Visualizzazione post con etichetta Ecocivici Monza e Brianza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ecocivici Monza e Brianza. Mostra tutti i post
domenica 31 gennaio 2016
Grazie Nik! A noi il compito di proseguire il tuo impegno
di Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, portavoce regionali dei Verdi
In una giornata uggiosa di fine gennaio apprendiamo una brutta notizia.
Nik Albanese, uno di noi è venuto a mancare. A lui va il ricordo affettuoso dell’intera famiglia dei Verdi della Lombardia e non solo. Alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze.
Nik è stato per i Verdi un punto di riferimento, la sua passione, la sua dedizione per la salvaguardia dell’ambiente è un esempio che rimarrà per tutti noi, un regalo prezioso che Nik ci ha lasciato.
Nik ha vissuto la sua esperienza di militante stando come si dice sempre sul pezzo.
Negli ultimi mesi ci siamo sentiti con assiduità, con lui stavamo pensando di organizzare iniziative pubbliche e promuovere mozioni politiche sulla sua ultima battaglia, quella legata alla crisi delle aziende che producono impianti fotovoltaici del territorio di Monza-Brianza.
Ricordiamo il suo impegno con l’intervista pubblicata sulla rivista “VORREI”, articolo in cui Nik illustra la sua petizione alla commissione europea. Lucido esempio di quello che è stato il suo impegno in primis di cittadino e poi di politico. Bella, competente e delicata la sua illustrazione della petizione. Delicatezza e sensibilità da cui si evince il carattere mite e di uomo costruttore di pace quale Nik è.
http://www.vorrei.org/ambiente/871-nick-albanese-dall-europa-un-aiuto-per-la-green-economy-in-brianza.html
Grazie Nik! A noi il compito di proseguire il tuo impegno.
Il messaggio della famiglia:
La famiglia da tristemente l’annuncio della scomparsa di Roberto Albanese detto Nik. E’ venuto a mancare serenamente durante la notte nella casa di famiglia. I funerali saranno Lunedì 1 Febbraio ore 15.00 alla chiesa Cristo Re di Sovico (Piazza Arturo Riva, 2) preceduti alle ore 14:30 dal Rosario. Domenica vi sarà una preghiera a casa (via Calabria 7, Monza) alle ore 17:00. Diffondete a chi lo conosceva. Grazie.
Etichette:
Ecocivici Monza e Brianza,
Green Man,
Verdi Europei
mercoledì 30 dicembre 2015
PM10: il record della Brianza
a cura di Ecocivici Verdi Europei di Monza Brianza
La situazione dell’inquinamento atmosferico negli ultimi giorni precipita in Brianza e nella città di Monza dove, secondo i dati ARPA, ieri 29 dicembre si è arrivati all' 87° giorno dell’anno di superamento del limite europeo dei 50 microgrammi /m3; i dati degli ultimi giorni portano il nostro territorio al top della classifica dell’aria malata in Lombardia battendo decisamente Milano.
![]() |
| Dati dal 20 al 29/12/2015 rilevati dalla centralina di Meda |
Quindi Monza e la Brianza campioni lombardi e nazionali di aria malata e conseguentemente di malattie (respiratorie, cardiovascolari e probabilmente anche tumorali) tra i soggetti più vulnerabili all’inquinamento dell’aria (bambini e anziani) nonché per il numero delle morti. Ma ciò non sembra interessare particolarmente i responsabili delle istituzioni locali del nostro territorio.
Malgrado i picchi del 28 dicembre a Meda di PM10 con 124 microgrammi /m3, e del 22 dicembre a Vimercate con 121 microgrammi e con 102 microgrammi a Monza sempre il 22 (ovvero due volte o più superiori al limite europeo) Meda non ha fatto praticamente nulla, malgrado il decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 conferisca ai Comuni la facoltà di limitare la circolazione veicolare (nonostante il sollecito da parte delle associazioni come Sinistra e Ambiente).
