoio ha un'importanza non solo storica, ma anche culturale e naturalistica. Era l'approvvigionamento di acqua per tutta la frazione e anche una sorta di ‘centro di aggregazione’. L'importanza naturalistica è evidenziata dalla fauna presente e fotografata durante l'operazione, tra cui alcuni esemplari di rana verde, di larva di salamandra e una sanguisuga. Accanto esiste ancora un antico lavello, forse addirittura ricavato da un preistorico avello.


Il problema che ha reso necessaria la pulizia appena effettuata è l’abbondante crescita di vegetazione all’interno delle vasche, sviluppatasi per la scarsità di acqua e ricchezza di limo. Non è che manchi acqua nella falda, essendo un sito di risorgive, ma si è creato un problema di captazione o di canalizzazione. Infatti dalla bocca principale ne esce poca e durante il periodo secco neanche quella, ma fortunatamente l’acqua nella roggetta che nasce appena a valle del lavatoio non manca mai.
Il piccolo corso d’acqua scende poi a formare, insieme ad altre sorgenti come le fontanelle di Colciago, l’area umida dello ‘Zoc del Peric’, che non secca mai completamente, neanche in piena estate. Da qui la sua importanza dal punto di vista naturalistico.


Ricordiamo tra l’altro che la citata area umida - ubicata a cavallo tra i territori di Alzate e di Lurago d’Erba e che costituisce il cuore del Parco - è inserita nell’AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) e, in coincidenza con il prossimo evento internazionale “Save the frogs day 2025”, il Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade stanno programmando un’uscita serale sul posto, allo scopo di osservare gli anfibi, le ovature, i girini, le rane impegnate loro gracidio, le salamandre e qualunque altro elemento ci possa sorprendere. La stessa sera ascolteremo il verso delle civette, che nel silenzio effettuano il loro richiamo.

Tra la primavera e l’estate sono poi previste altri interventi di salvaguardia e attività di conoscenza del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 8 maggio 2024

Zoc del Peric: un’oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi

Sabato scorso grande partecipazione alla visita guidata alla scoperta di rane e rapaci notturni


L’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’ – situata tra i comuni di Alzate Brianza, Inverigo e Lurago d’Erba – è stata riconosciuta come oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi. Nei giorni scorsi il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, dopo aver presentato una specifica richiesta alla Società Erpetologica Italiana alcuni mesi fa, ha ricevuto la comunicazione ufficiale che l’area naturalistica è stata registrata come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale), grazie in particolare alla presenza della rana di Lataste (Rana latastei), specie endemica presente solo in alcune zone della fascia pedemontana. Grande soddisfazione per le associazioni Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade, che da molti anni si occupano di far conoscere e tutelare l’area del PLIS ‘Zoc del Peric’, sottolineando nel contempo il delicato equilibrio ecologico, purtroppo minacciato dal consumo di suolo e dalla crisi climatica, che rischiano di mettere a repentaglio sia la conservazione ambientale dell’area che la sopravvivenza delle specie di anfibi presenti nella zona umida.


Inoltre, proprio con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’area naturalistica, lo scorso 4 maggio, in occasione della giornata internazionale ‘Save the Frogs Day 2024’, le due associazioni hanno organizzato una visita guidata alla zona umida - che costituisce il cuore del Parco - e al lavatoio di Fabbrica Durini, per una serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. 

 


Una quarantina di persone, sotto la guida di Arturo Binda (per gli anfibi), Walter Sassi (per i rapaci) e Antonio Bertelè (per l’ambientazione), hanno potuto fruire di una visita notturna particolare. Oltre ad avere ascoltato le caratteristiche di bellezza e criticità dello ‘Zoc del Peric’, i partecipanti hanno potuto osservare gli anfibi presenti, dalle salamandre alle diverse specie di rane. 

 


In silenzio e con le torce spente è stato lanciato poi il richiamo dell’assiolo, un piccolo rapace notturno che popola il sito. Nessun assiolo ha risposto al richiamo, ma in compenso si è sentito il grido di una civetta che voleva marcare il territorio essendo in competizione con questo rapace. La serata è stata di sicuro interesse anche per i bambini presenti, che hanno potuto conoscere da vicino gli anfibi e sono rimasti affascinati da un ambiente a loro quasi sconosciuto e che li ha appassionati molto.


Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade proseguiranno nel prossimo periodo con ulteriori iniziative di conoscenza e di tutela del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 24 aprile 2024

Una sera alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


Attenzione: A causa del maltempo la serata allo Zoc del Peric prevista per sabato 27 aprile è stata rimandata a sabato 4 maggio. Le modalità e gli orari rimangono gli stessi. Il manifesto è stato aggiornato.


Un'uscita serale alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. E' quanto previsto per la sera di sabato 27 aprile  4 maggio 2024 dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dall'associazione Le Contrade, che hanno organizzato l'iniziativa che si svolgerà nell'area naturalistica dello 'Zoc del Peric', che comprende i comuni di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo. Con la guida di alcuni esperti di anfibi e di avifauna, si andrà alla scoperta degli 'abitanti' notturni di questa importante area umida e naturalistica. Si illustrerà in particolare la vita degli anfibi e dei rapaci notturni, auspicando di poterli osservare e ascoltare nel loro ambiente naturale.

L'iniziativa si svolge in concomitanza con l'evento internazionale 'Save the frogs Day 2024',  che vedrà impegnati altri territori con iniziative di conoscenza e salvaguardia degli anfibi, animali preziosi per l'ambiente naturale, che a loro volta vanno tutelati, anzitutto conservando e tutelando le aree umide in cui vivono. E' noto però che gli anfibi sono a rischio di estinzione a causa soprattutto del riscaldamento globale e della siccità e anche in conseguenza della sottrazione degli ambienti naturali minacciati dal sempre crescente consumo di suolo. Per questi motivi vanno salvaguardate queste importanti aree naturalistiche, fondamentali per la flora e la fauna.

L'appuntamento per il 27 aprile  4 maggio è alle ore 21 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza); il rientro è previsto entro le ore 23.  
L'iniziativa è aperta a tutti, adulti e bambini; per partecipare si consiglia di portare una torcia e di indossare abbigliamento e scarponcini adeguati. In caso di pioggia l'evento sarà annullato (tenersi aggiornati tramite le pagine Facebook delle associazioni organizzatrici e 'Zoc del Peric').
L'organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l'evento.
L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio da parte del Comune di Lurago d'Erba.

Info e contatti: info@circoloambiente.org

martedì 6 febbraio 2024

Diventa rospista con l'operazione "Salvataggio Anfibi 2024" a Montorfano


Anche quest'anno, l'Associazione "L'Ontano" rivolge un caloroso invito a tutti coloro che desiderano fare la differenza per la vita degli anfibi. I rospi e le rane stanno per intraprendere il loro viaggio annuale dal Monte Orfano al Lago di Montorfano per il periodo riproduttivo, e l'aiuto dei volontari è fondamentale.

L'obiettivo è monitorare la loro migrazione e fornire assistenza durante l'attraversamento della pericolosa strada statale, dove troppi di loro rischiano di essere schiacciati dal traffico veicolare.

La locandina contiene tutte le informazioni necessarie per diventare parte attiva di questa importante iniziativa a favore degli anfibi. L'Associazione "Gruppo L'Ontano" è alla ricerca di cuori generosi disposti a dedicare del tempo per proteggere queste preziose creature durante il loro viaggio.

Vi aspettiamo numerosi! Comunicate la vostra disponibilità a dare una mano scrivendo all'Associazione "Gruppo L'Ontano" all'indirizzo e-mail associazione@gruppoontano.org o chiamando ai numeri indicati nella locandina.

