venerdì 28 agosto 2026

Un'ora in silenzio per Gaza: i prossimi presidi tra Desio e Seregno

L'iniziativa dei presidi silenziosi per la pace e per richiamare l'attenzione su quanto sta avvenendo a Gaza continua.


Dopo l'appuntamento di ieri sera in piazza Concordia a Seregno sono già fissati i prossimi appuntamenti.

SABATO 29 AGOSTO – DESIO
Dalle 20 alle 21
Davanti al Parco di Villa Tittoni, via Lampugnani
Si tratta di un appuntamento speciale, che si svolgerà a margine del concerto di Cisco dei Modena City Ramblers.

DOMENICA 30 AGOSTO – DESIO
Dalle 20 alle 21
Davanti al Parco di Villa Tittoni, via Lampugnani
Anche questo sarà un appuntamento speciale, organizzato in occasione del concerto dei 99 Posse.

L'iniziativa proseguirà poi secondo il calendario abituale, alternando Seregno e Desio:

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE – DESIO
Dalle 18 alle 19
Piazza Conciliazione

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE – SEREGNO
Dalle 18 alle 19
Piazza Concordia

E così, nelle settimane successive, continuerà l'alternanza tra le due città. L'invito è rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni e a chiunque senta il bisogno di manifestare pacificamente la propria preoccupazione per quanto sta accadendo. Basta anche un'ora. Un'ora di presenza, di silenzio, di testimonianza.

Alcune parole dopo il presidio di Seregno

Nel precedente post abbiamo raccontato il presidio di giovedì 27 agosto e la partecipazione di tante persone che, per un'ora, hanno scelto di stare in piazza in silenzio, con cartelli e bandiere, per richiamare l'attenzione sulla situazione di Gaza.

Dopo la pubblicazione, abbiamo ricevuto un contributo da parte di alcune persone che hanno partecipato all'iniziativa. Sono parole che aiutano a comprendere meglio perché questi presidi continuino e quale significato abbiano per chi vi prende parte.



PER NON ESSERE INDIFFERENTI


Ieri sera, giovedì 27 agosto, Piazza Concordia a Seregno ha raccolto una quarantina di partecipanti in silenzio, allineati e distanti, ciascuno con un cartello di sensibilizzazione per un'ora di testimonianza civile. L'appuntamento segue lo schema previsto, alternando i presidi del giovedì, tra Seregno e Desio.

Le motivazioni di fondo purtroppo non cambiano e l’obiettivo resta sempre lo stesso: continuare a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla crudeltà delle aggressioni in corso da parte di Israele contro Gaza, il Libano, la Cisgiordania e gli altri territori coinvolti.

Negli ultimi giorni piuttosto le condizioni si sono aggravate, i continui attacchi dei coloni israeliani nei confronti di villaggi o singole abitazioni in Cisgiordania, sono intollerabili. Accerchiare le case, privarle di corrente, acqua e servizi, in sostanza affamare delle persone è un atto di terrorismo. Tutto ciò succede nel più assoluto silenzio della comunità occidentale. Come è possibile rimanere indifferenti?

In piazza ieri sera alcuni cartelli riportavano il pensiero del cardinale presidente della CEI italiana Matteo Zuppi:

"SE GAZA MUORE, MUORE LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE"
 
una riflessione terribilmente vera. Come riusciamo a parlare di diritti, democrazia, giustizia per noi stessi e allo stesso tempo giustificare il fatto che questi principi vengono calpestati ogni giorno in Cisgiordania?

Con l’aggravante che tutto ciò avviene sempre con la complicità dell’IDF (l’esercito israeliano) che, invece di intervenire a difesa dei civili, solidarizza con i provocatori.

Un altro messaggio forte presente in piazza è stato quello del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme:

"DIGNITÀ PER I CIVILI BASTA DISASTRO UMANO"

Un appello che punta al cuore dello stesso dramma.

Siamo consapevoli che questo possa sembrare un impegno velleitario o privo di risultati immediati. Tuttavia, il silenzio e l’indifferenza ricalcano pagine di storia che abbiamo già vissuto e che non vogliamo in alcun modo ripetere.

Continueremo a mantenere alta l'attenzione e a esprimere solidarietà a una popolazione stremata, ricordando che la pace non è un'astrazione, ma il frutto di una pressione costante sulle istituzioni e sui rappresentanti politici. È con questo spirito e con questa motivazione che andiamo avanti.

Nessun commento:

Posta un commento

Invitiamo gentilmente chi utilizza questo spazio per i commenti a rimanere in tema con il contenuto del post e a mantenere un linguaggio rispettoso, anche quando le opinioni sono diverse. Si informa che non verranno pubblicati commenti contenenti promozioni commerciali.