Da parte sua il Comune di Monza, con una situazione un poco migliore rispetto a quella di Meda e Vimercate, ha adottato con l’ordinanza del Sindaco del 17 dicembre 2015 una politica di semplici “pannicelli caldi”. Simili le ordinanze emesse a Vimercate, Lissone, Desio, Cesano Maderno. Questo in sostanza significa, per quanto riguarda il traffico, solo bloccare i diesel Euro 3; politica dunque molto più blanda di quella del Comune di Milano, che per il 28, 29 e 30 dicembre invece sospende tutto il traffico.
Insomma per quanto riguarda i veleni nell’aria nessuna “brianzolitudine orgogliosa” in campo per affrontare con decisione i problemi di salute e ambiente che toccano in particolare i gruppi sociali deboli come bambini e anziani, che a Monza e Brianza non trovano lobby potenti disposte a difenderli come invece fanno con il business dell’autodromo….
Ora, se neanche quando la barca affonda si lancia l’SOS vuol dire che chi la guida pensa che non ci sia alternativa al colare a picco; ovvero che a Monza e in Brianza ci dobbiamo rassegnare a vivere in una camera a gas, orgogliosi di capeggiare la graduatoria del PIL e insieme ignorando quella delle morti e delle malattie derivanti dall’inquinamento dell’aria…? Triste ma inevitabile conclusione!
Ovvio che come Ecocivici Verdi Europei di Monza Brianza noi non la si pensi così; piuttosto siamo convinti che, di fronte all’emergenza grave dell’inquinamento dell’aria a Monza e in Brianza, debba emergere la capacità di resilienza del nostro territorio e che dalla attuale classe politica - che non deve limitarsi ad essere semplice notaio dei problemi esistenti – debbano essere assunte politiche efficaci e innovative.
Quindi chiediamo alle forze politiche presenti nel Consiglio Comunale di Monza e degli altri Comuni della provincia di Monza e della Brianza di darsi da fare, facendo proprie le proposte precise e concrete contenute nell’ORDINE DEL GIORNO che in questi giorni stiamo procedendo ad inviare via mail al Presidente del Consiglio Comunale di Monza Donatella Paciello e ai Sindaci dei 55 comuni della Provincia.
Il documento (leggi il testo) contiene le seguenti proposte, sia di immediata operatività come realizzabili nel breve / medio periodo:
- adozione sulla base dell’art.7, comma 1, lettera b, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 di ordinanze sindacali che, sulla falsariga di quella assunta dal Comune di Milano, prevedano, in caso di permanere delle condizioni atmosferiche attuali, il divieto totale per una settimana (eventualmente prorogabile) della circolazione veicolare su gomma in tutto il territorio cittadino di ogni Comune dalle ore 10 alle ore 16;
- invitare i cittadini a collaborare con azioni di autolimitazione dell’uso del mezzo su gomma privato, promuovendo una campagna mirata di sensibilizzazione / educazione ambientale a gestione diretta da parte delle strutture dei Comuni, che veda una forte partecipazione del mondo della scuola e del volontariato (es. piedi bus);
- seguire l’esempio di alcune tra le più importanti città europee con l’istituzione nelle zone considerate più vulnerabili di aree alle quali possano accedere solo mezzi di trasporto pubblici e privati non inquinanti ibridi ed elettrici (“ultra low emission zone”);
- predisporre in tutti i Comuni un piano a favore delle categorie più esposte ai rischi sanitari derivanti dall’inquinamento dell’aria, prevedendo l’istituzione attorno alle situazioni più frequentate da parte di bambini e anziani, quali scuole, ospedali, giardini pubblici, campi gioco e sportivi, di aree di rispetto a mobilità sostenibile (“clean-air zone”).