Ogni piccolo contributo può fare la differenza, e insieme possiamo assicurare un viaggio sicuro per i nostri amici anfibi.

giovedì 5 ottobre 2023

WWF Vanzago. Presentazione del Manuale per la tutela e gestione degli anfibi in Lombardia


 

Presentazione del Manuale per la tutela e gestione degli anfibi in Lombardia
25 ottobre 2023 – ore 9.30‐ 13.30
Riserva Naturale Bosco WWF di Vanzago (MI)

 

La giornata è dedicata alla presentazione del “Manuale per la tutela e gestione degli anfibi”, redatto sull’esperienza del LIFE Gestire2020 con visita al “Centro di riproduzione del Pelobate fosco” presente nell’area. Un momento di confronto anche nella prospettiva dell’avvio del Progetto LIFE Integrato NatConnect2030 che coinvolge tutte le regioni padane e prevede un’azione coordinata per la tutela della biodiversità, sugli anfibi e sul Pelobate fosco (Pelobates fuscus insubricus).


PROGRAMMA

  • 9.30 ‐ Ritrovo presso il Centro visite della Riserva Naturale “Bosco WWF di Vanzago”. Registrazione dei partecipanti e distribuzione del Manuale
  • 9.45 ‐ I risultati del LIFE GESTIRE2020 ‐ dott.ssa Elisabetta Maria Rossi (Regione Lombardia)
  • 10.05 ‐ Il manuale per la tutela e gestione degli anfibi - Andrea Agapito Ludovici (WWF Italia)
  • 10.25 ‐ Ripristino e creazione di stagni nel Parco di san Colombano (Lodi) - dott.ssa Gloria Ballardini (Il Picchio verde)
  • 10.55 ‐ Il centro di Riproduzione del Pelobate di Vanzago - dott. Vincenzo Ferri (SHI)
  • 11.15 ‐ Il Progetto LIFE “Insubricus” - dott.ssa Valentina Parco e dott. Daniele Seglie (Parco Lombardo Valle del Ticino)
  • 11.35 ‐ I progetti di conservazione ex situ del pelobate in Veneto ‐ dott. Jacopo Richard (Veneto Agricoltura)
  • 11.55 ‐ Dal LIFE GESTIRE2020 al LIFE Integrato NatConnect2030 - dott.ssa Alessandra Norcini (Regione Lombardia)
  • 12.15 ‐ Visita al centro di riproduzione di Vanzago - dott. Andrea Longo (WWF) e dott. Massimiliano La Rosa (WWF)
  • 13.30 - Pranzo offerto presso la Riserva

ATTENZIONE
Il numero di posti è limitato: è obbligatorio prenotare inviando una e‐mail a liberiamoifiumi@wwf.it indicando se si vuole usufruire del servizio di navetta gratuito da Milano alla Riserva di Vanzago A/R. Orario e punto di incontro saranno successivamente comunicati

martedì 2 maggio 2023

Pericolo estinzione per gli anfibi del parco Zoc del Peric


Anfibi a rischio di estinzione, anche nello ‘Zoc del Peric’. È quanto emerso in occasione della visita guidata del 30 aprile all’area umida del PLIS ‘Zoc del Peric’, tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione dell’evento internazionale ‘Save the Frogs day’ (Giornata per la salvaguardia delle rane e degli anfibi). L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade.

A fare da guida Arturo Binda, de Le Contrade, che ha ricordato ai partecipanti l’importanza delle aree umide per la tutela degli anfibi, alcuni dei quali vivono proprio nella zona dello ‘Zoc del Peric’. La nota dolente è data però dal numero, sempre minore, di esemplari, tanto da invocare un possibile rischio di estinzione di alcune specie di rane e anfibi.

Rana di Lataste allo 'Zoc del Peric'

Il rischio di scomparsa è dovuto a varie cause, in primis la siccità che ha comportato negli ultimi 2 anni il prosciugamento di molte pozze, stagni e aree umide, dove gli anfibi si riproducono. Ma anche perché i boschi – dove gli anfibi trascorrono la maggior parte della loro vita – si stanno riducendo a causa della cementificazione del territorio, mentre nel contempo diminuisce l’umidità del suolo dei boschi stessi. Inoltre si stanno riducendo le superfici permeabili all'acqua, ovvero aree naturali – prati, boschi, zone incolte – dove l’acqua ha la possibilità di infiltrarsi per ricaricare falde e sorgenti. Molte sono le specie di anfibi a rischio, in particolare lo è la rana di Lataste che è una specie endemica (cioè che vive solamente in particolari ambienti) della Pianura Padana; fortunatamente durante la visita guidata è stato possibile osservare un esemplare di questa rana, molto rara.


