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martedì 18 giugno 2024

Menaresta: scoprire le meraviglie della Brianza con una passeggiata letteraria alle sorgenti del Lambro

Foto di Gianni Casiraghi

Domenica 30 Giugno 2024

Le Brianze raccontate e camminate

 

MENARESTA

passeggiata letteraria alle alpestri sorgenti del Lambro

  • Luogo di ritrovo: Magreglio (CO), parcheggio in località Castagneti (Via Castagneti)
  • Orario di ritrovo: 9:30
  • Termine escursione: 13:30 circa


Gli amanti della natura e della letteratura potranno partecipare a una straordinaria passeggiata letteraria alla scoperta delle sorgenti del Lambro, con letture a cura di Marco Rubelli. Questo evento offre un'opportunità unica per immergersi nella natura e nella storia, seguendo un percorso ispirato alle parole dell'abate Carlo Amoretti, che nel 1794 descrisse le meraviglie di Menaresta nel suo celebre "Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne' monti che li circondano".



Descrizione dell'escursione

  • Percorso: anello di circa 4 km
  • Dislivello: 190 metri
  • Terreno: facili sentieri di montagna e comode strade forestali

Itinerario

 
La passeggiata inizia dalla località "i Castagneti" e segue l'ultimo tratto del percorso dedicato al pittore Eugenio Spreafico. I partecipanti proseguiranno lungo un facile sentiero ombreggiato da una bella abetaia, risalendo una suggestiva valletta incastonata tra il Monte Ponciv e il Corbera. Qui, il neonato Lambro forma incantevoli cascatelle e gorgoglianti preludi alla sorgente di Menaresta, segnalata dal suo preistorico masso coppellato. Un ultimo breve tratto di salita condurrà a Piano Rancio, prima di scendere rapidamente ai Castagneti lungo una rilassante mulattiera immersa in rigogliosi boschi di latifoglie.

Note Organizzative

  • Iscrizione obbligatoria: Numero massimo di 30 partecipanti (sottoscrizione 3 euro)
  • Area picnic: Disponibile nei pressi del parcheggio
  • Importante:
  • Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone o alle cose.

Per iscrizioni

  • Email: cultura@arcimacherio.it
  • Telefono: Augusta - 335 632 8590
  • Informazioni: Gianni - 339 844 6553

Organizzazione: ARCI Macherio

Non perdere l'occasione per esplorare la bellezza alpina della Brianza e rivivere i racconti storici attraverso una piacevole escursione.

mercoledì 29 settembre 2021

Ponte Lambro: il 2 ottobre una camminata alle sorgenti del fiume Lambro


 

‘Una camminata alla scoperta delle sorgenti del fiume Lambro’. È questa la proposta, dedicata ai bambini e ai ragazzi, prevista per sabato 2 ottobre su iniziativa del Comune di Ponte Lambro, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e con l’associazione “Testa di rapa”.
L’iniziativa prevede una facile escursione a piedi che, partendo da Magreglio, arriverà fino alle sorgenti del fiume Lambro, in località Menaresta, dove verranno organizzati alcuni momenti di conoscenza e animazione, rivolti ai ragazzi nella fascia tra i 6 e i 17 anni. Una camminata in mezzo alla natura per scoprire i luoghi dove nasce il fiume Lambro che, nel suo corso, attraversa anche Ponte Lambro e poi, dopo un percorso totale di ben 130 km, giunge fino al fiume Po. Durante la giornata verrà ricordata l’importanza dell’acqua, elemento fondamentale sia per l’ambiente che per l’uomo. Si andranno inoltre a conoscere la microfauna e i macroinvertebrati che vivono nelle acque e sul fondo del fiume.

Queste le indicazioni pratiche per partecipare alla camminata del 2 ottobre:
Ritrovo alle ore 09,30 a Ponte Lambro al parcheggio di piazza Puecher, da dove partirà il pullman o il ‘car pooling’ per giungere a Magreglio. Ai partecipanti è chiesto di indossare scarpe da trekking e giacca a vento e di portare una borraccia con acqua; si chiede inoltre di portare con sé la mascherina; il Comune organizzerà il pranzo al sacco. Il rientro a Ponte Lambro è previsto entro le ore 15:30 circa.
È necessaria la prenotazione via email - entro il 30.09 - a centroestivo@comune.pontelambro.co.it, specificando il nome dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico, possibilmente di un cellulare per ricevere aggiornamenti via WhatsApp.

La camminata sarà il primo dei ‘Sabati per l'ambiente’, che proseguirà nei successivi tre sabati di ottobre con alcuni incontri, sempre delicati ai ragazzi, sulle tematiche ambientali (plastica, cambiamento climatico) e sulla legalità.

Tutte queste attività rientrano nell’ambito dell’iniziativa “Estate Insieme” promossa e finanziata da Regione Lombardia.

 


 

lunedì 11 luglio 2016

Lambrada 2016: in marcia per il fiume


Anche quest’anno si è svolta, per il sesto anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada” che, nelle intenzioni degli organizzatori, è rivolta a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato delle acque del fiume e più in generale sulla salute dell’intero ecosistema legato al fiume.


