giovedì 4 dicembre 2025

Monza, cittadini in mobilitazione per un “Parco Silenzioso”: il 19 dicembre incontro pubblico sul clima acustico del Parco di Monza


Il crescente inquinamento acustico generato dalle attività motoristiche dell’autodromo continua a preoccupare cittadini, associazioni e frequentatori del Parco di Monza. Nel 2025 le segnalazioni sono aumentate significativamente, interessando non solo il Parco, ma anche i comuni limitrofi e alcune aree della città. Di fronte a una situazione considerata ormai “intollerabile”, i Comitati per il Parco A. Cederna e “La Villa Reale è anche mia” lanciano un incontro pubblico per fare chiarezza sul problema e chiedere interventi concreti.

Negli ultimi mesi, il rumore costante proveniente dalla pista dell’autodromo – definito “fastidioso, dannoso e fuori controllo” – ha suscitato crescente esasperazione. Molti cittadini hanno manifestato la volontà di ricorrere ad azioni di protesta eclatanti pur di essere ascoltati dalle istituzioni. I Comitati, da anni in prima linea contro l’inquinamento acustico, hanno però invitato a mantenere la calma, continuando parallelamente a sollecitare gli enti competenti.

Un primo risultato è arrivato: l’Ufficio Tutela Ambiente del Comune di Monza ha richiesto ad ARPA la verifica del sistema di monitoraggio del rumore utilizzato dal gestore dell’autodromo, oltre a nuove misure integrative di controllo. Un passo considerato significativo, ma non ancora sufficiente a rispondere alle esigenze dei residenti e alla tutela del Parco, riconosciuto come bene culturale di rilievo internazionale.

Per questo i Comitati organizzano l’incontro pubblico “Da Parco Rumoroso a Parco Silenzioso. Il clima acustico del Parco: com’era, com’è e come potrebbe essere”, che si terrà venerdì 19 dicembre alle ore 21, presso la Sala Maddalena, nel centro di Monza.

L’obiettivo è informare la cittadinanza, presentare dati e proposte, e chiedere alle istituzioni un impegno chiaro per il 2026 e oltre. All’appuntamento sono stati invitati Ufficio Ambiente, ARPA e ATS, affinché possano illustrare le azioni già avviate e quelle in programma per ridurre l’esposizione al rumore.

L’agenda prevede contributi tecnici, storici e giuridici:

  • un riepilogo del problema del rumore nel Parco da parte di Bianca Montrasio, presidente del Comitato per il Parco A. Cederna;
  • una presentazione sui rilievi fonometrici realizzati dal gestore, con l’architetta Federica Gagliano di Acustica Studio;
  • un approfondimento sulle metodologie di misura;
  • interventi degli enti pubblici di controllo;
  • le proposte di riduzione attiva del rumore del Comitato, illustrate dall’ingegner Giancarlo Milani;
  • un’analisi delle possibili azioni collettive della società civile, con i contributi dell’avvocato e docente di diritto dell’ambiente Francesco Basile e dell’avvocato Roberto D’Achille, referente del Comitato “La Villa Reale è anche mia”.

Lo spazio finale sarà dedicato a domande e interventi dal pubblico, nella speranza di trasformare la frustrazione diffusa in una mobilitazione costruttiva.

I Comitati confidano che questo incontro possa segnare “una svolta verso una gestione virtuosa del rumore nel Parco”, restituendo al territorio quel clima sonoro compatibile con la salute, il benessere e il valore storico-paesaggistico dell’area verde più grande d’Europa tra quelle recintate.

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