Commenta Antonio Bertelè del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che si è occupato dell’organizzazione dell’evento: “Durante la visita allo ‘Zoc del Peric’ purtroppo è stata confermata la grave crisi che ha colpito la popolazione degli anfibi, a dispetto della soddisfacente umidità del sito. Evidentemente le cause sono da ricercare altrove, soprattutto nelle attività antropiche e nella siccità che ha colpito i boschi limitrofi, dove le rane passano la maggior parte della loro vita. Un'importante nota positiva è data dall'aver osservato una rana di Lataste, che è quasi l'emblema erpetologico delle nostre zone, visto che è una specie endemica. Questo piccolo segno ci fa ben sperare, anche se resta la grande preoccupazione per la cementificazione del territorio, per il riscaldamento globale e per la riduzione della biodiversità”.

Per avere informazioni sul parco e sull'area umida del Zoc del Peric è possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.

giovedì 27 aprile 2023

Save the Frogs day allo “Zoc del Peric”


Si terrà domenica 30 aprile 2023 la visita guidata all’area umida del PLIS ‘Zoc del Peric’, tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione dell’evento internazionale ‘Save the Frogs day’ (Giornata per la salvaguardia delle rane e degli anfibi). Sarà l’occasione per tutti, adulti e bambini, per conoscere un’area strategica per la biodiversità del nostro territorio e il ruolo ecologico degli anfibi attraverso la loro diretta osservazione. L’iniziativa del 30 aprile è organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade.


L’evento ‘Save the Frogs day’, giunto alla 15^ edizione, è proposto in Italia dalla ‘Societas Herpetologica Italica’, una associazione scientifica che promuove la ricerca erpetologica di base e applicata, la divulgazione delle conoscenze sull'erpetofauna e la protezione degli Anfibi e Rettili e dei loro habitat.
Ecco le indicazioni pratiche per partecipare all’evento di domenica 30 aprile:

  • Ritrovo ore 9:30 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza). Rientro previsto per le ore 11:30 circa.
  • Si consigliano abbigliamento e scarpe adatte.  Solo in caso di pioggia forte l’evento sarà annullato.
  • L’organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l’evento. 
  • Informazioni: info@circoloambiente.org


Spiega Antonio Bertelè del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che si occupa dell’organizzazione dell’evento: “L’iniziativa ‘Save the Frogs day’’ ha come scopo la conoscenza e la tutela delle rane e degli anfibi, e delle relative zone umide dove vivono questi importanti animali. Si tratta di specie che vengono minacciate, in primo luogo dalle attività umane, come ad esempio il consumo di suolo e l’inquinamento, entrambi con effetti spesso devastanti sulla fauna locale. Proprio alcuni mesi fa abbiamo chiesto, tramite la ‘Societas Herpetologica Italica’, che la zona umida dello ‘Zoc del Peric’ venga inserita tra le Aree di Rilevanza Erpetologica (A.R.E.), allo scopo di tutelare le aree che ospitano anfibi, tra cui ad esempio la rarissima rana di Lataste. Gli anfibi e i rettili presenti nella zona umida sono un bene inestimabile per la biodiversità”.

 


Negli ultimi anni l'area umida del Zoc del Peric è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che vi hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi. Per avere informazioni sul parco è inoltre possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.

 


lunedì 13 febbraio 2023

Triuggio: gli "Amici della Natura" cercano volontari per aiutare i "rospi in attività"


Riceviamo e pubblichiamo. 

 

I segreti degli anfibi

Rospi in attività

(Triuggio, via delle Grigne 32, Fraz. Canonica)

 

Venerdì 17 febbraio 2023 alle ore 20:30 venite a scoprire il meraviglioso mondo degli anfibi! In particolare dei rospi che stanno per iniziare la loro sorprendente stagione riproduttiva!
Anche a Triuggio esiste una popolazione di rospi comuni che a fine inverno si muove verso lo stagno di Canonica per deporre le uova, ma per farlo rischia grosso! Fortuna che ci sono i volontari che ci aiutano a preservare questi animali preziosissimi per il nostro territorio.
 


