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domenica 5 novembre 2023

Carugo: crollato un muro di contenimento della Roggia Borromeo

Il lavatoio (aprile 2023). Si noti sulla sinistra la crepa sul muro di contenimento della roggia

Il lavatoio (novembre 2023). Il muro di contenimento crollato.

Nei giorni scorsi, una delle pareti di contenimento lungo la Roggia Borromea, situata presso il lavatoio sotto Cascina La Guardia, ha subito un crollo. Le immagini che pubblichiamo mostrano la situazione antecedente al crollo e quella attuale. Il lavatoio si trova nel tratto finale della roggia, con pareti laterali costruite, da lì verso il fontanile Testa del Nan, con muri di pietra che risalgono alla fine del XVII secolo. Nel 1929, lungo la roggia furono aggiunti contrafforti, ancora visibili, al fine di contrastare la pressione laterale del terreno e prevenire cedimenti.

 


Questo incidente suscita notevole preoccupazione, e auspichiamo che il Parco delle Groane o il Comune di Carugo possano intervenire prontamente per ripristinare e mettere in sicurezza il muro collassato. Inoltre, sarebbe fondamentale sottoporre a verifica anche le condizioni delle restanti pareti in pietra lungo la Roggia Borromea, in quanto costituiscono un patrimonio storico-culturale che richiede tutela e manutenzione adeguata.

giovedì 17 ottobre 2019

Fontanile del Neno e Roggia Borromeo: la storia attraverso i documenti


Venerdì 25 ottobre 2019 alle 21.00 presso la sede dell'Associazione Museo nel 900 di Carugo - via Don Gnocchi, 1 - si terrà l’incontro:  

Fontanile del Neno e Roggia Borromeo
la storia attraverso i documenti

Un viaggio attraverso documenti recentemente ritrovati, riguardanti il Fontanile del Neno, realizzato nel XVI secolo, le vicende della Famiglia Marliani e la Roggia Borromeo, il corso d’acqua artificiale che, partendo dai boschi di Carugo, arrivava ad irrigare la campagna cesanese.

Interverranno:
  • Chiara Ballabio e Zeno Celotto dell'Associazione Culturale "Seregn de la memoria"
  • Daniele Santambrogio dell'Associazione Culturale "Vivere il Palazzo ed il Giardino Arese Borromeo"

Durante la serata l’Associazione Museo nel 900 esporrà materiale documentale illustrante il percorso virtuoso che ha trasformato, negli anni ‘70, la zona delle risorgive da discarica a Riserva Naturale.

A cura: Museo nel '900 di Carugo, Associazione Vivere il Palazzo ed il Giardino Arese Borromeo. In collaborazione con il Comune di Carugo, Assessorato alla cultura. 

 

Aggiornamento 11/03/2021

Segnaliamo l'uscita del libro "Acque, fontanili, nobili e banditi nella Brianza del XVI e XVII secolo" pubblicato in questi giorni dall'editore GWMAX di Erba. 



 

Pochi luoghi in Lombardia possono competere con la Riserva naturale della Fontana del Guercio per l’ambiente idilliaco. L’acqua sgorga da diversi fontanili, scorre dolcemente in vari ruscelli che si intrecciano, convergono o si dividono all’interno di un bosco e di una valletta appena incisa tra i primi rilievi collinari della Brianza comasca. Quindi, riuniti infine in un unico, sempre modesto, corso d’acqua, fuoriescono verso la pianura.
Se invece risaliamo verso monte, aggirando il rilievo sulla destra dove sorge la cascina Guardia, ci imbattiamo in un piccolo e profondo canale. Seguendo il sentiero che lo costeggia più o meno da vicino, giungiamo ad un manufatto che a prima vista ci lascia stupiti: un’ampia vasca di forma all’incirca triangolare, scavata nel terreno e delimitata da alti muri in pietra. Si tratta di un più ampio fontanile, attualmente conosciuto come Testa del Nan.


La scoperta di un prezioso documento del XVI secolo, conservato presso l’Archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano, ha permesso di ricostruire la storia legata all’origine di questo fontanile e delle lotte per il suo possesso tra i conti Manriquez e Marliani fino alla sua cessione, nel XVII secolo, ai Borromeo Arese.

 

domenica 3 maggio 2015

Le Cascine Vignazza e Sant'Ambrogio e la riserva naturale della Fontana del Guercio


Domenica 3 maggio 2015, nonostante il tempo incerto, una trentina di persone hanno partecipato alla passeggiata organizzata dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera in collaborazione con la Pro Loco e gli Amici della Corsa di Carugo.

Tiziano Grassi (Comitato Brughiera) e Aurelio Foti (Pro Loco Carugo) che ci hanno fatto da guida nella passeggiata

Meta della prima tappa è stata la Cascina Vignazza di Mariano Comense. L'edificio residenziale presenta un impianto compatto alleggerito dal doppio ordine di logge.
Nel loggiato superiore sono esposti attrezzi delle attività contadine di un tempo.

 

Il corpo della stalla, ancora utilizzata, è situato sul lato destro. Dall'edificio sporgono le vecchie latrine.

 

Il complesso rurale è arricchito dalla presenza del pozzo, del forno e da fienili.
 

Completata la visita alla cascina, dopo aver percorso un sentiero al margine di campi coltivati, ci si è addentrati nella Riserva Naturale Fontana del Guercio.


L'area, interamente nel Comune di Carugo, occupa una superficie pari a 27,8 ettari e ospita ben 14 fontanili. Per una descizione particolareggiata della visita rimandiamo a questo post.

 
 

Dopo aver costeggiato la Roggia Borromeo e raggiunto la Testa del Nan, il gruppo è risalito lungo un sentiero sul fianco della valle sino a raggiungere l'altopiano ad ovest della riserva.

 

Nei pressi di Cascina Meroni sono stati ammirati due begli esemplari di gelso le cui foglie erano un tempo utilizzate per la bachicoltura.


Tappa finale della passeggiata è stata Cascina Sant'Ambrogio dove una delle proprietarie, la gentile signora Luigia, ha fornito alcune informazioni storiche sul complesso rurale e la Pro Loco ha offerto un gradito rinfresco.

 
 
 
La piccola chiesetta dedicata a Sant'Ambrogio nei pressi della cascina