Etichette:
Ecocivici Monza e Brianza,
Inquinamento,
Meda,
Monza,
PM10,
Vimercate
martedì 8 dicembre 2015
Scempio a Lesmo: praticamente rasa al suolo l'antica filanda ottocentesca
PROTESTIAMO PER IL DIRITTO AL PAESAGGIO DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE DELLA VALLE DEL LAMBRO
a cura degli Ecocivici Verdi Europei Monza Brianza
Praticamente rasa al suolo a Lesmo l'area di archeologia industriale Ex Cotonificio Stucchi - filanda Fumagalli
Il Sindaco Roberto Antonioli, a ottobre 2014, dopo aver detto, "stiamo premendo perché venga ... demolito l’ex stabilimento chimico (Blaschim)", aveva promesso "dovranno restare in piedi ... le parti della vecchia filanda, tracce di archeologia industriale sotto tutela della Soprintendenza". Invece della antica filanda ottocentesca è restato solo un misero angolino...
Come Ecocivici Verdi Europei protestiamo contro la negazione del diritto al paesaggio (costituzionalmente garantito)
SABATO 12 DICEMBRE 2015 ore 11 / 12
PONTE VECCHIO TRA BIASSONO E LESMO
PRESIDIO DI PROTESTA PER IL DIRITTO AL PAESAGGIO DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE DELLA VALLE DEL LAMBRO.
Partecipate numerosi
.
Etichette:
Ecocivici Monza e Brianza,
Lesmo
domenica 21 giugno 2015
In Parlamento il giallo del taglio degli alberi nelle stazioni della Valle del Lambro
![]() |
| Taglio di abeti alla stazione di Triuggio |
Dopo lo scempio del verde nelle stazioni ferroviarie della valle del Lambro di Triuggio Ponte Albiate e di Macherio / Sovico (rispetto al quale Trenord nega ogni responsabilità), grazie alla senatrice monzese Monica Casaletto (Gruppo Misto), già molto attiva sui problemi ambientali di Monza e Brianza (vedi interrogazioni sulla crisi dell'industria fotovoltaica e azione sui problemi del Parco di Monza e l'incompatibilità della presenza dell'Autodromo) il giallo delle responsabilità arriva in Parlamento.
La senatrice è presentatrice di una interrogazione in Parlamento (cliccare qui).
Nell'interrogazione la senatrice inoltre rivolge ai ministeri competenti le 5 proposte avanzate a riguardo dagli Ecocivici Verdi Europei di Monza e Brianza. Eccole:
- inchiesta su eventuali responsabilità di Ferrovie dello Stato e RFI su quanto avvenuto nel parco della Valle del Lambro;
- revisione degli articoli 52 e 55 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n°753, affinché nell'ordinamento italiano siano introdotte norme capaci di contemperare le esigenze di sicurezza con quelle naturalistico / paesaggistiche
- impegnare gli enti gestori della rete ferroviaria e comuni a realizzare manutenzioni nelle stazioni e lungo le linee ferroviarie non una tantum, né tantomeno distruttive, ma piuttosto fatte in modo continuativo e attento ai valori ambientali;
- piano d'area di gestione del verde e forestale (di concerto con Regione Lombardia) per tutelare e valorizzare la natura di "ferrovia nel bosco" della linea Lecco-Molteno-Monza, dando anche prescrizioni cogenti agli strumenti pianificatori del parco regionale del Lambro e dei comuni come agli enti ferroviari quali Ferrovie dello Stato e RFi;
- predisporre, in modo partecipato con cittadini e comuni, una piano di restauro naturalistico / paesaggistico e di arredo delle stazioni (a partire da quella di Triuggio / Ponte Albiate dove è avvenuto l'ultimo strazio di alberi) realizzato con le risorse della programmazione comunitaria 2014-2020 e adeguatamente cofinanziato dagli enti ferroviari.
Inconcepibile il silenzio dietro il quale si trincerano Presidente del Parco del Lambro e Sindaco di Triuggio.