Se volete essere dei nostri contattateci qui oppure partecipate alla serata, vi daremo tutte le info!

Amici della Natura: adn.triuggio@gmail.com
https://amicidellanaturaditriuggio.wordpress.com/

lunedì 23 gennaio 2023

Workshop su salvataggio anfibi in Lombardia

Fonte immagine: naturachevale.it

Martedì 31 gennaio 2023, dalle ore 14.30 alle 17.30
, si terrà al Belvedere “Enzo Janacci” del Palazzo Pirelli (via Fabio Filzi, 22), a Milano, un workshop dedicato al salvataggio degli anfibi in Lombardia.

A febbraio si apre la stagione di migrazione degli anfibi: rospi, rane, salamandre e tritoni, che lasciano le zone dove hanno trovato riparo durante la stagione invernale e si muovono verso le zone umide per il periodo di riproduzione. Purtroppo, molti esemplari incontrano sul loro cammino strade trafficate e sono investiti dalle auto.

Una parte importante delle attività di tutela degli anfibi in Lombardia è dedicata al salvataggio di queste specie presso le strade. Da anni sono attivi diversi gruppi di volontari -Guardie ecologiche volontarie (Gev), appassionati e cittadini- che nel periodo di migrazione degli anfibi sorvegliano le carreggiate per raccogliere gli anfibi in attraversamento e trasportarli dall’altro lato della strada affinché possano raggiungere sani e salvi gli specchi d’acqua dove si riprodurranno.

Per condividere i dati, le buone pratiche e le esperienze relative ai salvataggi e le proposte su come rendere più efficace l’azione di salvaguardia Regione Lombardia, in collaborazione con la Stazione Sperimentale per lo Studio e la Conservazione degli Anfibi in Lombardia, attiva presso il Parco dei Colli di Bergamo, organizza questo momento di confronto.

Per partecipare occorre iscriversi, compilando questo modulo da inviare a info@stazioneanfibilombardia.it.

Programma

Ore 14:00 – Registrazione dei partecipanti

Ore 14:30

  • Saluti introduttivi – Alessandra Norcini, Dirigente della Struttura Natura e Biodiversità della DG Ambiente e Clima di Regione Lombardia
  • Le attività di conservazione degli anfibi in Regione Lombardia – Elisabetta Rossi, funzionaria della Struttura Natura e Biodiversità della DG Ambiente e Clima di Regione Lombardia
  • Le attività di conservazione degli anfibi del Parco Regionale dei Colli di Bergamo – Francesca Caironi, Direttore del Parco Regionale dei Colli di Bergamo e Alessandro Mazzoleni, funzionario del Parco Regionale dei Colli di Bergamo


Ore 15:00 – I salvataggi di anfibi in Lombardia

  • Aggiornamento stato delle conoscenze delle attività di salvataggio anfibi sulle strade lombarde e il ruolo della Stazione Sperimentale Regionale nella conservazione della batracofauna regionale – Maurizio Dino e Roberto Rota, membri del comitato scientifico della Stazione Sperimentale Regionale per lo Studio e la Conservazione degli Anfibi in Lombardia


Ore 15.30 - 16:30 – Esperienze di salvataggio di anfibi a confronto

  • Il salvataggio anfibi presso il Lago d’Endine (BG) – Luca Valetti, Comunità Montana dei laghi bergamaschi
  • Il salvataggio anfibi in Valle Sabbia (BS) – Claudia Mora, GEV Comunità Montana Valle Sabbia
  • Il salvataggio anfibi sul Lario orientale – Aldo Rossi, GEV Provincia di Lecco
  • Il salvataggio anfibi al Parco delle Groane (MB) – Paolo Ventura, GEV Parco Regionale delle Groane
  • Il salvataggio anfibi al lago di Montorfano (CO) – Cristian Civati, Associazione l’Ontano di Montorfano
  • Il salvataggio anfibi a Sesto Calende (VA) – Francesco Lillo, Tutela Anfibi Basso Verbano