 

Il percorso si è svolto, come di consueto, lungo il fiume Lambro, dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate fino alla fonte del Lambro, la Menaresta, in località Magreglio.

 

Da segnalare una deviazione lungo il fiume Bevera e l'utilizzo del battello ecologico da Bosisio Parini a Pusiano e una sosta notturna sulle sponde del Segrino, nel comune di Eupilio.

martedì 21 giugno 2016

Da Agliate alla fonte del Lambro: al via la "Lambrada 2016"


Anche quest’anno si svolgerà, per il sesto anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada”. La “Lambrada” è uno strumento volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato delle acque del fiume e più in generale sulla salute dell’intero ecosistema legato al fiume. Qui potete trovare il "manifesto del Lambro" per rimarcare l’esigenza irrevocabile di rilanciare il territorio brianzolo dal punto di vista ecologico proprio a partire dal fiume e relativo parco. 

Il programma, come di consueto, prevede un percorso lungo il fiume Lambro che in due giorni (il 25 e il 26 giugno) porta dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate fino alla fonte del Lambro, la Menaresta, in località Magreglio, con deviazione lungo il fiume Bevera e utilizzo del battello ecologico da Bosisio Parini a Pusiano e sosta notturna sulle sponde del Segrino, nel comune di Eupilio.

martedì 21 luglio 2015

Lambrada 2015: ecco il "Manifesto del Lambro"


di Michele Cazzaniga e Mattia Lento

Anche quest’anno si svolgerà, per il quinto anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada”. La “Lambrada” è uno strumento volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato delle acque del fiume e più in generale sulla salute dell’intero ecosistema legato al fiume. Quest’anno gli organizzatori, raccolti nel gruppo informale Lambrada, hanno stilato un manifesto del Lambro (vedi sotto) per rimarcare l’esigenza irrevocabile di rilanciare il territorio brianzolo dal punto di vista ecologico proprio a partire dal fiume e dal relativo parco.

Il programma, come di consueto, prevede un percorso lungo il fiume Lambro che in due giorni (il 25 e il 26 luglio) porta dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate fino alla fonte del Lambro, la Menaresta, in località Magreglio, con deviazione lungo il fiume Bevera e utilizzo del battello ecologico da Bosisio Parini a Pusiano e sosta notturna sulle sponde del Segrino, nel comune di Eupilio.

MANIFESTO DEL LAMBRO


Il manifesto del Lambro è una dichiarazione d’intenti e insieme di lotta in difesa del fiume, del Parco della Valle Lambro e del territorio brianzolo nel suo complesso. I suoi sostenitori sono consapevoli che molti dei punti elencati sono già in essere o comunque oggetto di discussione.

Fiume, affluenti e laghi
1- Il miglioramento della qualità delle acque deve essere continuamente perseguito perché il fiume, gli affluenti e i laghi tornino a essere sorgente vitale per le diverse forme di vita floreali e faunistiche.
2- Fauna e flora autoctone devono essere tutelate e rispettate.
3- Il fiume e i laghi propinqui devono tornare a essere balneabili e devono essere consentite solo forme di navigazione a impatto zero.
4- Gli interventi di valore storico compiuti dall’uomo su fiume, affluenti e laghi propinqui come ponti, chiuse, canalizzazioni devono essere valorizzati e conservati.

Parco
5- Il Parco della Valle del Lambro è un’area di tutela ambientale fondamentale che deve restare aperta a una presenza umana rispettosa del contesto che la ospita. Il Parco non deve essere soltanto difeso contro qualsiasi abuso di tipo ambientale ed edilizio, ma deve essere esteso il più possibile a quelle aree verdi limitrofe che necessitano di una tutela più certa. Il Parco deve perseguire una politica di consumo di suolo “zero” e prevedere la creazione di oasi naturali con accesso limitato.
6- Gli edifici storici e di alto valore archeologico-industriale devono essere portati a nuova vita e messi al servizio della comunità. L’eventuale recupero degli edifici in funzione abitativa deve avvenire nell’assoluto rispetto del contesto e non deve comportare alcuna estensione di superfici edificate né aumenti di volumetria.
7- Le persone che abitano nel parco devono essere coinvolte nella tutela del fiume e del parco. Il Parco deve diventare un contesto in cui sperimentare modelli di vita altamente sostenibili e solidali.
8- Il Parco è un contesto di sviluppo delle conoscenze scientifiche, storiche e artistiche e come tale deve essere valorizzato, promuovendo la fruizione attiva da parte di singoli cittadini, scolaresche, associazioni e appassionati.

Territorio
9- Il Parco della Valle del Lambro è il centro nevralgico da cui partire per un rilancio ecologico e paesaggistico della Brianza.
10- Il Parco deve diventare lo snodo centrale da cui si dipanano corridoi verdi, sentieri ecologici e percorsi di mobilità alternativa sul territorio che raggiungano altre importanti aree di tutela ambientale della zona.
11- Il Parco è una risorsa insostituibile per promuovere forme di turismo sostenibile e a chilometro zero e come tale deve essere valorizzato.
12- Il fiume, gli affluenti e i laghi propinqui, il Parco stesso devono diventare il luogo della memoria storica dell’intero territorio, nonché fonte di benessere per le future generazioni.