Etichette:
Ecocivici Monza e Brianza,
Macherio,
Ponte Albiate,
Sovico,
Triuggio
martedì 20 maggio 2014
Vimercate: una serata dedicata al rapporto Lavoro e Ambiente
Giovedì 22 maggio - h 21
Vimercate, Sala S. Gerolamo, via Dozio 9.
LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL È VERDEUROPA
Green New Deal Europeo e le proposte dei Verdi per le Europee
LAVORO E AMBIENTE IN BRIANZA
Esperienze di lavoro nuovo e “verde” - crisi fotovoltaico in Brianza : cosa hanno fatto i Verdi
IMPRONTA ECOLOGISTA
Le proposte degli Ecologisti per i Comuni che andranno al voto
IL RILANCIO ECONOMICO NON DEVE CONSUMARE IL SUOLO
Analisi del problema nella Provincia di Monza Brianza e nel Vimercatese
Con:
Roberto Albanese, candidato Green Italia Verdi Europei circoscrizione Nord Ovest
Luca D'Achille, ingegnere ambientale e membro degli Ecologisti e Civici Monza e Brianza
Vimercate, Sala S. Gerolamo, via Dozio 9.
LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL È VERDEUROPA
Green New Deal Europeo e le proposte dei Verdi per le Europee
LAVORO E AMBIENTE IN BRIANZA
Esperienze di lavoro nuovo e “verde” - crisi fotovoltaico in Brianza : cosa hanno fatto i Verdi
IMPRONTA ECOLOGISTA
Le proposte degli Ecologisti per i Comuni che andranno al voto
IL RILANCIO ECONOMICO NON DEVE CONSUMARE IL SUOLO
Analisi del problema nella Provincia di Monza Brianza e nel Vimercatese
Con:
Roberto Albanese, candidato Green Italia Verdi Europei circoscrizione Nord Ovest
Luca D'Achille, ingegnere ambientale e membro degli Ecologisti e Civici Monza e Brianza
giovedì 8 maggio 2014
Chi sa qual è l’economista brianzolo precursore dell’Euro?
Riscopriamo la storia. Costruiamo come cittadini il futuro dell’Europa.
Il prossimo 9 Maggio, giornata dell’Europa, che commemora la dichiarazione Schuman (1950), i Verdi organizzano in tutti i 27 Paesi UE eventi particolari di campagna elettorale; questo è quanto succederà pure a Monza, che parteciperà anche all’Eurovision Song Contest dei Verdi Europei, che premierà i migliori videoclip sull’Europa proposti dai candidati in lizza per le elezioni europee 2014.
Per merito dell’azione programmata dagli Ecovici Verdi Europei di MB, Monza si distinguerà in Europa per una originalità storico-culturale tutta sua, data dal fatto che nella nostra città il tema della cittadinanza europea verrà trattato sia sul versante della contemporaneità come dal lato storico, e di una visione su un arco molto ampio, ovvero che risale ben oltre la dichiarazione europeista del Manifesto di Ventotene (1941-1942), promossa dagli intellettuali confinati su tale isola dai fascisti. L’iniziativa infatti allarga lo spettro cronologico al XIX secolo, quando, ad esempio, già venne sperimentata una prima forma di unità monetaria, che prese il nome di Unione Monetaria Latina (che durò dal 1865 al 1926). E tra gli economisti che ne furono i sostenitori, ve ne fu uno di origine monzese, che può quindi a ragione essere dichiarato “il brianzolo precursore dell’Euro”. Ma oggi in città chi lo conosce? E la Brianza quanto è consapevole che nella sua storia dell’Ottocento è esistito più di un personaggio impegnato a promuovere già allora l’idea degli “Stati Uniti d’Europa”?
Crediamo che avere una solida coscienza storica sia condizione per costruire un futuro prospero, che faccia tesoro degli errori compiuti. Grave errore fu, ad esempio, aver abbandonato in Europa la via della pacificazione monetaria, tentata nell’Ottocento anche da questo illustre monzese. Tale scelta infatti fu uno degli elementi che portò alle guerre finanziarie e poi militari, europee e mondiali, del XX secolo.