Ore 16:30 – 17:30

  • Tavola rotonda – confronto con i partecipanti rispetto a problematiche, esigenze e possibilità di rendere più efficace l’azione di salvaguardia


Ore 17.30 – Conclusione dei lavori


Qui puoi scaricare il programma in formato pdf

Montorfano: AAA Cercansi volontari per la campagna salvataggio anfibi


A cura del Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera  


Come ogni anno siamo arrivati al periodo in cui i nostri amici anfibi si stanno svegliando nei boschi dopo il letargo invernale.
È per questo che il Gruppo L'Ontano di Montorfano lancia la nuova campagna SALVATAGGIO ANFIBI 2023 chiedendo a tutte le associazioni ambientaliste e ai singoli cittadini la disponibilità ad aiutare questi piccoli animali ad attraversare strade e superare recinzioni per poter depositare le ovature nelle acque del lago, che diversamente non potrebbero raggiungere vivi.

La loro sopravvivenza come specie è messa a dura prova ogni anno che passa a causa delle attività umane sul territorio che, nonostante i grandi proclami e I grandi investimenti (PNRR, ecc.), vengono costruiti nuovi edifici e nuove strade alla faccia della sostenibilità ambientale e della protezione di ecosistemi delicati come per esempio la Riserva Naturale del lago di Montorfano.  

Chiediamo quindi ad ognuno di voi la disponibilità a dedicare qualche ora serale durante la settimana contattando Matteo al numero 3454427116 o all'indirizzo e-mail associazione@gruppoontano.org

È un impegno che certamente, se si prende, poi bisognerebbe il più possibile mantenere, ma comunque non è così invasivo o asfissiante: quando si prova a dedicare qualche ora a questi piccoli animali, è incredibile.... ma ci si affeziona. Provare per credere!

lunedì 28 marzo 2022

Ritorna Amphibia 2022: AAA cercansi memorie sulle tradizioni della Brianza


Diversi gruppi ambientalisti, a partire dall'Associazione L'Ontano di Montorfano, l'Associazione Il Gambero di Capiago Intimiano, il Gruppo salvataggio rospi della zona di Lecco, con la collaborazione del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ed il Comitato per il parco delle Groane-Brughiera stanno organizzando il Festival Amphibia 2022.

Il Festival sarà dedicato al salvataggio degli anfibi ed alla salvaguardia della natura.

Rispetto alla precedente edizione verrà posta attenzione anche alle tradizioni popolari mediante il recupero di memorie, racconti e poesie legate a Capiago-Intiano, Montorfano e, più in generale, alla Brianza. Se vuoi collaborare puoi mandare i tuoi scritti o prendere contatto con gli organizzatori scrivendo ad amphibia-del-lario@virgilio.it

 


Programma provvisorio

Giovedì 19/05/2022
Apertura mostra e concerto arpe

Venerdì 20/05/2022
Serata dedicata alle tradizioni popolari con letture di racconti, poesie, memorie, ecc.

Sabato 21/05/2022
Conferenza sull'apicultura e l'importanza degli impollinatori
Letture ed animazioni per bambini
Spettacolo teatrale con i trampolieri di Bergamo, attori di strada, ecc.
Concerto serale

Domenica 22/05/2022
Tavola rotonda su tematiche legate alla tutela dell'ambiente
Animazioni e storie animate per bambini
Mostra di disegni

 

AGGIORNAMENTO

Leggi qui il programma definitivo

 

lunedì 21 marzo 2022

Fornaci di Briosco: grave atto vandalico allo stagno della Molera


 

di Anna Nicolodi, Presidente del Comitato Bevere

Domenica 20 marzo 2022, durante il monitoraggio settimanale allo stagno della Molera - è il periodo di riproduzione delle rane -, ho constatato con sgomento che la bacheca informativa, realizzata con fondi pubblici, era stata vandalizzata per la seconda volta in 15 giorni (il primo episodio risale al 7 marzo scorso). Il pannello didattico era stato distrutto rendendo vano il lavoro fatto per far conoscere un habitat ricco di specie animali protette da direttive europee. Le autorità di vigilanza, quali Carabinieri, Polizia locale e Sindaco di Briosco, sono state prontamente avvisate. Abbiamo anche sporto denuncia contro ignoti, in modo che le autorità competenti possano fare le adeguate verifiche e prendere provvedimenti. I volontari del Comitato Bevere operano da oltre 20 anni per la tutela del territorio, del Lambro e delle Bevere e, seppur molto amareggiati dell'accaduto, proseguiranno con determinazione e convinzione nelle attività di salvaguardia ambientale.

