
Dalle prime risultanze è emerso che in questo momento il corridoio ecologico del Lambro è interrotto, con grave pregiudizio per le specie e gli habitat.

In attuazione di questo protocollo al parco sono state trasferite significative e strategiche competenze sia a carattere idraulico che di riqualificazione fluviale ed in particolare:
PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DI RISANAMENTO
articolato nelle seguenti linee operative:
- Atlante delle criticità: nello studio si approfondirà lo stato conoscitivo delle criticità ambientali e idrogeologiche del fiume e dei suoi affluenti. Questo studio, in gran parte già realizzato per quanto riguarda il tratto di fiume e dei suoi affluenti nel perimetro del Parco, verrà esteso alla parte di bacino di competenza esterno al perimetro del Parco con particolare riferimento agli ambiti posti a monte del lago di Pusiano e, per le Bevere, ai tratti canalizzati nelle aree maggiormente antropizzate.
- Atlante delle opportunità: consiste nell’individuazione delle opportunità territoriali ovvero delle aree e dei territori per cui è ipotizzabile la riconversione ad ambito fluviale. Master Plan degli interventi: rappresenterà la sintesi dell’approccio criticità – opportunità e individuerà le azioni principali per il risanamento del fiume attraverso l’individuazione di azioni strutturali, non strutturali, di governo delle acque e di polizia fluviale.
- Piano annuale delle manutenzioni: rappresentazione per il bacino delle opere di manutenzione straordinaria delle opere idrauliche ed opere di difesa spondale.
- Piano per l’avvio e la messa a sistema delle attività di polizia idraulica sul reticolo idrico minore, in collaborazione con i Comuni, per la razionalizzazione delle attività ed il controllo del territorio, a partire da un progetto pilota dedicato alla Bevere di Brianza.
Il Forum sarà teso ad instaurare un proficuo rapporto tra il Parco Regionale della Valle del Lambro e gli enti locali del bacino del Lambro compresi e non compresi nel perimetro del Parco e a far partecipare al processo di pianificazione le numerose associazioni di volontariato ambientale che da decenni si interessano al problema del fiume e dei suoi affluenti.
FORMAZIONE DI UN NUCLEO DI GUARDIE ECOLOGICHE DEDICATE ALLA TUTELA FLUVIALE
Il processo di risanamento del fiume Lambro e dei suoi affluenti richiede una maggior presenza sul territorio delle guardie ecologiche volontarie attraverso la creazione di un nucleo di guardie dedicate all’attività di vigilanza sul fiume e sui suoi affluenti, in funzione di vera e propria polizia idraulica.
FORMAZIONE SULLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE PER I TECNICI COMUNALI E DEI PARCHI ADERENTI AI CONTRATTI DI FIUME
Nella fase di costruzione del Contratto di Fiume è emersa la necessità di divulgare presso gli uffici tecnici comunali e presso gli uffici tecnici dei parchi le nozioni di riqualificazione fluviale quale elemento fondamentale della partecipazione degli Enti locali al processo di risanamento del fiume e di sviluppo della cultura fluviale.
Nella foto: immagine dell'area Lombarda Petroli di Villasanta tratta dal Urbanfile
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