Per sensibilizzare i cittadini a riguardo, i mezzi che verranno utilizzati durante la festa saranno quelli dell’osservazione urbana e del gioco.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Associazione Ecocivici Verdi Europei di Monza e Brianza
Lista Green Italia / Verdi Europei
Fonte immagine: http://w3.uniroma1.it/cde/
Il prossimo 9 Maggio, giornata dell’Europa, che commemora la dichiarazione Schuman (1950), i Verdi organizzano in tutti i 27 Paesi UE eventi particolari di campagna elettorale; questo è quanto succederà pure a Monza, che parteciperà anche all’Eurovision Song Contest dei Verdi Europei, che premierà i migliori videoclip sull’Europa proposti dai candidati in lizza per le elezioni europee 2014.
Per merito dell’azione programmata dagli Ecovici Verdi Europei di MB, Monza si distinguerà in Europa per una originalità storico-culturale tutta sua, data dal fatto che nella nostra città il tema della cittadinanza europea verrà trattato sia sul versante della contemporaneità come dal lato storico, e di una visione su un arco molto ampio, ovvero che risale ben oltre la dichiarazione europeista del Manifesto di Ventotene (1941-1942), promossa dagli intellettuali confinati su tale isola dai fascisti. L’iniziativa infatti allarga lo spettro cronologico al XIX secolo, quando, ad esempio, già venne sperimentata una prima forma di unità monetaria, che prese il nome di Unione Monetaria Latina (che durò dal 1865 al 1926). E tra gli economisti che ne furono i sostenitori, ve ne fu uno di origine monzese, che può quindi a ragione essere dichiarato “il brianzolo precursore dell’Euro”. Ma oggi in città chi lo conosce? E la Brianza quanto è consapevole che nella sua storia dell’Ottocento è esistito più di un personaggio impegnato a promuovere già allora l’idea degli “Stati Uniti d’Europa”?
Crediamo che avere una solida coscienza storica sia condizione per costruire un futuro prospero, che faccia tesoro degli errori compiuti. Grave errore fu, ad esempio, aver abbandonato in Europa la via della pacificazione monetaria, tentata nell’Ottocento anche da questo illustre monzese. Tale scelta infatti fu uno degli elementi che portò alle guerre finanziarie e poi militari, europee e mondiali, del XX secolo.
Per sensibilizzare i cittadini a riguardo, i mezzi che verranno utilizzati durante la festa saranno quelli dell’osservazione urbana e del gioco.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
- VIA ITALIA / PIERMARINI. Ore 17.30 / 19.30. Itinerari narrativi guidati nei luoghi della città legati a personaggi storici di Monza e Brianza che hanno dato un importante contributo ad avviare già dall’800 il percorso di costruzione dell’Europa. QUIZ A PREMI con prodotti offerti da cooperativa La Vigna e floricoltura Chiaravalli. Animazione di Roberto Albanese, candidato Green Italia Verdi Europei circoscrizione Nord Ovest. Sono invitati a dare il loro contributo all’evento artisti di ogni disciplina.
- CENTRO CIVICO VIA LECCO 12. Ore 21 / 23. PREMIAZIONE VINCITORI QUIZ. 21.30 Videointervento su Europa di pace di Daniel Cohn-Bendit, capogruppo Verdi al Parlamento Europeo, e video clip monzese. Ore 21.45 - Intervento di Anna Martinetti, consigliere comunale a Monza, e Vito Ciriello, presidente onorario CCR e Istituto Green Man, sul tema della cittadinanza europea e del futuro dell’Europa.
Associazione Ecocivici Verdi Europei di Monza e Brianza
Lista Green Italia / Verdi Europei
Fonte immagine: http://w3.uniroma1.it/cde/
Etichette:
Ecocivici Monza e Brianza,
Ecologisti e Reti Civiche,
Green Italia,
Monza
Iscriviti a:
Post (Atom)