domenica 6 febbraio 2022

Montorfano. Cercansi volontari per la campagna "Salvataggio anfibi 2022"


 

 A cura del COMITATO PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA
 

Come ogni anno siamo arrivati al periodo in cui i nostri amici anfibi si stanno svegliando nei boschi dopo il letargo invernale.
E' per questo che il Gruppo L'Ontano di Montorfano lancia la nuova campagna SALVATAGGIO ANFIBI 2022 chiedendo a tutte le associazioni ambientaliste e ai singoli cittadini la disponibilità ad aiutare questi piccoli animali ad attraversare strade e superare recinzioni per poter depositare le ovature nelle acque del lago, che diversamente non potrebbero raggiungere vivi.
La loro sopravvivenza come specie è messa a dura prova ogni anno a causa delle attività umane sul territorio dove, nonostante grandi proclami e grandi investimenti (PNRR ecc...), vengono costruiti ovunque nuovi edifici e nuove strade, alla faccia della sostenibilità ambientale e della protezione di ecosistemi delicati come ad esempio la Riserva Naturale del lago di Montorfano.  

Chiediamo quindi ad ognuno di voi la disponibilità a dedicare qualche ora serale durante la settimana, contattando preventivamente Matteo al numero 3454427116

E' un impegno che, una volta preso, sarebbe davvero opportuno mantenere... non è invasivo o asfissiante: quando si prova a dedicare qualche ora a questi piccoli animali, è incredibile, ma ci si affeziona. Provare per credere!

domenica 28 novembre 2021

WWF Lecco. Completato l'intervento di manutenzione naturalistica dello stagno del Barro


 

Completata nella giornata di sabato 27/11/2021 l’attività di manutenzione naturalistica dello stagno di Prà Pozzetto, nei pressi dell’area archeologica di Barra, all’interno del Parco Regionale del Monte Barro.

Una dozzina di attivisti del WWF Lecco hanno provveduto alla periodica pulizia dello stagno, con un intervento di riqualificazione e di ripristino ecologico. Il “ripristino ecologico”, inteso come metodo di conservazione attiva della biodiversità, è caratterizzato da una serie di misure e azioni non invasive che vanno ad innescare dei processi naturali finalizzati alla riqualificazione dell’area stessa. È grazie a questo lavoro che, nel corso degli anni, l’area umida di Prà Pozzetto ha visto l’insediamento di un habitat vegetazionale ideale a favorire la presenza di anfibi, libellule e numerose altre specie di animali semi-acquatici, permettendo così la riproduzione di una microfauna importantissima per la biodiversità dell’area.

 



Quest’anno alla tradizionale attività di gestione, che consente allo stagno di mantenere intatta la sua funzionalità, si è aggiunta un’ulteriore importantissima attività: nel pomeriggio della stessa giornata di sabato, una parte del materiale vegetale dello stagno di Prà Pozzetto è stata trasportata e reinsediata dai volontari WWF in un invaso di Rivolta d’Adda, nel cremonese, dove, a seguito di un’opera di lottizzazione attualmente in corso, un importante sito riproduttivo di tritone crestato italiano (Triturus carnifex) e di tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris meridionalis) sta purtroppo per essere definitivamente distrutto. A poca distanza dal sito è stato però possibile realizzare un piccolo invaso, nel quale è stata appunto posizionata parte della vegetazione prelevata dal Barro, cercando di creare le migliori condizioni possibili per favorire una nuova colonizzazione da parte dei tritoni.

 



Dal “vecchio” stagno di Prà Pozzetto, sul Monte Barro, ci si augura possa quindi nascere la vita nel “nuovo” stagno di Rivolta d’Adda.